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9 -15 luglio 2021 “ENKI. Sapere e saper fare” mostra personale di Igor Stelluti presso Medina ArtGallery

9 -15 luglio 2021 

Medina ArtGallery

ENKI. Sapere e saper fare.

Mostra personale di Igor Stelluti. Testo a cura di Federica Acierno

Vernssage venerdì 9 luglio 2021 – ore 18,30

«Miscuglio dal cuore d’argilla che proviene da oltre gli Abissi
i buoni e i principeschi modellatori addenseranno l’argilla.
Tu porterai i loro arti nell’esistenza. […]
O madre mia, sarai tu a decretarne il fato.»

Maggiori informazioni

canali social: Facebook, Instagram e Youtube.

I nostria altri contatti: info@medinaroma.com, tel +39 06 960 30 764 e Contatti.

1-10 luglio 2021 “New Revival – Collezione Sarti” allo Spazio Mecenate – Arteventi

Vernissage giovedì 1 luglio ore 18,00

Con la presente rassegna, Spazio Mecenate è lieto di riaprire le sue porte esponendo una selezione di opere che ripercorrono gli oltre 50 anni di attività di Maurizio Sarti, nonché presidente dell’Associazione.
La raccolta comprende più di mille opere, tra cui serie limitate di incisioni, litografie, argenti e dipinti ad olio realizzati dalla fine dell’800 ad oggi dai più grandi maestri italiani. Per citarne alcuni: Ugo Attardi, Pietro Dorazio, Emilio Greco, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Aldo Turchiaro e Renzo Vespignani.
Per festeggiare questo nuovo inizio, simbolo anche di rinascita per il mondo delle arti dopo questo tragico travolgimento della pandemia, si brinderà con un calice di vino e si riserverà in omaggio un’edizione speciale dedicata all’Esquilino e le sue bellezze. L’allestimento sarà visitabile fino al 10 luglio.
  
Ingresso libero

Contatti:
+39 06 89 013 727
http://www.spaziomecenate.com
info@spaziomecenate.com

Dal 18 giugno 2021 “Mostra delle nuove opere di Antonio Finelli” al Medina ArtGallery

Qui l’artista si racconta e ci apre le porte del suo studio!
Guarda il terzo video dello studiovisit per scoprire i dettagli di “Fontana a Colle Oppio”, 80×60 cm, 2020, olio su tela

12 giugno 2021 #MuseumWeek #ArteOvunqueMW

11 giugno 2021 #MuseumWeek #DaiUnTitoloMW

11 giugno 2021 “Infiniti dialetti” al MuefArtGallery

Venerdì 11 giugno 2021 ore 20
al Muef ArtGallery
si replica lo spettacolo

“Infiniti dialetti”

con
Massimiliano Graziuso e iL Cinetic Trio (Marco Turriziani, Salvatore Zambataro, Mauro De Vita).
 
Aperte le prenotazioni su messanger Facebook
 

7 giugno 2021 #MuseumWeek #CeraUnaVoltaMW

7-13 giugno 2021 #Museum Week

#MuseumWeek 2021: le opere d’arte dei musei italiani sui social media con 7 temi e 7 hashtag dal 7 al 13 giugno

E’ l’appuntamento annuale internazionale che promuove la cultura e l’arte dei musei italiani attraverso twitter e altri social network!
Parliamo della #MuseumWeek 2021, giunta quest’anno all’8° edizione e in programma dal 7 al 13 giugno 2021.
Anche l’edizione di  quest’anno vede la partecipazione di musei, parchi, aree archeologiche, gallerie e padiglioni che durante la settimana si impegnano a condividere le loro opere d’arte con la consueta formula “7 giorni, 7 temi, 7 hashtag”.

