Al termine dell’incontro tenutosi alla Casa dell’Architettura l’11 aprile scorso
l’Ordine degli Architetti della Pronicia di Roma ha presentato in un comunicato stampa la proposta per il recupero dei numerosi cinema dismessi negli anni passati nella città di Roma. Di seguito il documento ufficiale
E’ un tema che sta particolarmente a cuore ai residenti dell’Esquilino perchè, finalmente, grazie al rinnovato interesse per questo significativo problema dopo decenni di oblio si è iniziato a parlare in termini fattivi del recupero del Cinema Apollo a via Giolitti. Ecco degli articoli apparsi su Corriere della Sera e su Roma Today
Il percorso espositivo si articola in diverse sezioni, racconta la storia e l’evoluzione delle Esposizioni Universali mettendo in luce i temi più rilevanti come la creatività, la tecnologia e il ruolo dell’architetto. La prima sezione è “L’origine degli Expo: Un incontro tra civiltà” dall’Expo di Londra nel 1851 fino a Expo Osaka 2025, l’esposizione universale come momento di incontro tra culture, scoperte scientifiche e tecnologie. Si prosegue con “Creatività e Innovazione: L’Expo come catalizzatore” ed “Evoluzione del Marchio Expo: Da simbolo a icona globale” approfondendo il legame tra gli Expo e l’attività inventiva e l’impatto dell’evento a livello globale. Segue poi un “Confronto tra Expo: Milano, Dubai, Osaka”, raccontando anche il rapporto tra “Italia e l’Expo: Una storia di orgoglio e progettualità”. La Mostra si conclude con il “Ruolo dell’Architetto: Dal progetto alla realizzazione”, al centro il processo progettuale di spazi temporanei: dando forma alla visione collettiva.
Inaugurazione giovedì sera 17.4.2025 alle ore 20, subito dopo il talk
CONVERSAZIONI SULLA PRATICA DEL PROGETTO
con OFFICE Kersten Geers David Van Severen
che inizia alle 17:45
Grazie alla partecipazione di designer, produttori e imprese di ExpoMilano 2015–Dubai 2020–Osaka 2025, il pubblico vivrà un’esperienza immersiva nella storia degli Expo e del talento made in Italy.
Nell’attesa di visitare un edificio ci aspettiamo qualcosa di più che un’efficace soluzione funzionale. C’è una curiosità da soddisfare e una speranza di esserne piacevolmente colpiti, di poterne usufruire con i sensi e l’intelletto. È qui che architettura e narrazione si incontrano e mostrano elementi di connessione, affinché il fruitore possa sentirsi accolto e affascinato. L’autore sceglie venticinque esperienze in cui narra gli incontri con le opere architettoniche che hanno lasciato in lui una traccia significativa e sono stati fondamentali per la sua formazione, attraverso un’interpretazione legata ai ricordi e alla rielaborazione di un vissuto personale. Appunti di viaggio, densi di vita e passione, in cui le descrizioni seguono l’ordine degli itinerari dello sguardo, sempre affascinato e curioso.
Roberto Secchi è professore ordinario di progettazione architettonica e urbana. Attualmente in quiescenza, continua la sua attività all’interno del Comitato dei membri esperti nell’ambito del dottorato in architettura, teorie e progetto della Sapienza di Roma. Ha diretto la collana Tracce per i tipi di Officina Edizioni.
presentazione del libro ITINERARI DELLO SGUARDO IN ARCHITETTURA di Roberto Secchi tab edizioni
dialogano con l’autore Mario Pisani Marco Petreschi
Evento promosso da Casa dell’Architettura Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia Acquario Romano
The Old Oak è un posto speciale. Non è solo l’ultimo pub rimasto, è anche l’unico luogo pubblico in cui la gente può incontrarsi in quella che un tempo era una fiorente località mineraria e che oggi attraversa momenti molto duri, dopo 30 anni di ininterrotto declino. Il proprietario del pub, TJ Ballantyne (Dave Turner) riesce a mantenerlo a stento, e la situazione si fa ancora più precaria quando The Old Oak diventa territorio conteso dopo l’arrivo dei rifugiati siriani trasferiti nel villaggio. Stabilendo un’improbabile amicizia, TJ si lega ad una giovane siriana, Yara (Ebla Mari). Riusciranno le due comunità a trovare un modo di comunicare? The Old Oak è un dramma commovente che parla di perdite, di paura e della difficoltà di ritrovare la speranza.
