Scatola Sonora
Indirizzo: Via Ferruccio 32 B 00185 Roma
Tel./Fax: 0644703055
E-mail: info@scatolasonora.it
Sito web: www.scatolasonora.it
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MAMMA ROMA
Tutti i giovedì dalle 18.30 al Mercato Centrale Roma
Via Giolitti 36 (Stazione Termini)
Free Entry
Giovedì 23 Marzo – La Garbatella
Nata nel 1918 come borgata, la Garbatella è stata a lungo considerata una zona popolare a causa della sua collocazione geografica che tradiva inevitabilmente le sue umili origini. Il tempo però è stato con lei galantuomo: oggi è prima di tutto diventata Rione, il primo fuori le Mura, vedendo riconosciuta la sua matrice storica e la sua valenza culturale.
Un “quartiere paese”, che mescola l’aspetto popolare e rurale con influenze architettoniche afferenti alla corrente del barocchetto romano con un’idea di base legata alla città giardino all’inglese. La logica del lotto è la chiave dell’ urbanistica del quartiere, se ne contano 62 nella parte storica, e si lega ad un groviglio di marciapiedi curvi a piazze angolari più di matrice fascista.
I residenti della Garbatella negli anni hanno reagito alle ideologie totalitarie ed ora il loro spirito libero e la loro libertà di pensiero si riflette nelle diverse offerte di cibo, tutte deliziose, e nella vita notturna rilassata. La Garbatella potrà non essere la realizzazione della rigida utopia dei suoi fondatori, ma rimane comunque uno dei quartieri più affascinanti di Roma.
Con Mamma Roma ogni settimana conosceremo, in tutte le sue sfaccettature, un quartiere diverso della capitale.
Il quartiere verrà raccontato e descritto tramite: autori, musicisti, registi, poeti, fotografi, artisti, attori ma anche associazioni, enti, botteghe e tutte quelle realtà e personaggi che contribuiscono a rendere unica e inimitabile ogni borgata.
Parleremo del quartiere con:
* Scuola Popolare Piero Bruno – progetto educativo – https://www.facebook.com/scuolapop.pierobruno/
* Arte, Città Colori – street art
* 999 Contemporary – Occupy Contemporary Art – http://www.999contemporary.com/
* Daniele Ginger – dj – https://www.facebook.com/danieleginger/
* Moby Dick – street artist – http://www.mobydickart.com/
* Gianni Rivolta – giornalista per il Secolo XIX e il Foglio
* Roma Sud All Starz – jam session
* ESN Roma 3 – associazione studentesca https://www.facebook.com/esn.roma3
al bar El Chiringuito Libre https://www.facebook.com/elchiringuitolibre
info 3288640362
APOLLO 11
IL PROGRAMMA FINO AL 29 MARZO
Giovedì 23 marzo
Venerdì 24 marzo
Sabato 25 marzo
Domenica 26 marzo
Lunedì 27 marzo
Martedì 28 marzo
Mercoledì 29 marzo
Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)
Per prenotazioni booking@apolloundici.it
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.
23 – 26 marzo 2017
TEATRO BRANCACCINO
VOCE DI DONNA
Melania Giglio
di e con Melania Giglio
dal 22 al 31 marzo 2017 a Interno 14
Essenziale Certe volte sogno/Altri Mondi
a cura di Roberta Melasecca e ignorarte
10 giorni di installazioni, performance, pittura, scultura, fotografia, poesia, musica, videoart; oltre 50 artisti coinvolti…Vi aspettiamo!!!
Lunedì 20 marzo prossimo dalle ore 9,30 alle ore 11,30 in occasione della Giornata mondiale della salute orale i dentisti all’Enpam daranno ai cittadini indicazioni sulle corrette abitudini per la salute orale
Al centro dei giardini di Piazza
Vittorio dalle ore 11,00 alle ore 13,00 sarà distribuito gratuitamente materiale informativo, in più lingue, e spazzolini e dentifrici necessari per l’igiene orale
E’ noto che questa piazza nasce con il progetto di ristrutturazione urbanistica del nuovo quartiere Esquilino (a quei tempi non esisteva ancora il rione omonimo) realizzato dall’ing. Viviani e dai suoi collaboratori dopo il 1870. Già nel piano regolatore ufficioso del 1873 (vedi) l’Esquilino è perfettamente delineato sia nella sua forma, sia nella sua estensione, sia nei suoi assi principali secondo i dettami urbanistici tipici di quel periodo: ampi viali rettilinei per facilitare gli spostamenti e vie ortogonali intercalate da piazze e piazzali con alberi e giardini per rompere la monotonia di lunghe file di isolati e creare degli spazi di socializzazione, riposo e ristoro.

