Nella spiritualità del XVII secolo nacquero diversi modelli che si proponevano di descrivere le diverse componenti in cui si poteva dividere l’anima. Queste “Anatomie dell’Anima” dovevano aiutare a decifrare un continente ignoto: l’interieur, lo spazio dell’interiorità.
Giovedì alle ore 19.00 inauguriamo la #mostra “Anatomia dell’Anima” di Ilaria Ciancamerla.
La collezione si pone lo scopo di indagare attraverso la trasmutazione della forma in puro colore la componente immateriale e più sconosciuta dell’essenza umana: l’Anima.
Come nei Mandala, le tinte delle opere della Ciancamerla sono una rappresentazione energetica dell’intero ciclo dell’esistenza animica. I #colori sono un linguaggio ancestrale, vere e proprie chiavi di accesso per le porte dell’infinito.
Attraverso di essi si possono difatti stimolare e generare abbondanza, prosperità, armonia, salute e guarigione. Ogni colore assolve ad un compito specifico nel proprio processo di riequilibrio interiore.
Cos’è il sakè? Quali sono le sue origini e come va consumato?
Giovedì 14 aprile alle 19:00 lo scopriremo nello Spazio Fare in Via Giolitti 36.
Con Lorenzo Ferraboschi, responsabile italiano della Sake Sommelier Association e Sake Educator, e Alessandro Izzo, Sake Sommelier Certificato, entreremo nel mondo del sake.
Conosceremo il fermentato giapponese per eccellenza, la sua storia, i metodi di produzione e gli innumerevoli abbinamenti.
Durante l’incontro si degusteranno due tipi di sake insieme a due sorprendenti piccoli abbinamenti culinari.
Hostia. Pier Paolo Pasolini è il progetto espositivo ideato dall’artista Nicola Verlato e curato da Lorenzo Canova, con la partecipazione, tra gli altri, di Vittorio Sgarbi, Umberto Croppi e Miguel Gotor, prodotto e organizzato da Associazione MetaMorfosi e Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano con il sostegno di Intesa Sanpaolo, in occasione del centenario della nascita dell’artista, nato a Bologna il 5 marzo 1922 e morto a Roma nel 1975.
Il Dixie Flyer era un treno che, nei primi anni del ‘900, attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città che più sono state significative nella storia del jazz.
Martedì 12 aprile alle ore 20.00 vi aspettiamo al Gatsby Cafè! Capotreno il gruppo “Dixie Flyer Passengers” che con la loro musica, vi faranno rivivere da passeggeri le atmosfere festose, o più malinconiche, di questo lungo viaggio sui binari dell’America dello scorso secolo.
Cos’è MeTe? Non certo un libro di cucina ma un libro che nelle cucine è nato; non un libro di ricette ma un libro in cui le parole sapientemente dosate giocano a creare emozioni come ingredienti di un piatto; non un libro autobiografico ma un viaggio attraverso il racconto di due persone che incontrandosi davanti al mare sorseggiando un bicchiere di vino, si svelano nella loro unicità dando luogo, come sul palco di un teatro, alla rappresentazione della storia, delle radici, delle passioni cavalcando ambientazioni e personaggi cari alla sfera privata dello chef.
Modera Massimiliano Bianconcini, giornalista, esperto di comunicazione e appassionato conoscitore e divulgatore di enogastronomia. Interviene Linda de Zen, artista e illustratrice del libro.
Grazie a tutti! Ieri abbiamo vissuto una delle serate più emozionanti della nostra storia.
Una fila lunghissima (qui il video) si è creata all’ingresso dell’Apollo già un’ora prima dell’inizio del film e, col tutto esaurito, quelli rimasti fuori erano molti di più di quanti hanno riempito la sala.
Chi non è riuscito ad entrare ha voluto comunque farci sentire il proprio affetto chiedendoci di sottoscrivere la tessera per sostenerci e di tornare a vedere il film. Si replica, dunque!
Ancora grazie agli ospiti che sono intervenuti ieri a parlare col pubblico di questo bellissimo film, dallo Storico del Cinema Adriano Aprà alla Presidente del SNCCI Cristiana Paternò, dal Maestro Riccardo Giagni al montatore Luca Onorati.
Grazie a tutti i giovani collaboratori che stanno rendendo possibile questa ripartenza di Apollo 11 nel suo “spazio” culturale indipendente…
E grazie a tutti voi soci che ci sostenete.
10 aprile 2022 ore 18:30
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
con il sostegno di
La macchina delle immagini di Afredo C.
un film di Roland Sejko
recensione da Cinecittà.com
La macchina delle immagini di Alfredo C.: proiezione-evento a Roma venerdì 8 aprile alle 20.30 in occasione della riapertura dello spazio culturale Apollo Undici. Il film sarà presentato in sala dal regista Roland Sejko insieme al montatore Luca Onorati e al compositore delle musiche Riccardo Giagni. Introduce l’incontro lo storico del cinema e presidente di Fuorinorma Adriano Aprà.
Il documentario, prodotto e distribuito da #LuceCinecittà, è nella decina finalista dei David di Donatello per il Miglior documentario ed è documentario finalista dei Nastri d’Argento. Dicono di lui:
L’UOMO CHE FILMAVA I GRANDI DITTATORI la Repubblica
UN OTTIMO LAVORO. VOTO 8/10 – Maurizio Porro, Corriere della Sera
UN FILM CHE TUTTI I VERI AMANTI DEL CINEMA DOVREBBERO VEDERE Il Fatto Quotidiano
UN RARO DOCUMENTO DI STORIA DI CINEMA MYmovies.it
UN POTENTE DOCUMENTARIO Sentieri selvaggi
SORPRENDENTE, BELLO, POTENTE – Hollywood Party/ Radio3 Rai
al termine della proiezione
incontro con
l’Autore ROLAND SEJKO –il critico RAFFAELE RIVIECCIO