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Dall’11/3 all’ 11/4/25 “Supermostra ’25_Roma” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dall’11 marzo all’11 aprile 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Supermostra ’25_Roma

“Le mostre di architettura si inaugurano, rimangono aperte per un certo periodo di tempo e, a volte, girano. Alla fine si esauriscono e di loro non rimane che un ricordo e un catalogo. Supermostra opera, invece, sul versante della continuità e, quindi, della crescita nel tempo. Non un evento una tantum ma un insieme di attività che si svilupperanno per almeno un decennio e con diversi media”.

Dopo due puntate in cui sono stati presentati progetti realizzati su gran parte del territorio italiano, Supermostra continua il suo viaggio e torna a Roma, arricchita da una nuova selezione di architetti che operano sul territorio romano, nell’anno in cui la città ospita il Giubileo e attraversa un momento di rinnovamento che potrebbe rappresentare il punto di partenza per una nuova visione urbana. Supermostra’25_Roma, in continuità con gli allestimenti precedenti, presenta opere realizzate da talenti più giovani e meno noti del panorama romano, analizzando il loro approccio progettuale, evitando le barriere di genere, con l’intenzione di individuare, attraverso sensori selezionati nel panorama architettonico, cosa sta covando sotto la cenere.

a cura di Ilaria Olivieri e Luigi Prestinenza Puglisi

mostra
monitor P
lun–sab ore 10–19
ingresso libero

9/3/25 “Concerto della Banda dell’Esercito Italiano” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

9 marzo 2025 ore 11:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELLìARCHITETTURA

Concerto della Banda dell’Esercito Italiano

Ingresso libero

 

Fondata nel 1964, la banda dell’Esercito ITALIANO è il complesso musicale rappresentativo della Forza Armata. Formata da centodue orchestrali, vanta partecipazioni alle più importanti rassegne musicali nazionali e internazionali oltre a collaborazioni con artisti di fama mondiale. Il suo repertorio spazia da quello celebrativo a quello lirico sinfonico, con particolare predilezione per la musica originale per Banda, approfondita sia in pagine storiche che in brani più attuali.
Dal luglio 2019 è diretta dal Magg. Filippo Cangiamila.



Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine Architetti Roma
Acquario Romano

In collaborazione con
Stato Maggiore della Difesa – Italian Armed Forces

6/3/25 Presentazione del libro “Stefania Filo Speziale” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

6 marzo 2025ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

per Incontri d’autore

Presentazione del libro

Stefania Filo Speziale

di Chiara Ingrosso | LetteraVentidue Edizioni

 

Donna coltissima e tenace, non allineata, è stata autrice di oltre centocinquanta architetture, nonché un’importante docente universitaria che ha contribuito a formare intere generazioni di architetti. Il suo modo moderno di progettare, sempre precisissimo a livello tipologico, funzionale, strutturale e tecnologico, che scaturiva dal paesaggio napoletano, rappresenta un’altra declinazione, fortemente meridiana, di un lessico per troppo tempo visto come universale. Questo libro, che inaugura la nuova collana Femminile Singolare, racconta la sua storia, ma soprattutto le sue opere, approfondendo quattro progetti: il Palazzo della Morte (1951-57), il Grattacielo della Società Cattolica Assicurazione (1954-58), le palazzine in via Nevio (1954-1958), il condominio di Parco Grifeo (1955-59).
 
Dialogano con l’autrice
Marco Burrascano
Antonella Greco
Claudia Mattogno
Mosé Ricci
Emma Tagliacollo

5/3/25 Presentazione del libro “Jan Navarro Baldeweg” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

5 marzo 2025ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

per Incontri d’autore

Presentazione del libro

Juan Navarro Baldeweg

di Antonello Marotta | LetteraVentidue Edizioni

 

Il libro indaga la produzione architettonica e artistica di Juan Navarro Baldeweg, uno dei maggiori progettisti dello spazio. Architetture che si confrontano con il peso della storia e che ricercano, nella relazione con la luce, nuove dimensioni esperienziali e conoscitive. L’idea di una geometria complementare, caratterizzata da relazioni fisiche finite e infinite, è animata da un forte legame con il reale, per ricercare soluzioni che lo trasformano, accogliendo all’interno dello spazio dell’architettura la topografia come parte essenziale della città, in un sistema che ne rivela l’appartenenza. L’arte e l’architettura allora vivono in una costante revisione del reale e ricercano un contatto con ciò che di archeologico permane e persiste. Il maestro iberico ci consegna un lavoro inteso come un atlante della memoria, una sorta di zodiaco artistico, in grado di attivare i segni intorno a noi, in un laboratorio vivente permeato dalla forza delle idee.

