30 giugno 2025 ore 18:30
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Porta Magica Festival
Presentazione del libro
L’Acquario
di Neri Pozza
Presentazione del romanzo di un grande poeta e letterato testimone della letteratura italiana contemporanea
26 giugno 2025 ore 18:30
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Presentazione del libro

19/4/25 ore 19:00
CHIESA DI SANTA BIBIANA
Festival di musca sacra 2025
Enea Barock Orchestra, con il sostegno della Regione Lazio, è lieta di annunciare la rassegna “Salve Regina”, un ciclo di concerti di musica sacra che offrirà al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente in alcune delle più suggestive chiese del Lazio. Un percorso musicale che esplora la profondità della fede e della spiritualità attraverso la figura della Vergine Maria e delle composizioni ad essa collegate. La rassegna si aprirà il 12 aprile alle ore 17.30 presso la chiesa del Monastero di Santa Scolastica di Subiaco (RM), dove l’Enea Barock Ensemble, in una formazione in trio con Gabriele Pro e Domenico Scicchitano violini e Alessandro Baccaro organo, proporrà il concerto “Laudate Maria cum instrumentibus”, un percorso meditativo con musiche di Carissimi, Stradella e Händel. I successivi appuntamenti si terranno tutti in alcune fra le più belle chiese romane, come la suggestiva Chiesa di Santa Bibbiana che ospiterà il 19 aprile alle 19 il Quartetto Eos. In questo secondo appuntamento Elia Chiesa, Giacomo Del Papa violini, Alessandro Acqui viola, Silvia Ancarani violoncello e Alicia Chiesa voce recitante presenteranno Le ultime 7 parole di Cristo sulla Croce di Franz Joseph Haydn. Il successivo appuntamento si terrà il 22 aprile alle 19 nella Chiesa della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, dove il soprano Paola Valentina Molinari e il violoncellista Gianluca Pirisi con il Quartetto Eos eseguiranno lo Stabat mater di Boccherini e il Lachrimosa dalla Messa da Requiem di Mozart, in una versione storica per quartetto d’archi. Il festival proseguirà l’11 maggio alle ore 19 nella Chiesa di Sant’Andrea delle Fratte con un viaggio musicale dal titolo “Da Palestrina ai Contemporanei: viaggio nella musica mariana”. Il Coro Femminile Eos, diretto da Fabrizio Barchi e accompagnato all’organo da Mario Madonna, guiderà il pubblico attraverso secoli di musica sacra dedicata alla Madonna, con un particolare focus su Giovanni Pierluigi da Palestrina di cui quest’anno ricorre il V centenario della nascita. L’ultimo appuntamento è previsto per il 24 maggio alle ore 20:00 nella Chiesa di Santa Maria in Campitelli, dove il soprano Roberta Invernizzi e l’Enea Barock Ensemble si esibiranno nel concerto “Salve Regina” proponendo musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti e Giovan Battista Pergolesi. Un momento di altissima intensità spirituale e artistica che suggellerà il percorso musicale del ciclo di concerti con una celebrazione della figura mariana, icona di grazia e misericordia.
L’ingresso a tutti gli eventi del festival è libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione ai seguenti recapiti: eneabarockorchestra@outlook.it tel. 338 8652211
8 novembre 2024 ore 20:30
11° Festival di Musica Sacra nelle Basiliche del Celio
BASILICA DI SANT’ANTONIO DA PADOVA AL LATERANO

Ensemble Suavis, direzione Andrea Savo
Musiche di G.P. Da Palestrina, P. Nenna, L. Marenzio, T.L. De Victoria, G.G. Gastoldi,
G. Gabrieli, M. Raczynskj, O. Gjeilo, L. Donati, R. Di Marino
3 novembre 2024 ore 19:30
11° Festival di Musica Sacra nelle Basiliche del Celio
CHIESA DEI SANTI MARCELLINO E PIETRO AL LATERANO
Ensemble Labyrinthus Vocum, direzione Alessandro Bares
Musiche di G.P. Da Palestrina, G. De Machaut, M. Lauridsen, F. Poulenc
Dal 2 al 4 ottobre 2024
VILLA ALTIERI
Torna il Festival delle Città. Dal 2 al 4 ottobre prenderà il via la VI edizione del Festival delle Città, l’appuntamento annuale organizzato da ALI-Autonomie Locali Italiane dove Sindaci e amministratori locali, italiani e stranieri, si confrontano con le istituzioni e la politica, sul futuro dell’Italia.
“Unita e giusta, l’Italia da ricucire”, questo il titolo della nuova edizione del Festival che metterà al centro dei suoi panel le ragioni profonde della battaglia contro l’autonomia differenziata: una riforma che spacca il Paese e indebolisce tutta l’Italia. Tre giorni di incontri e dibattiti, oltre 200 sindaci, più di 60 ospiti dal mondo della politica, delle istituzioni, delle imprese, della cultura e della società civile, nella splendida cornice di Villa Altieri a Roma.
Alle ore 16 di mercoledì 2 ottobre, dopo i saluti istituzionali del Segretario Generale Valerio Lucciarini De Vincenzi, il Festival delle Città “Unita e giusta l’Italia da ricucire” si aprirà con un colloquio fra Roberto Gualtieri, Presidente nazionale di ALI e Sindaco di Roma Capitale, e Jaume Collboni, Sindaco di Barcellona; modererà l’incontro Fiorenza Sarzanini, Vicedirettrice del Corriere della Sera.
Il Festival delle Città proseguirà come di consueto, con numerosi panel tematici che si articoleranno in due sale, fino a venerdì 4 ottobre.
Il Festival si chiuderà con un’intervista della giornalista Serena Bortone a Roberto Gualtieri, Presidente nazionale di Ali e Sindaco di Roma Capitale.
Durante la kermesse, si parlerà di autonomia differenziata; della situazione economica del Paese e dell’Europa; della Legge di Bilancio; delle Zone 30; di mobilità sostenibile e sicurezza; della crisi del sistema sanitario e del diritto alla salute; di pubblica amministrazione e di lavoro; di riforme istituzionali del Paese; delle città al centro della sfida riformista, nazionale ed europea; di America, Europa e democrazia: del futuro del Green New Deal Europeo, dalle città alle aree interne. E ancora: crescita sostenibile, infrastrutture e innovazione tecnologica, cultura.
Lungo l’elenco dei sindaci e presidenti di provincia e di regione, dei rappresentanti del Parlamento italiano, dei giornalisti e delle personalità del mondo della cultura e della società civile che prenderanno parte al Festival.Il Festival offre anche un momento di formazione con corsi specifici sulle tematiche del governo locale e dell’agenda 2030 organizzati da ALI, dalla Rete dei Comuni Sostenibili e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Nell’ambito del Festival sarà allestita una mostra dedicata alla figura di Giacomo Matteotti, tra i fondatori di ALI, in occasione del centenario del suo assassinio, dal titolo “Matteotti nella Lega dei Comuni Socialisti, 1916 – 1922. Storia, eredità e attualità della democrazia Locale”. Iniziativa finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali.
Il programma
Dal 26 settembre al 6 ottobre 2024
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
In occasione del
FAR Festival dell’Architettura di Roma
Problem-one solution”: sono esposte altrettante visioni di città distopiche, caratterizzate da una chiave esacerbata e ironica, arricchite dai racconti di Giulio Armeni (Filosofia Coatta), che narrano vicissitudini grottesche e situazioni surreali sugli abitanti di questi luoghi.
Progetti di Alvar Aaltissimo, con testi di Giulio Armeni (Filosofia Coatta), musiche di wavyprod1
A cura di CMQ società benefit e Rosa Cascone
Date e orari
26.9—6.10.2024
monitor D
lun—sab | ore 10—19
Dal 26 settembre al 6 ottobre 2024
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA E ALTRI LUOHI DEi MUNICIPI VIII E XII

Il festival dell’Architettura di Roma
Fino al 6 ottobre si potrà assistere a visite guidate e performance artistiche, partecipare a workshop, presentazioni di libri e tanto altro ancora. La maggior parte degli appuntamenti si svolgerà alla Casa dell’Architettura (Piazza Manfredo Fanti, 47) ma anche quest’anno i territori saranno protagonisti e diversi percorsi formativi, dibattiti e talk saranno nelle piazze dei Municipi VIII e XII.
Giunto alla sesta edizione, il Festival ideato e organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia vuole gettare uno sguardo sul presente ma soprattutto offrire una visione del futuro della Capitale. Il tema portante “ERA ORA” sarà al centro di una serie di incontri che costituiranno «un viaggio nel tempo per riflettere sulle trasformazioni che la città sta affrontando».
