Archivi tag: Via Merulana

17 e 18/3/26 “Vincenzo Schettini – La fisica che ci piace” al Teatro Brancaccio

17 e 18 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Vincenzo Schettini

La fisica che ci piace

In tutta Italia sono milioni le persone che seguono le lezioni di fisica dell’istrionico professor Vincenzo Schettini, tra Instagram, Facebook, You Tube e TikTok. Un fenomeno che è esploso in pochi anni, da quando nel 2017 Schettini, una laurea in Fisica, docente alle superiori, ha deciso di postare il suo primo video che è diventato oggi virale.

Il suo segreto? La capacità davvero unica di empatizzare con tutti, possibile grazie alla sensibilità da insegnante sempre pronto a sottolineare l’amore e la passione verso la propria materia.

La sua simpatia travolgente e la sua competenza scientifica non solo hanno ispirato migliaia di studenti, ma hanno pure conquistato il cuore di un pubblico molto più vasto: bambini, genitori, altri insegnanti. Insomma, Vincenzo Schettini è davvero un prof amato proprio da tutti! “Vorrei tanto un prof come lei!“, “Grazie perché mio figlio è tornato a studiare“, sono i messaggi che riceve più spesso.

Adesso il Prof Schettini approda finalmente a teatro, trasformando il palcoscenico in una grande aula scolastica, in cui gli spettatori diventano allievi e saranno immersi in una lezione talmente affascinante da diventare uno show travolgente. Tra esperimenti di fisica e suggestioni che questa magnifica materia può avere nel nostro quotidiano, il pubblico verrà coinvolto in un’esperienza teatrale unica e immersiva.

Perché la fisica, raccontata col talento del Prof. Schettini, è davvero uno spettacolo!

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16/3/26 “L’uomo sbagliato – Un’inchiesta dal vivo” al Teatro Brancaccio

16 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Pablo Trincia

L’uomo sbagliato

Un’inchiesta dal vivo

scritto con il contributo di Martina Cataldo
Prodotto e distribuito da Gianluca Bonanno per Ventidieci e Stefano Francioni produzioni. Management: Isa Arrigoni.

Dalla penna al palcoscenico, dalla cronaca alla scena: Pablo Trincia, uno dei più talentuosi narratori del nostro tempo, porta in teatro “L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo”. Un racconto sconvolgente su un caso di malagiustizia che ha distrutto la vita di diverse persone. La tournée, che partirà a dicembre 2025, attraverserà i principali teatri italiani, accompagnando il pubblico dentro una storia oscura e una verità scomoda. Al centro dello spettacolo, firmato allo stesso Trincia con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben quattordici omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90. Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti. “Porterò a teatro un terribile caso di cronaca giudiziaria – spiega Trincia – una vicenda piena di errori investigativi che hanno avuto conseguenze pesantissime su intere famiglie già indebolite dalla povertà e dall’indigenza. L’idea è quella di trascinare il pubblico dentro alla storia, di fargli vivere un viaggio attraverso le ombre della malagiustizia italiana, per uscire dal teatro con la testa piena di domande e il cuore colmo di indignazione.” Attraverso video, testimonianze originali, documenti processuali e immagini d’archivio, “L’Uomo Sbagliato” racconta una vicenda vera e disturbante, un’inchiesta giornalistica che diventa spettacolo dal vivo e si trasforma in un’esperienza immersiva, capace di scuotere coscienze e riportare sotto i riflettori una verità scomoda. Questo progetto rappresenta un punto di svolta nel modo di raccontare l’attualità e la cronaca: un modo nuovo, coraggioso e profondamente umano. “Era da tempo che sognavo di raccontare una storia nei teatri del nostro Paese – conclude Trincia – ora finalmente ho l’opportunità di farlo. Adoro il palco, l’attesa, l’energia, l’idea di stare in mezzo alle persone, sentirle respirare mentre ascoltano una storia che brucia. Il teatro segna per me l’inizio di un nuovo percorso professionale e di una nuova fase della mia vita.”

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13 e 14/10/25 “E se domani…” Il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello al Teatro Brancaccio

13 e 14 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Giorgio panariello

E se domani…

Il nuovo spettacolo

GIORGIO PANARIELLO con il nuovo show “E SE DOMANI…”, un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro”Lo spettacolo inizia proprio con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla.

Giorgio sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro. Un nuovo show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ancora una volta ci darà un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua ironia.

 

12/3/26 “Oblivion – Tuttorial” al Teatro Brancaccio

12 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Oblivio – Tuttorial

Guida contromano alla contemporaneità

con GRAZIANA BORCIANI | DAVIDE CALABRESE |  FRANCESCA FOLLONI
LORENZO SCUDA | FABIO VAGNARELLI

scene LORENZA GIOBERTI
costumi ERIKA CARRETTA
disegno luci ANDREA VIOLATO
produzione AGIDI

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli ovvero gli Oblivion, incantati dal richiamo suadente del Metaverso, si proiettano nel futuro con questo nuovo spettacolo interamente dedicato alla contemporaneità.