introduce
Claudia Ricciardi | consigliera OAR

dialogano con l’autore
Diana Carta
Giovanni Maciocco
Federica Morgia
Efisio Pitzalis
Antonino Saggio
Marco Maria Sambo

23/2/25 “Concerto della Banda del Corpo di Polizia di Roma capitale” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

23 febbraio 2025 ore 11:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELLìARCHITETTURA

Concerto della Banda del Corpo della Polizia di Roma Capitale

Ingresso libero


La tradizione dell’attuale Banda del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale affonda le sue radici storiche all’inizio dell’800 quando venne costituita la “Banda delle Guardie di Città”. Dal 1987, con la direzione del Maestro Nello Giovanni Maria Narduzzi, la Banda ha adottato importanti innovazioni, inserendo accanto alle marce e ai brani classici più noti brani di autori contemporanei e musiche da film, rendendo i concerti di sicuro interesse anche per i non addetti ai lavori e la musica fruibile ad un vasto pubblico. Ad oggi la banda, sotto la direzione del Maestro Direttore Alberto Di Gianfelice, continua ad essere un prezioso veicolo di diffusione della cultura musicale.

Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine Architetti Roma
Acquario Romano

In collaborazione con
Stato Maggiore della Difesa – Italian Armed Forces

10/2/25 “ABITARE LA CASA, ABITARE LA CITTÀ” presentazione del volume 2 della collana Lezioni di Design promossa da Selfhabitat Cultura all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

10 febbraio 2025 ore 18:30

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Incontri d’autore

presentazione del 2° volume della collana Lezione di Design

promossa da SelfHabitat Cultura

Abitarela casa, abitare la città

 

introduce

Patrizia Scarzella, architetto e giornalista

intervengono i curatori del libro

Massimo Morisi, policy analist

Claudio Paolini, storico dell’arte 

modera per Abitare la casa

Giovanna Talocci, architetto

modera per Abitare la città

Daniela De Leo, urbanista

SINOSSI:

“Abitare – scrivono i curatori Claudio Paolini e Masssimo Morisi -non significa solo, per quanto sia essenziale e imprescindibile, dotarsi di una casa popolare o di un lussuoso attico che aderisca alle urgenze o allo status di chi ne ha la proprietà o il possesso. Ma vuol dire disporre di un luogo in cui costruire, conoscere e esercitare il proprio habitus e la propria habilitas come persona. Cioè, la propria capacità di formarsi e di crescere nella geografia di un dato ambiente territoriale e nel funzionamento di un dato tessuto sociale e degli insiemi di relazioni che ne derivano. Un luogo, insomma, che per gli spazi, le funzioni e i simboli che racchiude ci fa sentire ‘a casa’ e ci aiuta a trovare un senso e un valore alla nostra esistenza e ai legami di cui questa è intessuta”.

L’indice di questo volume prende le mosse dalle logiche in cui, nella modernità ottocentesca fino ai nostri tempi, si sono andati definendo i modi dell’abitare, i suoi presupposti sociali, i parametri culturali e normativi della sua qualità e della sua condivisione di classe. Poi, attraverso una ricognizione antropologica orientata ai diversi obiettivi conoscitivi che l’abitare presuppone, affronta il nodo cruciale di come le forme e le politiche della vita urbana interferiscano con la vita domestica, e con quali implicazioni.

Secondo la formula della Collana Lezioni di Design, il volume “Abitare la casa, abitare la città” è costituito da scritti di vari autori, con specifiche identità e competenze professionali che fanno parte del grande network dei protagonisti delle Lezioni di Design di Firenze del mondo del design, dell’architettura e dell’arte.

BIO:

PATRIZIA SCARZELLA, architetto e giornalista, È consulente per la comunicazione di aziende internazionali del settore design. Autore e curatore di progetti di ricerca, libri e mostre di design, Dal 2010 collabora con Fondazioni Internazionali e UNIDO – United Nations Industrial Development Organization- a progetti di sviluppo in Asia e Africa che utilizzano il design come strumento del processo di sviluppo economico e di empowerment. Dal 2023 cura a Firenze il format Lezioni di Design e la relativa collana editoriale.

