Archivi tag: Teatro Jovinelli

Dal 7 all’11/1/26 “La guerra com’è” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 7 all’11 genneio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

La guerra com’è

Tratto dal libro “Una persona aal volta” di Gino Strada

 

con ELIO GERMANO e TEHO TEARDO
fonico Francesco Fazzi
disegno luci Alberto Tizzone
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda

una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot

Produzioni con il contributo di Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY

Un duetto di musica e parole. Accompagnato dalla musica di Teho Teardo, l’attore Elio Germano darà corpo e voce al libro Una persona alla volta, racconto dell’impegno contro la guerra e delle esperienze di Gino Strada, da giovane chirurgo in prima linea a fondatore di Emergency.
Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni.
Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che lo hanno condotto da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio. Un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili ».
Elio Germano «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo».
Teho Teardo

“Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra – scrive Gino Strada – E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo.

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 7, venerdì 9,  sabato 10 gennaio ore 21:00
  • giovedì 8 gennaio ore 19:30
  • domenica 11 gennaio ore 17:00
credit fotografico Fabrizio Cestari

Dal 26/12/25 al 6/1/26 “Magnifica presenza uno spettacolo di Ferzan Ozpetek” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 26 dicembre 2025 al 6 genneio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Magnifica presenza uno spettacolo di Ferzan Ozpetek

Con
SERRA YILMAZ – TOSCA D’AQUINO
ERIK TONELLI
e con
TONI FORNARI – LUCIANO SCARPA
TINA AGRIPPINO – SARA BOSI – FABIO ZARRELLA
scene LUIGI FERRIGNO
costumi MONICA GAETANI
luci PASQUALE MARI

Dopo il successo di MINE VAGANTI, Ferzan Ozpetek torna in Teatro con un nuovo adattamento scenico di uno dei suoi successi cinematografici.
Ferzan Ozpetek torna a teatro con il nuovo adattamento scenico di uno dei suoi successi cinematografici, Magnifica presenza. Il regista, tra i più amati del nostro cinema, prosegue così il percorso inaugurato con Mine vaganti, e fa rivivere in teatro uno dei suoi film cult portando con sé in questa avventura una compagnia di attori esplosivi: Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino, Erik Tonelli, Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Sara Bosi, Fabio Zarrell

Dal 10 al 21/12/25 “Non ti pago” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 10 al 21/12/25

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Non ti pago

di Eduardo De Filippo

con

SALVO FICARRA – CAROLINA ROSI
e con NICOLA DI PINTO – MARIO PORFITO – MARCELLO ROMOLO

regia LUCA DE FILIPPO
e con (in ordine di apparizione)
VIOLA FORESTIERO, FEDERICA ALTAMURA,
VINCENZO CASTELLONE,
ANDREA CIOFFI, CARMEN ANNIBALE, PAOLA FULCINITI

scene GIANMAURIZIO FERCIONI
costumi SILVIA POLIDORI
musiche NICOLA PIOVANI
luci SALVATORE PALLADINO
aiuto regia NORMA MARTELLI

Non ti pago! Nel 2015 l’ultima messa in scena della Compagnia di teatro di Luca De Filippo, amici e compagni di lavoro legati al rigore e alla straordinaria capacità artistica di Luca che ne curò la regia: fu la sua ultima regia.
A dieci anni dalla sua scomparsa ho deciso di riportare sulle tavole del palcoscenico la commedia; per omaggiarlo certo, ma soprattutto per restituirlo al suo pubblico che continua ad amarlo e a quei ragazzi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo come persona e di applaudirlo in teatro.
Così mi sono dedicata con forza al progetto, cosciente della responsabilità che avrei dovuto affrontare, ma anche certa del sostegno che avrei incontrato nel proporlo.

Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un’altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita… Curando l’allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata … e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell’affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo.
In Non ti pago! ho ripreso la visione scenica di Luca che, in una personale prospettiva delle opere di Eduardo, aveva a mano a mano accentuato l’avidità morale dei personaggi. Attraverso la comicità della componente ludica, del gioco del lotto, Luca aveva letto la storia in chiave moderna e aveva registrato con cura in modo quasi grottesco ma mai macchiettistico, i temi che Eduardo, autore di indiscussa contemporaneità, ha sempre analizzato nelle sue opere: la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento di una società. Ingredienti non secondari.
Insieme a me sul palco ci saranno gli attori e i tecnici della Compagnia di teatro di Luca De Filippo, felici di poter partecipare di nuovo a questa avventura.
E con noi ci sarà, nelle vesti del protagonista Ferdinando Quagliuolo, un interprete di straordinaria sensibilità che ha aderito con entusiasmo al progetto.
Salvo Ficarra, emozionato, commosso, ha deciso di affrontare il personaggio protagonista della commedia, con le sue doti caratterizzate da leggerezza e spessore, incontrandone lo spirito comico ma accentuandone le ombre interiori. Facendo suo l’intento di Luca: creare un dialogo continuo con il pubblico che verrà a vedere la commedia. Facendo vibrare quelle corde che sono nella sua cifra artistica come lo erano in quella di Luca.
Per questo e per aver accettato di entrare in questa famiglia teatrale, per averci regalato il suo Ferdinando Quagliuolo in una chiave di lettura originale, lo ringrazio con tutto il cuore.
Non mi resta che augurare buon divertimento al pubblico che ha voluto bene a Luca e che speriamo, ci accolga ancora con quel calore che ci ha sempre manifestato dalla sua scomparsa.

Carolina Rosi

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 10, giovedì 11, sabato 13, martedì 16, venerdì 19, sabato 20 dicembre ore 21:00
  • venerdì 12, mercoledì 17, giovedì 18 dicembre ore 19:30
  • domenica 14 e domenica 21 dicembre ore 17:00

8/12/25 “Cetra … una Volta” al Teatro Ambra Jovinelli

8 dicembre 2025 ore 18:00

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Cetra… una Volta

con Stefano Fresi, Toni Fornari, Emanuela Fresi
e con Cristiana Polegri
di Toni Fornari
scene di Alessandro Chiti
regia di Augusto Fornari
Produzione Golden Star – Teatro Golden

In occasione del trentesimo anno dal debutto in scena, il Trio “Favete Linguis” (Stefano Fresi, Emanuela Fresi e Toni Fornari) si riunisce in una serata speciale al Teatro Ambra Jovinelli per ripercorrere insieme al pubblico una carriera fatta di numeri e successi che hanno divertito e incantato i palcoscenici di tutta Italia.
Il trio vocale, che si è ispirato al Quartetto Cetra ricalcandone lo stile comico-parodistico, in questo spettacolo, interpretano tutte le canzoni di maggior successo del teatro musicale degli ultimi 60 anni.
Il repertorio spazierà fra le meravigliose canzoni del quartetto Cetra, ai più grandi successi della commedia musicale italiana di Garinei & Giovannini, passando per i successi di Carosone, Petrolini fino ad arrivare a Sanremo, sempre però con un’interpretazione e una chiave originale e moderna tipica dei Favete Linguis.
Non mancheranno esilaranti parodie musicali caratterizzate da un gioco continuo dove si mescolano divertimento scenico e virtuosismo vocale.
Importantissima è la presenza di un quartetto musicale che accompagnerà dal vivo la serata, nel quale spicca la presenza di Cristiana Polegri, sassofonista e cantante.
La Regia è affidata ad Augusto Fornari che ha il merito di averli fatti debuttare a teatro nel lontano 1995.  La scenografia è di Alessandro Chiti.

Dal 4 al 7/12/25 “LaPOCAlisse” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 4 al 7 dicembre 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

LaPOCAlisse

con 

Valerio Aprea

 

testi Makkox e Valerio Aprea
una produzione Argot Produzioni e Dada
in co-produzione con Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro
in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito in collaborazione con Elastica

L’ apocalisse è imminente.
L’ apocalisse è prossima.
L’apocalisse è inevitabile.
Ma siamo proprio sicuri? Davvero non c’è un barlume di speranza? Un minimo spiraglio di possibile intervento per scongiurare un destino che sembra ineluttabile? E se sì, a quali condizioni? Attraverso quali ostacoli? Siamo ancora in tempo per correggere la rotta? Ma poi, soprattutto, la vogliamo davvero correggere questa rotta?

Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox in un assolo iperbolico attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia laddove comicità e assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse.
Dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 nasce questo spettacolo che inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio fatto direttamente al pubblico coinvolto a più riprese in quello che si può definire un assolo a metà tra il recital e la stand-up.

