*Carlo Di Maio* con Sergio Cristofani e Gloria Zaia e l’amichevole partecipazione di Davide Di Lecce in un’invettiva sentimentale nei confronti di Roma. Liberamente tratto da Valeria Montebello e Cesare Pascarella.
Facendo dialogare alcuni articoli della Montebello e Storia Nostra di Pascarella con la musica dal vivo, si intende omaggiare il fascino della capitale….nonostante l’attuale degrado. Uno spettacolo amorevole, divertente, dissacrante.
Sabato 6 dicembre ore 19.30 Domenica 7 dicembre ore 17.30
Binario30 via Giolitti 159 Biglietto intero 14 euro, ridotto ( pensionati e under 25) 10 euro tessera associativa 2 euro info e prenotazioni info@binario30teatro.it mob. 351 7830744
Palazzo Merulana è lieto di ospitare il concerto di Riccardo Pes, “Sgrìoban Dìomhair”, decimo appuntamento della rassegna IN TUTTI I SENSI – II edizione.
Il concerto è il risultato di un tour creativo nelle Highlands, un periodo di intensa solitudine immerso nelle suggestive atmosfere delle montagne scozzesi, tra musica e natura, compiuto con il sostegno dell’Arts Council England.
Riccardo Pes si distingue nel panorama musicale contemporaneo come uno dei più versatili e innovativi violoncellisti della sua generazione. Formatosi al Royal College of Music di Londra, è un musicista eclettico capace di essere un interprete raffinato del repertorio classico e al tempo stesso uno sperimentatore instancabile.
Il suo repertorio abbraccia dalle composizioni barocche e rinascimentali, eseguite anche su strumenti d’epoca, alle più ardite sperimentazioni contemporanee. Particolarmente significativa è la sua ricerca sul rapporto tra musica e paesaggio e tra musica e fisica, l’uso innovativo della loop-station e l’utilizzo della tecnologia, che gli permette di creare suggestivi e stratificati paesaggi sonori, dimostrando come la musica classica può parlare un linguaggio attuale e capace di coinvolgere nuove generazioni di ascoltatori.
Il suo singolo “Lament for the Tree” – un’emozionante elegia di stile gaelico per violoncello e natura – è stato scelto dalla BBC come colonna sonora dei programmi dedicati all’iconico Sycamore Gap Tree, il maestoso sicomoro ultracentenario che svettava solitario lungo il Vallo di Adriano. Abbattuto nel 2023 in un atto di vandalismo, l’albero – simbolo di resilienza e bellezza paesaggistica – era considerato un vero e proprio monumento naturale, amato da generazioni. La composizione di Riccardo Pes, con i suoi afflati malinconici e le atmosfere sospese, è diventata un tributo sonoro alla sua memoria, catturando il lutto collettivo e la connessione spirituale tra musica, storia e territorio.
Oltre alla sua carriera solistica, Riccardo Pes è direttore artistico dell’Orchestra d’Archi Blanc, un ensemble innovativo interamente dedicato alla musica contemporanea per archi, che esplora nuove sonorità con collaborazioni transdisciplinari.
Il progetto In tutti i sensi – II edizione è vincitore dell’Avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte progettuali per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione capitolina in occasione del Giubileo 2025, promosso da Roma Capitale in collaborazione Zètema Progetto Cultura.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili; prenotazione fortemente consigliata.
testi Makkox e Valerio Aprea una produzione Argot Produzioni e Dada in co-produzione con Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito in collaborazione con Elastica
L’ apocalisse è imminente. L’ apocalisse è prossima. L’apocalisse è inevitabile. Ma siamo proprio sicuri? Davvero non c’è un barlume di speranza? Un minimo spiraglio di possibile intervento per scongiurare un destino che sembra ineluttabile? E se sì, a quali condizioni? Attraverso quali ostacoli? Siamo ancora in tempo per correggere la rotta? Ma poi, soprattutto, la vogliamo davvero correggere questa rotta?
Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox in un assolo iperbolico attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia laddove comicità e assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse. Dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 nasce questo spettacolo che inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio fatto direttamente al pubblico coinvolto a più riprese in quello che si può definire un assolo a metà tra il recital e la stand-up.
