Archivi tag: Piazza Vittorio

22/08/18 “Le Brio – Quasi nemici. L’importante è avere ragione” anteprima a Piazza Vittorio

Un’altra serata dedicata alle anteprime e al grande cinema di qualità a #NottiDiCinema a #PiazzaVittorio

In sala A alle ore 21:00 in anteprima

Le Brio – Quasi nemici l’importante è avere ragione

graffiante commedia francese diretta da
#YvanAttal con #DanielAuteuil e #CaméliaJordana (prezzo: 7 €)

Il trailer

16 agosto 2018 “Resta con me” anteprima a “Notti di cinema e…” a Piazza Vittorio

16 agosto 2018- Piazza Vittorio

Notti di cinema e…

Anteprima di

Resta con me

15 agosto 2018 “Cocomerata per l’integrazione” a Piazza Vittorio

Mercoledì 15 agosto, tempo permettendo, in tante città italiane, anziani e immigrati hanno aderito all’appello della Comunità di Sant’Egidio ad uscire dalle loro case per fare festa insieme secondo la tradizione.

Una grande “Cocomerata per l’integrazione” attraverserà la Penisola da Nord a Sud. In un periodo in cui si sentono troppe voci cariche di pessimismo, diffidenza e contrapposizione, e più frequenti sono gli episodi di intolleranza, la Comunità ricorda che il vivere insieme è una realtà del nostro Paese. Un esempio su tutti: i tanti immigrati che lavorano nelle case degli italiani e si prendono cura degli anziani e dei bambini.

Fare festa per Ferragosto è anche un modo per guardare al futuro con responsabilità: no alle paure, sì all’integrazione e al vivere insieme che assicura a tutti, italiani e immigrati – molti dei quali ormai “nuovi italiani” – sicurezza e lavoro.

L’invito è esteso a quanti vogliano partecipare.

GLI APPUNTAMENTI

Roma – Giardini di piazza Vittorio h.17,00- 18,30
Milano – Casa dell’Amicizia Via Olivetani 3, h. 19,00
Trieste – Via Romagna 22 presso sede Comunità di Sant’Egidio h.18,00
Catania – Via Castello Ursino, 4 h.19,30
Genova – Giardini dell’Acquasola (vicinanze di piazza Corvetto) h.17-19,30
Napoli – Largo Regina Coeli, h.17,30
Torino – piazzale Chiesa dei Santi Martiri, Via Garibaldi, 25 h. 18
Novara – Parchetto Via Tilde del Ponte (S. Agabio) h.17,30
Casa della solidarietà, Via Fratelli di Dio, 7 h.17,30
Padova – Parco d’Ognissanti, Via Orus 4 h. 17
Reggio Calabria – Lido Comunale, Via dei Giunchi h.19
Parma – Borgo Caterina, 12A h.12,30

12 agosto 2018 “Mamma mia, ci risiamo” anteprima a “Notti di cinema e…” a Piazza Vittorio

12 agosto 2018

Notti di cinema e...” a Piazza Vittorio

Il primo film di 6 in anteprima ad agosto a Piazza Vittorio

MAMMA MIA! CI RISIAMO

IL PROGRAMMA DEL MESE
Formula fedelissimi: ogni 10 ingressi 2 in omaggio
Attraverso questo link è possibile acquistare i biglietti anche dal web:http://www.biglietto.it/newacquisto/titolic.asp?ide=3

Instagram.com/culturaaroma
#EstateRomana2018

Agosto 2018 Le anteprime a “Notti di Cinema e…” a Piazza Vittorio

Ad agosto le anteprime invadono l’arena di Piazza Vittorio
Le sorprese non vanno in vacanza a Notti di cinema e… A Piazza Vittorio. Il mese di agosto, infatti, porterà un’ ondata di anteprime , con la programmazione in arena di alcuni dei titoli più attesi della
prossima stagione cinematografica.
Le anteprime

 

8 agosto 2018 per Sguardi su Oriente e Occidente “Sufismo: la spiritualità dell’Islam tra metafisica e confraternite” a Piazza Vittorio

8 agosto 2018  ore 19:00 Sala Bucci

SUFISMO: LA SPIRITUALITÀ DELL’ISLAM TRA METAFISICA E CONFRATERNITE

Relatori: Alberto Ventura e Francesco Leccese
Introduce: Francesco Palmieri

Per molti secoli il Sufismo ha rappresentato il cuore pulsante dello sviluppo culturale e sociale delle società musulmane. La sapienza sufi è stata portavoce sia di una dottrina metafisica, sia di metodi di insegnamento e di culto attraverso i network delle confraternite. Il Sufismo incarna pertanto la via interiore dell’Islam e continua a esercitare una funzione, non sempre manifesta, di resistenza agli integralismi e alle semplificazioni del mondo contemporaneo.

Alberto Ventura (Roma 1953) è professore ordinario di Storia dei paesi islamici all’Università della Calabria. È autore di articoli scientifici e rubriche radiotelevisive sulla spiritualità islamica, distinguendosi anche come traduttore delle opere complete di al-Ḥallāj, Il Cristo dell’Islam. Scritti mistici (2007), come curatore di una nuova edizione italiana del Corano (2010) e di Vite e detti di Maometto (2014). È inoltre autore di numerose opere tra cui Sapienza sufi. Dottrine e simboli dell’esoterismo islamico (2016) e L’esoterismo islamico (2017).

Francesco Alfonso Leccese (Napoli 1979) è docente di Cultura e società dei paesi di lingua araba presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma. È traduttore di opere dedicate all’Islam e al Sufismo e autore di Sufi Network. Le confraternite islamiche tra globalizzazione e tradizione (2017) e Il santo sufi della Valle del Nilo. ŠayḫMuḥammad ‘Uṯmān ‘Abduhu al-Burhānī (1904-1983) e la ṭarīqa Burhāniyya (2018).

1 agosto 2018 Serata speciale a “Notti di cinema e…” con il patrocinio di ENPAM

Nell’ambito della manifestazione “Notti di Cinema …e non solo”, organizzata da Anec Lazio con il supporto di Piazza Vittorio APS e con il patrocinio di Enpam, è prevista una serata speciale MERCOLEDì 1 AGOSTO alle ORE 20:45, in cui verranno proiettati i cortometraggi realizzati dai ragazzi dell’associazione ZaLab nell’ambito del progetto Flying Roots, incentrati sulle identità intorno al mondo di Piazza Vittorio. Seguirà la proiezione del film IL MEDICO DI CAMPAGNA di Thomas Lilti.

Saranno inoltre presenti il Presidente dell’ENPAM Alberto Oliveti ed il Vice Presidente Vicario Enpam Malagnino, che è anche presidente dell’associazione Piazza Vittorio APS.

“Notti di cinema e… a Piazza Vittorio”: il programma dal 1 agosto al 2 settembre 2018

Il Programma cinematografico fino al 2 settembre 2018

1 agosto 2018 per Sguardi su Oriente e Occidente “Sognare la realtà. Il Giappone e l’arte del racconto” a Piazza Vittorio

1 agosto – ore 19:00

Sala Bucci – Ingresso Libero

Sognare la Realtà

Il giappone e l’arte del racconto

Relatore: Giorgio Amitrano

Introduce: Francesco Palmieri

Un breve viaggio attraverso la molteplicità delle forme narrative contemporanee di un Paese che presenta oggi uno dei panorami culturali più vitali e interessanti del mondo. Lo testimoniano, nel campo della letteratura, i romanzi di autori quali Murakami Haruki e Tawada Yōko, e, in quello del cartone animato, i film di Miyazaki Hayao e Takahata Isao. Il grande impatto, anche in Occidente, di queste opere, dipende dal fatto che l’arte del racconto, che ha in Giappone una tradizione nobile e antica, vive da alcuni decenni una nuova, felice stagione creativa in cui la vocazione per il fantastico si coniuga con una lucida attenzione per la realtà.

Giorgio Amitrano insegna lingua e letteratura giapponese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Ha tradotto in italiano numerosi scrittori giapponesi tra i quali Murakami Haruki, Yoshimoto Banana, Inoue Yasushi e Kawabata Yasunari. Dal 2013 al 2016 è stato direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Di recente pubblicazione il volume “Iro iro. Il Giappone tra pop e sublime” (De Agostini Publishing 2018).

