Archivi categoria: Teatro

13/1/26 “Beiricordi 7/7 – La firma” al Teatro Basilica

13 gennaio 2026 ore 21:00

TEATRO BASILICA

Beiricordi 7/7

La firma

 
Descrizione

Un uomo porta in tribunale la coppia di coniugi a cui, dieci anni prima, ha fatto da testimone di nozze.

I due, al capolinea della propria relazione, stanno infatti per divorziare, tra la rassegnazione di amici e parenti che in casi come questi preferiscono delegare il giudizio all’evidenza dei fatti.

Ma l’uomo non ci sta.

Non ci sta ad assistere allo sgretolamento facile e irrimediabile del matrimonio su cui ha apposto una firma; non ci sta a restarsene con le mani conserte mentre i due prendono strade diverse, mandando all’aria un “contratto” in cui lui e un altro paio di figuranti (a questo punto non saprebbe definirli in maniera diversa) si impegnavano a garantire per loro, davanti alla chiesa gremita e al sacerdote che benediceva, la nuova famiglia sul nascere.

Una questione di principio, la sua: surreale, drammatica, condivisibile dall’aula, perché stracolma di tesi, corollari e antitesi che lo aiutano a restare nel giusto, fino al momento in cui è costretto a svelare il vero motivo della citazione in giudizio.

Date

13 gennaio 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Intero: 20€ ✦ Online: 18€ ✦ Ridotto: 15€

Crediti Artistici

BeiRicordi Teatro presenta

una produzione BAM Teatro

Testo e regia di Valerio Vestoso

con Antonio Bannò

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

12 e 13/1/26 “L’uomo sbagliato – Un’inchiesta dal vivo” al Teatro Brancaccio

12 e 13 genneio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Pablo Trincia

L’uomo sbagliato

Un’inchiesta dal vivo

 

scritto con il contributo di Martina Cataldo
Prodotto e distribuito da Gianluca Bonanno per Ventidieci e Stefano Francioni produzioni. Management: Isa Arrigoni.

scritto da DEBORA CAMPANELLA | PABLO TRINCIA

Dalla penna al palcoscenico, dalla cronaca alla scena: Pablo Trincia, uno dei più talentuosi narratori del nostro tempo, porta in teatro “L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo”. Un racconto sconvolgente su un caso di malagiustizia che ha distrutto la vita di diverse persone. La tournée, che partirà a dicembre 2025, attraverserà i principali teatri italiani, accompagnando il pubblico dentro una storia oscura e una verità scomoda. Al centro dello spettacolo, firmato allo stesso Trincia con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben quattordici omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90. Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti. “Porterò a teatro un terribile caso di cronaca giudiziaria – spiega Trincia – una vicenda piena di errori investigativi che hanno avuto conseguenze pesantissime su intere famiglie già indebolite dalla povertà e dall’indigenza. L’idea è quella di trascinare il pubblico dentro alla storia, di fargli vivere un viaggio attraverso le ombre della malagiustizia italiana, per uscire dal teatro con la testa piena di domande e il cuore colmo di indignazione.” Attraverso video, testimonianze originali, documenti processuali e immagini d’archivio, “L’Uomo Sbagliato” racconta una vicenda vera e disturbante, un’inchiesta giornalistica che diventa spettacolo dal vivo e si trasforma in un’esperienza immersiva, capace di scuotere coscienze e riportare sotto i riflettori una verità scomoda. Questo progetto rappresenta un punto di svolta nel modo di raccontare l’attualità e la cronaca: un modo nuovo, coraggioso e profondamente umano. “Era da tempo che sognavo di raccontare una storia nei teatri del nostro Paese – conclude Trincia – ora finalmente ho l’opportunità di farlo. Adoro il palco, l’attesa, l’energia, l’idea di stare in mezzo alle persone, sentirle respirare mentre ascoltano una storia che brucia. Il teatro segna per me l’inizio di un nuovo percorso professionale e di una nuova fase della mia vita.”

12/1/26 “Beiricordi 7/7 – Microteatro” al Teatro Basilica

12 gennaio 2026 ore 20:00 – 21:00 – 22:00

TEATRO BASILICA

Beiricordi 7/7

Microteatro: Blue Monday

Descrizione

Un’esperienza diffusa nel cuore del teatro: il pubblico attraversa lo spazio scoprendo 4 performance tra teatro e musica, che interrogano la morte, la perdita e il ricordo.

