Archivi categoria: Teatro

10 e 11/3/26 “Dormono sulla collina” al Teatro Basilica

10 e 11 marzo 2026

TEATRO BASILICA

Dormono sulla collina

 

Descrizione

In una dimensione distopica, apocalittica e senza tempo, quasi una discarica di tutte le guerre del mondo, si incontrano due soldati di fazioni opposte. Il generale e il soldato, talvolta nemici, talvolta complici disperati alla ricerca di un senso, evocano e ascoltano voci che vengono da lontano, eroi ed eroine morti in una guerra che non si combatte solo con le armi ma con le anime, con l’odio, con l’amore e con il potere.

In questa sorta di ‘Spoon River’, ispirata ai poemi omerici e alla tragedia greca, i due protagonisti lanciano un quesito drammaticamente moderno: l’uomo è ancora – come scriveva Quasimodo – “quello della pietra e della fionda”? In ogni caso il mondo non è senza speranza finché ci sarà qualcuno a raccontare. Far parlare i morti di guerra è un atto di ribellione contro la guerra, contro tutte le guerre. Parlare di morte è, paradossalmente, un atto estremo e gioioso di amore per la vita.

Francesco Morosi ha scritto: “Dormono sulla collina di Barbara Gizzi […], quasi un oratorio per voci sole, accoglie il lamento di soldati greci e di soldati troiani, di dignitari e di schiave, e ce li mostra nella loro impressionante, sconfortante somiglianza. Di nuovo, non si tratta di una considerazione trita sulla morte che fa tutti uguali, ma di una meditazione più delicata e profonda sull’umanità e sulla pietà – per sé stessi, forse, prima ancora che per gli altri”.

Crediti Artistici

testo di Barbara Gizzi

regia di Massimo Cimaglia

con Massimo Cimaglia

e con Marco Maggio

voci registrate: Mariachiara Basso e Valeria Cimaglia

la canzone Awurade Kasa è cantata da Gloria Enchill

scene e costumi Michela Cera

disegno luci Walter Mirabile

produzione Terra Magica Arte e Cultura

Date

10 marzo 2026, ore 21:00
11 marzo 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com

9/3/26 Rassegna On stage – Letture americane “Actually, we’re Fucked”” al Teatro Basilica

9 marzo 2026 dalle ore 21:00

TEATRO BASILICA

Rassegna

On Stage – Letture Americane

Actually, we’re Fucked

 
Descrizione

Una serie dedicata al teatro americano indipendente, in un momento storico in cui la libertà di espressione – garantita dal Primo Emendamento della Costituzione – viene sempre più spesso messa in discussione, se non apertamente negata.

La rassegna dà voce a drammaturghi e artisti che, attraverso il teatro, continuano a interrogare la società e a difendere il diritto a esprimersi liberamente.

A curarla è KIT Italia di Roma, realtà specializzata nella traduzione e nell’adattamento per sopratitoli di testi teatrali in lingua inglese. Partner del progetto sono Kairos Italy Theater di New York e il Teatro Basilica, che ne è anche il produttore e ospita la serie. Le traduzioni dei testi sono state prodotte da OnStage! Festival in collaborazione con il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre.

OnStage! Festival è stato fondato nel 2019 da KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Thater in collaborazione con MThI.

Programma:

  • 9 dicembre 2025: “Lost and Found” di Kaaron Briscoe, a cura di Giordana Morandini / Zio Albert Produzioni, Traduzione Aurora Tosatti*

  • 19 gennaio 2026: “Battezzati fino al midollo” (titolo originale “Baptized to the bone”) di Dave Johnson, a cura di Fucina 0, Traduzione Claudia Bedetta*

  • 16 febbraio 2026: “Consenso” (titolo originale “Consent”) di Frank J. Avella, a cura di Gruppo della Creta, Traduzione Donatella Codonesu

  • 9 marzo 2026: “Actually, we’re Fucked!” di Matt Williams – a cura di Gruppo della Creta, regia di Meghan Finn Traduzione Claudia Zerilli*

*Traduzioni a cura di OnStage! festival in collaborazione con Università Roma Tre, Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere

Date

9 dicembre 2025: ore 19:30
19 gennaio 2026, ore 21:00
16 febbraio 2026, ore 21:00
9 marzo 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Biglietto unico a 5€

 
Crediti Artistici

rassegna a cura di KIT Italia, Kairos Italy Theater e Gruppo della Creta

nell’ambito di OnStage! 2025-2026 Festival di Teatro Americano

letture a cura di Gruppo della Creta e Matteo Baronchelli

produzione Gruppo della Creta

con il sostegno del Ministero della Cultura

8/3/26 “Diario di un trapezista” al Teatro Brancaccio

8 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Sigfrido Ranucci

Diario di un trapezista

 

“Il Diario di un Trapezista” è la presentazione teatrale che racconta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siete abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, che hanno condizionato per sempre la sua vita. “Ho imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa. Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo. C’è un vagabondo che mi aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Poi un tassista che mi fa ritrovare la pinacoteca di Tanzi, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia di investigazione internazionale più importante del mondo, la Krol. Una producer svizzera che passa le notti insonni a salvare i rospi, e che mi ha salvato dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione e stroncare la mia carriera. C’è una vicepreside di una scuola che mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia. Poi c’è la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un autogrill. Infine, c’è Lavinia una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di #Report. Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro.”

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7 e 8/3/26 “Disastri, ovvero quel che resta” al Teatro Basilica

7 e 8 marzo 2026

TEATRO BASILICA

Disastri, ovvero quel che resta

Descrizione

Un collettivo, per la maggior parte composto da giovani under 35, si interroga sull’utilità di avere una voce quando non è possibile farla sentire. Nella prima tappa, tre attori/performer, intrappolati in una serie infinita di situazioni grottesche, si trovano immersi in una scena saturata di cavi, microfoni e pietre di fiume. In questo spazio, tentano di creare un’opera dichiaratamente aperta a molteplici interpretazioni, ognuna con la propria verità.

Disastri esplora la complessità dell’era contemporanea, con i suoi drammi, le sue atrocità e

la difficoltà di trovare orientamento nel diluvio di informazioni e nella continua inondazione di stimoli. Prima tappa di un lavoro triennale della Compagnia Pilar Ternera, il progetto è dedicato agli Eroi Perdenti, al tema della fine e della perdita di senso che stiamo vivendo.

Crediti Artistici

cura, messa in scena e scrittura scenica di Francesco Cortoni

drammaturgia Leonardo Ceccanti e Francesco Cortoni

con Matteo Ceccantini, Marco Fiorentini, Silvia Lemmi

produzione Pilar Ternera/NTC

Date

7 marzo 2026, ore 21:00
8 marzo 2026, ore 16:30

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com

7/3/26 “Emiliano Luccisano – Matti da legare” al Teatro Brancaccio

7 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Emiliano Luccisano

Matti da legare

Produzione Opera 

Io vi dico che non siamo normali. Eh lo so, non è una novità, ma qualcuno doveva pur dirlo… Che poi forse non lo siamo mai stati, ma ultimamente si vede parecchio. La nostra non è più una vita, è un valzer di patologie che si scontrano su una pista da ballo troppo stretta. In compenso non siamo più soli: con noi a braccetto ci sono l’ansia, il fastidio, il rancore, il sonno e un sacco di altri amici che ci fanno fare le cose strane.

Ormai non siamo altro che un apostrofo rosa tra le parole “lasciame perde”. Da dentro ci sembra tutto normale, ma visti da fuori come siamo? Venite a specchiarvi con il nuovo spettacolo di Emiliano Luccisano, perché in fondo siamo tutti… matti da legare

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5/3/26 “Barrilete cosmico/ Maradona pedagogista” al Teatro Basilica

5 marzo 2026

TEATRO BASILICA

Barrilete cosmico / Maradona pedagogista

 

Descrizione

Qual è il gol più bello della storia del calcio? Molti forse risponderebbero quello di Diego Armando Maradona durante i mondiali del 1986 contro l’Inghilterra. Maradona scarta mezza squadra e infila in rete, raddoppiando il vantaggio dopo il gol con “la mano di Dio”.