Dopo l’opening, dle 26/9, della mostra “Città Urgenti” di Alvar Aaltissimo e la presentazione della novità di quest’anno, ovvero uno spazio interamente dedicato al design (“Match, Design!),allestito all’interno del FAR GARDEN (il giardino dell’Acquario Romano sarà animato ogni giorno da lecture ed eventi), dal 27 al 29 settembre il filo conduttore delle trasformazioni di Roma sarà alla base di tre incontri alla Casa dell’Architettura a cui parteciperanno numerosi progettisti. La tavola rotonda “Past” sarà incentrata sull’esperienza degli studi finalisti del concorso per i Fori Imperiali, con una introduzione di Walter Tocci sulla visione dei Fori nella storia. Il tema della tavola rotonda “Present” consisterà invece nelle visioni della Roma del presente attraverso la fotografia: a Moreno Maggi, Carlo Oriente, Flavia Rossi e Massimo Siragusa è stato chiesto di portare una foto del loro portfolio significativa per comprendere le tendenze attuali dell’architettura e uno scatto – anche catturato da altri – in grado di rappresentare la Roma contemporanea. Alla Tavola rotonda “Future”, infine, interverranno gli autori dei progetti che si apprestano a modificare il volto della Capitale: ci saranno aggiornamenti sul progetto di Insula per la sede della Fondazione La Quadriennale nell’ex Arsenale Clementino Pontificio, che cambierà anche il rapporto con il Tevere in quel quadrante; Maria Cristina Tullio, autrice di Parco Marconi, parlerà di alcune aree fluviali (anche qui, il fil rouge sarà il Tevere); Studio It’s farà il punto sul progetto della nuova Stazione Termini.
In parallelo con gli eventi che si svolgeranno alla Casa dell’Architettura, nei Municipi VIII e XII si potrà seguire talk e ricevere le mappe dei quartieri in edizione limitata prodotte per l’evento. In particolare, nel Municipio VIII, il 4 ottobre, i cittadini saranno coinvolti in workshop per grandi e piccini (“Ridisegnare la città”), attività di apprendimento tramite il gioco, talk sull’Intelligenza artificiale (“Lettura e uso dei dati per la comunità”), percorsi per associare le emozioni ai luoghi (“Mappa emozionale”). Il 5 ottobre un workshop impostato come gioco di ruolo (“Urbanistica leggerissima”) applicherà metodi di risoluzione dei problemi di politica urbana. Nel Municipio XII, fino al 4 ottobre si svolgeranno laboratori teatrali (titolo: PerformArti), mentre il 30 settembre si svolgerà l’esplorazione collettivadel quartiere di Porta Portese (“Exodus walk”). Il 5 ottobre, spazio alla “Rigenerazione attraverso la cultura e le arti in piazza”, in una giornata tutta dedicata alla presentazione del territorio: visita guidata al quartiere Monteverde, dibattiti, performance di danza e teatro, lecture di design e di architettura.
Il 6 ottobre, per la giornata conclusiva, in un incontro alla Casa dell’Architettura verranno illustrate le politiche dell’Ordine degli Architetti di Roma per la città. Si parlerà anche di rigenerazione urbana e di tematiche sociali, con la partecipazione tra gli altri di Don Antonio Coluccia. E infine ci sarà un vero e proprio show animato da Alvar Altissimo e Giulio Armeni, in arte Filosofia coatta, che non sarà un unicum: nell’arco di tutta la manifestazione ci saranno infatti momenti di raffinata ironia all’interno del “Social FAR Selection”, animato da influencer come il gruppo ArchiTrash, che proviene del mondo dell’università, e Thomas Ghisellini, che realizza meme e reel sul controverso rapporto tra committente e architetto.
Il Festival dell’Architettura di Roma è in collaborazione con Roma Capitale, Regione Lazio e le Università Sapienza e Roma Tre. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Il programma completo
Il comunicato stampa
15 settembre 2024 ore 21:00
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Esquilino Jazz Festival
Ava Alami: voce
Vittorio Esposito: Pianoforte e Synth
Simone Sansonetti: Chitarra Elettrica
Giuseppe Romagnoli: Contrabbasso
Michele Santoleri: Batteria.Ava è di origini iraniane e nonostante sia nata e cresciuta in Italia, in casa ha respirato i profumi e le tradizioni del medio oriente e custodisce con cura questo bagaglio culturale che ha ereditato da entrambi i genitori. Il suo percorso musicale inizia con lo studio del pianoforte classico, che porta a termine nel 2021 con una laurea triennale incentrata sul pianismo del ‘900. Negli ultimi quattro anni il suo percorso prende una svolta inaspettata, grazie alla scoperta del mondo del jazz, che la porta ad esplorare le sue doti canore e il suo mondo interiore in maniera molto più autentica.