 
Orari spettacolo
  • giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 dicembre ore 21:00
  • domenica 7 dicembre ore 17:00
credit fotografico Giulia Pompili

 

2 e 3/12/25 “Svelarsi. Una serata per sole donne (Cis, Trans, Non Binary)” al Teatro Ambra Jovinelli

2 e 3 dicembre 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Svelarsi

Una serata per sole donne (Cis, Trans, Non Binery)

regia di Silvia Gallerano
di e con Giulia Aleandri, Elvira Berarducci, Smeralda Capizzi, Benedetta Cassio, Livia De Luca, Chantal Gori, Giulia Pietrozzini, Silvia Gallerano
con il contributo di Serena Dibiase e la voce di Greta Marzano
allestimento luci Camila Chiozza
consulenza costumi Emanuela Dall’Aglio
cura del progetto Nicoletta Scrivo
una produzione Teatro di Dioniso, direzione artistica Michela Cescon
in collaborazione con PAV nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe, direzione Claudia Di Giacomo e Roberta Scaglione e Frida Kahlo Productions
con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio e Roma Capitale
in collaborazione con SIAE- Società Italiana degli Autori ed Editori
si ringraziano per il supporto e l’ospitalità ATCL per Spazio Rossellini, Lottounico, Fortezza Est e Fivizzano27

Maggiori informazioni

1/12/25 “La rivoluzione delle donne” al Teatro Ambra Jovinelli

1 dicembre 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

La rivoluzione delle donne

Le voci femminili che hanno segnao la storia

di e con Gino Castaldo e Paola Turci

GINO CASTALDO E PAOLA TURCI TORNANO INSIEME SUL PALCO PER UN NUOVO PROGETTO DEDICATO ALLE VOCI FEMMINILI CHE HANNO SEGNATO LA STORIA DELLA MUSICA ITALIANA

DA MINA A PATTY PRAVO, DA MILVA A CATERINA CASELLI E MOLTE ALTRE: ECCO LE DONNE CHE HANNO PORTATO CAMBIAMENTI EPOCALI NELLA CANZONE ITALIANA
Bologna, XX maggio 2025 – Si intitola “La rivoluzione delle donne” il nuovo progetto di Paola Turci e Gino Castaldo, di nuovo in scena dopo il successo del tour “Il tempo dei Giganti” che nel 2024 ha portato nelle principali piazze italiane i tre anni magici della musica italiana, quelli che vanno dal 1979 al 1981.

Al centro del nuovo spettacolo le straordinarie vite delle voci femminili che hanno segnato la storia della musica italiana, anticipando il desiderio di emancipazione delle donne con atteggiamenti e scelte musicali coraggiose, ribelli e anticonformiste.

Personalità d’eccezione che hanno rappresentato modelli di libertà e bellezza: da Mina a Ornella Vanoni, da Milva a Patty Pravo, da Caterina Caselli fino a Mia Martini, Loredana Bertè, Alice e tante altre protagoniste di uno spettacolo fatto di narrazioni, filmati memorabili e interpretazioni live per celebrare il loro lascito e la loro influenza sulla cultura musicale italiana.

La Rivoluzione delle Donne è un evento prodotto da Elastica insieme a L’Eredità delle donne, il festival internazionale di Elastica sulle competenze delle donne e il loro ruolo nella costruzione del patrimonio culturale italiano e dell’umanità, in collaborazione con Agidi. Rai Radio2 è la radio ufficiale del tour.

Questo nuovo spettacolo prende spunto dallo scorso appuntamento con “Il Tempo dei Giganti” in cui ci siamo accorti della mancanza di donne in quel panorama che prendevamo in considerazione, da qui il desiderio inespresso di omaggiare anche le voci femminili. In Italia e non solo le donne da sempre hanno usato la propria voce per essere presenti nella società, imporsi e imporre una nuova immagine di sé in un mondo spesso prettamente maschile, compreso quello musicale.
(Gino Castaldo)

Durante il tour “il tempo dei giganti” tra Gino e me si faceva sempre più forte il desiderio di raccontare le donne che, in musica, hanno rivoluzionato i costumi, la società Italiana dagli anni 60 in poi. Queste grandi artiste mi hanno cresciuta e formata. È un privilegio per me suonare e cantare le loro canzoni, ascoltare il racconto delle loro avventure e ringraziarle per la bellezza e il coraggio che ci hanno tramandato.
(Paola Turci)