Una serata per sole donne (Cis, Trans, Non Binery)
regia di Silvia Gallerano di e con Giulia Aleandri, Elvira Berarducci, Smeralda Capizzi, Benedetta Cassio, Livia De Luca, Chantal Gori, Giulia Pietrozzini, Silvia Gallerano con il contributo di Serena Dibiase e la voce di Greta Marzano allestimento luci Camila Chiozza consulenza costumi Emanuela Dall’Aglio cura del progetto Nicoletta Scrivo una produzione Teatro di Dioniso, direzione artistica Michela Cescon in collaborazione con PAV nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe, direzione Claudia Di Giacomo e Roberta Scaglione e Frida Kahlo Productions con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio e Roma Capitale in collaborazione con SIAE- Società Italiana degli Autori ed Editori si ringraziano per il supporto e l’ospitalità ATCL per Spazio Rossellini, Lottounico, Fortezza Est e Fivizzano27
Promosso da Cittadinanzattiva Lazio APS, da Round Robin Editrice, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio
E’ stato richiesto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica
Un ringraziamento particolare ad Alessandro Longobardi
Diretto da ENZO DE CAMILLIS
Lo spettacolo è liberamente tratto dal libro “Pasolini un caso mai chiuso” dell’avv. Stefano Maccioni. La rappresentazione, reading interpretativo, si compone di momenti teatrali e audiovisivi dedicati alla vicenda giudiziaria dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini, avvenuto all’Idroscalo di Ostia nella notte tra il primo e due novembre 1975, nonché con precisi riferimenti all’ opera ed all’impegno civile dell’Artista.
Lo spettatore, dunque, potrà autonomamente valutare gli angoli oscuri, mai investigati, del caso anche attraverso la visione di documenti e filmati inediti.
L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini al fine di arrivare alla istituzione di una Commissione Parlamentare d’inchiesta o una nuova riapertura delle indagini.
GINO CASTALDO E PAOLA TURCI TORNANO INSIEME SUL PALCO PER UN NUOVO PROGETTO DEDICATO ALLE VOCI FEMMINILI CHE HANNO SEGNATO LA STORIA DELLA MUSICA ITALIANA
DA MINA A PATTY PRAVO, DA MILVA A CATERINA CASELLI E MOLTE ALTRE: ECCO LE DONNE CHE HANNO PORTATO CAMBIAMENTI EPOCALI NELLA CANZONE ITALIANA Bologna, XX maggio 2025 – Si intitola “La rivoluzione delle donne” il nuovo progetto di Paola Turci e Gino Castaldo, di nuovo in scena dopo il successo del tour “Il tempo dei Giganti” che nel 2024 ha portato nelle principali piazze italiane i tre anni magici della musica italiana, quelli che vanno dal 1979 al 1981.
Al centro del nuovo spettacolo le straordinarie vite delle voci femminili che hanno segnato la storia della musica italiana, anticipando il desiderio di emancipazione delle donne con atteggiamenti e scelte musicali coraggiose, ribelli e anticonformiste.
Personalità d’eccezione che hanno rappresentato modelli di libertà e bellezza: da Mina a Ornella Vanoni, da Milva a Patty Pravo, da Caterina Caselli fino a Mia Martini, Loredana Bertè, Alice e tante altre protagoniste di uno spettacolo fatto di narrazioni, filmati memorabili e interpretazioni live per celebrare il loro lascito e la loro influenza sulla cultura musicale italiana.
La Rivoluzione delle Donne è un evento prodotto da Elastica insieme a L’Eredità delle donne, il festival internazionale di Elastica sulle competenze delle donne e il loro ruolo nella costruzione del patrimonio culturale italiano e dell’umanità, in collaborazione con Agidi. Rai Radio2 è la radio ufficiale del tour.