Crediti Artistici

con: Francesca Astrei, Andrea Dante Benazzo e Ciro Borelli, Lorenzo Fochesato e Giuliano Abruzzese, Sante Di Lana

a cura di: Beiricordi

Biglietti

 

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

Dal 7 all’11/1/26 “La guerra com’è” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 7 all’11 genneio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

La guerra com’è

Tratto dal libro “Una persona aal volta” di Gino Strada

con ELIO GERMANO e TEHO TEARDO
fonico Francesco Fazzi
disegno luci Alberto Tizzone
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda

una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot

Produzioni con il contributo di Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY

Un duetto di musica e parole. Accompagnato dalla musica di Teho Teardo, l’attore Elio Germano darà corpo e voce al libro Una persona alla volta, racconto dell’impegno contro la guerra e delle esperienze di Gino Strada, da giovane chirurgo in prima linea a fondatore di Emergency.
Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni.
Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che lo hanno condotto da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio. Un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili ».
Elio Germano «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo».
Teho Teardo

“Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra – scrive Gino Strada – E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo.

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 7, venerdì 9,  sabato 10 gennaio ore 21:00
  • giovedì 8 gennaio ore 19:30
  • domenica 11 gennaio ore 17:00
credit fotografico Fabrizio Cestari

Dal 26/12/25 al 6/1/26 “Magnifica presenza uno spettacolo di Ferzan Ozpetek” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 26 dicembre 2025 al 6 genneio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Magnifica presenza uno spettacolo di Ferzan Ozpetek

Con
SERRA YILMAZ – TOSCA D’AQUINO
ERIK TONELLI
e con
TONI FORNARI – LUCIANO SCARPA
TINA AGRIPPINO – SARA BOSI – FABIO ZARRELLA
scene LUIGI FERRIGNO
costumi MONICA GAETANI
luci PASQUALE MARI

Dopo il successo di MINE VAGANTI, Ferzan Ozpetek torna in Teatro con un nuovo adattamento scenico di uno dei suoi successi cinematografici.
Ferzan Ozpetek torna a teatro con il nuovo adattamento scenico di uno dei suoi successi cinematografici, Magnifica presenza. Il regista, tra i più amati del nostro cinema, prosegue così il percorso inaugurato con Mine vaganti, e fa rivivere in teatro uno dei suoi film cult portando con sé in questa avventura una compagnia di attori esplosivi: Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino, Erik Tonelli, Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Sara Bosi, Fabio Zarrell

22 e 23/12/25 “Il Babysitter” al Teatro Brancaccio

22 e 23 dicembre 225 

TEATRO BRANCACCIO

Il Babysitter
Quando diventerai piccolo capirai

Cosa accadrebbe se Paolo Ruffini, mentre sta per iniziare il suo one man show, fosse interrotto da un bambino che si è perso?

Beh, accadrebbe che Paolo, dopo aver rintracciato i suoi genitori dovrebbe occuparsi di lui, aspettando che vengano a riprenderlo, trasformandosi così in un improbabile babysitter!

Ecco che l’artista cerca di distrarlo e di intrattenerlo per ingannare l’attesa, con una sequela di giochi ed espedienti, che trovano la complicità del pubblico, e si snodano in una sequela di gag esilaranti dal ritmo serrato.

Paolo e il suo ospite inaspettato si troveranno a dialogare sui grandi temi del mondo dell’infanzia e quello dell’età adulta, dal potere della fantasia alle grandi responsabilità, dalle cose che i “grandi” hanno dimenticato alla libertà che cresce con gli anni.

Tra leggerezza e divertimento lo spettacolo si concede qualche momento poetico, di quelli che solo le riflessioni sorprendenti di un bambino possono regalare.

Le poltrone del teatro diventano i sedili di una macchina del tempo, per viaggiare tra passato e futuro e re-imparare le cose che solo i “piccoli” sanno.

Il Babysitter è il primo one man show e mezzo, scandito da comicità e improvvisazione, che riporta il pubblico ad essere bambino per una sera, ricordando quanto sia importante non smettere mai di giocare.

