Archivi tag: Apollo 11

18 maggio 2017 “Un altro me” all’Apollo 11

con il sostegno di


presenta
dopo il successo della prima proiezione

giovedì 18 maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

UN ALTRO ME

un film di Claudio Casazza


Italia, 2016, 83′
Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Carlo, Enrique, sono tra i condannati per reati sessuali, definiti “infami” nel gergo carcerario, che, una volta usciti dopo anni o mesi di isolamento in carcere, rischiano di commettere nuovamente un crimine sessuale. Un’equipe di psicologi, criminologi e terapeuti sta portando avanti anche con loro il primo esperimento in Italia per evitare il rischio che le violenze siano compiute ancora. Un anno accanto a loro per capire chi sono, cosa pensano e quali sono le dinamiche profonde di chi ha commesso un reato sessuale. E mostrare che un cambiamento è possibile.

Regia: Claudio Casazza – Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Casazza – Story Editor: Simona Nobile – Montaggio: Luca Mandrile – Fotografia: Claudio Casazza – Suono: Alessio Fornasiero (presa diretta), Riccardo Spagnol (Montaggio del Suono) – Produzione: Graffiti Doc (Enrica Capra); in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo (MiBACT), Piemonte Doc Film Fund – Distributore: Lab 80 film – Ufficio Stampa: Giulia Ghigi
Guarda il trailer del film e l’evento facebook

17 maggio 2017 “La Corsa de l’ora” all’Apollo 11

con il sostegno di


presenta
in anteprima romana

mercoledì 17 maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

LA CORSA DE L’ORA

un film di Antonio Bellia


Italia, 2017, 64′

introducono e ne discutono
al termine della proiezione con
il regista ANTONIO BELLIA

il giornalista e scrittore VINCENZO VASILE
la moglie di Vittorio Nisticò IOLE CALAPSO
PAOLA SCARNATI
Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Tra il 1954 e il 1975 si concentra e sviluppa la storia del documentario; sono gli anni in cui Vittorio Nisticò è il direttore del quotidiano L’ORA. Le parole di Nisticò interpretate da Pippo Delbono rappresentano l’ossatura del film: da un lato le battaglie contro l’intreccio di poteri e interessi tra la mafia e la politica in un momento storico di grande trasformazione per la Sicilia, dall’altro l’impegno di una generazione di intellettuali e artisti che vedono protagonisti personaggi come Sciascia, Consolo, Dolci, Guttuso, Caruso, che si fanno carico della necessità di essere interpreti di un cambiamento sociale e civile e che scelgono il piccolo quotidiano palermitano come luogo e strumento di questa grande scommessa. Il giornale in pochi anni diviene il perno della lotta alla “mentalità mafiosa”, Nisticò diventa un maestro del giornalismo e l’Ora una grande scuola, una “fabbrica delle notizie”.

Regia: Antonio Bellia – Interprete: Pippo Delbono (Vittorio Nisticò) – Soggetto e Sceneggiatura: Antonio Bellia – Musiche: Mokadelic – Montaggio: Marzia Mete – Fotografia: Daniele Ciprì – Produzione: Demetra Produzioni, Marvin Film – Ufficio Stampa: Giovannella Brancato

Guarda il clip del film e l’evento facebook

Apollo 11: il programma fino al 17 maggio

PROGRAMMA FINO AL 17 MAGGIO:

Giovedì 11 maggio

  • ore 19.00 TANNA di Martin Butler, Bentley Dean (104 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: L’UOMO CHE NON CAMBIÒ LA STORIA di Enrico Caria (77 min)

Venerdì 12 maggio

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: L’UOMO CHE NON CAMBIÒ LA STORIA di Enrico Caria (77 min)
  • ore 21.00 TANNA di Martin Butler, Bentley Dean (104 min). Versione originale – Sott. ITA

Sabato 13 maggio

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: L’UOMO CHE NON CAMBIÒ LA STORIA di Enrico Caria (77 min)
  • ore 21.00 TANNA di Martin Butler, Bentley Dean (104 min). Versione originale – Sott. ITA

