Appuntamento parco giochi bambini.
PER LA PULIZIA: portare sacchi neri scopa da esterni e guanti.
PER IL SOCIAL KNITTING: portare un paio di ferri n.5 e due gomitoli di cotone adatti a quel ferro
In occasione dell’incontro di pulizia volontaria partecipata, lanciata da Pietro Cattaneo ci sarà l’inzio lavori del progetto di Social Knitting promosso da Arianna Guercini. Lavorare a maglia insieme per abbellire e recuperare spazi sovrastati dal degrado della nostra città (partiamo dal nostro rione intanto!). Il lavoro a maglia si terrà nell’area giochi di Piazza Vittorio con un inizio di recupero di quell’area, la pulizia partirà da lì per proseguire nel resto del giardino e aree limitrofe, con divisione per squadre.
Su richiesta si può organizzare anche una squadra per il pomeriggio.
Giardini di via Carlo Felice
Associazione Amici del Parco Carlo Felice
Appuntamento Domenica 26 marzo dalle ore 11:00 alle ore 13:30
E’ noto che questa piazza nasce con il progetto di ristrutturazione urbanistica del nuovo quartiere Esquilino (a quei tempi non esisteva ancora il rione omonimo) realizzato dall’ing. Viviani e dai suoi collaboratori dopo il 1870. Già nel piano regolatore ufficioso del 1873 (vedi) l’Esquilino è perfettamente delineato sia nella sua forma, sia nella sua estensione, sia nei suoi assi principali secondo i dettami urbanistici tipici di quel periodo: ampi viali rettilinei per facilitare gli spostamenti e vie ortogonali intercalate da piazze e piazzali con alberi e giardini per rompere la monotonia di lunghe file di isolati e creare degli spazi di socializzazione, riposo e ristoro.
Figura 1
Piazza Vittorio nasce per essere luogo di grandi dimensioni per celebrare la figura di Vittorio Emanuele II, padre della patria (Figura 1). L’idea è quella di costruire un’enorme statua commemorativa e posizionarla al centro della piazza in mezzo a una grande rotatoria. Da notare il giardino diviso in quattro parti da due strade; quella longitudinale altro non è che il primo tratto dell’antica Strada Felice che collegava in origine Santa Croce in Gerusalemme a Trinità dei Monti e che i progettisti non volevano troncare. Passano gli anni, i lavori si susseguono a ritmo vorticoso, l’Esquilino inizia a prendere forma ma l’idea è sempre quella originaria di costruire questa enorme piazza per commemorare Vittorio Emanuele II.
Figura 2
Ecco il Piano Regolatore (questa volta ufficiale) del 1883 (vedi); la piazza è sempre divisa in quattro e al centro permane il monumento (figura 2). In una rara fotografia (dall’archivio di Roma Ieri e Oggi) si può vedere Piazza Vittorio negli anni tra il 1873 e il 1883: molti degli edifici sono stati già ultimati ma non c’è traccia del giardino anzi si
Figura 3
vedono nitidamente i segni delle strade che avrebbero dovuto intersecarla e quelle che avrebbero dovuto diventare le quattro aree verdi con al centro la rotatoria (figura 3).
Da notare che i progettisti nello stesso P.R. ideano anche quella che diventerà in seguito via dei Fori Imperiali (in giallo le costruzioni da distruggere) come un prolungamento dell’asse viale Manzoni – via
Figura 4
Labicana che si raccorda con la costruenda via Cavour ma del Vittoriano non c’è traccia e Piazza Venezia, pur ampliata, risulta più piccola di quello che diventerà in seguito (figura 4). Ma a questo punto succede qualcosa che stravolge i progetti e i piani regolarmente approvati. Si cambia completamente idea e prende corpo il progetto di dedicare non solo una statua (per quanto maestosa) e una piazza a Vittorio Emanuele II ma un vero e proprio monumento in linea con i fasti dell’antichità classica e posizionarlo nel luogo più rappresentativo, da un punto di vista storico, della città, tra i Fori Imperiali e il Campidoglio. E Piazza Vittorio? Beh, all’inizio viene lasciata al suo destino.
Figura 5
Ecco una pianta di Roma ( non un progetto) edita da Vallardi Editore del 1891 (vedi): le strade, la rotonda e il monumento sono spariti e al loro posto c’è solo un enorme giardino informale (figura 5).
figura 6
Contestualmente insieme al progetto di via dei Fori Imperiali che non viene accantonato (in verde scuro in questa pianta gli edifici da demolire) appare anche il Vittoriano in una Piazza Venezia di grandi dimensioni (più o meno quella attuale).
Negli anni successivi a Piazza Vittorio Carlo Tenerari crea un giardino, con viali di ghiaia sinuosi, piante di vario tipo (tra cui magnolie, palme, cedri del Libano, platani), e in seguito un laghetto con al centro un gruppo statuario opera di Mario Rutelli e proveniente dalla “Fontana delle Naiadi” di Piazza della Repubblica che viene chiamato ironicamente “Fritto misto”. Ecco una galleria di foto d’epoca che ritraggono la piazza tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento
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Ma non si deve credere che i problemi architettonici ed urbanistici siano i soli ad aver caratterizzato la vita di questa piazza. Purtropoo fin dai suoi primi anni di esistenza le cronache ci mostrano un quadro poco lusinghiero e già problematico per l’ordine pubblico. A questo riguardo linkiamo due post del gruppo Facebook “L’Esquilino come era, com’è” pubblicati dal prof. Carmelo Giuseppe Severino, autentica memoria storica del Rione.
