9/3/25 “Esquilibri” Portici di Piazza Vittorio

9 marzo 2025 dalle ore 9:00 alle ore 19:00

PORTICI DI PIAZZA VITTORIO – LATO EXPERT E EX MAS

Esquilibri

Mostra del libro usato e d’antiquariato

Libri usati, rari, curiosi, fotografie, cartoline,  manifesti, disegni, grafica e altre opere su carta
Roma, sotto i portici di Piazza Vittorio
 
 
L’evento, che si terrà sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II alle 16, sarà dedicato a LEE MILLER, protagonista della fotografia del ‘900, in vista dell’arrivo nelle sale del film che ne celebra la vita e l’estro, con protagonista l’attrice Kate Winslet.
L’incontro avrà luogo a partire dal libro “Le molte vite di Lee Miller”, scritto da Antony Penrose, figlio della fotografa, ed edito da Contrasto. Il volume offre una narrazione intima e dettagliata della vita di Miller che ha attraversato e documentato alcune delle vicende più significative del XXI secolo, collaborando con personaggi come Man Ray, Pablo Picasso, Max Ernst, Coco Chanel, Gertrude Stein e tanti altri.
 Ne discuteranno ALESSANDRA MAURO, direttrice editoriale e artistica di Contrasto, e MAYSA MORONI, photoeditor di Internazionale. Con loro racconteremo la vita e l’opera di Lee Miller, la sua impronta artistica e la sua figura di donna indomita.
Con il patrocinio del Primo Municipio Roma Centro, e la partecipazione delle associazioni Esquilino Vivo e Piazza Vittorio APS, ESQUILIBRI – Mostra mercato del Libro Usato e dell’Antiquariato, mira a riempire, abitare, scoprire lo spazio pubblico e, al tempo stesso, supportare il patrimonio e la storia delle librerie romane.
Per la grafica dell’invito è stata utilizzata l’immagine: Lee Miller e Picasso nello studio di Picasso durante la Liberazione di Parigi, agosto 1944 © Copyright Lee Miller Archives, 1985
 
 

8/3/25 “Gipsy Legacy Project” al Gatsby Cafè

8 marzo 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Gipsy Legacy Project

Gipsy Legacy Project, formazione composta da Lorenzo Bucci alla chitarra, Federico Procopio alla chitarra e Giuseppe Civiletti al contrabbasso, si ispira alla tradizione jazzistica europea francese, in particolare quella iniziata dal chitarrista gitano Django Reinhardt.
Il trio propone un repertorio che comprende standard jazz, valzer musette e composizioni originali di Django, tutte in stile gypsy jazz, che vi riporteranno alle atmosfere parigine degli anni Trenta e Quaranta, in un mix di virtuosismo e pathos.
Lorenzo Bucci – chitarra solista
Federico Procopio – chitarra ritmica
Giuseppe Civiletti – contrabbasso

8/3/25 Corteo in Centro tra l’Esquilino e il Circo Massimo. Divieti di sosta e deviazioni dei mezzi pubblici

8 marzo 2025 dalle ore 10:00

nella zona centrale della città è in programma una manifestazione organizzata da “Non una di meno”, il movimento impegnato, tra l’altro, contro la violenza di genere.

Un corteo sfilerà, a partire dalle 10 circa (e fino alle 14), da piazza Vittorio, all’Esquilino, verso il Circo Massimo, con destinazione finale piazzale Ugo La Malfa.

L’itinerario prevede il passaggio su via dello Statuto, via Merulana, via Labicana, via di San Gregorio, Porta Capena, viale Aventino e via del Circo Massimo.

Divieti di sosta su piazza Vittorio; via dello Statuto; via Circo Massimo e piazzale Ugo La Malfa.

Chiusure al traffico, e deviazioni, al passaggio della manifestazione.

Durante il corteo saranno deviate le linee 3Bus, 16, 51, 75, 81, 85, 87, 117, 118, 160, 360, 5-14, 590, 628, 649, 714, 715 e C3.

8/3/25 “L’energia creativa delle donne, da Plautilla Bricci a Supermostra ’25” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

8 marzo 2025 dalle ore 14:30

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

L’energia creativa delle donne, da Plautilla Bricci a Supermostra ’25

Nella Giornata Internazionale della Donna, coinvolgendo esponenti della cultura, studiosi e progettisti, la Commissione Parità di Genere (OARPG) coordinata da Roberta Bocca metterà in luce il contributo femminile alla progettazione della città, in un evento aperto a tutti.