Cast Dave Turner Ebla Mari Claire Rodgerson Trevor Fox
THE OLD OAK! Regia di Ken Loach Regno Unito 2023 Lucky Red
Valerio Paolo Mosco è professore associato di Progettazione architettonica e Teoria dell’architettura all’Università Iuav di Venezia; dal 2018 al 2022 ha insegnato alla Cornell University nella sede di Roma nel corso di Analysis and Theory. È autore di Architettura italiana. Dal Postmoderno ad oggi (Skira, 2017); L’ultima cattedrale (Sagep, 2015); Nuda architettura (Skira 2012); Sessant’anni di ingegneria in Italia (Edilstampa, 2010); Steven Holl (Motta – Sole 24 ore, 2010); Atlante degli spazi pubblici. Architettura a volume zero (con Aldo Aymonino, Skira, 2006).
Gianluca Peluffo nel 1995 fonda lo studio di architettura 5+1AA e nel 2017 fonda con Paola De Lucia, Domenico Faraco, Gabriele Filippi e Antonio Lagorio Peluffo&Partners, figura di spicco nel panorama internazionale dell’architettura contemporanea. I loro edifici emergono con originalità, ricordandoci con la loro presenza la generosità possibile dell’architettura. Caratteristiche del loro lavoro sono la ferma convinzione che l’architettura possa cambiare il mondo, che la felicità sia lo scopo dell’opera di architettura e che ogni edificio abbia un ruolo e un significato pubblico e politico.
La Banda Musicale della Marina Militare è uno dei più antichi complessi bandistici militari italiani, la sua fondazione risale al 1879. Oggi, la Banda è composta da un Maestro Direttore, un Maestro Vicedirettore, 102 musicisti e un archivista, tutti provenienti dai Conservatori e Istituti di Musica e vanta un’intensa attività concertistica, con esibizioni in Italia e in numerosi paesi esteri.
Attualmente, la Banda è comandata dal Capitano di Fregata Aniello Grasso e diretta dal Capitano di Vascello Maestro Antonio Barbagallo. Il concerto alla Casa dell’Architettura dal titolo “Avanti Tutta” sarà incentrato sugli Inni e Marce della Marina: un’occasione per conoscere e diffondere i valori che da sempre caratterizzano la Forza Armata, espressi attraverso le sue musiche. L’esibizione, condotta da Paolo Peroso, sarà arricchita dalla partecipazione di un grande complesso vocale che unisce quattro realtà musicali laziali: Coro Arké, Incanto Vivo, Coro Claudio Monteverdi e Coro Polifonico Santarosa, insieme al tenore Francesco Grollo.
In collaborazione con Stato Maggiore della Difesa
Evento promosso da Casa dell’Architettura Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia Acquario Romano
Giancarlo Priori è stato invitato dall’Ordine degli Architetti di Napoli a tenere due conferenze. La prima riguardava l'”Eredità di Paolo Portoghesi”, raccontata attraverso il libro Poesia della Curva, scritto dal Maestro a 90 anni; un omaggio alla curvatura di linee e superfici che ha caratterizzato tutta la sua opera. “Pensare, Costruire, Abitare l’Architettura” è il titolo della seconda conferenza che evoca nelle parole del titolo un famoso saggio di Heidegger e sottolinea il notevole contributo degli studi filosofici per la completezza della disciplina architettonica. Disciplina basata su teoria e prassi necessarie all’esercizio e al mestiere di architetto. Due brevi saggi che legano insieme il maestro e l’allievo.
introducono
Alessandro Panci
Marco Maria Sambo
Gino Riccio
intervengono
Lucio Barbera
Alfredo Passeri
Franco Purini
modera
Emma Buondonno
partecipano
Antonio Cerbone, Carmen D’Argenio, Claudio Grimellini, Filomena Perillo, Enrico Sicignano, Francesco Varone
Scopriamo Roma attraverso nuovi itinerari. L’Esquilno
Dal sito Turismo Roma
Il 25 marzo, presso l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura di piazza Manfredo Fanti,viene presentato e inaugurato a partire dalle 18 l’itinerario Esquilino, il secondo degli “Unexpected Itineraries of Rome” nati per la valorizzazione, fruizione, comunicazione e promozione di itinerari fuori dai tradizionali percorsi turistici.