A marzo 2023 si laurea con lode e menzione al biennio di canto jazz con una tesi dal titolo “Integrare elementi della musica popolare persiana con il jazz”.
Ha vinto diverse borse di studio per partecipare ai seminari di Siena Jazz, Fara Jazz, Nuoro Jazz, dove ha avuto l’opportunità di studiare con musicisti di fama internazionale. Nel 2022 è arrivata in finale al Premio Massimo Urbani.
La sua passione per il jazz è evidente in ogni suo progetto musicale, pregno spesso però anche di altre sonorità appartenenti al folk e all’elettronica. Nel suo quintetto, c’è una particolare attenzione verso la musica iraniana popolare, ricca di melodie meravigliose che la cantante ha deciso di arrangiare per una formazione prettamente jazz.
Al momento l’artista ha due dischi in uscita, il primo, dal titolo “Azalea”, commissionato e prodotto dalla casa discografica italiana WoW Records, che sarà pubblicato ad agosto. L’album è una raccolta di jazz standards, due brani italiani e un tributo a Stevie Wonder. L’accompagnano in varie formazioni alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana: Dado Moroni, Francesco Fratini, Vittorio Solimene, Giuseppe Romagnoli, Matteo Bultrini, Simone Sansonetti. Il primo singolo, uscito nella prima settimana di maggio, si intitola “The Secret Life Of Plants”.
Il secondo disco, in uscita a gennaio 2025 con la casa discografica di Brooklyn La Reserve, è un progetto in duo con il giovane pianista Vittorio Esposito, prodotto da Francesco Fratini.
Il quintetto si è esibito in varie venue italiane tra cui il Summertime 2024 alla Casa del Jazz e il festival Diva’s Jazz alla Casa Internazionale delle Donne.
Il gruppo offre un repertorio poliedrico che, nonostante ciò, mantiene una coesione sonora distintiva e personale. Predominano le influenze del jazz, ma si percepiscono anche suggestioni provenienti dall’indie, dal folk e dall’elettronica. Un affascinante percorso attraverso composizioni originali, standard jazz, brani della tradizione musicale persiana e incantevoli canzoni d’autore italiane.Track List:
1) Golnar (brano popolare iraniano)
2) Flashbacks (brano mio, Ava Alami)
3) Nostos (brano del chitarrista, Simone Sansonetti)
4) A sun and a flower (brano del pianista, Vittorio Esposito scritto in collaborazione con Donatella Montinaro)
5) Fadi (brano mio)
6) Non ti scordar di me (E. De curtis, brano di cantautorato italiano)
7) Shabi Majnun (brano popolare iraniano)9) Warm Sand e Both of You (brani di Vittorio Esposito)
10) On a Clear Day (jazz standard riarrangiato)𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
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+39 345 563 0443
14 settembre 2024 ore 21:00
HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Esquilino Jazz Festival
Max Ionata: Sassofono
Vittorio Solimene: Organo Hammond
Sasha Mashin: BatteriaMax Ionata è considerato uno dei maggiori sassofonisti della scena jazz contemporanea, ha all’attivo la registrazione di oltre 90 dischi ed è uno dei musicisti Italiani più conosciuti a livello internazionale.
L’uso dell’organo hammond è ricorrente nei progetti del sassofonista, infatti nella sua discografia sono presenti ben 4 pubblicazioni a suo nome con questo strumento in formazioni diverse, in particolare l’ultimo lavoro, pubblicato da Jando Music e Via Veneto Jazz “Rewind”, con il quale Max Ionata ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica internazionale.
Ad impreziosire questo trio ci sono due autentici fuoriclasse del jazz come il batterista Russo Sasha Mashin e il giovane talento Vittorio Solimene al quale è affidata la guida di questo affascinante strumento che è l’organo Hammond.
Il repertorio spazia dalle composizioni originali fino all’esecuzione di celebri brani del repertorio jazzistico sapientemente arrangiati per questo organico ai quali si aggiungono celebri motivi tratti dal repertorio di musica pop. Un concerto da non perdere!𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
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Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
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Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi
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