Questo nuovo spettacolo prende spunto dallo scorso appuntamento con “Il Tempo dei Giganti” in cui ci siamo accorti della mancanza di donne in quel panorama che prendevamo in considerazione, da qui il desiderio inespresso di omaggiare anche le voci femminili. In Italia e non solo le donne da sempre hanno usato la propria voce per essere presenti nella società, imporsi e imporre una nuova immagine di sé in un mondo spesso prettamente maschile, compreso quello musicale. (Gino Castaldo)
Durante il tour “il tempo dei giganti” tra Gino e me si faceva sempre più forte il desiderio di raccontare le donne che, in musica, hanno rivoluzionato i costumi, la società Italiana dagli anni 60 in poi. Queste grandi artiste mi hanno cresciuta e formata. È un privilegio per me suonare e cantare le loro canzoni, ascoltare il racconto delle loro avventure e ringraziarle per la bellezza e il coraggio che ci hanno tramandato. (Paola Turci)
Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro.
Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?
Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.
Crediti Artistici
una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano
regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro
con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo
musiche di Amedeo Monda
luci Matteo Ziglio
scenografie Paola Castrignanò
costumi Raffaella Toni
team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti
organizzazione Ludovica Santuccio
produzione Gruppo della Creta e Pallaksch
con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio
Date
Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00 Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00 Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00 Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00 Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00
Prezzo
✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre) ✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.
Palazzo Merulana è lieto di ospitare To love or not to love, Cettina Donato Quartet, ottavo appuntamento della rassegna IN TUTTI I SENSI – II edizione.
La forma amletica del titolo è suggerita dall’incontro con i testi di Moravia, in cui amare è verbo ma anche aggettivo perché amare sono le storie intessute di degrado morale, fallimenti umani, sconfitte interiori.
Questo lato ombroso del sentimento, più prossimo alla distruzione di Thanatos che alla pulsione di Eros, si traduce nelle note di una non storia d’amore, o forse una storia di non amore, i cui protagonisti si piacciono ma non si comprendono, si attraggono ma non si sfiorano, incapaci di uscire dal proprio individualismo, di trascendersi e fondere la propria metà in un amore intero.
Vittime di un narcisismo ipermetrope e di un manierismo sociale ipocrita, i non amanti si feriscono, soffrono, ma soffrono a salve, perché difettosi non solo di amore per l’altro ma d’amore proprio. E quando si manca a sé stessi, tutto manca. La parabola della relazione, sospinta da inganni e illusioni, è segnata: si leva come una bolla di sapone, scoppia come una bomba. Si torna quindi al dilemma iniziale, tra l’ostinata necessità di amare e l’amara convenienza dell’astensione.
La musica non dà risposte definite, non può, non vuole, cerca equilibrio al pentagramma della contraddizione: coltiva i semi della speranza, annaffia i fiori tra le macerie.
Cettina Donato è una pianista, compositrice e direttrice d’orchestra tra le più visionarie della scena jazz contemporanea.
Con Cettina Donato al pianoforte, la voce di Michela Lombardi, Vito Di Modugno al basso elettrico, Mimmo Campanale alla batteria e Dario Cecchini ai sassofoni.
Il progetto In tutti i sensi – II edizione è vincitore dell’Avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte progettuali per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione capitolina in occasione del Giubileo 2025, promosso da Roma Capitale in collaborazione Zètema Progetto Cultura.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili; prenotazione fortemente consigliata QUI
scritto diretto e interpretato da *Natasha Czertock* Disegno suono Vincenzo Scorza, Alessandro Campioni; Disegno luci Franco Campioni, maschera Beaatrice Pizzardi; foto di scena Daniele Mantovani
Natasha Czertock, erede e prosecutrice dell’arte teatrale dello storico internazionale Teatro Nucleo, in uno spettacolo di teatrodanza che indaga in maniera ironica e tragicomica gli stereotipi di genere. Lo spettacolo ha partecipato all’International Frauen Theater Festival di Francoforte, al Transit Festival Holstebro in Danimarca, al Festival Internacional de Teatro Gestual di Madrid, rappresentato ancora a Buenos Aires e Montevideo. Ora approdato a Roma, per una sola recita, nello spazio di Binario30. Non perdete l’opportunità!
Teatro Binario30, via G.Giolitti 159 Biglietto intero 14 euro, ridotto 10 euro ( pensionati e under 25) + tesse