c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
ASPETTANDO NATALE: LA STREGA ROSSELLA E BASTONCINO LIBRI E CINEMA PER I PIÙ PICCOLI Età consigliata 4-7 anni (ma sono benvenuti anche i piu grandi!)
Alle ore 16.30 lettura ad alta voce di albi illustrati su streghe curiose e Babbi Natale indaffarati.
A cura di Rosaria Marracino libraia ed educatrice alla lettura.
Dopo la lettura i bambini, aiutati da un’Elfa, potranno apporre su un Babbo Natale gigante, una toppa colorata al suo sacco portaregali.
A seguire proiezione di
Usa, 2012 – 52 min.
Una strega dall’animo gentile pronta a condividere la sua scopa volante con un gruppo di amici animali. Un rametto coraggioso disposto a tutto pur di tornare dalla sua famiglia per festeggiare il Natale. Sono i simpatici protagonisti di La strega Rossella e Bastoncino, due gioielli dell’animazione contemporanea tratti, come già Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina, dai popolarissimi libri illustrati di Julia Donaldson e Axel Scheffler. Due piccoli capolavori che mescolano avventura, buoni sentimenti e divertimento e che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti (il primo è stato anche candidato all’Oscar).
Regia: Jeroen Jaspaert e Daniel Snaddon – Animazione: Studio Soi – Montaggio: Robin Sales – Distribuzione: Cineteca di Bologna.
giovedì 13 dicembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2018, 84 min.
introducono e ne discutono al termine della proiezione
il regista FELICE FARINA
insieme a
GIOVANNI AMELINO CAMELIA professore associato di Fisica Teorica all’Università Federico II di Napoli
Conversazioni Atomiche è una dichiarazione d’amore umile, accorata e leggera all’intera scienza italiana. Felice Farina firma una commedia scientifica d’autore: un road movie alla ricerca della fisica contemporanea nel quale lo affianca riluttante Nicola, cine-operatore e cavia di questa sfida che è quella di rendere comprensibili e affascinanti argomenti come la relatività generale e la meccanica quantistica anche a chi è convinto di non capirne un accidente o, peggio, di non averne alcun bisogno. Conversazioni Atomiche è una docu-comedy dalla confezione frugale e dichiaratamente divulgativa, impreziosita da un contrappunto inedito e sorprendente di filmati d’archivio, che s’intromette con passione nella quotidianità di chi ha scelto di dedicare la propria vita a fare domande.
Regia: Felice Farina – Interpreti: Giovanni Amelino Camelia, Andrea Ghigo, Catalina Oana Curceanu, Catia Milardi, Marcello Messina, Antonella De Ninno, Guglielmo M. Tino, Adalberto Giazotto, Franco Frasconi, Andrea Di Paola, Alessio Giunta, Marcello Massimini – Sceneggiatura: Felice Farina, Nicholas Di Valerio – Montaggio: Fabrizio Campioni – Musica: Nicholas Di Valerio – Produzione: Istituto Luce Cinecittà – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà.
ore 19.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 per Racconti dal Vero: CONVERSAZIONI ATOMICHE di Felice Farina (84 min). Presenti in sala l’autore e Giovanni Amelino Camelia, professore associato di Fisica Teorica all’Università Federico II di Napoli.
Venerdì 14 dicembre
ore 19.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 per Racconti dal Vero:CONVERSAZIONI ATOMICHE di Felice Farina (84 min). Presenti in sala lo sceneggiatore Nicholas Di Valerio e Luca Foggetta, fisico sperimentale, responsabile Beam Test Facility, Infn Frascati.
Sabato 15 dicembre
ore 17.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). ore 19.00 per Racconti dal Vero: CONVERSAZIONI ATOMICHE di Felice Farina (84 min). Presente in sala l’autore. ore 21.30 I VILLANI di Daniele De Michele (76 min). Versione originale – Sott. ITA.
Domenica 16 dicembre
ore 16.30 per Apollo Junior:LA STREGA ROSSELLA E BASTONCINO di Jan Lachauer, Max Lang, Jeroen Jaspaert (52 min). ore 18.30 OVUNQUE PROTEGGIMI di Bonifacio Angius (94 min). ore 21.00 per Racconti dal Vero: CONVERSAZIONI ATOMICHE di Felice Farina (84 min). Presenti in sala l’autore e Andrea Ghigo, Luca Foggetta, fisico sperimentale, responsabile divisione Acceleratori, Infn Frascati.
Lunedì 17 dicembre
ore 19.00 OVUNQUE PROTEGGIMI di Bonifacio Angius (94 min). ore 21.00 STELLASTREGA di Federico Sfascia (89 min). Alla presenza dell’autore.