L’incontro ha valore di evento formativo (4CFP) gratuito per gli iscritti OAR (€ 10.00 + IVA per gli architetti non iscritti all’OAR) con iscrizione obbligatoria su formazione.architettiroma.it .

IL PROGRAMMA

 

SOLD OUT!

8/3/25 Ingresso gratuito per il pubblico femminile al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e concerto di Livia Gatto

 

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Ingresso gratuito per il pubblico femminile

ore 11:00

Visita guidata

ore 17:30

Concerto della pianista

Livia Gatto

con un programma dedicato a donne compositrici fra ‘800 e ‘900 da Clara Shumann a Germaine Tailleferre,da Lili Boulanger alla contemporanea Teresa Procaccini

7/3/25 “Peccheneda, Civiletti, Bax – Jazz Trio” al Gatsby Cafè

7 marzo 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Peccheneda, Civiletti, Bax – Jazz Trio

 

Il trio esplora attraverso l’interplay e l’improvvisazione i classici dei grandi compositori jazz: Duke Ellington, Thelonious Monk, Cole Porter, Wes Montgomery.
Line-up:
Ezio Peccheneda • chitarra
Giuseppe Civiletti • contrabbasso
Paolo Bax • batteria

6/3/25 Presentazione del libro “Stefania Filo Speziale” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

6 marzo 2025ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

per Incontri d’autore

Presentazione del libro

Stefania Filo Speziale

di Chiara Ingrosso | LetteraVentidue Edizioni

 

Donna coltissima e tenace, non allineata, è stata autrice di oltre centocinquanta architetture, nonché un’importante docente universitaria che ha contribuito a formare intere generazioni di architetti. Il suo modo moderno di progettare, sempre precisissimo a livello tipologico, funzionale, strutturale e tecnologico, che scaturiva dal paesaggio napoletano, rappresenta un’altra declinazione, fortemente meridiana, di un lessico per troppo tempo visto come universale. Questo libro, che inaugura la nuova collana Femminile Singolare, racconta la sua storia, ma soprattutto le sue opere, approfondendo quattro progetti: il Palazzo della Morte (1951-57), il Grattacielo della Società Cattolica Assicurazione (1954-58), le palazzine in via Nevio (1954-1958), il condominio di Parco Grifeo (1955-59).
 
Dialogano con l’autrice
Marco Burrascano
Antonella Greco
Claudia Mattogno
Mosé Ricci
Emma Tagliacollo

Dal 5 al 16/3/25 “Benvenuti in casa Esposito” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 4 al 16 marzo 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Giovanni Esposito in

Benvenuti in casa Esposito

 

con
Nunzia Schiano
Susy Del Giudice – Salvatore Misticone
Gennaro Silvestro – Carmen Pommella
Giampiero Schiano – Aurora Benitozzi
Regia ALESSANDRO SIANI
Commedia in due atti scritta da Paolo Caiazzo, Pino Imperatore, Alessandro Siani
Liberamente tratta dal romanzo bestseller “Benvenuti in casa Esposito”
di Pino Imperatore (Giunti Editore)

Musiche Andrea Sannino
Direzione musicale e arrangiamenti Mauro Spenillo
Scene Roberto Crea
Costumi Lisa Casillo

una produzione di BestLive s.r.l.

Nessuno ha imposto a Tonino Esposito di fare il delinquente. Eppure lui vuole farlo a tutti i costi, anche se è sfigato e imbranato. Perché vuole mostrarsi forte agli occhi di tutti. E perché è ossessionato dal ricordo del padre Gennaro, che prima di essere ucciso è stato un boss potente e riverito nel rione Sanità, a Napoli.
Così Tonino, tra incubi e imbranataggini, resta coinvolto in una serie di tragicomiche disavventure che lo portano a scontrarsi con i familiari, con le spietate leggi della criminalità e con il capoclan Pietro De Luca detto ’o Tarramoto, che ha preso il posto del padre. E quando non ce la fa più, quando tutto e tutti si accaniscono contro di lui, va nell’antico Cimitero delle Fontanelle a conversare con un teschio che secondo la leggenda è appartenuto a un Capitano spagnolo.
Nel tentativo di riportarlo sulla strada dell’onestà, la capuzzella del Capitano si trasforma in un fantasma e si trasferisce a casa di Tonino. Dalla comica “collaborazione” tra i due nascono episodi esilaranti, che trovano il loro culmine nel periodo in cui Tonino, dopo aver messo nei guai ’o Tarramoto, viene messo agli arresti domiciliari dal capoclan e cade in depressione.
Intorno a Tonino, al Capitano e a De Luca si muovono altri personaggi memorabili: Patrizia, moglie di Tonino, donna procace e autoritaria; Gaetano e Assunta, genitori di Patrizia, che si strapazzano di continuo; Manuela, vedova del boss Gennaro, donna dai nobili sentimenti; Tina, giovane figlia di Tonino e Patrizia, che combatte la condotta illegale del padre.
In casa Esposito non manca una presenza animalesca: Sansone, un’iguana del genere meditans, che fa da contrappunto a tutti i divertenti momenti della commedia.

