9 luglio 2025 ore 20:30
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Vittorio Esposito, Giuseppe Romagnoli, Matteo Bultrini
Vittorio Esposito, piano
Giuseppe Romagnoli, contrabbasso
Matteo Bultrini, batteria
Dal 7 al 14 luglio 2025 alle ore 20:30
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Il programma
26 giugno 2025 ore 18:30
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Presentazione del libro

25 giugno 2025 ore 18:00
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

15 settembre 2024 ore 21:00
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Esquilino Jazz Festival
Ava Alami: voce
Vittorio Esposito: Pianoforte e Synth
Simone Sansonetti: Chitarra Elettrica
Giuseppe Romagnoli: Contrabbasso
Michele Santoleri: Batteria.Ava è di origini iraniane e nonostante sia nata e cresciuta in Italia, in casa ha respirato i profumi e le tradizioni del medio oriente e custodisce con cura questo bagaglio culturale che ha ereditato da entrambi i genitori. Il suo percorso musicale inizia con lo studio del pianoforte classico, che porta a termine nel 2021 con una laurea triennale incentrata sul pianismo del ‘900. Negli ultimi quattro anni il suo percorso prende una svolta inaspettata, grazie alla scoperta del mondo del jazz, che la porta ad esplorare le sue doti canore e il suo mondo interiore in maniera molto più autentica.
A marzo 2023 si laurea con lode e menzione al biennio di canto jazz con una tesi dal titolo “Integrare elementi della musica popolare persiana con il jazz”.
Ha vinto diverse borse di studio per partecipare ai seminari di Siena Jazz, Fara Jazz, Nuoro Jazz, dove ha avuto l’opportunità di studiare con musicisti di fama internazionale. Nel 2022 è arrivata in finale al Premio Massimo Urbani.
La sua passione per il jazz è evidente in ogni suo progetto musicale, pregno spesso però anche di altre sonorità appartenenti al folk e all’elettronica. Nel suo quintetto, c’è una particolare attenzione verso la musica iraniana popolare, ricca di melodie meravigliose che la cantante ha deciso di arrangiare per una formazione prettamente jazz.
Al momento l’artista ha due dischi in uscita, il primo, dal titolo “Azalea”, commissionato e prodotto dalla casa discografica italiana WoW Records, che sarà pubblicato ad agosto. L’album è una raccolta di jazz standards, due brani italiani e un tributo a Stevie Wonder. L’accompagnano in varie formazioni alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana: Dado Moroni, Francesco Fratini, Vittorio Solimene, Giuseppe Romagnoli, Matteo Bultrini, Simone Sansonetti. Il primo singolo, uscito nella prima settimana di maggio, si intitola “The Secret Life Of Plants”.
Il secondo disco, in uscita a gennaio 2025 con la casa discografica di Brooklyn La Reserve, è un progetto in duo con il giovane pianista Vittorio Esposito, prodotto da Francesco Fratini.
Il quintetto si è esibito in varie venue italiane tra cui il Summertime 2024 alla Casa del Jazz e il festival Diva’s Jazz alla Casa Internazionale delle Donne.
Il gruppo offre un repertorio poliedrico che, nonostante ciò, mantiene una coesione sonora distintiva e personale. Predominano le influenze del jazz, ma si percepiscono anche suggestioni provenienti dall’indie, dal folk e dall’elettronica. Un affascinante percorso attraverso composizioni originali, standard jazz, brani della tradizione musicale persiana e incantevoli canzoni d’autore italiane.Track List:
1) Golnar (brano popolare iraniano)
2) Flashbacks (brano mio, Ava Alami)
3) Nostos (brano del chitarrista, Simone Sansonetti)
4) A sun and a flower (brano del pianista, Vittorio Esposito scritto in collaborazione con Donatella Montinaro)
5) Fadi (brano mio)
6) Non ti scordar di me (E. De curtis, brano di cantautorato italiano)
7) Shabi Majnun (brano popolare iraniano)9) Warm Sand e Both of You (brani di Vittorio Esposito)
10) On a Clear Day (jazz standard riarrangiato)𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
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14 settembre 2024 ore 21:00
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Esquilino Jazz Festival
Max Ionata: Sassofono
Vittorio Solimene: Organo Hammond
Sasha Mashin: BatteriaMax Ionata è considerato uno dei maggiori sassofonisti della scena jazz contemporanea, ha all’attivo la registrazione di oltre 90 dischi ed è uno dei musicisti Italiani più conosciuti a livello internazionale.
L’uso dell’organo hammond è ricorrente nei progetti del sassofonista, infatti nella sua discografia sono presenti ben 4 pubblicazioni a suo nome con questo strumento in formazioni diverse, in particolare l’ultimo lavoro, pubblicato da Jando Music e Via Veneto Jazz “Rewind”, con il quale Max Ionata ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica internazionale.
Ad impreziosire questo trio ci sono due autentici fuoriclasse del jazz come il batterista Russo Sasha Mashin e il giovane talento Vittorio Solimene al quale è affidata la guida di questo affascinante strumento che è l’organo Hammond.
Il repertorio spazia dalle composizioni originali fino all’esecuzione di celebri brani del repertorio jazzistico sapientemente arrangiati per questo organico ai quali si aggiungono celebri motivi tratti dal repertorio di musica pop. Un concerto da non perdere!𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
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13 settembre 2024 ore 21:00
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Esquilino Jazz Festival
Maurizio Giammarco: Sassofoni
Paolo Zou: Chitarra Elettrica
Edoardo Ferri: Chitarra Elettrica
Fabrizio Doberti: BatteriaSe c’è uno strumento che più di ogni altro ha caratterizzato il panorama sonoro della seconda metà del Novecento, ed è in grado di incarnarne l’essenza, quello è la chitarra elettrica. Non tanto la chitarra semi acustica nata con il jazz, elettrizzata inizialmente solo per amplificarne il volume, quanto quella “nata elettrica” e quindi pronta a ogni tipo di manipolazione sonora, effettistica e dissacratoria. Quel suono è decisamente imparentato con la musica Rock, ma è stato ripreso in tutto il jazz contemporaneo e in tutta la musica moderna di orientamento popolare: tutte musiche figlie di quell’epoca. Questi richiami sonori spuntano con tutta evidenza nella musica proposta da AND SO FORTH, il nuovo quartetto del sassofonista Maurizio Giammarco, in questa sede ben felice di tornare alle sonorità, alle sensazioni e alla creatività estemporanea che avevano caratterizzato i suoi inizi musicali.Complici nell’impresa alcuni giovani – ma non più così giovani – musicisti non a caso già ben conosciuti nell’ambiente: i formidabili chitarristi “crossover” Paolo Zou e Edoardo Ferri e il poliedrico batterista Fabrizio Doberti, tutti musicisti che Giammarco ha avuto tutti modo di incrociare durante la sua passata attività didattica.
In un panorama di offerte musicali dominato da infiniti progetti e tributi spesso pretestuosi, Giammarco continua a puntare sulla sua “storia” di musicista autore e interprete, ritenendo questa la migliore garanzia di genuinità. La sua profonda conoscenza della tradizione, assimilata in sessant’anni di dedizione al jazz (e altro), continua a confrontarsi con gli stimoli più attuali di questa e di molte altre musiche, fondendosi in una matura e ponderata sintesi compositiva. Fra classicità, ricerca, e spazi di elaborazione estemporanea, la sua cifra stilistica non perde mai l’elemento da lui ritenuto primario: raccontare storie musicali accattivanti, leggibili e se possibile personali.𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
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