Domenica 14 maggio

  • ore 17.30 Per Racconti dal Vero: L’UOMO CHE NON CAMBIÒ LA STORIA di Enrico Caria (77 min)
  • ore 19.00 TANNA di Martin Butler, Bentley Dean (104 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.00 ACQUA DI MARZO di Ciro De Caro (98 min)

Lunedì 15 maggio

  • ore 19.00  TANNA di Martin Butler, Bentley Dean (104 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.00 BAGNOLI JUNGLE di Silvio Montanaro (100 min)

Martedì 16 Maggio

  • ore 19.00 TANNA di Martin Butler, Bentley Dean (104 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: L’UOMO CHE NON CAMBIÒ LA STORIA di Enrico Caria (77 min)

Mercoledì 17 maggio

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: L’UOMO CHE NON CAMBIÒ LA STORIA di Enrico Caria (77 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: LA CORSA DE L’ORA di Antonio Bellia (64 min)

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

8 maggio 2017 “Professione Remotti” all’Apollo 11

con il sostegno di

presenta

lunedì 8 maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
PROFESSIONE REMOTTI
un film di Silvio Montanaro


Italia, 2016, 75′

al termine della proiezione

il regista SILVIO MONTANARO
il poeta e musicista ANDREA EVANGELISTI
e il produttore discografico GIAMPAOLO CANTINI

incontreranno il pubblico
Professione Remotti è un biopic sulla vita e l’opera di Remo Remotti.
L’idea di realizzare un documentario su Remo Remotti nasce dal fascino esercitato dalla personalità dell’artista: poliedrico, dissacrante, provocatorio, Remo Remotti rappresenta una sfida ai luoghi comuni che stravolge l’idea dell’artista, i pregiudizi sulla vecchiaia e lo stesso rapporto tra le comuni categorie di “colto” e “popolare”.
Per molti mesi una troupe ha quindi seguito Remotti – sullo stage come nella vita privata – raccogliendo le immagini dei luoghi e le parole delle persone che gli sono state vicine, per restituire – sotto forma di documentario – il ritratto di una grande maschera dei nostri tempi.
Il documentario si propone innanzitutto di tracciare un ritratto del performer, offrendo una panoramica in grado di restituire le attività di poeta, attore, musicista e artista tout court di Remotti, ma lasciando al contempo emergere la sensibilità, la ricchezza e la complessità della sua personalità, non sempre pienamente visibili dietro l’esplicitezza delle tematiche sessuali, l’esuberanza verbale e l’energia istrionica.

Regia: Silvio Montanaro – Fotografia: Luca Spadafora – Suono: Simone Satta – Montaggio: Silvio Montanaro – Videoriprese: Luca Spadafora, Silvio Montanaro, Tonino Erra, Valentin Marius Roman, Manuel Palma, Tomas Fabi, Fabrizio Gentili, Marco Savi, Ugo Vita, Giampaolo Cantini – Animazioni: Diego Glickmann, Tomas Fabi, Silvio Montanaro – Sound editing: Lorenzo Amato – Ricerche: Maria Teresa De Carolis



 

Dal 4 aprile 2017 “Tanna” all’Apollo 11

 


presenta

da giovedì 4 maggio


c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

IN ESCLUSIVA

Premio del Pubblico Settimana della Critica 72th Festival di Venezia
Nomination OSCAR 2017 come Miglior Film Straniero


TANNA
un film di

Bentley Dean e Martin Butler

Australia, 2016, 104′

Venerdì 5 maggio alle ore 21 il film sarà presentato in collegamento via Skype dal distributore italiano Ezio Leoni