La commedia è un insieme di dialoghi irresistibili, colpi di scena e messaggi di grande valore etico, riporta gli aspetti più cafoni e ridicoli della criminalità, rispolvera la grande tradizione comica napoletana e fa ridere e riflettere.
Un modo nuovo di raccontare e denunciare la malavita, perfettamente in linea con i contenuti del romanzo bestseller “Benvenuti in casa Esposito”, che è stato un vero e proprio caso letterario. Un libro che ha scalato le classifiche grazie al passaparola e all’entusiasmo di migliaia lettori in tutta Italia e che è stato adottato da scuole, istituzioni pubbliche, associazioni antimafia, comitati civici, gruppi che si battono per la Legalità.

Durata: 1 ora e 50 minuti, con intervallo

Maggiori informazioni

5/3/25 Presentazione del libro “Jan Navarro Baldeweg” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

5 marzo 2025ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

per Incontri d’autore

Presentazione del libro

Juan Navarro Baldeweg

di Antonello Marotta | LetteraVentidue Edizioni

 

Il libro indaga la produzione architettonica e artistica di Juan Navarro Baldeweg, uno dei maggiori progettisti dello spazio. Architetture che si confrontano con il peso della storia e che ricercano, nella relazione con la luce, nuove dimensioni esperienziali e conoscitive. L’idea di una geometria complementare, caratterizzata da relazioni fisiche finite e infinite, è animata da un forte legame con il reale, per ricercare soluzioni che lo trasformano, accogliendo all’interno dello spazio dell’architettura la topografia come parte essenziale della città, in un sistema che ne rivela l’appartenenza. L’arte e l’architettura allora vivono in una costante revisione del reale e ricercano un contatto con ciò che di archeologico permane e persiste. Il maestro iberico ci consegna un lavoro inteso come un atlante della memoria, una sorta di zodiaco artistico, in grado di attivare i segni intorno a noi, in un laboratorio vivente permeato dalla forza delle idee.

introduce
Claudia Ricciardi | consigliera OAR

dialogano con l’autore
Diana Carta
Giovanni Maciocco
Federica Morgia
Efisio Pitzalis
Antonino Saggio
Marco Maria Sambo

Dal 5 al 16/3/25 “I Tre Moschettieri – Opera Pop” al Teatro Brancaccio

Dal 5 al 16 marzo 2025

TEATRO BRANCACCIO

I Tre Moschettieri

Opera Pop

 

Sea John – D’Artagnan |Leonardo Di Minno – Rochefort | Cristian Mini – Richelieu | Camilla Rinaldi – Milady | Beatrice Blaskovic – Costanza | Roberto Rossetti – Dumas | Gabriele Beddoni – Planchet | Performers – i ragazzi della Peparini Academy Special Class

coreografie VERONICA PEPARINI e ANDREAS MULLER | testi ALESSANDRO DI ZIO | musiche GIO’ DI TONNO | orchestrazioni GIANCARLO DI MARIA |
produzione STEFANO FRANCIONI PRODUZIONI E TEATRO STABILE D’ABRUZZO
organizzazione VENTIDIECI

Direzione artistica e regia Giuliano Peparini

IL CLASSICO DI DUMAS PRENDE NUOVA VITA IN QUESTO SPETTACOLO INEDITO IN CUI MUSICA, PROSA E DANZA SI INTRECCIANO IN UN RACCONTO EMOZIONANTE E COINVOLGENTE

Debutterà il 2 novembre 2024 con la data zero ad Isernia per proseguire poi nei mesi successivi nei più importanti teatri italiani “I Tre Moschettieri – Opera Pop” la nuova versione musicale italiana del più famoso romanzo di Alexandre Dumas prodotta da Stefano Francioni e dal Teatro Stabile d’Abruzzo, (di cui è direttore artistico Giorgio Pasotti).