Martedì 18 dicembre
ore 18.30 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 20.30 GLOBAL MIGRATION FILM FESTIVAL
Mercoledì 19 dicembre
ore 19.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 OVUNQUE PROTEGGIMI di Bonifacio Angius (94 min).
mercoledì 12 dicembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Francia/Svizzera/Italia, 2016, 90 min.
Al termine della proiezione
le registe SHU AIELLO CATHERINE CATELLA
la produttrice SERENA GRAMIZZI
incontreranno il pubblico
Rosa Maria ha lasciato Riace, il suo paese natale, in un giorno d’estate del 1931 in cerca di fortuna in Francia. Da allora gli abitanti di Riace hanno visto le case abbandonate dagli emigrati coprirsi di edera e le terre impoverirsi. Hanno continuato a guardare il mare dalle loro colline, per ricordare i loro due patroni, Santi Cosma e Damiano, originari d’oriente. Un giorno da quel mare è arrivato un barcone su cui erano Bairam ed altri duecento profughi curdi. Le case degli emigrati d’inizio novecento sono state restaurate con l’aiuto dei nuovi migranti e date loro. Oggi gli abitanti deL paese calabro si chiamano Roberto, Ousmane, Emilia, Mohamed, Leonardo, Taira. Il progetto “Futura”, portato avanti dal sindaco Domenico Lucano, insieme ai migranti, è un esempio unico d’accoglienza. Gli abitanti non hanno molto ma s’inventano ogni giorno il loro destino comune. Un paese di Calabria svela l’infinita ciclicità dei flussi migratori, mostrando come quello che per alcuni è un problema, per altri è un’opportunità.
Regia: Shu Aiello e Catherine Catella – Soggetto: Shu Aiello e Catherine Catella – Interpreti: Il Sindaco Domenico Lucano e gli abitanti di Riace, in particolare: Cosimina, Baïram, Gianfranco, Cinzia, Emilia, Roberto, Leonardo, Tahira e Caterina, Antonella e Antonio, Don Giovanni, Renzo, Rosina, Raffaele, Tonino, Daniel e Princess, Mohamed Ramza, Ousmane e la sua famiglia – Direttore della fotografia: Maurizio Tiella, François Pages, Steeve Calvo – Montaggio: Catherine Catella – Suono in presa diretta: Jean-François Priester – Musica: Francesca Breschi, Giovanna Marini, Matteo Salvatore, Modena City Ramblers – Produttori: Laurence Ansquer per Tita Productions, Martine Vidalenc per Marmitafilms, Florence Adam per Les Productions JMH, Serena Gramizzi per Bo Film – Produzione: Tita Productions (FR), Marmitafilms (FR), Les Productions JMH (CH), Bo Film (IT).
martedì 11 dicembre ore 19.00 e ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
STYX: Germania, Austria 2018, 90 min. IUVENTA: Italia, Germania 2018, 84 min.
Al termine della proiezione di Styx e per introdurre la proiezione di Iuventa incontro e Q&A con
ANDREA SEGRE per ZaLab
PAOLO MINUTO per Cineclub Internazionale
In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, anche alla luce dei tragici recenti fatti che hanno visto ancora una volta migranti morire su barche alla deriva senza soccorsi, Apollo Undici presenta Styx di Wolfgang Fischer, Iuventa Il Film di Michele Cinque, Un paese di Calabria (mercoledì 12 ore 21.00) di Shu Aiello e Catherine Catella.
ore 19.00 Styx di Wolfgang Fischer
ore 21.00 Iuventa Il Film di Michele Cinque
Styx, il film diretto da Wolfgang Fischer, è ambientato inizialmente a Colonia, in Germania, dove è appena accaduto un incidente stradale, nel quale il ferito è tratto in salvo dai soccorsi. Sull’ambulanza si trova il medico Rike (Susanne Wolff), che scopriremo poi essere una quarantenne appassionata di velismo.
Successivamente, infatti, vediamo Rike in viaggio da sola su una barca, partita da Gibilterra alla volta dell’isola di Ascensione, sita nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico. Nei periodi di bonaccia la donna trascorre il tempo a sfogliare volumi illustrati, mentre quando il mare è in tempesta Rike è pronta a non perdere il controllo del suoi veicolo per raggiungere la meta dei suoi sogni.
Proprio dopo una burrasca la velista nota un battello alla deriva pieno di persone bisognose di aiuto. Dopo svariati S.O.S., però, la guardia costiera le ordina di non immischiarsi, perché non ha i mezzi per essere d’aiuto, ma il suo senso di responsabilità la tormenta. Se ne andrà sapendo che delle persone perderanno la vita in mare?
Il trailer
Iuventa Il Film presentato in anteprima al Biografilm e sostenuto da Amnesty International Italia, segue per un anno e mezzo i protagonisti, un gruppo di ragazzi europei coinvolti nel progetto umanitario della ONG Jugend Rettet: dall’acquisto della barca nel 2016 attraverso una campagna crowdfunding, fino al sequestro, avvenuto il 2 agosto 2017, quando il loro sogno utopico e umanitario si è scontrato con la complessità della realtà.