MASSIMO MORISI, policy analist, ha insegnato Scienza dell’amministrazione, Scienza politica e Analisi delle politiche pubbliche all’Università di Firenze e in diversi Atenei stranieri. Coordina con Paolo Caretti il Seminario di studi e ricerche parlamentari “Silvano Tosi” – istituito nel 1967 presso l’Ateneo fiorentino in collaborazione con Camera dei deputati e Senato della Repubblica. Si è occupato di questioni territoriali e urbane quale membro di numerose commissioni consultive e gruppi di lavoro. Quale Garante regionale per la partecipazione nel governo del territorio, ha collaborato alla formazione del piano paesaggistico della Toscana

CLAUDIO PAOLINI, storico dell’arte, ha lavorto molti anni alla Soprintendenza di Firenze Pistoia e Prato, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area funzionale Patrimonio Storico Artistico per l’intero territorio tutelato. Si è occupato di storia dell’architettura con particolare riferimento all’evoluzione dell’interno abitato e di storia dell’organizzazione degli spazi domestici. Ha al proprio attivo più di cento pubblicazioni specialistiche ed ha tenuto corsi e seminari in Italia e all’estero. Attualmente è direttore della fiorentina Fondazione di studi di storia dell’arte Roberto Longhi.

GIOVANNA TALOCCI, designer, architetto d’interni e art director, ha progettato prodotti per prestigiose aziende del settore design e ricevuto numerosi riconoscimenti. Ha curato molti eventi culturali e condotto trasmissioni televisive sul design. È membro del Comitato di Indirizzo del Premio Nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi” istituito su concessione del Presidente della Repubblica Italiana presso la Fondazione COTEC.

DANIELA DE LEO, urbanista, docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica all’Università di Napoli Federico II°. Ha promosso e coordinato numerose ricerche nazionali e internazionali anche collegate a progetti di cooperazione internazionale (Palestina, Libano, Senegal, Costa d’Avorio). Autrice di numerosi saggi e volumi su progetti e politiche urbane, pianificazione dello sviluppo locale, teorie  e pratiche nella pianificazione ‘nel disordine’ e ‘nel conflitto’.

 

Dal 7/2 al 9/3/25 “Plautilla Bricci – Architettrice a Roma nel seicento” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 7 febbraio al 9 marzo 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Plautilla Bricci

Achitettrice a Roma nel seicento

Donna “libera” e signora romana, Plautilla Bricci (1616-1692) è l’unica artista universale donna nell’Europa di età moderna. Valente disegnatrice, pittrice capace, musicista dilettante e persino scultrice, Plautilla fu anche un’esperta architetta. La sua fama nel campo dell’architettura si deve all’abate Elpidio Benedetti (1610-1690), che le commissionò il Casino del Vascello sul Gianicolo e un’intera cappella in una delle chiese più importanti di Roma: una circostanza eccezionale anche da richiedere l’invenzione di un termine appropriato, “architettrice”, per sugellare il riconoscimento ufficiale della donna in un settore artistico al tempo riservato esclusivamente agli uomini.

La mostra vuole presentare i progetti dell’architettrice Plautilla Bricci nel panorama della Roma seicentesca. Oltre alla Villa del Vascello e la cappella del Re Santo in San Luigi dei Francesi, anche i progetti per la scalinata di Trinità dei Monti e il reliquario in San Giovanni in Laterano.

“… la terza maniera è il fabricar sempre in presenza dell’Architetto,, il quale se sarà buono e ideale farà mettere benissimo in essecutione le sue idee senza un minimo errore…”

(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)

“…li modelli sempre si devono pagare, e sempre si è costumato pagarli…”

(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)

La volta del timpano è parimenti ornata di stucchi in varij ripartimenti con pitture della signora Plautilla Bricci, che trahono gl’applausi da ognuno e la stima da i più intendenti

(Dal volume Villa Benedetta di Elpidio Benedetti, stampato a Roma 1677)

Dal 30/1 al 21/2/25 “X Town – Vivere in una città fabbrica” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 30 gennaio al 21 febbraio 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

X Town – Vivere in una città fabbrica

 

La mostra 

X-Town è un progetto editoriale di Scomodo in collaborazione con il fotografo Mattia Crocetti che, con il sostegno di Spi Cgil, racconta la trasformazione fisica e sociale delle company town italiane in un’economia che si sta lasciando il settore dell’industria pesante sempre più alle spalle. Le città la cui vita produttiva gira attorno a una o poche grandi fabbriche si trovano in una fase di transizione profonda e delicata. 

Nella prima stagione di X-Town siamo stati in cinque città-fabbrica: Piombino, Porto Marghera, Carbonia, Augusta e Carrara. Con più di 200 foto scattate e 80 interviste, abbiamo svolto il più grande lavoro editoriale sulle company town italiane.  

Quello che è emerso è uno spaccato emblematico di cosa significa vivere oggi in una città fabbrica italiana. La loro condizione è rappresentativa di alcuni aspetti fondamentali dell’evoluzione di un modello economico e di sfruttamento del territorio molto più ampio, sempre più insostenibile e pieno di contraddizioni.  

