31 luglio 2019 “Omaggio a Ugo Gregoretti” serata speciale al Palazzo Merulana

Mercoledì 31 luglio
Omaggio a Ugo Gregoretti

Serata speciale

Presenti familiari ed amici del regista recentemente scomparso
Modera Tino Franco 

La storia sono io, appunti per un film in nuce, Italia 2013, prod. Nel Blu Studios – Achab Film
Scritto e diretto da Ugo Gregoretti
Il 25 ottobre 2013 iniziava l’attività dell’associazione culturale Nel Blu Studios con la produzione di un filmato promozionale per illustrare alla RAI ed al MiBAC il progetto del film “La storia sono io” di Ugo Gregoretti, tratto dalla sua auto-biografia. Il film non fu mai realizzato, ma questo breve filmato resta la testimonianza del desiderio di Gregoretti di realizzare un’opera autobiografica, un affresco, in forma di provino, della sua vita privata. Il lavoro di preparazione, che coinvolse per più di tre anni l’associazione Nel Blu Studios, ci permise di apprezzare anche la persona oltre al personaggio.

Ugo Gregoretti racconta Lungo le rive della morte, 30′, Italia 2016, prod. Nel Blu Studios
Testimonianza raccolta da Tino Franco
Ugo Gregoretti ci accompagna nel processo creativo del cortometraggio “Lungo le rive della morte”. La lettura del dramma, condotta come una “diretta” dai luoghi della catastrofe, mette a confronto la diaspora di tanti calabresi costretti a lasciare la loro terra per cercare un futuro nel Nord Italia e l’esodo di tanti profughi e migranti che oggi attraversano il Mediterraneo per raggiungere il Nord Europa con la speranza di una vita migliore.

Lungo le rive della morte, episodio tratto dal film Scossa, 30′, Italia 2011, prod. Paco Cinematografica
Scritto e diretto da Ugo Gregoretti
“Lungo le rive della morte” è tratto dal reportage del poeta e romanziere Giovanni Cena, inviato della rivista “La Nuova Antologia” sulle coste calabresi in occasione del tragico terremoto del 1908 che distrusse non solo Messina, ma anche Reggio Calabria.
Il giorno dopo il terremoto lo scrittore si mise in viaggio e per dieci giorni esplorò la costa ionica, documentando il dramma pressoché “in diretta”, raccogliendo testimonianze dal vivo tra le macerie ancora fumanti. Intervistando i testimoni Cena anticipò le modalità del giornalismo contemporaneo realizzando quello che oggi diremmo “un servizio giornalistico d’attualità”. Gregoretti mette in scena la cronaca di Giovanni Cena come un immaginario servizio televisivo del 1908.

Partecipazione gratuita alla serata

Via Merulana, 121

00185 Roma

tel. 063996 7800

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