L’obiettivo della ONG è sempre stato quello di dimostrare che un programma di salvataggio nel Mediterraneo non solo è necessario, ma è anche un dovere morale dell’Europa: i giovani di Jugend Rettet non hanno mai pensato di rappresentare niente di più che una soluzione temporanea al vuoto lasciato dall’Europa all’indomani della chiusura di Mare Nostrum.
lunedì 10 dicembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia /Germania 2017, 90 min.
Al termine della proiezione incontro con
il regista DIEGO PASCAL PANARELLO
PREMI PER IL PUBBLICO! a fine serata verranno estratti 4 BIGLIETTI che si aggiudicheranno il gioco RISIKO, la maglietta RISIKO e 2 marranzani/scacciapensieri
Un viaggio dalla Sicilia alle pianure congelate della Yakutia, in Siberia, sulle tracce di un antico strumento musicale, lo scacciapensieri (“marranzano” in siciliano).
Il suono dello scacciapensieri di natura ipnotica e ancestrale è stato per me un chiaro invito a raccontare il film usando tempi e luoghi immaginari, propri della leggenda o del racconto mitologico
Diego Pascal Panarello
Un “road movie della mente” che segue la logica delle emozioni alla ricerca del “suono della felicità”.
FESTIVAL
FESTIVAL IN-EDIT BARCELONA 2018 (Spagna) / Menzione Speciale Internazionale;
TERRA DI SIENA FILM FESTIVAL 2018 (Italia) / Premio della Critica;
HOTDOCS 2018 (Canada) / official selection – The Changing Face of Europe & Audience Award;
CPH:DOX 2018 (Danimarca) / Official Selection – Sound&Vision;
DOCAVIV 2018 (Israele) / Official Selection – Music;
BERGAMO FILM MEETING 2018 (Italia) / Official Selection CLOSE UP – Competition;
DOK LEIPZIG 2017 (Germania) / Next Masters Competition – Honorary Mention;
GOETHE-INSTITUT DOCUMENTARY FILM PRIZE 2017 (Germania) / Nomination.
Regia: Diego Pascal Panarello – Soggetto e Sceneggiatura: Diego Pascal Panarello – Direttore della fotografia: Matteo Cocco – Montaggio: Enrica Gatto, Carmen Kirchweger – Interpreti: Nikolai Shishigin, Spiridon Shishigin, Master Chemchoev – Musica: Bartolomeo Sailer – Distribuzione: Apapaja srl.
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia /Francia 2017, 90 min.
introduce
lo storico del cinema ADRIANO APRÀ
che al termine della proiezione ne discute con
il regista CLAUDIO SESTIERI
la co sceneggiatrice PATRIZIA PISTAGNESI
il direttore di fotografia GIANNI MAMMOLOTTI
l’autore delle musiche MARCO WERBA
Marta Strinati, una tuffatrice olimpionica, dopo essersi seriamente infortunata in piscina, si ritrova sola e disorientata. Lascia Barcellona e si trasferisce in un’antica città italiana, affacciata su una natura selvaggia. Marta riapre la casa-studio di suo padre, un pittore morto poco tempo prima, e incontra Sebastian, uno dei tanti artisti del borgo, uomo e pittore dal carisma indiscutibile, dal carattere magnetico, ombroso. Durante una mostra scopre i suoi dipinti, tutti ispirati dalla stessa Musa, una ragazza giapponese perturbante che subito le ispira un forte senso di dejà vu. All’improvviso, la modella dei quadri è al suo fianco, ed è chiaro da subito come questa misteriosa ragazza orientale avrà un impatto decisivo sulla sua vita… L’incontro con Haru, la modella di tutte le tele iperrealistiche della mostra, si trasforma infatti per Marta in una relazione di cui non può fare a meno, una sconvolgente ossessione fisica e mentale. Un caso estremo di Sindrome di Stendhal,o solo un amore forte come la morte?…
NOTE DI REGIA
Nella vita, a volte, ci troviamo di fronte a momenti che avvolgono ogni cosa in una luce nuova e ci costringono improvvisamente a rimettere in discussione i nostri stessi desideri. E’ quello che accade alle protagoniste del nostro film. Due giovani donne in una fase di particolare fragilità che iniziano insieme un percorso, tanto affascinante quanto ignoto, in direzione di una sempre più totale e rischiosa identità incrociata. Un viaggio interiore, dunque, nel quale vorrei riprendere e sviluppare due temi del mio cinema: il ruolo dell’Assenza nella ridefinizione dei sentimenti e le relazioni tra Arte e Vita. Questa volta però, il discorso sull’identità non è solo personale ma anche culturale (si incrociano qui i destini di una donna occidentale con quelli di una orientale) e il linguaggio non è più quello del racconto esistenziale quanto piuttosto quello di un itinerario ipnotico e audace in cui il reale slitta sempre più verso l’assurdo, in bilico fino alla fine tra la soluzione fantastica e quella analitica. Con il desiderio, almeno ad un primo livello, di raccontare soltanto una storia, e di coinvolgere gli spettatori in una esperienza insolita e inquietante, all’interno della quale le curiosità razionali possono sempre confrontarsi con le emozioni. Credo che questa sia realmente la chiave della nostra proposta: eliminare qualunque traccia di contenuti didattici e assicurarci che questi si esprimano solo in termini emozionali, garantendo così una storia in cui senso e fascino del racconto siano come due differenti facce della stessa medaglia.
