Dixie Flyer Passengers – Swing and Traditional American Song
Il Dixie Flyer era un treno che, nei primi anni del ‘900, attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città che più sono state significative nella storia del jazz. Il gruppo è composto da Cecilia Panichelli alla voce e washboard, Lorenzo Soriano alla tromba, Luca Costantini alla chitarra. Il repertorio va dal jazz tradizionale allo swing, dallo spiritual al blues degli anni ’20 interpretato dalle grandi blueswomen quali Bessie Smith, Sippie Wallace, Victoria Spivey. Il gruppo vi invita a salire a bordo di questo treno per rivivere da passeggeri le atmosfere festose e più malinconiche di questo lungo viaggio sui binari dell’America dello scorso secolo.
Cecilia Panichelli voce e washboard Lorenzo Soriano tromba Luca Costantini chitarra
Il Trio presenta un repertorio di musica Jazz che propone brani originali e di grandi compositori come Thelonious Monk, Duke Ellington, Cole Porter, toccando la musica brasiliana delle meravigliose e indimenticabili melodie di Tom Jobim.
La temperatura sale fuori scala (ottofonica semidiminuita), i ghiacci si sciolgono, così come gli spettatori più freddi, assoli vorticosi si inseguono come tornado imprevedibili. L’emergenza clima troppo allegro è inderogabile, la concentrazione dei 9 elementi di QQ5°4° sarà presto alle stelle. Tutti in marcia per il Global Jamming, chiunque voglia suonare si unisca al corteo!
Raffaele Litterio – Sax Tenore e Soprano
Matteo Montanari – Sax Tenore
Lorenzo Mazzocchi – Sax Contralto
Franco Desiato – Trombone
Christian Negro – Armonica
Carlos Fanelli – Basso
Cosimo Coda – Chitarra
Giacomo Bracci – Piano
Martino Mistretta – Batteria
GIAMPAOLO SCATOZZA – Batterista. Vanta innumerevoli collaborazioni con musicisti di calibro internazionale come John Medevski, Trevor Watts, Paul Young e Tom Jones, tra gli altri.
ARTURO VALIANTE – Pianista. La sua attività in studio di registrazione lo porta a collaborare con Saturnino (in “Testa di Basso”), Giorgia (“Mangio Troppa Cioccolata” e “Greatest”, nel quale è autore di tre brani) e Gianluca Grignani (suona il piano in “Sdraiato su una nuvola”).
GIANCARLO ROMANI – Trombettista. Ha partecipato ad innumerevoli spettacoli ed incisioni in Italia e all’estero, suonando anche con Funkallisto, Veeblefetzer, Pink Puffers, Etruria Criminale Banda, Grazia Di Michele e Mimmo Locasciulli.
Dal 2013 è componente della band di Francesco De Gregori in giro per l’Italia e l’Europa, con cui ha collaborato per la realizzazione degli album “Viva Voce”, “Amore e Furto” e “Sotto il Vulcano”.
Contaminated è un progetto del batterista produttore Giampaolo Scatozza.
Da Gatsby Caffè, Contaminated si dipingerà di musica elettronica, Jazz e musica etnica.
Il trio, formato da alcuni dei più attivi musicisti nel panorama romano e nazionale in ambito jazz, suonerà standard della tradizione musicale afroamericana, reinterpretando brani dei maggiori autori tra cui Miles Davis, Thelonious Monk, John Coltrane e altri.
La Sala Giuseppina del Palazzo del Freddo ospita una serata di romanze ed arie d’opera.
Saranno eseguite liriche da camera e canzoni della tradizione napoletana del primo ‘900, anni in cui l’influsso dell’opera lirica era predominante sulla scena musicale.
Musiche di Tosti, Leoncavallo, Cilea, Puccini ed altri celebri autori italiani.
Con il tenore Alessandro Napolitano e la pianista Erika Witzenmann.
Arcoreduo interpreta brani prettamente New Soul e ne fa delle piccole perle, grazie a un continuo interplay e ad arrangiamenti insoliti.
In repertorio brani che vanno da Erykah Badu ad Amy Winehouse fino ad approdare ai Radiohead.
Massimo Cantisani: voice & guitar.
Marco Calderano: drum & synth.
Sweet Georgia Brown profumano di passione e amore per il jazz di New Orleans.
La tradizione Dixieland, nel ventesimo secolo, fu tra i generi più brillanti per tante band, e proprio quelle diedero luce a interpreti come Louis Armstrong, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Benny Goodman, Bix Beiderbecke, Cole Porter… voci e maestri su cui questo trio si è plasmato, protagonista la voce di Andrea Bruno, dall’anima rara e antica .
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
“In questo viaggio” è il titolo del nuovo disco del trio Tupa Ruja, composto da Martina Lupi al canto, flauti e organetto indiano, Alessandro Gwis al pianoforte ed elettronica e Fabio Gagliardi al didgeridoo e percussioni. Un “viaggio” che attraversa tempi e culture, facendo incontrare strumenti provenienti da luoghi e mondi differenti, come il didgeridoo (lo strumento tradizionale aborigeno australiano), che si fonde con il canto armonico, proprio della cultura della Mongolia, e con i suoni più moderni del pianoforte, fino a sposarsi con sonorità elettroniche contemporanee.
Un lavoro che pone come punto focale la ricerca e la riscoperta, oltre che di strumenti molto antichi, di lingue e dialetti. Un brano in lingua portoghese (“Como o ar do mar”), due canzoni in dialetto genovese (“Oua” e “Realtà non è”), una rivisitazione con pianoforte e voce della celebre “No poto reposare”, in dialetto sardo, due brani in italiano (“Non c’è luce”, che termina con una parte di solfeggio indiano, e “Porta con te ieri”) e due brani strumentali, “Reminiscenze” e “Mimesi”, compongono il nuovo disco dei Tupa Ruja, prodotto da Filibusta Records.
Tessera Apollo 11 sottoscrivibile in loco.
Chi dovesse chiedere o rinnovare il tesseramento è pregato
di arrivare all’Apollo 11 con discreto anticipo (20-30 minuti).
Per prenotazioni: booking@apolloundici.it
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.