Il trio, nato nell’estate del 2013, è formato da Davide Richichi (tromba e voce),
Federica Michisanti (contrabbasso) e Gino Cardamone (chitarra e banjo).
Il repertorio dei THREE BLIND MICE è formato da
composizioni di Louis Armstrong, Fats Waller e brani
dello swing anni ’30,del dixieland e della tradizione di New Orleans.
presenta in prima visione e in esclusiva per la città di ROMA
da giovedì 18 gennaio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
MARLINA, OMICIDA IN QUATTRO ATTI
un film di Mouly Surya
Francia, Indonesia 2017 – 93 min
Selezione Ufficiale Quinzaine des Réalisateurs, Cannes 2017
Marlina vive a Sumba in Indonesia. Sta risparmiando per poter seppellire il marito secondo i riti tradizionali. Un uomo si presenta alla sua porta e, impassibile, la informa che lui e sei compagni sono venuti per prenderle tutti i soldi, il bestiame e infine per stuprarla. Mentre è costretta a preparare la cena ai suoi aggressori, Marlina medita la propria vendetta. Intraprenderà un coraggioso viaggio alla ricerca di giustizia e lungo il suo percorso non smetterà di combattere contro un mondo che sembra essere dominato soltanto dalla violenza.
Un sorprendente western al femminile, trasportato nei vasti panorami dell’Indonesia rurale e dominato dalla figura forte della protagonista, capace di ribellarsi alla brutalità dell’universo maschile. La regista Mouly Surya utilizza richiami e citazioni per ricreare “un cinema pop oltre che popolare, in grado di giocare con i codici espressivi e contenutistici allo stesso tempo, alla ricerca di una forma che acquisti concetto in quanto tale” (R. Meale). La seconda prova di una giovanissima regista che sa legare tradizioni cinematografiche diversissime attraverso uno sguardo colto, vivace e leggero.
9:30 – Mercatino di prodotti agroalimentari ed artigianali intorno a Piazza Vittorio
11:00 – Incontro della Commissione scientifica del Concorso con le scuole del territoriosu “Ricerca, riflessioni e proposte sull’ecologia integrale” [vedi Regolamento (*)]
15:30 – Giardini di Piazza Vittorio: visita ai cedri del Libano piantati lo scorso anno e illustrazione della “trama verde” all’Esquilino
Domenica21 – Giornata “ecologica” con blocco del traffico (link)
10:00 – S. Messa solenne di S. Antonio Abate con la partecipazione degli animali, presieduta da S.E. Mons. Gianrico Ruzza Vescovo Ausiliare del Settore Centro Al termine esibizione della Banda musicale della Polizia Locale di Roma Capitale
11:00 – Processione con la statua del Santo, lungo la strada che circonda Piazza Vittorio con al seguito la Strabanda Al termine benedizione generale e particolare degli animali sul sagrato della Chiesa. Tour cittadino dei cicloamatori, che si aggiungeranno alla processione
12:30 – Gara per categorie degli animali con premiazione finale
16:00 – Visita archeologica per ripercorrere la storia della Chiesa
nel contesto del quartiere e della cultura antica
Giovedì 18 gennaio, alle ore 18:30, la coach Patrizia Bonaca, autrice del libro “Il Focusing e la Teoria Ponte”, parlerà di come riconquistare la fiducia in se stessi e verso gli altri, in questo momento di grande cambiamento socio culturale. Introdurrà la tecnica del Focusing come strumento veloce per prendere decisioni consapevoli e presenterà il nuovo paradigma econolistico® che valorizza le qualità umane, non ripetibili dalla tecnologia, come la fiducia e l’ottimismo. Econolismo® è infatti un neologismo che indica la necessità di riconsiderare l’essere umano con il suo immenso potenziale al centro del sistema sociale ed economico. Rappresenta la sintesi tra l’aspetto concreto e la forza invisibile delle nostre scelte. Sarà anche proiettato e commentato un video realizzato dal filmmaker Luca Pelosi. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.industriadellesperienza.eu. Incontro gratuito, prenotazione consigliata all’indirizzo industriadellesperienza@gmail.com.
da mercoledì 17 gennaio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
POESIA SENZA FINE
un film di Alejandro Jodorowsky
Francia, Cile 2016 – 128 min
Poesia senza fine è il secondo capitolo autobiografico dell’artista di origini cilene e comincia proprio dove si interrompe La danza della realtà, cronaca dell’infanzia cilena dell’autore.