Domenica 26 Febbraio c’è la FESTA per la quattordicesima edizione del Piccolo Carnevale Armonico, il Carnevale che unisce tutti i bambini e i popoli del Mondo, ai giardini di Piazza Vittorio a Roma.
Vieni in maschera a festeggiare con noi e, se vuoi, porta uno strumento musicale, anche artigianale, per la sfilata.
Ti aspettiamo!
Sabato 25/2, nell’ambito del Carnevale Esquilino, manifestazione patrocinata dal Municipio Roma I Centro, ci sarà la Festa di Carnevale dei Bambini a Piazza Vittorio che ho organizzato e sarà una festa bella e piena di sorprese!
Come l’anno scorso, ma quest’anno ancor di più, un gruppo di generosi commercianti di zona e l’associazione Piazzavittorioaps hanno contribuito, facendosi sporsor dell’evento, alla realizzazione dello stesso. Nel dettaglio inizio già da oggi a ringraziare infinitamente: Centro Odontoiatrico Esquilino Dott. Raffaele Altomonte, Chef by Italy, SiTenne, Muzi Ambiente Casa, Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi, Gommolandia Roma, oltre alla già citata Piazza Vittorio Aps.
Ci sarà tutto, la musica, i balli, i giochi, personaggi divertenti con cui interagire, un laboratorio, palloncini, coriandoli, trucco, costumi di carnevale da poter noleggiare direttamente, omaggi a sorpresa per i bambini e la merendona!
Appuntamento al centro della Piazza (ci vedrete) a partire dalle 15 fino alle 18,30/19 massimo.
Diffondete il più possibile così da farlo sapere a tutti i genitori ed i nonni di zona e non!
Natale al centro.
Grazie al lavoro di tutte e tutti e alla creatività delle nostre associazioni, musiche, esposizioni, acrobazie e giochi animeranno luoghi diversi del nostro territorio. Speriamo possano rendere più serene ed allegre le festività per adulti e bambini. Auguri!
Festeggeremo il Natale assieme a tutti i bambini del rione Esquilino e a tutti quelli che amano Piazza Vittorio Emanuele II in Roma. Vi aspettiamo sotto i portici per un evento diffuso tra suoni e colori.
Un evento in collaborazione tra il primo municipio di Roma Capitale e Piazza Vittorio APS.
Il clou dell’evento sarà la consegna della lettera di Natale a tema: “Cosa desideri per la tua Piazza?”.
I più bei desideri saranno pubblicati nella pagina Facebook (https://www.facebook.com/piazzavittorio/) e in un bellissimo cartellone che ci servirà da stimolo a cercare di realizzarli nel nuovo anno che é alle porte.
Dalle ore 14.00 alle ore 16.00 del giorno 16dicembre 2016, in piazza Vittorio Emanuele II, avrà luogo una manifestazione per protestare contro “il Governo della Birmania che non rispetta i diritti umani”. All’iniziativa è prevista la partecipazione di 150 persone.
II possibili difficoltà di circolazione causa manifestazione
Dopo le esternazioni del famoso regista Paolo Sorrentino la sindaca Raggi ha risposto e sono stati sbloccati per Piazza Vittorio quasi 3 milioni di euro dalla quota che era stata destinata a quelle opere del Giubileo che non sono state mai eseguite e addirittura qualche imprenditore, pare, intenda farsi carico di progetti di riqualificazione e di gestione della piazza. Però vorremmo far notare che Piazza Vitttorio più che di interventi costosi avrebbe bisogno di un’energica ripulita , un’attenta sorveglianza e la gestione oculata di tutti quei servizi che in ogni parco o giardino pubblico dovrebbero funzionare senza problemi, dalla pulizia alla salvaguardia del decoro urbano, dai bagni pubblici all’illuminazione, dall’area giochi ai recinti per i cani, dalla lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti al controllo dell’abusivismo commerciale. Però sarebbe ora che un pò tutti recepissero che l’Esquilino non è solo Piazza Vittorio, icona senz’altro importante e rappresentativa del Rione, ma anche tanti altri luoghi che aspettano da sempre l’attenzione che meriterebbero non fosse altro per la presenza di monumenti e immobili che sono chiusi e abbandonati da decenni e che in qualsiasi altra città sarebbero considerati risorse importanti. Ecco, in questo caso servirebbero senz’altro dei fondi sia pubblici che privati per avviare un reale processo di riqualificazione. In particolare vorremmo segnalare il cd. Tempio di Minerva Medica chiuso al pubblico da oltre un secolo con i reatauri in questo momento a carico del MIBACT che precedono a tozzi e bocconi per la mancanza di risorse, l’ex cinema Apollo chiuso e abbandonato da oltre 15 anni e l’area archeologica di Porta Maggiore che versa in uno stato di vergognoso degrado e abbandono. Possibile che nessun privato intravveda delle grandi opportunità e potenzialità nel farsi carico di riqualificare questi luoghi? Noi di “urletti” ne abbiamo fatti tanti negli anni passati e sarebbe finalmente ora che qualcuno li recepisse.