Questo il programma della MuseumWeek 2021

    • lunedì 7 giugno 2021: #CeraUnaVoltaMW
    • martedì 8 giugno 2021: #DietroLeQuinteMW 
    • mercoledì 9 giugno 2021: #ConGliOcchiDeiBambiniMW  
    • giovedì 10 giugno 2021: #EurekaMW
    • venerdì 11 giugno 2021: #DaiUnTitoloMW
    • sabato 12 giugno 2021: #ArteOvunqueMW 
    • domenica 13 giugno 2021: #ParolePerIlFuturoMW

4 – 15 giugno 2021 “Siamo ancora vivi” mostra d’arte contemporanea al Muef Artgallery


venerdì 4 giugno 2021 ore 18:30

inaugurazione di

“Siamo Ancora Vivi”


mostra collettiva d’arte contemporanea a cura di

Eliza Winkler e Virgilio Patarini.
La mostra proseguirà fino al 15 giugno dal martedì al sabato dalle 17:30 alle 19:30


E’ obbligatoria la mascherina.
Artisti in esposizione:


23ea84fa9e614565a1ff7540d7f908acbSalvatore Alessi, Alberto Besson, Alessandra Cantamessa, Valentina Anna Carrera, Pierluigi Cattaneo, Vito Carta, Fabio Cuman, Fausta Dossi, Rinaldo Degradi, Daniela Doni, Paola Gamba, Luigina Luzii, Fiorella Manzini, Ezio Mazzella, Chiara Mazzotti, Virgilio Patarini, Michel Patrin, Maria Luisa Ritornoo, Alessandra Sanvitoito, Edoardo Stramacchia, Francesco Tadini.

I vandali di nuovo in azione sul muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

Di nuovo imbrattato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana a via Giolitti. Non si fa in tempo ad abituarsi al muro ripulito che i soliti vandali (che restano sempre impuniti) ricominciano con i loro assurdi graffiti insozzandolo dopo che era stato ripulito per l’ennesima volta alla fine dello scorso anno

La scorsa estate è stato ripulito il tunnel accanto alla chiesa ( che ne prende anche il nome) visto che era ridotto in uno stato pietoso (vedi articolo di Diario Romano) ma solo dopo pochi giorni la situazione è di nuovo precipitata come risulta da questo post dall’account Facebook di “Roma fa schifo”

Il Comune è corso ai ripari e all’inizio di maggio è apparso questo post sull’account ufficiale Facebook della Sindaca Virginia Raggi che illustrava la posa in opera di ben 16 videocamere nel tunnel di Santa Bibiana per prevenire ulteriori atti vanadalici.

A questo punto ci si chiede ma chi deve ripulire ogni volta questo muro della chiesa, il Comune, la Soprintendenza, il Vicariato? Ma non si potrebbe pensare ad installare un paio di videocamere (non ne servono di più) per porre una volta per tutte la parola fine a questo autentico sconcio?

Non dimentichiamo che stiamo parlando di una delle chiese più antiche di tutta Roma, prima opera architettonica di G.L. Bernini. E’ possibile chiedere un minimo di salvaguardia in più per un gioiello che in tutte le altre città del mondo sarebbe valorizzato e tutelato come merita?

A tal proposito un estratto di un articolo di Tomaso Montanari, uno dei maggiori esperti contemporanei del Barocco, pubblicato su °L’ora d’arte”, che fotografa in maniera esaustiva l’importanza e la non felice situazione attuale della chiesa

“La chiesa più bella di Roma

Tra le mille, meravigliose, chiese di Roma, forse la mia preferita è Santa Bibiana.
Non c’è altro luogo in cui la sopravvivenza del passato tra noi appaia altrettanto struggente.  […]
La chiesa è antichissima (…) quando fu costruita, essa si trovava in campagna, tra ville, alberi e prati incantati. E tutto, lì intorno, era così – meravigliosamente intatto – più di mille anni dopo quando fu improvvisamente ritrovato il corpo della santa martire Bibiana. 
Regnava allora Papa Urbano VIII, che chiese al suo artista preferito – lo scultore Gian Lorenzo Bernini  – di diventare anche architetto per restaurare, abbellire, reinventare la casa di Bibiana, di sua sorella Dafrosa, di sua mamma Demetria.
Gian Lorenzo lo fece […] Tutto questo c’è ancora. Dentro, intendo: perchè fuori tutto è diverso. Come una scialuppa sbattuta dal mare in tempesta, la chiesa è in balia del traffico e del caos della città moderna. La lambisce la Stazione Termini, i binari le passano quasi sul tetto, la sovrasta una torre moderna, a cilindro,  e davvero sembra una barchetta speronata da una portaerei. Quando poi passa il tram, il rumore è così forte che non riesci ad ascoltare i tuoi stessi pensieri. I muri sono coperti di scritte, le strade fangose, i cassonetti aperti, stracolmi.