Piazza Vittorio nasce per essere luogo di grandi dimensioni per celebrare la figura di Vittorio Emanuele II, padre della patria (Figura 1). L’idea è quella di costruire un’enorme statua commemorativa e posizionarla al centro della piazza in mezzo a una grande rotatoria. Da notare il giardino diviso in quattro parti da due strade; quella longitudinale altro non è che il primo tratto dell’antica Strada Felice che collegava in origine Santa Croce in Gerusalemme a Trinità dei Monti e che i progettisti non volevano troncare. Passano gli anni, i lavori si susseguono a ritmo vorticoso, l’Esquilino inizia a prendere forma ma l’idea è sempre quella originaria di costruire questa enorme piazza per commemorare Vittorio Emanuele II.

Ecco il Piano Regolatore (questa volta ufficiale) del 1883 (vedi); la piazza è sempre divisa in quattro e al centro permane il monumento (figura 2). In una rara fotografia (dall’archivio di Roma Ieri e Oggi) si può vedere Piazza Vittorio negli anni tra il 1873 e il 1883: molti degli edifici sono stati già ultimati ma non c’è traccia del giardino anzi si

vedono nitidamente i segni delle strade che avrebbero dovuto intersecarla e quelle che avrebbero dovuto diventare le quattro aree verdi con al centro la rotatoria (figura 3).
Da notare che i progettisti nello stesso P.R. ideano anche quella che diventerà in seguito via dei Fori Imperiali (in giallo le costruzioni da distruggere) come un prolungamento dell’asse viale Manzoni – via

Labicana che si raccorda con la costruenda via Cavour ma del Vittoriano non c’è traccia e Piazza Venezia, pur ampliata, risulta più piccola di quello che diventerà in seguito (figura 4). Ma a questo punto succede qualcosa che stravolge i progetti e i piani regolarmente approvati. Si cambia completamente idea e prende corpo il progetto di dedicare non solo una statua (per quanto maestosa) e una piazza a Vittorio Emanuele II ma un vero e proprio monumento in linea con i fasti dell’antichità classica e posizionarlo nel luogo più rappresentativo, da un punto di vista storico, della città, tra i Fori Imperiali e il Campidoglio. E Piazza Vittorio? Beh, all’inizio viene lasciata al suo destino.

Ecco una pianta di Roma ( non un progetto) edita da Vallardi Editore del 1891 (vedi): le strade, la rotonda e il monumento sono spariti e al loro posto c’è solo un enorme giardino informale (figura 5).

Contestualmente insieme al progetto di via dei Fori Imperiali che non viene accantonato (in verde scuro in questa pianta gli edifici da demolire) appare anche il Vittoriano in una Piazza Venezia di grandi dimensioni (più o meno quella attuale).
Negli anni successivi a Piazza Vittorio Carlo Tenerari crea un giardino, con viali di ghiaia sinuosi, piante di vario tipo (tra cui magnolie, palme, cedri del Libano, platani), e in seguito un laghetto con al centro un gruppo statuario opera di Mario Rutelli e proveniente dalla “Fontana delle Naiadi” di Piazza della Repubblica che viene chiamato ironicamente “Fritto misto”. Ecco una galleria di foto d’epoca che ritraggono la piazza tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento
Ma non si deve credere che i problemi architettonici ed urbanistici siano i soli ad aver caratterizzato la vita di questa piazza. Purtropoo fin dai suoi primi anni di esistenza le cronache ci mostrano un quadro poco lusinghiero e già problematico per l’ordine pubblico. A questo riguardo linkiamo due post del gruppo Facebook “L’Esquilino come era, com’è” pubblicati dal prof. Carmelo Giuseppe Severino, autentica memoria storica del Rione.
https://www.facebook.com/groups/515913398498350/permalink/1304147043008311/
https://www.facebook.com/groups/515913398498350/permalink/1257666760989673/
Come si vede, nulla di nuovo sotto il sole.
Dalle 14 alle 19 corteo da piazza Vittorio a piazza Madonna di Loreto percorrendo via dello Statuto, via Merulana, via Labicana e via dei Fori Imperiali. E’ prevista la partecipazione di circa 15000 persone. Deviazioni per C3, 3, 16, 51, 75, 85, 87, 118, 360, 590, 649 e 714. In caso di chiusure delle strade vicine a piazza Venezia, limitazioni anche per le linee H, 30, 40, 44, 46, 60, 62, 63, 64, 80, 81, 83, 160, 170, 492, 628, 715, 716, 780, 781 e 916.
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