23 maggio 2024

BRANCACCINO OPEN AIR
PLUSXLESS – Accademia di Belle Arti di Frosinane/Dipartimento di Fashion Design
Sfilata performativa
Ore 18:00

Dal 17 maggio al 26 maggio, grazie alla collaborazione con Futuro Festival, apriamo le porte dei giardini segreti di Teatro Brancaccio.
sarà un TEMPORARY URBAN GARDEN con drink, vino, cibo, musica, danza e, soprattutto, tanta bella gente lovely and friendly.
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Animal Social Club è il progetto di Veracura dedicato alla biodiversità e agli animali vittime di violenza. Un tempo club iconico di Roma, devoto alle arti e alla musica elettronica, oggi l’Animal Social Club è diventato un piano di sviluppo di Oasi dedicate alla biodiversità e all’integrazione con le comunità locali. Il sogno alla base di questo progetto è creare luoghi dove animali, piante ed esseri umani possano vivere in piena armonia, affinché questa visione della vita diventi un modello virtuoso su scala globale.
Veracura e Futuro Festival uniscono le proprie forze per generare un impatto positivo anche attraverso il mondo delle arti performative. Futuro Festival inizia così un proprio percorso di sostenibilità ambientale e sociale, con l’idea di diventare un progetto pienamente sostenibile nel corso delle prossime edizioni. Animal Social Club gestirà il cocktail bar-bistrot di Futuro Festival, nella splendida cornice dei giardini di Teatro Brancaccio. I profitti generati da questa collaborazione, contribuiranno a sostenere una delle Oasi Animal Social Club.
SCOPRI DI PIÙ SUL PROGRAMMA DI FUTURO FESTIVAL SUL SITO: https://futurofestival.it/
23 maggio 2024
TEATRO BRANCACCIO
Regia di EDOARDO LEO
Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo faceva simpatia alla gente.
Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo, è l’uomo stesso.
Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”.
Dal 21 maggio al 3 giugno 2024
GATSBY CAFE’
Mostra di
Nel pomeriggio del 17 maggio 2024 si è inaugurata l’edizione 2024 del Futuro Festival nel Giardino di Piazza Vittorio Emanuele II.
Decine di giovanissime danzatrici si sono esibite insieme ad altrettanti giovanissimi danzatori negli spazi del giardino contagiando il numeroso pubblico con la loro allegria e il loro entusiasmo
Ecco due filmati dell’evento
E il post su Instagram del “Futuro Festival”
Dal 21 al 26 maggio 2024
TEATRO AMBRA JOVINELLI
varietà ideato e condotto da Serena Dandini
con Serena Dandini e Martina Dell’Ombra (Federica Cacciola) Cristina Chinaglia, Laura Formenti, Annagaia Marchioro, Germana Pasquero, Rita Pelusio, Gioia Salvatori, Le Hostress
coordinamento artistico Paola Cannatello
produzione Teatro Carcano in collaborazione con Mismaonda
Un esplosivo format teatrale tra provocazione e comicità interamente al femminile «Questo format teatrale vuole finalmente celebrare la “cretineria” al femminile!
Un’esclamazione che può sembrare audace di questi tempi ma perfettamente in linea con la lunga strada in salita dell’emancipazione delle donne. Anche la comicità è stata da sempre un campo di battaglia in cui gli uomini hanno mantenuto ruoli privilegiati da protagonisti, relegando il sense of humour femminile a un simpatico contorno di poco valore. Virginia Woolf aveva già capito più di un secolo fa che l’umorismo era stato negato alle donne affermando che: “Le donne e i bambini sono i principali rappresentanti dello spirito comico…” quindi è arrivato il momento di riprendere in mano questo scettro. Madeleine Albright – primo segretario di stato americano – una Grande Madre che di potere se ne intende – dichiarò convinta che la vera parità sarà raggiunta solo quando una donna cretina potrà avere lo stesso incarico di responsabilità di un uomo cretino che invece è riuscito a fare comunque carriera nonostante la sua palese stupidaggine… non è un’ingiustizia? Visto che per essere accettate noi dobbiamo sempre dimostrare qualcosa, essere super-woman, laureate eccellenti, geni… con questo format teatrale vogliamo dire basta alla sindrome di Ginger Rogers che deve fare tutto quello che fa Fred Astaire ma sui tacchi e camminando all’indietro: è arrivato il momento di rivendicare la nostra stupideria.
Per secoli ci hanno dato delle cretine e finalmente possiamo deliberatamente definirci tali da sole in una serata di comicità interamente al femminile che trae ispirazione per il titolo dalla battuta del varietà “Vieni avanti, cretino!”, resa famosa dai Fratelli De Rege. È un gioco, una provocazione… perché ricordatevi dietro a una grande cretina spesso si nasconde una donna troppo intelligente per farlo vedere …».
Serena Dandini
Durata: 1 ora e 30 minuti, atto unico
| Orari spettacolo | 21, 23, 24, 25 maggio ore 21:00 mercoledì 22 maggio ore 19:30 domenica 26 maggio ore 17:00 |
| credit fotografico | Gianmarco Chieregato |
21 maggio 2024
TEATRO BRANCACCIO
I Ricchi e Poveri saranno il 21 maggio al Teatro Brancaccio per l’anteprima del loro tour. Le date sono organizzate da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Il tour è prodotto da DM Produzioni.