Siamo a Tanna, isolotto dell’arcipelago Vanuatu (sud del Pacifco), uno dei rarissimi posti al mondo ad ospitare ancora una società tribale. Qui, in un villaggio di nome Yakel, troviamo due giovani innamorati: Wawa, una ragazza dolce e sveglia, e Dain, nipote del capo tribù; la vita scorre tranquilla tra canti, bagni nelle cascate, corteggiamenti. Tanna è però abitata da varie tribù, per lo più in lotta tra loro, pronte a uccidere in caso di sconfinamento: per evitare queste lotte la tradizione Kastom, seguita scrupolosamente dagli indigeni, prevede l’organizzazione di matrimoni – su decisione degli anziani – tra appartenenti a gruppi rivali. L’uccisione del padre di Dain, sciamano di Yakel, inasprisce però il rapporto con il clan nemico: gli Imedin. Durante una riunione tra gruppi, per porre un freno alla violenza, Wawa viene così promessa in sposa al fglio di Mikum, il capo degli Imedin, come parte di un accordo di pace. La ragazza però non ne vuol sapere e ancor meno il suo innamorato Dain, che, visibilmente contrariato, viene cacciato sulle pendici del vulcano Yahul. Wawa lo raggiunge nella notte e i due iniziano una fuga, una sorta di ribellione alla secolare cultura Kastom: vagheranno nella foresta, braccati dagli abitanti del loro villaggio e dai temibili guerrieri Imedin, furiosi per l’affronto subito. Il loro viaggio d’amore finirà male, ma cambierà per sempre il corso delle unioni a Tanna, introducendo la possibilità di matrimoni per amore, nel rispeto del Kastom. La storia dei due innamorati sarà benedetta anche dal vulcano Yahul, considerato un’entità ultraterrena da tutti gli abitanti dell’isola.

Regia: Bentley Dean, Martin Butler – Sceneggiatura: Bentley Dean, Martin Butler, John Collee in collaborazione con la popolazione di Yakel – Fotografia:  Bentley Dean – Montaggio: Tania Michel Nehme – Musica:  Antony Partos – Voce: Lisa Gerrard – Produttore: Martin Butler, Bentley Dean, Carolyn Johnson (Contact Films)Distribuzione italiana: Tycoon Distribution

 

 


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EVENTO SPECIALE all’Apollo 11 “VIVA GRIFI” dal 2 al 4 maggio 2017



in collaborazione con

Associazione Culturale

Alberto Grifi

presenta
a dieci anni dalla scomparsa del regista

da martedì 2 a giovedì 4 maggio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

EVENTO SPECIALE
VIVA GRIFI



Una rassegna di tre giorni dedicata
al cineasta più rappresentativo
del cinema underground e militante italiano
Martedì 2 maggio

19.00 interviene Roberto Silvestri

VERIFICA INCERTA (30′, 1964)
L’OCCHIO È PER COSÌ DIRE L’EVOLUZIONE BIOLOGICA DI UNA LAGRIMA / AUTORITRATTO AUSCHWITZ (35′, 1965-68/2007)
IN VIAGGIO VERSO ALBERTO GRIFI (17′, 2013) di canecapovolto

21.00 interviene Donatello Fumarola
IL GRANDE FREDDO (20′, 1971)
LIA (26′, 1977)
ALBERTO GRIFI (29′, 2006) di Insu^tv

Mercoledì 3 maggio

19.00
intervengono Adriano Aprà e Stefania Rossi
ANNA (225′, 1975)

Giovedì 4 maggio

19.00
interviene Annamaria Licciardello
MICHELE ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ (23′, 1978)
DINNI E LA NORMALINA (27′, 1978)
MA CHI È QUESTO GRIFI (28′, 1998) di Cristina Mazza e Giordana Meyer

21.00 intervengono Alessandra Vanzi e Roberto Perpignani
A PROPOSITO DEGLI EFFETTI SPECIALI (66′, 2001, versione inedita)


Verifica incerta (1964, 30′)

Un massacro cinematografico di film hollywoodiani famosi rimontati pensando al Dada; presentato per la prima volta a Parigi suscitò l’entusiasmo di Marcel Duchamp, Man Ray, Max Ernst. E l’ostentato disprezzo di molti famosi critici cinematografici italiani. JohnCage, entusiasta della colonna sonora, lo presentò al New York Museum of Modern Art.

