Il 21 marzo in occasione della Giornata mondiale della Poesia la Soprintendenza Speciale di Roma accoglie un evento speciale nello straordinario scenario del Tempio di Minerva Medica. Una sala di rappresentanza dall’architettura ardita, edificata per essere luogo privilegiato dell’otium romano in età tardo imperiale, il Tempio di Minerva Medica appare come il luogo ideale per ricongiungere antico e moderno nel segno della poesia di Gabriele Tinti con la voce di Abel Ferrara. Il poeta, traduttore e critico d’arte Gabriele Tinti ha preso ispirazione per i propri versi dai miti di Apollo e Dioniso, le cui statue furono rinvenute nell’area del Tempio di Minerva Medica e poi ricomposte e conservate nel Museo di Roma Centrale Montemartini, affidandoli alla voce del regista e attore Abel Ferrara. Il progetto Canti di Pietra ha già incontrato i luoghi dell’archeologia della Soprintendenza Speciale di Roma con un reading alle Terme di Caracalla. Per la Giornata mondiale della Poesia, la performance con la voce di Abel Ferrara e i versi di Tinti ispirati alle opere d’arte e ai luoghi del mito restituiranno al Tempio di Minerva Medica la sua originaria funzione. L’evento si terrà venerdì 21 marzo alle ore 17, ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link https://bit.ly/43mCEfa fino a esaurimento posti
Sono passati più di settant’anni dalla prima trasmissione televisiva ufficiale della Rai che risale al 3 gennaio 1954. Lorenza Fruci con “Donne in onda” ripercorre alcuni fondamentali momenti della rappresentazione della condizione femminile nei programmi della tv pubblica: dall’inchiesta del 1959, “La donna che lavora”, a quella del 1976 sulla “Questione femminile” nel programma di divulgazione “Sapere”, a “Si dice donna”, programma storico sul femminismo, ad “Amore Criminale”, che dal 2007 denuncia la violenza sulle donne, fino alla tv dei nostri giorni.
L’inchiesta, il documentario, il servizio giornalistico, la satira, il film tv, il racconto in pillole per il web sono stati di volta in volta i linguaggi che hanno restituito un immaginario in evoluzione, in cui la figura della donna è stata tratteggiata in relazione al lavoro, alla famiglia, ai diritti negati o conquistati. Nel continuo processo dell’emancipazione femminile, la Rai si è fatta specchio della società favorendo, in alcuni momenti storici, la presa di coscienza collettiva dei cambiamenti che stavano interessando la vita delle italiane, ma anche degli italiani.
Giornalista e manager della cultura, collabora con la Rai e scrive sul quotidiano Il Mattino. È autrice di “30×70 Se dico donna” in onda su RaiPlay e su Rai 2, ha lavorato per programmi tv e ha pubblicato saggi. È stata anche Assessora alla Crescita Culturale e Delegata alle Pari Opportunità di Roma Capitale e ha collaborato con i Comuni di Siena e Viterbo.
dialogano con l’autrice Paolo Conti Laura Delli Colli Guido D’Ubaldo Barbara Floridia
Libri usati, rari, curiosi, fotografie, cartoline, manifesti, disegni, grafica e altre opere su carta
Roma, sotto i portici di Piazza Vittorio
L’evento, che si terrà sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II alle 16, sarà dedicato a LEE MILLER, protagonista della fotografia del ‘900, in vista dell’arrivo nelle sale del film che ne celebra la vita e l’estro, con protagonista l’attrice Kate Winslet.
L’incontro avrà luogo a partire dal libro “Le molte vite di Lee Miller”, scritto da Antony Penrose, figlio della fotografa, ed edito da Contrasto. Il volume offre una narrazione intima e dettagliata della vita di Miller che ha attraversato e documentato alcune delle vicende più significative del XXI secolo, collaborando con personaggi come Man Ray, Pablo Picasso, Max Ernst, Coco Chanel, Gertrude Stein e tanti altri.
Ne discuteranno ALESSANDRA MAURO, direttrice editoriale e artistica di Contrasto, e MAYSA MORONI, photoeditor di Internazionale. Con loro racconteremo la vita e l’opera di Lee Miller, la sua impronta artistica e la sua figura di donna indomita.
Con il patrocinio del Primo Municipio Roma Centro, e la partecipazione delle associazioni Esquilino Vivo e Piazza Vittorio APS, ESQUILIBRI – Mostra mercato del Libro Usato e dell’Antiquariato, mira a riempire, abitare, scoprire lo spazio pubblico e, al tempo stesso, supportare il patrimonio e la storia delle librerie romane.
L’energia creativa delle donne, da Plautilla Bricci a Supermostra ’25
Nella Giornata Internazionale della Donna, coinvolgendo esponenti della cultura, studiosi e progettisti, la Commissione Parità di Genere (OARPG) coordinata da Roberta Bocca metterà in luce il contributo femminile alla progettazione della città, in un evento aperto a tutti.
L’incontro ha valore di evento formativo (4CFP) gratuito per gli iscritti OAR (€ 10.00 + IVA per gli architetti non iscritti all’OAR) con iscrizione obbligatoria su formazione.architettiroma.it .
Donna coltissima e tenace, non allineata, è stata autrice di oltre centocinquanta architetture, nonché un’importante docente universitaria che ha contribuito a formare intere generazioni di architetti. Il suo modo moderno di progettare, sempre precisissimo a livello tipologico, funzionale, strutturale e tecnologico, che scaturiva dal paesaggio napoletano, rappresenta un’altra declinazione, fortemente meridiana, di un lessico per troppo tempo visto come universale. Questo libro, che inaugura la nuova collana Femminile Singolare, racconta la sua storia, ma soprattutto le sue opere, approfondendo quattro progetti: il Palazzo della Morte (1951-57), il Grattacielo della Società Cattolica Assicurazione (1954-58), le palazzine in via Nevio (1954-1958), il condominio di Parco Grifeo (1955-59).
Il libro indaga la produzione architettonica e artistica di Juan Navarro Baldeweg, uno dei maggiori progettisti dello spazio. Architetture che si confrontano con il peso della storia e che ricercano, nella relazione con la luce, nuove dimensioni esperienziali e conoscitive. L’idea di una geometria complementare, caratterizzata da relazioni fisiche finite e infinite, è animata da un forte legame con il reale, per ricercare soluzioni che lo trasformano, accogliendo all’interno dello spazio dell’architettura la topografia come parte essenziale della città, in un sistema che ne rivela l’appartenenza. L’arte e l’architettura allora vivono in una costante revisione del reale e ricercano un contatto con ciò che di archeologico permane e persiste. Il maestro iberico ci consegna un lavoro inteso come un atlante della memoria, una sorta di zodiaco artistico, in grado di attivare i segni intorno a noi, in un laboratorio vivente permeato dalla forza delle idee.
introduce Claudia Ricciardi | consigliera OAR
dialogano con l’autore Diana Carta Giovanni Maciocco Federica Morgia Efisio Pitzalis Antonino Saggio Marco Maria Sambo
Domenica 2 marzo torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.