“Tutti per uno, uno per tutti!”, il motto simbolo di un’amicizia incorruttibile, si rinnova in questo spettacolo in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto coinvolgente ed emozionante con Gio’ Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis e il tocco innovativo ed elegante di Giuliano Peparini al quale è affidata la Direzione Artistica e la Regia; le Coreografie sono curate da Veronica Peparini e Andreas Müller, la preparazione dei duelli è del Maestro d’Armi Renzo Musumeci Greco, i Testi scritti da Alessandro Di Zio e le Musiche composte da Gio’ Di Tonno; gli arrangiamenti sono di Giò Di Tonno e Giancarlo Di Maria che ha curato anche le orchestrazioni.

Lo spettacolo inizia prima dello spettacolo in una fabbrica di scatoloni dove il tempo è scandito dalla monotonia delle azioni da compiere giorno dopo giorno. In questo luogo si intravede un libro dimenticato o forse lasciato lì da qualcuno volontariamente. Un lavoratore lo prende, lo apre e, incuriosito, inizia a leggere appassionandosi subito alla storia e a ciò che questo libro rappresenta, un oggetto sempre più raro in un’epoca dove tutto si smaterializza. La sua voce che legge attira anche gli altri lavoratori che, via via, diventano i personaggi della storia catapultando lo spettatore nella Parigi dell’800.

Giuliano Peparini racconta il suo intento artistico: “Se devo affrontare un argomento storico o mettere in scena la vita di personaggi la cui azione si svolge in un’epoca passata, penso sempre a come farla risuonare nella nostra epoca e a come potrebbe raggiungere il pubblico di oggi. È il caso di Alexandre Dumas, autore e romanziere la cui forza supera il passare del tempo. L’amicizia, le differenze tra classi sociali, l’onore, la vendetta, i segreti e la seduzione sono al centro del romanzo “I Tre Moschettieri” e sono temi ancora attuali nel XXI secolo. Ciò che personalmente mi colpisce dei personaggi di Dumas è il loro modo di crescere ed evolvere continuamente di fronte agli eventi che affrontano. In particolare, un giovane come D’Artagnan che cerca di trovare la sua identità e un posto nel mondo, è di grande attualità per i nostri giovani, una generazione che mette fortemente in discussione i suoi riferimenti e modelli.”

Giò Di Tonno racconta così il progetto che lo vede coinvolto su diversi fronti: “Considero I Tre Moschettieri l’inizio di una nuova vita artistica che mi vedrà sempre più impegnato come compositore. Ho messo tutto me stesso in questo progetto che finalmente vede la luce. Sono felice di portare in scena la storia di amicizia più celebre della letteratura, e di farlo proprio con alcuni amici veri, a cominciare da Vittorio Matteucci e Graziano Galatone con cui ho già condiviso tante avventure, Alessandro Di Zio, autore dei testi, a Renzo Musumeci Greco maestro d’armi e di vita, per finire con un nuovo amico, Giuliano Peparini, col quale sono onorato di lavorare. E ora “In guardia!” I Tre Moschettieri sta per cominciare… e vi sorprenderà!”

Il trionfo dell’amicizia, ma anche il trionfo del potere e dell’ambizione in questa storia senza tempo dove “buoni” e “cattivi” combattono una lotta quasi archetipica mettendo al centro valori quali onore, fedeltà, onestà, troppo spesso messi in crisi dal mito dell’uomo contemporaneo e che i tre moschettieri portano fieri sulla punta delle loro spade. Accanto all’amicizia trova spazio anche l’amore, motore di ogni azione che qui si sublima nell’incontro tra D’Artagnan e Costanza, un amore che verrà spezzato dalla sete di vendetta dell’altra protagonista femminile, la perfida Milady. Il finale, come tutti i finali, riporterà l’equilibrio, ma lo spettatore andrà via con l’amaro in bocca. Chissà, forse perchè i “buoni” sono a un tratto diventati “cattivi”? Oppure perché è proprio la morte l’unico mistero che neanche l’uomo contemporaneo è riuscito a svelare. L’unico mistero che ci rende microscopici e vulnerabili.

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