L’occhio è per così dire l’evoluzione biologica di una lagrima / Autoritratto Auschwitz (1965/68-2007, 35′)
La voce over legge una denuncia in cui si descrivono i maltrattamenti subiti da un giovane trasferito dal carcere di S. Vittore di Milano al carcere di Mamone in Sardegna.
Le immagini, tra le quali scarti di Il deserto rosso in cui Monica Vitti cerca di piangere, sono state trovate nei cestini di qualche moviola e montate con un film girato nel campo di concentramento di Auschwitz.


In viaggio verso Alberto Grifi (17′, 2013) di canecapovolto
Un’intervista di Canecapovolto ad Alberto Grifi con Roberto Silvestri.

 

Il grande freddo (1971, 20′)
Un film sulla pittura e la sua negazione. Giordano alle prese con la Bella Addormentata. È una sfida. Riuscirà l’arte, libera dai musei e dalle accademie, a restituire alla bambina stuprata e abbandonata sulla neve il desiderio di vivere? Giordano, Principe Azzurro carico di schiacciafarfalle e giochi ottici rotanti, arranca affondando nella neve e…ma la creatività rivoluzionaria non è quella che fa cantare l’uccello in gabbia: è quella per la quale l’uccello prigioniero la gabbia la rompe!

Lia (1977, 26′)
L’intervento di una studentessa al “controconvegno” alla Fabbrica della Comunicazione di Brera, opposto al convegno di antipsichiatria di A. Vermiglione.

Alberto Grifi (29′, 2006) di Insu^tv
“Quale era la promessa rivoluzionaria? Era quella di cambiare la vita. E’ inutile cercare di inscenare al cinema com’è bella la vita… la vita è brutta; bisogna invece lottare per cambiarla e filmare mentre questo accade, filmare mentre questa vita diviene più bella, socialmente più attiva e significativa …”
Ciao Alberto le tue parole restano vive.


Anna (1972-75)

11 ore di filmato, poi ridotte a 3 ore e 45 minuti, in cui viene ripresa una sedicenne hippy incinta e drogata che gira randagia per Piazza Navona. Il video, trasferito su pellicola mediante un apparecchio costruito dallo stesso Grifi, è stato presentato poi al Festival di Berlino e alla Biennale di Venezia nel ’75; a Cannes nel ’76.

 

Michele alla ricerca della felicità (1978, 23′Film prima commissionato e poi censurato da Raidue, dove Michele, detenuto politico assiste alle violenze e all’accanimento delle guardie su un tossicomane.

 


Dinni e la normalina (1978, 27’)
Racconto fantapolitico dove lo stato rende i cittadini dei lavoratori modello attraverso una droga, la normalina, ma con esiti inaspettati..

 


Ma chi è questo Grifi (28’, 1998) di Cristina Mazza e Giordana Meyer
Intervista fiume di Alberto Grifi nella quale racconta le sue origini e le sue prime esperienze che attraversano la storia italiana contemporanea e gli avvenimenti più importanti della nostra società: l’infanzia durante il fascismo, la fortuna di appartenere a una famiglia di artigiani del cinema dalla quale eredita la passione e la creatività, la scoperta dell’importanza del lavoro cinematografico autonomo e lontano dall’industria del cinema, gli anni ’70 e della contestazione giovanile affiancati dell’estrema sperimentazione di nuovi linguaggi, la militanza politica, la continua lotta straordinaria ma necessaria per conservare il proprio territorio di libertà.

 

A proposito degli effetti speciali (2001, 66′, versione inedita)
Film sul tema dell’eredità lasciata al cinema underground dalle avanguardie storiche; con Alessandra Vanzi (La Gaia Scienza) nel ruolo di Miss Ontophilogenesis, Grifi e Man Ray (girato nel suo studio parigino con Gianfranco Baruchello) riflessi in uno specchio deformante.