I Ricchi e Poveri hanno partecipato alla 74esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Ma non tutta la vita”, prodotto dall’etichetta DM Produzioni su licenza Carosello Records, casa discografica legata al gruppo sin dagli esordi (1967) quando Franco Califano, loro talent scout, organizzò la prima audizione proprio nei suoi studi milanesi.Ma non tutta la vita è una dichiarazione di intenti, una traduzione in chiave pop della filosofia dell’attimo Ti giri un momento la notte è finita. Le stelle già stanno cadendo, dell’amore che si aspetta ma non tutta la vita, dei treni da prendere al volo, delle occasioni da non sciupare. Il brano, scritto da Edwyn Clark Roberts, Cheope e Stefano Marletta e arrangiato da Merk&Kremont e Edwyn Roberts, è un inno a vivere pienamente la vita, a scendere adesso in pista.
L’autocitazione nell’incipit Che confusione proietta un tormentone del passato nell’era della Gen Z e diventa subito riempipista con un ritmo elettro-dance. I versi sono immediati Anche la più bella rosa diventa appassita. Va bene, ti aspetto, ma non tutta la vita oppure Dammi retta scendi adesso in pista. Gira, gira, girerà la testa e si fondono perfettamente con le sonorità dance, sintesi della leggerezza festosa, vero e proprio marchio di fabbrica. “Questa canzone è un invito a non rinviare – raccontano Angela Brambati e Angelo Sotgiu – a lanciarsi per perseguire ciò che si desidera non solo nella sfera affettiva, nel rapporto di coppia, ma in generale nelle cose che ci appassionano”.
Il gruppo italiano più famoso nel mondo ha venduto 22 milioni di dischi, realizzato 30 album, con 6,7 milioni di ascoltatori mensili si conferma il più streammato di Spotify tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo 2024, dato che attesta l’intergenerazionalità di un repertorio di grandi successi, tra i quali: La prima cosa bella, Che sarà, Mamma Maria, Voulez vous danser, Se m’innamoro e Sarà perché ti amo, diventata tra l’altro la colonna sonora di tante manifestazioni e società sportive nazionali e internazionali, più semplicemente un inno sinonimo di festa che ha collezionato oltre 200.000.000 di streaming.
6 – 13 e 27 marzo 2024 ore 10:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
Il programma del 21/5//24
BENESSERE A TUTTO TONDO
Dalla kombucha al mindfulness, ecco le nuove frontiere dello stare bene nel corpo e nell’anima. Per accedere alle lezioni, ogni partecipante dovrà acquistare presso il nostro infopoint una card nominale al costo di 15,00 euro.
Con la card, si avrà la possibilità di assistere a tutte e le 3 lezioni e uno sconto del 10% valido sempre e in tutte le botteghe del Mercato.
Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it
Dal 17 al 23 maggio 2024
MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32, 34
INTERNATIONAL EXHIBITION a cura di Nomadi del Futuro
organized by Arte a Fresa
Protagoniste della Mostra Internazionale “NOMADI DEL FUTURO: Una Sosta nel Deserto” sono le opere dell’Unione Internazionale di Artisti Nomadi del Futuro, per i quali il deserto è la metafora dell’assenza della casa: “Una terra desolata o mai destinata all’uomo. Il luogo da cui proveniamo e dove potremmo ritornare”.
Si definiscono “NOMADI DEL FUTURO” in un mondo in crisi d’identità. Seguendo la tradizione avviata dall’organizzazione che nacque nel 1997 ad Amsterdam, “NOMADI, Unione Internazionale di Artisti” (NOMADS, International Union of Artists), gli artisti partecipano ad un’attività residenziale, soggiornando in case messe a disposizione, come in un “albergo diffuso”. L’organizzazione è di “Arte a Fresa” che ha già programmato la seconda tappa in autunno a Londra, con l’obiettivo di raggiungere altre città del mondo ed ampliare il movimento.
IL CONCEPT
Questa mostra nasce dall’idea degli organizzatori di lanciare un invito, una open call universale, a pittori, scultori, fotografi e altri artisti internazionali (digitali, multimediali, ecc.), sfidandoli a portare in Italia opere sul tema del deserto. Intepretando metaforicamente come “deserto” tutti i sentimenti e i valori positivi, aridità di buone intenzioni, comprensione e rispetto reciproci, per risvegliare la capacità di armonizzarsi con la natura.
Il concept generale del progetto è la rinascita dell’uomo nel deserto, come metafora della continua ricerca, della perdita dei punti di riferimento, dell’indistinguibilità del percorso, che è particolarmente percepita nella nostra contemporaneità. L’idea della rinascita dell’uomo nel deserto è un’alternativa al pensiero e allo stile di vita occidentali abituali dei nostri giorni. Solo chi si espone e sopravvive ai climi estremi, ai pericoli e alle privazioni della vita nel deserto, riuscirà a credere di nuovo nella capacità dell’uomo di rinnovarsi.
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