Ma quel gol non è solo un gesto atletico e artistico, è anche una grande lezione sull’origine del talento e sul senso dell’educazione. È Maradona stesso a spiegarlo. E siamo noi a poter seguire il suo commento, ripercorrendo la storia dell’Argentina, prima e durante e dopo la dittatura, e capendo insieme quanto ogni capolavoro come ogni riscatto nasca dalla dedizione e dal coraggio.

Crediti Artistici

di e con Christian Raimo

disegno luci Matteo Ziglio

produzione del Gruppo della Creta

Date

5 marzo 2026, ore 21:00
20 aprile 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com

Dal 4 al 15/3/26 “People, Places & Things” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 4 al 15 marzo 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Anna Ferzetti

People. Places & Things

 

di DUNCAN MACMILLAN
traduzione MONICA CAPUANI

con BETTI PEDRAZZI, THOMAS TRABACCHI, TOTÒ ONNIS

LUCA MASSARO, MARIA GIULIA TOSCANO, GIORGIO STEFANI, SOFIA CAPO, GABRIELE BADAGLIALACQUA, MARTA VIRGINIA MORGAVI

scena LUIGI FERRIGNO
costumi ROBERTO CHIOCCHI
luci BIANCA PERUZZI
maestro di voce SUSAN MAIN
aiuto regia LUCA BARGAGNA
movimenti scenici MARCO ANGELILLI

regia
PIERFRANCESCO FAVINO

Per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay

Produzione Gli Ipocriti di Melina Balsamo diretta da Pierfrancesco Favino

Emma è in scena, è Nina nel Gabbiano di Cechov.
Kostja le parla, lei risponde, non sa dove mettere le mani, è Nina, non padroneggia più la sua voce, proprio come Nina, non ricorda più dove sia e cosa debba fare, forse non ricorda più le sue battute o forse sono i suoi pensieri.
Dove finisce la finzione e dove inizia la realtà?
Nina sta per cadere giù dal palco … o forse è Emma che sta scivolando via.
Quello che è certo è che chiunque lei sia, questa donna ha bisogno di aiuto.
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Le cose, i posti, le persone che fanno parte della nostra vita sono la mappa del nostro viaggio su questa terra.
A volte ci torniamo con gioia, in altre facciamo di tutto per dimenticarle perché ci ricordano cose di cui proviamo vergogna, che non vogliamo più vedere, che ci fa tanta paura affrontare.
In un tempo in cui passiamo i giorni a rincorrere l’immagine di chi dovremmo essere per sentirci all’altezza, a negoziare chi siamo di volta in volta a seconda delle chiacchiere del momento, questo testo ci dice tutto ciò che facciamo per evitare di guardarci dentro, quello che usiamo per farlo e come sia possibile una volta toccato il fondo rinascere se riusciamo ad ammettere le nostre ferite e troviamo il coraggio di prendercene cura.
Pierfrancesco Favino

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 4 giovedì 5, sabato 7, martedì 10, venerdì 13, sabato 14 marzo ore 21:00
  • venerdì 6, mercoledì 11, giovedì 12 marzo ore 19:30
  • sabato 7 marzo ore 16:30 
  • domenica 8 e domenica 15 marzo ore 17:00
credit fotografico Natale De Fino

4/3/26 “Antonino Tamburello – La forza della vita” al Teatro Brancaccio

4 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Antonino Tamburelo

La forza della vita

Vinci il male

Di e con Antonino Tamburello | Produzione Stefano Francioni Produzioni, Best Eventi Green Factory | Musiche Davide Cavuti | Disegno Luci Marco Palmieri | Comunicazione Paolo Basile

Dopo il successo di Una Mente Nuova, torna in teatro il Prof. Antonino Tamburello, illustre Psichiatra e Saggista, con la sua lezione speciale dal titolo LA FORZA DELLA VITA, vinci il Male, prodotta da Stefano Francioni Produzioni, Best Eventi e Green Factory.

Noi tutti ci troviamo, senza averlo scelto,  nel Teatro della Vita Quotidiana. Figure e Ombre amiche e nemiche ci avvicinano e ci circondano. I nostri Sensi Acuti fanno il massimo per proteggerci, ma la nostra Mente ha bisogno di concetti e indicazioni chiare, profonde e comprensibili. In questa occasione faremo forse un passo in avanti per vedere meglio, comprendere meglio e rispondere con la nostra Forza e il nostro Amore alle mille forme del male quotidiano.