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“QUEEN KONG” di Monica Stambrini e “PORNO E LIBERTÀ” di Carmine Amoroso venerdì 21 aprile 2017 all’Apollo 11 per Racconti dal Vero

con il sostegno di



presenta

venerdì 21 aprile ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

QUEEN KONG
un film di Monica Stambrini

Italia, 2016, 19′

PORNO E LIBERTÀ
un film di Carmine Amoroso

Italia, 2016, 78′
Nastro D’argento Miglior Film – Cinema Del Reale

 

 

al termine della proiezione
la regista MONICA STAMBRINI
il regista CARMINE AMOROSO
l’attore LUCA LIONELLO
il produttore e direttore della fotografia PAOLO FERRARI
l’organizzatore dell’Hacker Porn Film Festival
FRANCESCO COSTABILE
incontreranno il pubblico


Queen Kong

Appartati dietro ad un albero di un parco, un uomo e una donna fanno sesso. Sono entrambi eleganti, la musica della festa proviene dalla villa poco lontano. Lei è molto bella ed eccitante ma lui non riesce ad avere un’erezione. Un cellulare li interrompe. Stranita e delusa, lei fa per tornare alla festa ma invece scompare nel bosco. Lui la segue svogliatamente. Il bosco è buio e la vegetazione sempre più fitta. L’uomo la chiama, inciampa, cade in un fosso e, quando si risolleva, al posto della sua donna trova una strana creatura. Terrorizzato l’uomo prova a fuggire ma Queen Kong non glielo permette finché non avrà finito con lui.

Regia: Monica Stambrini – Interpreti: Valentina Nappi, Luca Lionello, Janina Rudenska – Sceneggiatura: Monica Stambrini – Fotografia: Fabio Cianchetti – Montaggio: Paola Freddi, Fabio Gervasio – Scenografia: Gianni Brugnoli – Costumi: Antonella Cannarozzi – Musica: Rossano Baldini – Produttore: Monica Stambrini – Produzione: Le ragazze del porno, RDPass.

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Porno e Libertà

Porno e Libertà è il primo documentario che racconta la rivoluzione sessuale e la liberazione del porno avvenuta in Italia tra gli anni sessanta e ottanta. Il film è stato prodotto in modo del tutto indipendente senza finanziamenti pubblici o privati. Attraverso un viaggio divertente ma anche profondo e analitico, Porno e Libertà rivela come la pornografia è diventata un’arma di cambiamento e di lotta sociale e politica, raccontando le storie di ribelli e innovatori come Lasse Braun, Riccardo Schicchi, Cicciolina, Giuliana Gamba, ecc. e la loro battaglia contro censure, sequestri e ripercussioni politiche e di costume.

Regia: Carmine Amoroso – Interpreti: Gianni Schicchi, Judith Malina, Lasse Braun, Giuliana Gamba, Giampiero Mughini, Helena Velena, Ilona Staller “Cicciolina”, Porpora Marcasciano, Lidia Ravera, Marco Giusti, Marco Pannella, Achille Bonito Oliva, Checco Coniglio, Vincenzo Sparagna – Soggetto e Sceneggiatura: Carmine Amoroso – Musiche: Fabrizio Fornaci – Montaggio: Luca Manes, Fabio Nunziata – Fotografia: Paolo Ferrari – Produttore: Patrizia Zoratti, Carmine Amoroso, Paolo Ferrari – Produttore associato: Francesco Costabile – Distributore: I Wonder Pictures

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Apollo 11: il Programma fino al 25 aprile 2017

IL PROGRAMMA FINO AL 25 APRILE:

Giovedì 20 aprile

  • ore 19.00  Per Racconti dal Vero: ASSALTO AL CIELO di Francesco Munzi (72 min)
  • ore 21.00 ACQUA DI MARZO di Ciro De Caro (98 min)

Venerdì 21 aprile

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: ASSALTO AL CIELO di Francesco Munzi (72 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: PORNO&LIBERTA’ di Carmine Amoroso (78 min) e QUEEN KONG di Monica Stambrini (19 min)

Sabato 22 aprile

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: ASSALTO AL CIELO di Francesco Munzi (72 min)
  • ore 21.00 ACQUA DI MARZO di Ciro De Caro (98 min)