La volontà è sempre stata quella di mettere in dialogo le varie generazioni che abitano e lavorano in questi territori. Le chiacchierate con giovani e adulti sono legate dal bisogno di ricercare modelli che siano in grado di riequilibrare ambiente e lavoro. La paura di star sfruttando il proprio territorio in maniera irreparabile e la difficoltà di pensare la propria esistenza e la propria città oltre la fabbrica ricostruisce nel modo più sincero la contraddizione che abbiamo incontrato in tutti i contesti che abbiamo incontrario. Il dialogo – che tutt’oggi resta costante – con diversi movimenti, collettivi, individui che attraverso mobilitazioni culturali e politiche di vario tipo provano a cambiare ciascuno le sorti del proprio territorio, opponendosi in qualche modo al modello di sviluppo egemonico. 

Dal 17/1 al 5/2/25 “Concorso Urban Center Metropolitano” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 17 genaio al 5 febbraio 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Concorso Urban Center Metropolitano

La Mostra “Concorso Urban Center Metropolitano. Concorsi di progettazione” si inserisce nel piu ampio progetto di promozione culturale del Concorso di progettazione che Roma Capitale e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia sostengono perche questa procedura non sia intesa come un evento eccezionale, ma sempre piu come uno strumento ordinario attuativo degli interventi di trasformazione
della città.
Il concorso, infatti, e uno strumento che attraverso il confronto tra proposte progettuali ristabilisce la centralità dell’ideazione e della qualita del progetto di architettura.
Obiettivi del concorso: progettare l’allestimento dello spazio esterno di 462 mq ed interno (totale di 838 mq) della sede dell’Urban Center Metropolitano individuata nell’immobile in viale Manzoni 34/a a
Roma, nell’edificio che ospita l’Istituto scolastico tecnico industriale Galileo Galilei, realizzato nel 1921.
L’Urban Center dovra ospitare spazi polivalenti, aule meeting e laboratori, uffici, desk accoglienza, spazio mostre permanenti e temporanee, spazi multimediali interattivi e immersivi per raccogliere e raccontare i processi di trasformazione della citta metropolitana e promuovere la diffusione della cultura urbana tra cittadini, istituzioni, enti, associazioni, stakeholders, favorendone la partecipazione attiva.
Il concorso bandito da Risorse per Roma con Roma Capitale e Citta Metropolitana in collaborazione con l’OAR ed espletato sulla piattaforma CAN ha registrato la partecipazione di 18 proposte progettuali.
Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine Architetti Roma
Acquario Romano
CAN | Competition Architecture Network
In collaborazione con
Roma Capitale
Città metropolitana di Roma Capitale
Risorse per Roma

15/1/25 Presentazione dei volumi 3 e 4 della collana “Imprintig” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

15 gennaio 2025 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Presentazione dei volumi 3 e 4 della collana

Imprinting

 

introduce
Claudia Ricciardi
lecture
Luciano Pia e Giovanni Vaccarini
intervengono
Antonino Saggio
Marco Trisciuoglio
Diana Carta
saranno presenti gli autori
Alberto Bologna
Manuel Orazi
 
Volume 3 LUCIANO PIA
Le architetture di Luciano Pia sono l’esito di processi di ricerca progettuale che portano a spazialità urbane iconiche, sempre inedite e inconsuete. L’architetto torinese lavora da solo e, in maniera ogni volta differente, dà forma ai suoi edifici mettendo simultaneamente a sistema le istanze dettate dalla distribuzione, le qualità spaziali della struttura portante e le superfici che definiscono gli involucri. La sensibilità nell’impiego dei materiali e le sue doti da artigiano giocano pertanto un ruolo primario nel quadro di una distintiva cultura del progetto basata sulla costruzione dalla quale non si può prescindere per comprendere appieno gli impulsi creativi, i formalismi, i codici espressivi e i linguaggi compositivi adottati.
Volume 4 GIOVANNI VACCARINI
La costa adriatica ospita una delle conurbazioni lineari più estese d’Europa, sebbene con alcune interruzioni come il monte San Bartolo o il monte Conero. Tale insediamento è diverso dallo sprawl padano, o dell’hinterland napoletano, ma pur sempre espressione di una «(non più) città» koolhaasiana. La scuola di Pescara ha studiato appunto questo tipo di città “brutta, sporca e cattiva” guardando all’opera di antichi e nuovi maestri, da Luigi Moretti a Steven Holl, cercando di comprenderne le logiche invece di rifiutarle a priori. In questo scenario, Giovanni Vaccarini si è distinto come uno dei più eleganti e pragmatici interpreti di tale linea adriatica, sapendo integrare istanze vernacolari, artistiche ed ecologiche all’interno delle proprie architetture tutte poste lungo la fascia costiera, dalla centrale Powerban di Russi, vicino Ravenna, all’edificio residenziale Riviera 107 di Pescara.