Ultimi preparativi al CineVillage Piazza Vittorio per l’edizione 2023 di “Notti di Cinema Apiazza Vittorio” che avrà luogo nel giardino della piazza dal 23 giugno al 16 settembre.
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18/6/23 “Esquilibri” Portici di Piazza Vittorio
18 giugno 2023 dalle ore 9:00 alle ore 19:00
PORTICI DI PIAZZA VITTORIO – LATO EXPERT E EX MAS
Esquilibri
Mostra del libro usato e d’antiquariato
18/6/23 “Performance Tangfog e Milonga Libre” Portici di Piazza Vittorio
18 giugno 2023 ore 16:00
PORTICI DI PIAZZA VITTORIO
in occasione della Festa della Danza di Roma
Performance Tangfog e Milonga Libre – Portici di Piazza Vittorio
17 e 18/6/23 “Gioca a ping-pong in Piazza della Salute” Torna il Tennistavolo nel giardino di Piazza Vittorio
17 e 18 giugno 2023
GIARDINO “NICOLA CALIPARI” A PIAZZA VITTORIO
Gioca a ping-pong in Piazza della Salute

16/6/23 “Condividere l’archeologia” Workshop al Museo Ninfeo
16 giugno 2023 dalle ore 9:30
MUSEO NINFEO
In occasione delle
Giornate Europee dell’Archeologia
Workshop
Condividere l’archeologia: linguaggi, strumenti, protagonisti
un’intera giornata di incontri, visite guidate e dibattiti in occasione delle Giornate europee dell’archeologia.L’evento è organizzato in collaborazione tra Istituto centrale per l’archeologia e Soprintendenza speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma con la partecipazione attiva del Parco archeologico di Ostia antica, Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio, Direzione generale Musei,Museo Ninfeo e Fondazione ENPAM.
Il programma
15/6/23 “GPS Trio: D’Amato, Piccioni, Scatozza” al Gatsby Cafè
15 gennaio 2023 ore 20:60
GATSBY CAFE’
GPS Trio: D’Amato, Piccioni, Scatozza
Claudio D’Amato: piano.
Giampaolo Scatozza: drums.
13/6/23 “Gianluca Vigliar Trio” al Gatsby Cafè
13 giugno 2023 ore 20:30
GATSBY CAFE’
Gianluca Vigliar Trio
Giulio Scarpato: double bass.
Marco De Nisi: drums.
Dall’8 al 21/6/23 “Rovistando tra gli Scavi” Mostra di John David O’Brien al Gatsby Cafè
Dall’8 al 21 giugno 2023
GATSBY CAFE’
Rovistando tra gli Scavi
Mostra di John David O’Brien
Le immagini che compongono la mostra “Rovistando tra Gli Scavi” partono da foto che ho scattato negli anni 70, quando ero studente all’Accademia di Belle Arti di Roma. Mi trovavo con amici al Foro Romano, a cui all’epoca si poteva accedere liberamente. Quegli scatti sono stati i miei primi esperimenti con la fotografia in bianco e nero.Quando recentemente li ho ritrovati ho deciso di scansionarli e alterarli con pittura e disegno, aggiungendovi il mio attuale punto di vista sia sui luoghi e momenti rappresentati che sulla memoria che ne serbavo. I colori formano essenzialmente una rete che connette persone e cose, inizialmente intuita, come dietro le quinte, poi resa visibile con intrecci di segni e pennellate.All’epoca in cui ho scattato le foto ho intitolato la serie “Gli Scavi”. L’attuale rivisitazione si intitola “Rovistando tra Gli Scavi,” in quanto è “manipolata” con intento trasformativo.Spesso la memoria tende a ricoprirsi di strati, lasciando alcune cose in vista ma occultandone altre. Riprendendo in mano artefatti del proprio passato si sollevano, appunto, le stratificazioni e qualcosa di nuovo appare. Spero che un simile processo possa verificarsi non solo per l’artista, ma anche per chi guarda.Oscillo regolarmente tra Los Angeles e Roma, dunque viaggio tra il contemporaneo e l’antichità, che non ha mai smesso di far parte del mio paesaggio. Ciononostante, questo tipo di ricerca sull’immagine mi permette di riscoprire ciò che mi sta sotto gli occhi. Tramite il lavoro su questa serie ho finalmente “rivisto” il Foro a cui da anni passavo accanto senza guardarlo. Rovistare serve per smistare e per rinnovare.
6/6/23 “Menapace Jazz Trio” al Gatsby Cafè
6 giugno 2023 ore : 8:30
GATSBY CAFE’
Menapace Jazz Trio
Viero Menapace, violino.
Emanuele Rizzo, piano.
Giampaolo Scatozza, drums.
Prorogata fino all’8/6/23 la mostra di Marco Del Comune “Le Moka” al Gatsby Cafè
Dall’11 maggio all’8 giugno 2023
GATSBY CAFE’
Le Moka
Mostra di
Marco Del Comune
La casa del bosco è un luogo magico, pieno di sorprese; ci vado spesso, e ogni volta mi svela delle sorprese, appunto. Avvolte da un immaginario di racconti, sensazioni, pensieri, che ne scaturiscono.Il mio racconto è caduto in cucina, e non poteva essere altrimenti. Uno spazio ristretto con una luce caravaggesca, una scena teatrale fatta di colori naturali e un trionfo di moka sopra la mia testa.Il resto, sono le immagini di questi oggetti che hanno percorso e segnato il ventesimo secolo, nel costume, nei rapporti sociali, e nelle abitudini. La Moka è nostra come la vespa. Oggetti senza tempo, contemporanei, che vivono il presente da almeno settant’anni.