2/3/26 “Italianesi” Proiezione del film e spettacolo teatrale al Teatro Basilica

2 marzo 2026  ore 19:00

TEATRO BASILICA

Italianesi

Proiezione del fil e spettacolo teatrale

Descrizione

Una pagina sconosciuta della Storia italiana ed europea. Alla fine della seconda guerra mondiale, circa 25.000 italiani tra soldati e civili rimangono intrappolati in Albania con l’avvento della dittatura, costretti a vivere in un clima di terrore e oggetto di violente persecuzioni. La maggior parte di loro viene rimpatriata fino al 1955, ma diverse centinaia vi resteranno bloccati, i più nella società civile, alcuni internati, come il nostro protagonista, uno dei tanti figli di genitori italiani e albanesi. Vive in un alloggio circondato da filo spinato, controllato dalla polizia segreta del regime, sottoposto a interrogatori, appelli quotidiani e lavori forzati. Solo alla caduta del regime nel 1991, dopo quarant’anni vissuti nel sogno del padre e dell’Italia, conosce la libertà e raggiunge l’Italia alla ricerca del padre. Come lui, circa quattrocento cittadini italiani e loro discendenti vengono rimpatriati nello stesso anno dal Governo italiano, convinti di essere accolti come eroi ma paradossalmente condannati a essere italiani in Albania e albanesi in Italia.

Crediti Artistici

drammaturgia, regia e interpretazione Saverio La Ruina

musiche originali Roberto Cherillo

contributo alla drammaturgia Monica De Simone

disegno luci Dario De Luca

organizzazione e distribuzione Egilda Orrico

amministrazione Tiziana Covello

produzione Scena Verticale

Date

2 marzo 2026, ore 19:00 proiezione | ore 21:00 spettacolo
Proiezione a ingresso gratuito, lo spettacolo a pagamento

Prezzo

Proiezione gratuita
Spettacolo: ✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com

28/2 e 1/3/26 “Onirica” al Teatro Basilica

28 febbraio e 1 marzo 2026

TEATRO BASILICA

Onirica

 

Descrizione

Onirica è un percorso frammentato di ricordi provenienti da un mondo altro, quello dei sogni. Sfruttando la componente ipnotica della performance e dell’installazione visiva e sonora, avvicina lo spettatore ad uno stato percettivo non affidato alla comprensione logica di quanto accade in scena, ma al riconoscimento – più o meno consapevole – dell’esperienza che ogni essere umano ha del mondo dei sogni.

Maya è tormentata dai suoi sogni,  tanto da non distinguere più con chiarezza la veglia dal sonno. Nei sogni di Maya ci sono due figure maschili ricorrenti, una estremamente sensuale e oggetto di un grande desiderio che si trasforma in ossessione. La seconda amichevole, una sorta di alleato sempre presente, quasi data per scontata.

In scena si susseguono immagini oniriche. La drammaturgia segue la logica dei sogni e porta il pubblico in una dimensione altra, composta dalla rappresentazione dei sogni di Maya, dalla loro rievocazione, dai tentativi di ricostruirli. Riattraversando sogni ricorrenti e riuscendo a mantenersi lucida durante essi, Maya riuscirà ad aumentare il suo livello di consapevolezza e ad avere potere conscio sul suo mondo onirico, arrivando a modificarlo.

Crediti Artistici

di Collettivo EFFE

regia Giulia Odetto
testi Giulia Odetto e Antonio Careddu
con Daniele Giacometti, Camilla Soave, Riccardo Micheletti, Catherine Bertoni De Laet
drammaturgia Antonio Careddu
ambientazione sonora Lorenzo Abattoir
scene Gregorio Zurla
assistente alla creazione Valentina Spaletta Tavella
con il contributo artistico di Andrea Triaca, Camille Guichard e Beatrice Vecchione

Date

28 febbraio 2026, ore 19:30
1 marzo 2026, ore 16:30

Biglietti

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com