Nel fermento della capitale cilena degli anni Quaranta e Cinquanta, Alejandrito Jodorowsky, ventenne, decide di diventare poeta contro la volontà della famiglia. Immerso nel mondo artistico e bohémien dell’epoca, fa la conoscenza di Enrique Lihn, Stella Diaz, Nicanor Parra e molti altri giovani scrittori che diventeranno maestri della letteratura moderna sudamericana. Circondato da quest’universo di intellettuali e sperimentazione poetica, vivrà una vita come pochi hanno osato vivere: sensualmente, autenticamente, liberamente, follemente.
Poesia senza fine è un’ode alla vita e all’amore che fa ridere e piangere. Sesso, amore, amicizia, passione, famiglia, religione, morte, tutto quello che fa una vita, si ritrova raccontato da Jodorowsky con quel suo linguaggio surreale e psichedelico che da sempre ci incanta e ipnotizza. Una vena ironica e divertente serpeggia nel film che, sovraccarico di sentimento e lirica, riesce a tenere viva l’attenzione dello spettatore regalando momenti di puro cinema.
Un viaggio attraverso la mente, dal piede di Maradona alla mano di Dio, dallo sport per la disabilità alla neurobiologia sportiva.
Il 17 dicembre sìalle ore 20:00 nello #SpazioFare con Belle teste | sport e cervello.
Dopo aver utilizzato il servizio “Io segnalo” venerdì scorso per avvisare la Polizia Locale della presenza di una buca grossa e profonda in via Giolitti (ed è stata tappata in giornata) domenica 14 gennaio, (come i lettori più attenti del nostro blog ricorderanno) abbiamo pubblicato le foto delle altre numerosissme buche presenti nella via (vedi). Ebbene, nella giornata di lunedì, sono state tappate quasi tutte come testimoniano le fotografie. Certo con questo intervento non si risolvono i problemi atavici di via Giolitti e, sicuramente, con le prossime piogge si apriranno altre buche, ma è un primo passo almeno per evitare temporaneamente e per quanto possibile sicure cadute e guasti meccanici.
Che dire, siamo rimasti stupiti da tanta solerzia visto che il problema era presente da mesi e le autorità competenti ne erano perfettamente a conoscenza. A questo punto non possiamo che esortare tutti i residenti del Rione ad utilizzare il servizio “Io segnalo” sul sito istituzionale del Comune di Roma e in seconda battuta ad inviarci foto di buche e di altre situazioni pericolose esistenti su strade e marciapiedi dell’Esquilino. Evidentemente le segnalazioni servono a qualcosa!
Sotto certi aspetti, questo fine settimana è stato assai intenso: sono passato da una riunione all’altra, per definire i progetti e proposte di Street Art per il prossimo anno. Le Danze di Piazza Vittorio, a differenza di altre associazioni dell’Esquilino, ne hanno una visione inclusiva e di ampio respiro.
Inclusiva, perché non vogliamo rinchiuderci nel nostro orticello, ma dialogare con esperienze, linguaggi e culture differenti, proponendo progetti che coinvolgano il numero più ampio possibile di associazioni e soggetti del Rione.
Di ampio respiro, perché non le nostre iniziative non sono finalizzate a fare da vetrina a qualche artista, ma a realizzare nel concreto una visione di recupero e valorizzazione del territorio e del suo tessuto sociale. Il sogno è trasformare il nostro rione nell’equivalente romano dell’Art District di Los Angeleso per rimanere più vicini a noi, al Quartiere Porta Genova a Milano: luoghi dover l’arte non diviene…