Ricco di testimonianze che attraversano la storia millenaria della città, dalla Roma antica fino al Novecento, e di aree verdi urbane uniche nel loro genere, l’itinerario è semplice e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, è lungo circa 1,7 chilometri e si percorre a piedi. Da piazza Santa Croce in Gerusalemme, importante sotto il profilo religioso, storico e culturale per la presenza della Basilica con le reliquie della Santa Croce, delle Mura Aureliane, del Museo Storico dei Granatieri di Sardegna e del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, l’itinerario termina all’Acquario Romano, oggi Casa dell’Architettura e sede dell’Ordine degli architetti di Roma e provincia, un edificio ottocentesco costruito con l’intento di dotare la città di un acquario che mostrasse la fauna ittica conosciuta.
Lungo il percorso si incontrano molti altri importanti siti archeologici e luoghi di rilevanza storica: l’Acquedotto Neroniano (54-68 d.C.), i Sepolcri repubblicani, l’ipogeo degli Aureli, gli Horti Lamiani (una sontuosa residenza-giardino oggi trasformata in un’area museale), l’Acquedotto di piazza Pepe, l’Auditorium di Mecenate, i Trofei di Mario, la Porta magica, la Fontana dei tritoni, o del Glauco, il Monumento ai caduti della guerra 1915-18, l’Arco di Gallieno, la chiesa dei Santi Vito e Modesto, la Fontana dei Monti e i resti delle Mura serviane nei giardini dell’Acquario Romano. L’itinerario attraversa anche tre giardini, oasi di pace e di verde in un quartiere molto edificato e densamente abitato: i giardini di via Statilia, i giardini di piazza Vittorio Emanuele II nel cuore del Rione Esquilino, dedicati a Nicola Calipari, e i giardini dell’Acquario romano, caratterizzati da alberature maestose, essen
Dopo il grande successo di Perfect Days, Wim Wenders torna al cinema con l’omaggio ad Anselm Kiefer, uno dei più innovativi e importanti artisti del nostro tempo.
Girato in 3D e risoluzione 6K, il film racconta il percorso di vita del pittore e scultore tedesco, la sua visione, il suo stile rivoluzionario e il suo immenso lavoro di esplorazione dell’esistenza umana e della natura ciclica della storia.
Wenders realizza un’esperienza cinematografica unica, che mette in luce il linguaggio di Kiefer, fortemente influenzato dalla poesia, la letteratura, la filosofia, la scienza, la mitologia e la religione. Per oltre due anni, il regista è tornato sulle tracce di Kiefer partendo dalla nativa Germania fino alla sua attuale casa in Francia, ripercorrendo le tappe di un viaggio dietro le quinte della sua arte.
Anselm regia di Wim Wenders Germania 2024 (Lucky Red)
Sono passati più di settant’anni dalla prima trasmissione televisiva ufficiale della Rai che risale al 3 gennaio 1954. Lorenza Fruci con “Donne in onda” ripercorre alcuni fondamentali momenti della rappresentazione della condizione femminile nei programmi della tv pubblica: dall’inchiesta del 1959, “La donna che lavora”, a quella del 1976 sulla “Questione femminile” nel programma di divulgazione “Sapere”, a “Si dice donna”, programma storico sul femminismo, ad “Amore Criminale”, che dal 2007 denuncia la violenza sulle donne, fino alla tv dei nostri giorni.
L’inchiesta, il documentario, il servizio giornalistico, la satira, il film tv, il racconto in pillole per il web sono stati di volta in volta i linguaggi che hanno restituito un immaginario in evoluzione, in cui la figura della donna è stata tratteggiata in relazione al lavoro, alla famiglia, ai diritti negati o conquistati. Nel continuo processo dell’emancipazione femminile, la Rai si è fatta specchio della società favorendo, in alcuni momenti storici, la presa di coscienza collettiva dei cambiamenti che stavano interessando la vita delle italiane, ma anche degli italiani.
Giornalista e manager della cultura, collabora con la Rai e scrive sul quotidiano Il Mattino. È autrice di “30×70 Se dico donna” in onda su RaiPlay e su Rai 2, ha lavorato per programmi tv e ha pubblicato saggi. È stata anche Assessora alla Crescita Culturale e Delegata alle Pari Opportunità di Roma Capitale e ha collaborato con i Comuni di Siena e Viterbo.
dialogano con l’autrice Paolo Conti Laura Delli Colli Guido D’Ubaldo Barbara Floridia