Claudio Sestieri
Regia: Claudio Sestieri – Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Sestieri, Patrizia Pistagnesi, Marco Molino – Direttore della fotografia: Gianni Mammolotti – Montaggio: Erika Manoni – Interpreti: Angelique Cavallari, Maya Murofushi, Pier Giorgio Bellocchio, Antonia Liskova – Musica: Marco Werba – Distribuzione: Stemo Productions srl.
giovedì 6 dicembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Libano/Armenia, 2018, 82 min. Versione originale sottotitoli in italiano
TFFdoc/APOCALISSE 36° Torino Film Festival 2018
introducono e ne discutono al termine della proiezione
DONATELLA DELLA RATTA esperta di media arabi, docente John Cabot University
FEDERICO GIRONI selezionatore Torino Film Festival
insieme al regista AVO KAPREALIAN
In un tempo di omicidi e di luoghi desolati dove ogni cosa è in vendita, in un Paese che affoga nel confuso puzzle del proprio passato, le anime perdute vanno in cerca di personaggi da interpretare e posti dove andare… Battono strade in mezzo alla catastrofe, passano attraverso l’immagine stessa dell’umanità, sopra e sotto le indentità.
Questo è un film sull’esistenza umana, sul teatro e sul cinema. Sul passato, il presente e il futuro, sul partire, sulla discontinuità e le cesure, sulla deformità, il vuoto e i buchi neri che si formano nello spirito. Questo è un film sulla cura e sulla ricerca dell’anima. Su dove molto tempo fa l’umanità possa aver perso la sua infanzia, perché anche l’umanità, come gli esseri umani, ha avuto un’infanzia. In anteprima mondiale al TFF, il nuovo film del regista sirio-armeno Avo Kaprealian il cui esordio al cinema, Houses Without Doors – dopo il debutto alla Berlinale vinse il concorso internazionale documentari al TFF nel 2016.
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
“Miglior Sceneggiatura” (Prix du Meilleur Scénario) 42ª edizione del Montreal World Film Festival
“Miglior Attrice” Cape Town International Film Market & Festival
ARIANE ASCARIDE in
Italia /Francia 2018, 90 min.
al termine della proiezione incontro via skype con
il regista MIRKO LOCATELLI
la sceneggiatrice GIUDITTA TARANTELLI
Al centro della storia l’incontro tra una donna e un ragazzo, legati da un avvenimento che sconvolgerà le loro vite.
Isabelle è un’astronoma di origini francesi, vive in Italia in una grande casa immersa tra i vigneti sulle colline nei pressi di Trieste. Il sole splende sulla campagna, il mare a pochi chilometri si infrange sulla costa rocciosa, il paesaggio è un paradiso e come tutte le estati suo figlio Jérôme passerà qualche tempo con lei. Isabelle lo ama molto, è pronta a fare qualsiasi cosa per lui, ma l’incontro con Davide, un giovane che sta attraversando un momento di grande difficoltà, stravolgerà le loro vite e Isabelle dovrà compiere una scelta che porterà inevitabilmente a un epilogo doloroso.
Isabelle è un film sull’incedere del tempo sui corpi, sull’ipocrisia e l’egoismo degli esseri umani, sul coraggio e la coscienza con la quale prima o poi ognuno di noi è obbligato a confrontarsi.
Mirko Locatelli
ore 19.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). ore 21.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
Venerdì 30 novembre
ore 17.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). In collegamento Skype con l’autore.
Sabato 1 dicembre
ore 15.30 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 17.30 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.30 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.30 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).
Domenica 2 dicembre
ore 15.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). ore 17.00 per ApolloJunior: ARRIVANO I MOSTRI: Gruffalò and Co. ore 19.30 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). ore 21.30 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
Lunedì 3 dicembre
ore 19.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). ore 21.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
Martedì 4 dicembre
ore 19.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). ore 21.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
Mercoledì 5 dicembre
ore 19.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).