 
Orari spettacolo
  • lunedì 1 dicembre ore 21:00

 

Dal 19 al 30/11/25 “Anfitrione” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 19 al 30 novembre 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Emilio Solfrizzi

in

Anfitrione

di

Plauto

 

con
GIANCARLO RATTI
IVANO FALCO

VIVIANA ALTIERI
CRISTIANO DESSÌ
BEATRICE COPPOLINO
e con
ROSARIO COPPOLINO

Regia
EMILIO SOLFRIZZI

Scene FABIANA DI MARCO
luci MIRKO OTERI
costumi ALESSANDRA BENADUCE

Anfitrione è una delle commedie più celebri di Plauto.
La trama ruota attorno a un soldato di nome Anfitrione e al suo servo Sosia, che tornano a casa dopo una lunga campagna militare. Tuttavia Giove, affascinato dalla bella moglie di Anfitrione, Alcmena, decide di assumerne l’aspetto per conquistarla. Nel frattempo il vero Anfitrione ignaro, si scontra con Sosia e si sviluppano una serie di equivoci, situazioni buffe e colpi di scena. Inganni che creano una girandola di situazioni esilaranti in cui i personaggi si confondono sulla vera identità di chi hanno di fronte offrendo al pubblico uno spettacolo spassoso e leggero. Un’opera incredibilmente divertente ma anche una fonte preziosa e importante per il suo valore storico linguistico che può essere usata come lente attraverso cui analizzare e commentare la contemporaneità.
Insomma, un Plauto modernissimo: quante volte pensiamo di aver di fronte qualcuno ed invece abbiamo di fronte qualcun altro sbagliando le nostre valutazioni? O viceversa: quanto spesso non siamo all’altezza dei ruoli che gli altri ci danno?
Questo ormai  accade tanto nella vita vera, quella di tutti i giorni, quanto (se non soprattutto) in quella digitale, quella dei social.

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 19, giovedì 20, sabato 22, martedì 25, venerdì 28, sabato 29 novembre ore 21:00
  • venerdì 21, mercoledì 26, giovedì 27 novembre ore 19:30
  • sabato 22 novembre ore 16:30
  • domenica 23 e domenica 30 novembre ore 17:00

 

Dal 5 al 16/11/25 “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 5 al 16 novembre 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Francesco PANNOFINO – Francesco ACQUAROLI – Paolo SASSANELLI

Rosencrantz e Guildenstern sono morti

di TOM STOPPARD
e con Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni

scene Luigi Ferrigno
musiche Natale Pannofino
regia ALBERTO RIZZI

 

Maggiori nformazioni

 

Dal 23/10 al 2/11/25 “Amadeus” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 23 ottobre al 2 novemnbre 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Amadeus

di Peter Shaffer

Uno spettatolo di 

Ferdinando Bruni e Francesco Frongia

traduzione Ferdinando Bruni

costumi Antonio Marras

con

Ferdinando Bruni Antonio Salieri
Daniele Fedeli Wolfgang Amadeus Mozart
Valeria Andreanò Costanze Weber, moglie di Mozart
Riccardo Buffonini Venticello, procuratore di informazioni e pettegolezzi
Matteo de Mojana Barone Gotrfried Van Swieten, prefetto della Biblioteca Imperiale
Alessandro Lussiana Venticello, procuratore di informazioni e pettegolezzi
Ginestra Paladino Contessa Johanna Kilian Von Strack / Katharina Cavalieri, cantante
Umberto Petranca Giuseppe II, Imperatore d’Austria
Luca Toracca Conte Franz Orsini-Rosenberg, direttore dell’Opera Imperiale

assistente ai costumi Elena Rossi

realizzazione costumi Elena Rossi, Alessia Lattanzio, Monica Fedora Colombo, Grazia Ieva

realizzazione scene Marina Conti, Giancarlo Centola, Tommaso Serra

produzione Teatro dell’Elfo con il contributo di NEXT Laboratorio delle idee per la Produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

si ringrazia Corti Giuseppe Tessiture Jacquard e Gianni Gallucci

Maggiori informazioni