Archivi tag: Portici

13/4/25 “Esquilibri” Portici di Piazza Vittorio

13 aprile 2025 dalle ore 9:00 alle ore 19:00

PORTICI DI PIAZZA VITTORIO – LATO EXPERT E EX MAS

Esquilibri

Mostra del libro usato e d’antiquariato

Libri usati, rari, curiosi, fotografie, cartoline,  manifesti, disegni, grafica e altre opere su carta
Roma, sotto i portici di Piazza Vittorio

Domenica 13 aprile alle ore 16, nell’ambito della rassegna Cultura da passeggio di Esquilibri, si terrà l’incontro “Il matto è il mondo. Viaggio bibliofilo tra i Tarocchi”, un’avvincente esplorazione del mondo dei Tarocchi attraverso la lente della #fotografia della #tarologia e della riflessione bibliofila.
✨ Ne parleranno Anna Luna Astolfi, fotografa e autrice di “Il Matto è Il Mondo – Tarocchi” (ed. Leporello Books), Emanuele Edilio Pelilli, ricercatore indipendente, e Laura Vasselli, avvocata e appassionata di #cartomanzia
Insieme, racconteranno l’affascinante viaggio a partire dalla ricerca fotografica di Anna Luna Astolfi, che ha dato vita al mazzo di Tarocchi pubblicato da Leporello Books, in cui vengono reinterpretati gli arcani maggiori, unendo tarologia, stage-photography e diario fotografico.  Nel corso dell’incontro, si esploreranno le influenze che i Tarocchi hanno avuto sulla
cultura e sull’arte, se pensiamo a opere fondamentali come Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino, Le Tarot di Alejandro Jodorowsky e il Giardino dei #Tarocchi creato dall’artista Niki de Saint Phalle.

📷 L’immagine usata per la grafica è di Anna Luna Astolfi, courtesy l’autrice.

12/4/25 “GPS Jazz Trio! Riccardi, Rosatelli, Scatozza” al Gatsby Cafè

12 aprile 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Jazz Trio! Riccardi, Rosatelli, Scatozza

 

Line-up!
Danilo Riccardi • pianoforte
Andrea Rosatelli • basso
Giampaolo Scatozza • batteria

5/4/25 “Sara D’Angelo Gipsy Trio” al Gatsby Cafe’

5 aprile 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Sara D’Angelo Gipsy Trio

Ispirandoci alla leggendaria musica di Django Reinhardt fondiamo l’energia del jazz con il calore e la passione della musica gitana, tra valzer musette, melodie avvolgenti della chanson française, standard jazz senza tempo e pezzi piú moderni. Il tutto unito a improvvisazioni libere che caratterizzano lo spirito unico del jazz gitano.

Line-up:

Sara d’Angelo – voce.
Federico Procopio – chitarra.
Federica Michisanti – contrabbasso.

Dal 3 al 17/4/25 “La Musica delle Immagini” Mostra di Matteo Montanari al Gatsby Cafè

Dal 3 al 17 aprile 2025

GATSBY CAFE’

La Musica delle Immagini

Mostra di

Matteo Montanari
Ogni scatto è una melodia, ogni fotografia una nota che racconta una storia.
“La Musica delle Immagini” è un viaggio che celebra l’anima della musica attraverso gli occhi di chi la crea, catturando l’intensità e l’emozione dei musicisti in performance.
Le immagini, pur nella loro apparente staticità, vibrano di energia. Ogni strumento racconta una sinfonia, ogni espressione un frammento di una composizione in divenire.
La musica diventa visibile, con fotografie che uniscono ciò che si ascolta a ciò che si vede, unendo suono e immagine.
In questo processo emerge la sinestesia: percepire i suoni come forme e contrasti.
Le immagini in bianco e nero, attraverso luci, ombre e texture, raccontano l’intensità della musica senza bisogno di colori.
Questa serie è dedicata a chi vive la musica con gli occhi, cercando un’armonia che va oltre le note.
Benvenuti nel mio racconto visivo, un tributo ai musicisti e alla loro capacità di trasformare il mondo in un’onda sonora.
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La mia passione per la fotografia nasce da un’ansia: quella di fermare il tempo. Da ragazzo facevo ritratti a tutti i miei amici. Più tardi matura e si trasforma in una grande e meravigliosa storia d’amore. La passione per i ritratti però è rimasta, anzi è cresciuta.
Quando più tardi iniziai lo studio della musica (il sassofono tenore in particolare) l’incontro tra le mie due amanti è avvenuto in modo del tutto spontaneo e naturale.
Ho provato a fare quello che sapevo fare meglio: i ritratti. Così ho cercato di fotografare la musica attraverso i suoi interpreti. Le due arti si fondono. Il musicista racconta una storia (la sua). Con il suo strumento anche lui scatta dei ritratti. Ed io con la mia reflex ho provato a ritrarre la musica…
IG: @montanaresimo
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le mostre del Gatsby sono a cura di Séverine Queyras

29/3/25 “Edoardo Liberati Trio” al Gatsby Cafè

29 marzo 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Edoardo Liberati Trio

Il trio propone una scaletta eterogenea, da brani e arrangiamenti originali scritti dal band leader a standards della tradizione jazzistica afroamericana.
Line-up:
Edoardo Liberati – chitarra
Andrea Colella – contrabbasso
Marcello Della Seta – batteria
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28/3/25 “SixtoFunk” al Gatsby Cafè

28 marzo 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

SixtoFunk

 

Line-up! 
Oliver von Essen • keyboards
Christian Antinozzi • bass & arrangements
Max De Lucia • drums

28/3/25 Presentazione dell’Antologia “Esquilino poesia e dintorni” al Museo Ninfeo (Fondazione Enpam)

28 marzo 2025 ore 17:30

MUSEO NINFEO – FONDAZIONE ENPAM

Presentazione dell’antologia

Esquilino Poesia e dintorni

a cura di

Angelo Florio e Letizia Leone

Un viaggio che attraversa i luoghi a noi cari della città cantandone il senso poetico

 

22/3/25 “Funky Experience// Verrone- von Essen – Valente” al Gatsby Cafè

22 marzo 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Funky Experience// Verrone- von Essen – Valente

 

Line-up:
Mauro Verrone • sax
Oliver von Essen • tastiere
Bruno Valente • batteria

21/3/25 “Cardone Macculi Besthorn Trio” al Gatsby Cafè

21 marzo 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Cardone Macculi Besthorn Trio

Fra standard jazz e composizioni originali.
Line Up:
Andrea Cardone – sassofono contralto
Emanuele Macculi – basso elettrico
Daniel Besthorn – batteria

Dal 20/3 al 3/4 “La disapparenza” Mostra di Antonello Oliva al Gatsby Cafè

Dal 20 marzo al 3 aprile 2025

GATSBY CAFE’

 La Disapparenza

mostra di

Antonello Oliva
La disapparenza richiede l’uso del minor numero di parole possibile, e anche del minor numero di immagini, se non si trattasse di una mostra fotografica e non si fosse disposti al compromesso.
Non per spiegazione ma per affermazione: la disapparenza mostra ciò che è, non ciò che mostra.
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Vissuto nell’unica maniera possibile, mancando clamorosamente troppe cose da poter ridurle in un depliant.
Disposizione artistico-creativa sostenuta da superbo e decadente disinteresse verso qualsivoglia realizzazione.
Le solite cose, un po’ di parole, un po’ di immagini, un po’ di pensieri, nessuna conclusione, nessun punto in cui queste cose si incontrano, nessun lascito.
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a cura di Séverine Queyras