Riprendono i lavori per il piano archeologico sotterraneo presso la sede ENPAM a Piazza Vittorio

Un altro tassello per la rinascita dell’Esquilino: dal sito dell’ENPAM riportiamo integralmente la notizia della ripresa dei lavori per la costruzione di un piano archeologico sotterraneo presso la sede ENPAM a Piazza Vittorio. E’ un ulteriore progetto in via di esecuzione che nel medio termine renderà sempre più unico e affascinante il Rione. Un altro ambiente di eccezionale importanza e bellezza che, dopo essere stato nascosto per secoli e secoli, sarà di nuovo a disposizione per essere visitato e ammirato da residenti, turisti e archeologi.

Uno scavo archeologico così vasto non si vedeva a Roma dagli anni in cui è diventata capitale del Regno d’Italia. Sotto Piazza Vittorio Emanuele II, la più grande piazza romana (316 x 174 metri) sono stati investigati 1.600 metri quadrati di terreno, passati al setaccio 12mila metri cubi di materiale e riempite più di 8mila cassette di reperti attualmente in fase di pulizia e restauro. Parallelamente alla costruzione dell’edificio dell’Enpam, gli archeologi della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma hanno svolto e monitorato una campagna di scavo portando alla luce resti risalenti all’epoca imperiale (III/IV secolo d.C). Già dalla fine dell’Ottocento era documentata in questa zona la presenza dei cosiddetti ‘Horti Lamiani’, vaste proprietà, ville e giardini appartenute alla ‘gens Lamia’ passate poi al demanio imperiale. All’inaugurazione, pochi giorni prima di Natale, i resti sotto la sede dell’Enpam sono stati illustrati dalla Soprintendente per i beni archeologici di Roma Mariarosa Barbera, che ha seguito gli scavi fin dall’inizio. Il ritrovamento – ha detto – riguarda una tra le ville più grandi dell’anti-chità romana, una specie di Villa d’Este. “Un ambiente a pianta rettangolare di circa 400 metri quadri completamente ricoperto di marmi, gemme, bronzi dorati, tarsie colorate – ha detto Barbera –.

Stiamo ricomponendo le migliaia di frammenti di affreschi ritrovati. Nell’immediato futuro saranno visibili in questa sede pareti decorate, tra le più belle del mondo antico”.  Spiccano per interesse storico e archeologico oltre che per lo stato di conservazione la scala in marmo (nella foto a tutta pagina) e una condotta per l’acqua su cui è impresso il nome dell’imperatore Claudio.

PROGETTO AREA MUSEALE

Per recuperare e valorizzare i reperti archeologici il progetto finale prevede l’allestimento di un percorso museale nel piano seminterrato accanto alla sala convegni e a un bar. Gli scavi quindi diventeranno un luogo vivo. “Il rudere non viene isolato – ha detto Mirella Serlorenzi, funzionario della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma – ma interagisce con le strutture moderne e diventa un arricchimento reciproco. Questo progetto ha dimostrato che è possibile conciliare tutela dell’antico e trasformazione della città contemporanea”. È prevista la conservazione quasi integrale delle architetture in parte visibili sotto pavimenti di vetro. Tutto questo nel contesto di un edificio in cui lavorano centinaia di dipendenti e si svolgono riunioni importanti per tutta la categoria dei medici e degli odontoiatri. Non potendo ricreare il contesto originario, saranno proposte ricostruzioni virtuali in 3d, animazioni video, effetti sonori, pannelli didascalici e vetrine espositive, in modo che il visitatore possa immaginare come era questa parte di città nel periodo romano. Da sottolineare – dice Serlorenzi – l’aspetto tecnologico e ingegneristico messo a punto per sorreggere le strutture archeologiche senza effettuare alcuna forma di delocalizzazione. Sono state fatte una serie di perforazioni circolari contigue riempite successivamente con tubi di acciaio legati tra loro a formare un sostegno”.

(Laura Petri)

Il progetto prevede l’allestimento nel primo piano interrato dell’edifico di un’area museale da 600 metri quadrati per valorizzare i reperti rinvenuti nel corso della ristrutturazione e quello di una sala conferenze da circa 100 posti, oltre ad alcuni spazi polivalenti da destinarsi alle attività della Fondazione.

Al termine dei lavori il cosiddetto piano archeologico ospiterà la scala di epoca imperiale oltre a un ninfeo e a frammenti di decorazioni, anfore, monili visibili dal pubblico grazie all’allestimento di un percorso museale e a lastre di vetro calpestabili che metteranno in risalto massetti, murature e l’antica pavimentazione.