TUTTORIAL è una realtà alternativa dove Galileo Galilei è una star di TikTok, Leonardo da Vinci non riesce a produrre contenuti virali e Marco Mengoni canta all’Ikea. Senza senso e senza tempo, personaggi di varie epoche allietano le giornate dei loro follower in cambio dell’agognato successo. Dare piacere per monetizzare, in pratica il mestiere più antico del mondo.E tutti sono ben felici di farlo, a partire dai cinque Oblivion che spaziano dai litigi tra Bell e Meucci sull’invenzione del telefono, al presentarci le creature tipiche delle modernità come l’infaticabile Rider e il pavido Leone da Tastiera fino ad arrivare alla satira di costume, alla politica e all’attualità.E in questa folle playlist non poteva mancare una vecchia conoscenza del gruppo, il caro Alessandro Manzoni che questa volta vuole ambientare i suoi Promessi Sposi nelle serie TV più famose di tutti i tempi.

 

TUTTORIAL è un vero e proprio strumento di orientamento grazie al quale in poche e semplici note, i grandi interrogativi umani avranno risposte alla portata di tutti; uscirete dal teatro più saggi di Siri, più fluidi di D’Annunzio, più caldi del riscaldamento globale.Con il virtuosismo dei loro arrangiamenti, effetti sonori avveniristici e quella innata voglia di distruggere gli schemi, gli Oblivion cantano, suonano, percuotono diventando anche l’orchestra di loro stessi e realizzano ogni sera un anti musical carbonaro a metà tra avanspettacolo e dj-set.

 

TUTTORIAL è la guida galattica per autostoppisti moderni adatta a tutti: Boomer, Millenials, gen. Z, gen. Alpha, Neanderthal.É la risposta alla transizione digitale. Questa è la transizione musicale!

11/3/26 “Sono qui per caos” al Teatro Brancaccio

11 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Barbascura X

Sono qui per caos

Racconto scientifico sulla assoluta casualità dell’esistenza

Barbascura X, chimico, stand-up comedian, autore, performer teatrale considerato uno dei divulgatori scientifici più influenti del web, torna in scena con il suo nuovo spettacolo, “Sono Qui per Caos”, un racconto scientifico sull’assoluta casualità dell’esistenza.

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10/3/26 “Camicette bianche – Il Musical” al Teatro Brancaccio

10 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Camicette bianche – Il Musical

testi, adattamento musicale e regia MARCO SAVATTERI

Liberamente tratto dall’omonimo libro di Ester Rizzo Arrangiamenti e direzione corale Giulia Marciante | Orchestrazioni Enrico M. R. Fallea | Coreografie Giovanni Geraci | Costumi e Accessori Valentina Pollicino | Videoproiezioni Leonardo Bruno | Scenografie Vella Scenography | Direzione di Produzione Giuditta Bonelli  | Produzione esecutiva Niccolò Petitto

produzione Savatteri Produzioni e Teatro Pirandello

Un musical per risvegliare le coscienze attraverso una storia tutta italiana di primo Novecento: è “Camicette Bianche – il musical”, il cui testo, adattamento musicale e regia sono a firma di Marco Savatteri. Un’opera originale e fortemente corale, che omaggia gli albori del percorso di lotta per i diritti delle donne e che celebra il ricordo dei nostri emigrati, raccontati dalla vicenda di cronaca realmente accaduta a Clotilde Terranova, una delle tante storie che si incontranonel saggio “Camicette bianche. Oltre l’8 marzo”, scritto da Ester Rizzo per Navarra Editore. La tragedia moderna delle sartine siciliane morte in fabbrica, che oggi diventa il cuore della narrazione scenica fatta dal regista, a cura di Savatteri Produzioni eTeatro Pirandello, con la produzione esecutiva di ENPI Entertainment

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8/3/26 “Diario di un trapezista” al Teatro Brancaccio

8 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Sigfrido Ranucci

Diario di un trapezista

 

“Il Diario di un Trapezista” è la presentazione teatrale che racconta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siete abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, che hanno condizionato per sempre la sua vita. “Ho imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa. Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo. C’è un vagabondo che mi aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Poi un tassista che mi fa ritrovare la pinacoteca di Tanzi, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia di investigazione internazionale più importante del mondo, la Krol. Una producer svizzera che passa le notti insonni a salvare i rospi, e che mi ha salvato dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione e stroncare la mia carriera. C’è una vicepreside di una scuola che mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia. Poi c’è la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un autogrill. Infine, c’è Lavinia una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di #Report. Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro.”