Domenica 23 aprile

  • ore 18.00 ACQUA DI MARZO di Ciro De Caro (98 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: PORNO&LIBERTA’ di Carmine Amoroso (78 min)

Lunedì 24 aprile

  • ore 18.00 DALL’ALTRA PARTE di Zrinko Ogresta (80 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 19.30 Per Racconti dal Vero: PORNO&LIBERTA’ di Carmine Amoroso (78 min)
  • ore 21.30 Per Racconti dal Vero: ASSALTO AL CIELO di Francesco Munzi (72 min)

Martedì 25 aprile

  • ore 17.00 THE MOST BEAUTIFUL DAY di Florian David Fitz (110 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: ASSALTO AL CIELO di Francesco Munzi (72 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: PORNO&LIBERTA’ di Carmine Amoroso (78 min)

 

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

19 aprile 2017 “Acqua di marzo” all’Apollo 11

presenta

mercoledì 19 aprile ore 21.00
giovedì 20 aprile ore 21.00
sabato 22 aprile ore 21.00
domenica 23 aprile ore 18.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

 

IN ESCLUSIVA

e ALLA PRESENZA DEL REGISTA di Spaghetti Story e del CAST
che presenteranno il film e dialogheranno con il pubblico al termine delle proiezioni

dal Festival di Roma 2016


ACQUA DI MARZO
un film di
Ciro de Caro

 

Italia, 2017, 100′

Libero torna nella cittadina d’origine per dare l’addio alla nonna in fin di vita. Ma la nonna non muore, e il passato che credeva essersi lasciato alle spalle lo travolge. Libero piomba in un limbo adolescenziale mai davvero superato, mentre la fissità di quell’universo cristallizzato gli urla che il tempo passa, e le cose cambiano. Poi, un evento inaspettato come un acquazzone primaverile segna la fine dell’inverno. E in un atto di libera, sincera incoerenza, Libero chiude finalmente il cerchio.

Regia: Ciro de Caro – Sceneggiatura: Rossella D’Andrea, Ciro De Caro, Enrico Settimi – Fotografia: Simone Zampagni – Montaggio: Alessandro Cerquetti – Musica: Giancarlo Capo – Scenografia: Sandro Scarmiglia – Produttore: Ivan Maloča – Produzione: Bruno Altissimi, Lino Banfi, Fabio Leoni, Walter Zagaria – Distribuzione italiana: Mediterranea Productions di Angelo Bassi 

14 aprile 2014 “Silenzi e Parole” all’Apollo 11

con il sostegno di


presenta

in anteprima romana
venerdì 14 aprile ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

SILENZI E PAROLE
un film di Peter MarciasItalia, 2016, 86′

al termine della proiezione
il regista PETER MARCIAS
incontrerà il pubblico
In questo film l’autore mette a confronto due realtà: la Quaresima dei Frati Cappuccini e la Queeresima dell’Associazione ARC (una organizzazione  sarda attiva sul piano culturale e del volontariato, nata nel 2002 a Cagliari) che difende e promuove i diritti della comunità L.G.B.T.Q. acronimo per  Lesbica, Gay, Bisessuale, Transgender e Queer. Si batte contro ogni forma di discriminazione delle persone omosessuali e transessuali. Da una parte, quindi, quella dei Silenzi, i riti cristiani seguiti da un pubblico numeroso e devoto, dall’altra, quelle delle Parole, giovani e non giovani che perseguono con passione un’idea di civiltà. Su entrambi i fronti agiscono uomini e donne dell’Italia d’oggi, individui che attraverso un impegno quotidiano e concreto cambiano in meglio qualcosa del nostro Paese.

 

Regia, Soggetto, Sceneggiatura: Peter Marcias – Direttore della fotografia: Maurizio Crepaldi – Musiche: Gianluigi Gallo – Montaggio: Andrea Lotta – Suono: Davide Sardo e Gianluca Stazi – Produzione: Capetown srl – Prodotto da: Camillo Esposito in collaborazione con  Fondazione Sardegna Film Commission

 

 

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