Acqua alta all’Esquilino

Anche se in ritardo è arrivato l’autunno e con esso la pioggia, fastidiosa magari, ma necessaria per l’equilibrio dell’ecosistema. Di per sè non sarebbe una grande notizia, ma come al solito le strade dell’Esquilino assumono un aspetto più vicino a quello di Venezia piuttosto che a quello di una città costruita in origine su sette colli. La prima foto si riferisce all’incrocio tra viale Manzoni e via Principe Eugenio : la piscina (chiamarla pozzanghera mi sembra riduttivo!) sono anni che si forma in quel preciso punto creando grossi disagi ai pedoni che debbono inventarsi percorsi alternativi per attraversare a scapito della sicurezza stradale. Stavolta c’è anche una chicca in più perchè come si vede sono passate le squadre che dipingono (ahi,ahi,ahi quanto sarebbe meglio adottare delle altre tecniche per rendere più visibile nel tempo la segnaletica orizzontale) le strisce sulla strada ma a causa dell’acqua non hanno potuto portare a termine il lavoro !

La seconda foto illustra la situazione non certo migliore dei parcheggi a via di Porta Maggiore : l’acqua ristagna anche dopo giorni che è cessata la pioggia rendendo problematico l’ingresso nella propria auto visto che la profondità di queste piscine supera abbondantemente i dieci centimetri. Il rimedio ci sarebbe, basterebbe pulire ogni tanto le bocche delle fogne e i tombini dal fango e dai detriti (foglie, rami secchi etc), ma chi lo deve fare ? L’AMA o squadre specifiche ? E questa operazione è a carico del comune o del municipio ? In attesa di qualche risposta non ci resta che aspettare e continuare a bagnarci !

Annunci