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7/3/26 “Emiliano Luccisano – Matti da legare” al Teatro Brancaccio

7 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Emiliano Luccisano

Matti da legare

Produzione Opera 

Io vi dico che non siamo normali. Eh lo so, non è una novità, ma qualcuno doveva pur dirlo… Che poi forse non lo siamo mai stati, ma ultimamente si vede parecchio. La nostra non è più una vita, è un valzer di patologie che si scontrano su una pista da ballo troppo stretta. In compenso non siamo più soli: con noi a braccetto ci sono l’ansia, il fastidio, il rancore, il sonno e un sacco di altri amici che ci fanno fare le cose strane.

Ormai non siamo altro che un apostrofo rosa tra le parole “lasciame perde”. Da dentro ci sembra tutto normale, ma visti da fuori come siamo? Venite a specchiarvi con il nuovo spettacolo di Emiliano Luccisano, perché in fondo siamo tutti… matti da legare

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4/3/26 “Antonino Tamburello – La forza della vita” al Teatro Brancaccio

4 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Antonino Tamburelo

La forza della vita

Vinci il male

Di e con Antonino Tamburello | Produzione Stefano Francioni Produzioni, Best Eventi Green Factory | Musiche Davide Cavuti | Disegno Luci Marco Palmieri | Comunicazione Paolo Basile

Dopo il successo di Una Mente Nuova, torna in teatro il Prof. Antonino Tamburello, illustre Psichiatra e Saggista, con la sua lezione speciale dal titolo LA FORZA DELLA VITA, vinci il Male, prodotta da Stefano Francioni Produzioni, Best Eventi e Green Factory.

Noi tutti ci troviamo, senza averlo scelto,  nel Teatro della Vita Quotidiana. Figure e Ombre amiche e nemiche ci avvicinano e ci circondano. I nostri Sensi Acuti fanno il massimo per proteggerci, ma la nostra Mente ha bisogno di concetti e indicazioni chiare, profonde e comprensibili. In questa occasione faremo forse un passo in avanti per vedere meglio, comprendere meglio e rispondere con la nostra Forza e il nostro Amore alle mille forme del male quotidiano.

Dal 27/2 al 5/3/26 “Irma Costa” Mostra antologica al Medina Art Gallery

Dal 27 febbraio al 5 marzo 206

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA 220

Mostra Antologica

Irma Costa

Un progetto espositivo che ripercorre oltre sessant’anni di ricerca pittorica, restituendo la coerenza e la forza di un percorso tra i più personali del panorama artistico italiano del secondo Novecento.

«Amo i colori dello spettro solare perché penso che dai loro contrasti nascano forti emozioni. E la mia è una pittura di emozioni e di mistero. Prediligo la notte, in cui ogni cosa diventa incerta e vaga, si sfalda e si moltiplica in innumerevoli possibilità espressive» Irma Costa

Il percorso espositivo avrà inizio nella gallery di Via Merulana 220, configurandosi come un’esperienza di attraversamento fisico e concettualeogni galleria corrisponde a un periodo distinto del lavoro dell’artista, stimolando il pubblico a cogliere l’evoluzione del linguaggio pittorico in relazione al tempo, alla memoria e alla trasformazione del segno e del colore. Ciascuna delle tre fasi dell’itinerario è accompagnata da un’introduzione critica di Giulia Majer, pensata come guida alla lettura delle opere e come strumento di connessione tra le diverse stagioni della ricerca dell’artista. Dagli esordi segnati dal disegno e dall’incisione, alla stagione lirica del colore e dell’acquerello, fino alle opere più recenti, in cui il gesto pittorico si fa energia e tensione dinamica, il percorso restituisce continuità e coerenza, offrendo uno sguardo complessivo su decenni pratica artistica.

La pittura di Irma Costa…

…nasce da un elemento reale – il paesaggio, il mare, la città – ma si allontana da ogni intento descrittivo per trasformarsi in visione interiore. Spazi immensi, cieli notturni, orizzonti larghi e città metafisiche diventano luoghi di attesa, sospesi tra memoria, sogno e immaginazione. Il colore, usato in funzione espressiva, e il segno, essenziale e vibrante, costruiscono un equilibrio rigoroso, capace di trattenere l’emozione senza mai dissolversi nel caos.

Nel corso degli anni, numerosi critici hanno riconosciuto la forza e l’autonomia del suo linguaggio. Della sua opera hanno scritto, tra gli altri, Franco Grasso, Giovanni Selvaggi, Guido Giuffré, Duccio Trombadori, Dario Micacchi, Enzo Di Martino, Guido Montana, Mario Lunetta, Stefania Severi, sottolineando la capacità dell’artista di muoversi tra lirismo e rigore, tra memoria del reale e tensione astratta, mantenendo sempre una cifra espressiva personale e riconoscibile.

La mostra sviluppa un attraversamento unitario, non configurandosi come una (semplice) scansione cronologica: un viaggio nella pittura intesa come atto vitale, come spazio di libertà, fedele a se stessa al di là di mode e compromessi.

Per accedere alla visita virtuale della casa dell’artista, clicca qui:

https://discover.matterport.com/space/zKriUtRn25i

Il catalogo della mostra

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