Maggiori informazioni

 

19 e 20/12/25 “Pluto. O il dono della fine del mondo” al Teatro Basilica

19 e 20 dicembre 2025

TEATRO BASILICA

Pluto. O il dono della fine del mondo

 

Descrizione

E se fossimo tutti ricchi e liberi dall’obbligo di lavorare? In Pluto, Aristofane immagina questa utopia: il dio cieco della ricchezza viene curato da Cremilo affinché il denaro sia distribuito ai giusti e non ai corrotti, anzi il denaro sarà per tutti e tutti saranno ricchi senza limiti. Ma l’abbondanza per tutti porta all’ozio universale e ad opporsi è Povertà, che difende il bisogno come motore dell’impegno umano. Se Pluto incarna un comunismo ideale e Povertà il volto del capitalismo, il Gruppo della Creta nella sua riscrittura di questo capolavoro, segue le orme di Aristofane e si distanza da entrambe le ipotesi politiche. Con ironia e critica costruiamo uno spettacolo che esplora la crisi di tutte le ideologie, cercando una via nuova. Perché l’umanità sbaglia, ma sbaglia sempre meglio.

 

tratto dal Pluto di Aristofane

regia Alessandro Di Murro

con Matteo Baronchelli, Alessandro Di Murro, Alessio Esposito, Amedeo Monda, Laura Pannia

con la partecipazione straordinaria di Vittorio Bruschi, Carlotta Da Ros, Sofia Ferrari, Caterina Fontana, Lorenzo Garufo, Simone Guaragna, Gilda Rinaldi Bertanza, Shadi Romeo

musiche originali di Amedeo Monda

disegno luci Matteo Ziglio

costumi Giulia Barcaroli

assistente alla regia Rebecca Righetti

direzione organizzativa Bruna Sdao

una coproduzione Gruppo della Creta e Cardellino Srl

con il sostegno del Ministero della Cultura

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

 
Crediti Artistici

di Anton Giulio Calenda e Valeria Chimenti

Dall’11 al 14/12/25 “Camera 701” al Teatro Basilica

Dall’11 al 14 dicembre 2025

TEATRO BASILICA

Camera 701

 
Descrizione

Una camera d’albergo non possiede il calore di una casa: ci si sente soli, immersi nella propria esistenza scandita da amore, delusione, fallimento, paure. Quei mobili asettici assistono alle nostre vite avviluppatesi nel gorgo di una modernità che non addolcisce, né consola.

Camera 701 racconta per quadri la crisi dell’uomo e della donna contemporanei. Singoli e individui che rimangono stritolati negli schemi e negli stereotipi entro cui sono sempre più relegati. Il campo nel quale s’incontrano e si confrontano è quello dei sentimenti: l’amore, l’attrazione, l’odio, la paura. Sentimenti che attraversano le nostre vite e che spesso ne condizionano l’evoluzione.

Date

dall’11 al 13 dicembre 2025, ore 21:00
14 dicembre 2025, ore 16:30

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

 
Crediti Artistici

di Elise Wilk

traduzione Loredana Chircu

scena e regia Luca Mazzone

con Federica D’Angelo, Giuseppe Lanino, Edoardo Barbone e Silvia Scuderi

costumi Lia Chiappara

elementi scenici Mario Chiappara

luci e suoni Michele Ambrose

foto Giulia Mastellone

Dal 10 al 21/12/25 “Non ti pago” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 10 al 21/12/25

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Non ti pago

di Eduardo De Filippo

con

SALVO FICARRA – CAROLINA ROSI
e con NICOLA DI PINTO – MARIO PORFITO – MARCELLO ROMOLO

regia LUCA DE FILIPPO
e con (in ordine di apparizione)
VIOLA FORESTIERO, FEDERICA ALTAMURA,
VINCENZO CASTELLONE,
ANDREA CIOFFI, CARMEN ANNIBALE, PAOLA FULCINITI

scene GIANMAURIZIO FERCIONI
costumi SILVIA POLIDORI
musiche NICOLA PIOVANI
luci SALVATORE PALLADINO
aiuto regia NORMA MARTELLI

Non ti pago! Nel 2015 l’ultima messa in scena della Compagnia di teatro di Luca De Filippo, amici e compagni di lavoro legati al rigore e alla straordinaria capacità artistica di Luca che ne curò la regia: fu la sua ultima regia.
A dieci anni dalla sua scomparsa ho deciso di riportare sulle tavole del palcoscenico la commedia; per omaggiarlo certo, ma soprattutto per restituirlo al suo pubblico che continua ad amarlo e a quei ragazzi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo come persona e di applaudirlo in teatro.
Così mi sono dedicata con forza al progetto, cosciente della responsabilità che avrei dovuto affrontare, ma anche certa del sostegno che avrei incontrato nel proporlo.

Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un’altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita… Curando l’allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata … e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell’affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo.
In Non ti pago! ho ripreso la visione scenica di Luca che, in una personale prospettiva delle opere di Eduardo, aveva a mano a mano accentuato l’avidità morale dei personaggi. Attraverso la comicità della componente ludica, del gioco del lotto, Luca aveva letto la storia in chiave moderna e aveva registrato con cura in modo quasi grottesco ma mai macchiettistico, i temi che Eduardo, autore di indiscussa contemporaneità, ha sempre analizzato nelle sue opere: la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento di una società. Ingredienti non secondari.
Insieme a me sul palco ci saranno gli attori e i tecnici della Compagnia di teatro di Luca De Filippo, felici di poter partecipare di nuovo a questa avventura.
E con noi ci sarà, nelle vesti del protagonista Ferdinando Quagliuolo, un interprete di straordinaria sensibilità che ha aderito con entusiasmo al progetto.
Salvo Ficarra, emozionato, commosso, ha deciso di affrontare il personaggio protagonista della commedia, con le sue doti caratterizzate da leggerezza e spessore, incontrandone lo spirito comico ma accentuandone le ombre interiori. Facendo suo l’intento di Luca: creare un dialogo continuo con il pubblico che verrà a vedere la commedia. Facendo vibrare quelle corde che sono nella sua cifra artistica come lo erano in quella di Luca.
Per questo e per aver accettato di entrare in questa famiglia teatrale, per averci regalato il suo Ferdinando Quagliuolo in una chiave di lettura originale, lo ringrazio con tutto il cuore.
Non mi resta che augurare buon divertimento al pubblico che ha voluto bene a Luca e che speriamo, ci accolga ancora con quel calore che ci ha sempre manifestato dalla sua scomparsa.

Carolina Rosi

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 10, giovedì 11, sabato 13, martedì 16, venerdì 19, sabato 20 dicembre ore 21:00
  • venerdì 12, mercoledì 17, giovedì 18 dicembre ore 19:30
  • domenica 14 e domenica 21 dicembre ore 17:00

9/12/25 Rassegna On stage – Letture americane “Lost and Found” al Teatro Basilica

9 dicembre 2025 dalle ore 19:30

TEATRO BASILICA

Rassegna

On Stage – Letture Americane

Lost and found

 
Descrizione

Una serie dedicata al teatro americano indipendente, in un momento storico in cui la libertà di espressione – garantita dal Primo Emendamento della Costituzione – viene sempre più spesso messa in discussione, se non apertamente negata.

La rassegna dà voce a drammaturghi e artisti che, attraverso il teatro, continuano a interrogare la società e a difendere il diritto a esprimersi liberamente.

A curarla è KIT Italia di Roma, realtà specializzata nella traduzione e nell’adattamento per sopratitoli di testi teatrali in lingua inglese. Partner del progetto sono Kairos Italy Theater di New York e il Teatro Basilica, che ne è anche il produttore e ospita la serie. Le traduzioni dei testi sono state prodotte da OnStage! Festival in collaborazione con il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre.

OnStage! Festival è stato fondato nel 2019 da KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Thater in collaborazione con MThI.

Programma:

  • 9 dicembre 2025: “Lost and Found” di Kaaron Briscoe, a cura di Giordana Morandini / Zio Albert Produzioni, Traduzione Aurora Tosatti*

  • 19 gennaio 2026: “Battezzati fino al midollo” (titolo originale “Baptized to the bone”) di Dave Johnson, a cura di Fucina 0, Traduzione Claudia Bedetta*

  • 16 febbraio 2026: “Consenso” (titolo originale “Consent”) di Frank J. Avella, a cura di Gruppo della Creta, Traduzione Donatella Codonesu

  • 9 marzo 2026: “Actually, we’re Fucked!” di Matt Williams – a cura di Gruppo della Creta, regia di Meghan Finn Traduzione Claudia Zerilli*

*Traduzioni a cura di OnStage! festival in collaborazione con Università Roma Tre, Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere

Date

9 dicembre 2025: ore 19:30
19 gennaio 2026, ore 21:00
16 febbraio 2026, ore 21:00
9 marzo 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Biglietto unico a 5€

 
Crediti Artistici

rassegna a cura di KIT Italia, Kairos Italy Theater e Gruppo della Creta

nell’ambito di OnStage! 2025-2026 Festival di Teatro Americano

letture a cura di Gruppo della Creta e Matteo Baronchelli

produzione Gruppo della Creta

con il sostegno del Ministero della Cultura

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