8 novembre 2025 ore 21:00
TEATRO BRANCACCIO
Giuseppe Cruciani | Davide Parenzo
La zanzara tour
VERA PRODUZIONE
8 novembre 2025 ore 21:00
TEATRO BRANCACCIO
VERA PRODUZIONE
Dal 5 al 16 novembre 2025
TEATRO AMBRA JOVINELLI
di TOM STOPPARD
e con Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni
scene Luigi Ferrigno
musiche Natale Pannofino
regia ALBERTO RIZZI
4 e 5 novembre 2025
TEATRO BASILICA
Secondo episodio di
Descrizione
Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro.
Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?
Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.
Crediti Artistici
una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano
regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro
con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo
musiche di Amedeo Monda
luci Matteo Ziglio
scenografie Paola Castrignanò
costumi Raffaella Toni
team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti
organizzazione Ludovica Santuccio
produzione Gruppo della Creta e Pallaksch
con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio
Date
Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00
Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00
Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00
Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00
Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00Prezzo
✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre)
✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.

1 e 2 novembre 2025
TEATRO BASILICA
Descrizione
Una fiaba. Il libro, il Diavolo, il violino, la tentazione della ricchezza futura, la nostalgia della vita passata, una principessa: nel 1917, Stravinskij e Ramuz presero in prestito questi simboli dalle fiabe popolari russe per creare una delle più affascinanti operazioni musicali e drammaturgiche del ‘900, L’histoire du Soldat. In quella straordinaria opera di teatro musicale raccontarono la tragedia dell’uomo di fronte al fato, alle forze che lo trascendono e che, prendendosi gioco di lui, lo portano alla distruzione. Un soldato in congedo, sostando sulla via del ritorno verso il paese natale, tira fuori dal proprio bagaglio un violino e inizia a suonare; attratto dalla sua maestria, compare all’improvviso il Diavolo, in incognito, che lo avvicina proponendogli un affare, il famigerato patto: cedergli il violino e insegnargli a suonarlo, in cambio di un libro dal quale gli promette di ottenere ricchezza infinita.
Nell’agosto del 1973, Pasolini lavorò, con Sergio Citti e Giulio Paradisi, alla sceneggiatura di un film fortemente ispirato a quell’opera. Quella versione vagheggiata, e mai realizzata, per la sopraggiunta morte del poeta, si poneva come dissacrante, popolare, militante e disperata rilettura contemporanea del capolavoro di Stravinsky–Ramuz, prospettando la possibilità di rivolta, e la speranza che l’umanità di allora potesse inceppare la macchina infernale da lui tante volte, provocatoriamente, criticata.
Se noi oggi, nel 2025, vogliamo, come Pasolini, far risuonare gli antagonismi, le valenze critiche di quell’opera fin dentro le maglie della nostra società, quella dei nostri tempi, dobbiamo porci gli stessi interrogativi che guidarono il poeta cinquanta anni fa: chi impersona oggi il soldato, l’uomo comune? Chi è il Diavolo? Quale oggetto può oggi incarnare il Violino, l’anima, l’ethos? Da cosa può essere rappresentato oggi il Libro dell’archetipo patto col diavolo, elemento di corruzione, su cui imparare a leggere e da cui poter “conoscere e decidere” il futuro? Per dipanare il filo di questi interrogativi, oggi, nella società delle risposte immediate a domande mai formulate, dobbiamo tentare un esercizio di anacronismo deliberato: applicare al Pasolini degli anni ’70 gli strumenti dello stesso Pasolini; ripensare il Pasolini dell’Historie, attraverso le lenti di un immaginario Pasolini catapultato negli anni ’20 del XXI secolo, nei panni di un diavolo assetato di vendetta per punire quella società che cinquant’anni fa non ha ascoltato il suo grido di allarme, il suo monito contro il capitalismo devastante e tiranno e che non è riuscita ad inceppare quella macchina infernale che la sua arte, i suoi scritti, le sue riflessioni, ci avevano tante volte ben mostrato.
Una produzione di LST Teatro e TETRAKTIS Percussioni, coadiuvati e sostenuti in questa avventura dalle musiche originali di Riccardo Panfili, dalle elaborazioni video di Andrea Bisconti e dalle luci di Alessandro Martini, insieme nella continua ricerca di linguaggi contemporanei che sappiano, con ironia, innescare una permanente guerriglia culturale armata di domande, dubbi e riflessioni, senza la certezza di alcuna risposta.
Date
1 novembre 2025, ore 21:00
2 novembre 2025, ore 16:30Crediti Artistici
testo e regia Manfredi Rutelli
con Giulia Canali, Gianni Poliziani e Alessandro Waldergan
e la voce di Diletta Maria D’Ascanio
musiche originali Riccardo Panfili, eseguite da Tetraktis Percussioni
sonorizzazione e paesaggi sonori Paolo Scatena
multimedia artist Andrea Bisconti
disegno luci Alessandro Martini
allestimento Fabio Barbetti
assistente alla regia Alessia Zamperini
una Coproduzione LST Teatro e TETRAKTIS Percussioni
con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Prezzo
✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€
Dal 28 al 30 ottobre 2025
TEATRO BASILICA
Primo episodio di
Descrizione
Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro.
Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?
Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.
Crediti Artistici
una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano
regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro
con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo
musiche di Amedeo Monda
luci Matteo Ziglio
scenografie Paola Castrignanò
costumi Raffaella Toni
team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti
organizzazione Ludovica Santuccio
produzione Gruppo della Creta e Pallaksch
con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio
Date
Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00
Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00
Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00
Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00
Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00Prezzo
✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre)
✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.

Dal 28 ottobre al 2 novembre 2025
TEATRO BRANCACCIO
25 e 26 ottobre 2025
TEATRO BRANCACCIO
PAOLO RUFFINI E LA COMPAGNIA MAYOR VON FRINZIUS
Coordinamento artistico RACHELE CASALI | al pianoforteCLAUDIA CAMPOLONGO
Regia di LAMBERTO GIANNINI
24 ottobre 2025 ore 21:00
TEATRO BRANCACCIO
VERA PRODUZIONE
22 e 23 ottobre 2025
TEATRO BASILICA – PIAZZA DI PORTA SAN GIOVANNI, 10
Black Mountains è un’opera teatrale che intreccia mito, memoria e storia per raccontare il rapporto dell’uomo con la terra.
La scena si apre con Mnemosine, dea della memoria, che guida il pubblico in un viaggio senza tempo. La narrazione si svolge in tre capitoli, ognuno dedicato a un’epoca e a un conflitto diverso. Dalla leggenda di Ercole e Kroton, dove il sangue di un pastore segna la nascita di una città, alle rivolte contadine di Fragalà del 1949 nella provincia crotonese, un simbolo di lotta per la giustizia e per il diritto alla terra. Infine, ci si addentra nel cuore dell’industrializzazione con la storia della fabbrica Pertusola Sud, che ha contaminato la terra di Crotone con tonnellate di rifiuti tossici, lasciando dietro di sé una ferita aperta.
Attraverso un linguaggio fisico e visivo, lo spettacolo interroga il pubblico su una domanda fondamentale: quando l’uomo ha iniziato a considerare la terra come un suo possesso?
La memoria si fa corpo, voce e immagine, mentre i confini tracciati sulla terra si rivelano il frutto di conflitti, sacrifici e sfruttamenti. Con un’estetica essenziale, che combina proiezioni digitali, scenografie mobili e un uso evocativo del suono, Black Mountains si presenta come un invito a ricordare ciò che è stato per comprendere ciò che siamo. In un’epoca in cui la crisi ambientale ci costringe a ripensare il nostro rapporto con il pianeta, lo spettacolo si fa specchio della fragilità umana e della sua incessante ricerca di significato.
22 e 23 ottobre 2025, ore 21:00
✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€
Ideazione, regia e drammaturgia Simone Bevilacqua
Con Domenico Pizzulo, Flavio Bossalini, Marzia D’Angeli
Sound Design Teatro Ebasko e Domenico Pizzulo
Scenografie digitali L4R
Light design Teatro Ebasko e L4R
Scenografie Teatro Ebasko e Spazio MET di Bologna
Costumi e oggetti Teatro Ebasko
Produzione Teatro Ebasko APS [2024]
Sostegno alla produzione Regione Calabria, Comune di Melissa (KR), Regione Emilia-Romagna
Dal 23 ottobre al 2 novemnbre 2025
TEATRO AMBRA JOVINELLI
di Peter Shaffer
Uno spettatolo di
Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
traduzione Ferdinando Bruni
costumi Antonio Marras
con
Ferdinando Bruni Antonio Salieri
Daniele Fedeli Wolfgang Amadeus Mozart
Valeria Andreanò Costanze Weber, moglie di Mozart
Riccardo Buffonini Venticello, procuratore di informazioni e pettegolezzi
Matteo de Mojana Barone Gotrfried Van Swieten, prefetto della Biblioteca Imperiale
Alessandro Lussiana Venticello, procuratore di informazioni e pettegolezzi
Ginestra Paladino Contessa Johanna Kilian Von Strack / Katharina Cavalieri, cantante
Umberto Petranca Giuseppe II, Imperatore d’Austria
Luca Toracca Conte Franz Orsini-Rosenberg, direttore dell’Opera Imperiale
assistente ai costumi Elena Rossi
realizzazione costumi Elena Rossi, Alessia Lattanzio, Monica Fedora Colombo, Grazia Ieva
realizzazione scene Marina Conti, Giancarlo Centola, Tommaso Serra
produzione Teatro dell’Elfo con il contributo di NEXT Laboratorio delle idee per la Produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo
si ringrazia Corti Giuseppe Tessiture Jacquard e Gianni Gallucci
Maggiori informazioni
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria