Tutti gli articoli di esquilino

9 e 10/5/25 “Andrea Delogu – 40 e sto” al Teatro Ambra Jovinelli

9 e 10 maggio 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Andrea Delogu

40 e sto

da un’idea di Andrea Delogu e Rossella Rizzi
scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori
regia Enrico Zaccheo
produzione Stefano Francioni Produzioni e Friends & Partners

“Non è per nulla facile far entrare una donna nel suo quarantesimo anno di vita.
Ed è ancora più difficile farcela uscire”.
(Andrè Roussin)

“40 e sto” è un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni.
Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale…Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà.
In questo sorprendente viaggio, Andrea si metterà a nudo trascinandoci nella sua nuova vita, quella di una quarantenne che, riappropriatasi della propria indipendenza, si metterà in gioco esplorando le mode, i vizi e le ossessioni di questa strana epoca che viviamo.
Sorpresa dall’approccio e le aspettative degli uomini, dal giudizio di una società che ti vuole madre a tutti i costi e dal seduttivo desiderio di sentirsi accettata, Andrea capirà che quando compi 40 anni si gioca un’altra partita. Dove è in palio la cosa più importante di tutte: la libertà di essere sé stessi.
Trasversale, pungente, stravagante. Andrea Delogu non le manda a dire. E ce n’è per tutti, giovani e meno giovani, uomini e donne, madri e padri, femministe arrabbiate, poliamorosi convinti, animalisti in crisi, hippy mancati e monoteisti part-time.

 
Orari spettacolo venerdì 9 maggio ore 21:00
sabato 10 maggio ore 21:00

Dal 9 all’11/5/25 “Tre donne – Katherine Mansfield, Ingeborg Bachmann, Alice Munro” al Teatro Basilica

Dal 9 all’11 maggio 2025

TEATRO BASILICA

Tre donne

Katherine Mansfield, Ingeborg Bachmann, Alice Munro
Ogni giorno per tre giorni Monica Demuru presterà la sua voce a tre pilastri della modernità narrativa: 𝗞𝗮𝘁𝗵𝗲𝗿𝗶𝗻𝗲 𝗠𝗮𝗻𝘀𝗳𝗶𝗲𝗹𝗱, 𝗜𝗻𝗴𝗲𝗯𝗼𝗿𝗴 𝗕𝗮𝗰𝗵𝗺𝗮𝗻𝗻 e 𝗔𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗠𝘂𝗻𝗿𝗼.
a cura di Daria Deflorian
 
Tre autrici che sono massima espressione letteraria di uno sguardo sull’universo femminile impostosi faticosamente durante il secolo scorso e oggi risonanti, vivi.
 
𝗨𝗻 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼.
Biglietti disponibili al link https://tinyurl.com/yeknnzxn
___
𝐈𝐍𝐅𝐎
info@teatrobasilica.com
+39 392 9768519

9/5/25 “Daniele Corvasce – Gypsy Jazz Trio” al Gatsby Cafè

9 maggio 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Daniele Corvasce – Gypsy Jazz Trio

Il trio, guidato da Daniele Corvasce, renderà omaggio al leggendario chitarrista Django Reinhardt con un tributo fatto di brani iconici come “Minor Swing” o “Nuages”, fino alle gemme più nascoste del suo repertorio.
Una live session dedicata a tutti gli appassionati del jazz gitano e non solo. Una straordinaria celebrazione del talento e della musica di Django!
Line-up:
Daniele Corvasce – chitarra solista
Daniele Gai– chitarra ritmica
Lorenzo Guidi – contrabbasso

9/5/25 “L’ultimo giorno di Gaza” Incontro nel giardino di Piazza Vittorio

9 maggio 2025 ore 12:00

GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

L’ultimo giorno di Gaza

 

9/5/25 “Abba Dream Tribute” al Teatro Brancaccio

9 maggio 2025

TEATRO BRANCACCIO

Abba Dream Tribute

The ultimate Abba tribute show

ABBA DREAM Tribute: Un doveroso omaggio alla band le cui canzoni sono ormai considerate un vero e proprio ‘cult’, anche grazie al musical teatrale “Mamma mia!” ed al film di successo con Meryl Streep e Pierce Brosnan.

Gli ABBA sono stati il gruppo musicale pop svedese di maggior successo. Si stima che abbiano venduto oltre 375 milioni di dischi in tutto il mondo, diventando così uno dei gruppi più popolari nella storia della musica leggera. Il gruppo si costituì intorno al 1970. Quattro anni dopo erano già all’apice della loro carriera musicale dopo aver vinto l’edizione dell’Eurovision Song Contest nel 1974 con “Waterloo”. Il gruppo si sciolse nel 1982. Da allora si sono susseguiti vari rumors circa una possibile reunion. Nel 2020 gli ABBA stupiscono tutti annunciando un nuovo disco e un concerto “virtuale”.

ABBAdream è uno show “non virtuale” tra i più acclamati in Europa e un’occasione per riascoltare gli intramontabili successi della band svedese e qualche nuova proposta estratta proprio dall’album uscito nel 2021.

Dal 2010 lo spettacolo è stato rappresentato con successo in moltissimi teatri italiani. Un lungo tour ha raggiunto Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Romania, Russia, Slovenia, Spagna e Germania consacrando lo show dedicato ai Fab four svedesi come uno dei più quotati a livello internazionale.

ABBAdream ripropone le canzoni in versione originale, eseguite interamente dal vivo da una band che supporta le due voci femminili. Ma non è solo la musica a fare grande uno spettacolo: numerosi cambi di abito, luci, video, coreografie… Un’occasione per riascoltare i grandi successi di una band che ha segnato la storia della musica pop.

Lo spettacolo ripropone lo stile inconfondibile degli abiti, le coreografie e i brani che hanno consacrato il gruppo svedese nell’Olimpo della disco music: canzoni eseguite interamente dal vivo, costumi e luci che ricreano le indimenticabili atmosfere degli anni ‘70. “Mamma mia!”, “Dancing Queen”, “Waterloo” … preparatevi a scatenarvi!!!

Maggiori informazioni

 

8/5/25 “The last of us” Proiezione e dibattito a via C. Emanuele I, 26

8 maggio 2025 ore 20:300

VIA CARLO EMANUELE I, 26

Proiezione e dibattito di

The last of us

di

Slim Ala Eddin

 

organizzato da

Il Polo Civico dell’Esquilino, Scomodo e Spintim

intervetranno
Slim Ala Eddin, regista
Federico Gironi, critico cinematografico
Giona Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival
 
N arriva dal deserto per raggiungere il Nord Africa e compiere una traversata illegale verso l’Europa. Rimasto solo in Tunisia, decide di affrontare il mare in solitaria. Ruba così una barca e comincia il viaggio, ma presto l’imbarcazione affonda. Da quel momento, il viaggio di N si farà unico e speciale: scoprirà spazi diversi e infiniti, farà incontri intensi e fuggevoli, si confronterà con un’altra immagine di se stesso… [sinossi]
Ala Eddine Slim, classe 1982, tunisino, alla sua opera prima. The Last of Us. Un film ambizioso, rischioso, incredibilmente immerso nell’oggi, nell’attualità, eppure sospeso in un tempo e una dimensione altra dalla valenza universale.
The Last of Us è un film che riesce a ricalibrare continuamente l’equilibrio estetico tra i personaggi e il paesaggio naturale e urbano, tanto da impreziosire persino le anonime strade notturne, gli angoli bui di Tunisi, gli spazi chiusi. Slim tratteggia un viaggio geografico/umano/politico che è profondamente simbolico, ma altrettanto materiale, vero, polveroso. Il silenzioso protagonista, N (Jawher Soudani), è un profugo, un viaggiatore del/nel Tempo, un corpo rifiutato e quindi invisibile. Un corpo che può rapportarsi solo ai luoghi.
 
Il trailer

 

7/5/25 “Queen Rapsody – Per rivivere la favola dei Queen” al Teatro Brancaccio

7 maggio 2025

TEATRO BRANCACCIO

Queen Rapsody

Per rivivere la favola dei Queen

Alla voce BEPPE MAGGIONI direttamente da THE VOICE OF ITALY

Regia di Daniele Sala

Una favola quella di Freddie e dei Queen fatta rivivere dalla penna di uno dei più prestigiosi autori italiani, Francesco Freyrie.
Uno spettacolo nello spettacolo dove VIDEO, MUSICA e FAVOLA si intrecciano in un crescendo di emozioni, dagli esordi ad A Night at the Opera, dal Live Aid a Wembley.
Con la regia di Daniele Sala per rivivere sul palco la leggenda di una band che ha scritto la storia…del Rock e non solo.

Queen Rhapsody
“Is this the real life? Is this just fantasy?”

“E’ vita reale o è fantasia?” Comincia così la canzone manifesto dei Queen, l’azzardo più incredibile della storia della musica rock. C’è
dentro di tutto, schegge di hard-rock, pop, glam, l’opera lirica, il settecento, la teatralità, le ansie esistenziali dell’uomo, i reietti, gli
dei e gli inferi.
Eppure dopo quarantatré anni dalla sua pubblicazione, nessuno è ancora riuscito a svelare il segreto del suo significato e a comprenderne appieno i meccanismi del suo successo. Più che una canzone è un mostro, una specie di Frankenstein creato e cantato da un brutto anatroccolo che si era trasformato in un dio e suonata con una chitarra eccezionale, scolpita nella trave di un caminetto, proprio come era successo a Pinocchio.
Forse il segreto dei Queen è proprio questo: aver giocato a tenere i piedi in due staffe, uno sulla terra e l’altro nel mondo delle favole.
Non ci sono messaggi sociali nelle loro canzoni eppure ancora oggi sono potenti, affascinanti, credibili, per nulla superati dalla realtà. La
loro arte è sempre stata la messa in scena di una favola… romantica, malinconica, ironica, straziante, gioiosa, sensuale e trasgressiva. Per comprenderli non serve la ragione, bisogna solo arrendersi alla loro straordinaria capacità di affabulare… dai dischi, ai live, alle loro vite, in particolare quella di Freddie.
I Queenmania, blasonata e seguitissima tribute band dei Queen, si rimettono in gioco espandendo i confini del concerto e confezionano Queenmania Rapsody, un nuovo spettacolo in cui la musica, le fascinazione visive, la narrazione (sotto la regia di Daniele Sala) convivono in una formula più teatrale, una vera rapsodia pop abitata da gatti, brutti anatroccoli, chitarre fatate, regine viziate e uno scrigno di canzoni che spaccano il cuore ad ogni nota, regalandoci l’illusione di poter “vivere per sempre”.
 

 

Dal 2/5 al 15/05/25 “Rome International Art Fair 2025” al Medina Art Gallery

Dal 2 al 15 maggio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32. 34, 36 e 4, 6

Rome international Art Fair 2025

 

Fino al 15 Maggio 2025 nelle galleries di Via Angelo Poliziano 32-34 e 4-6 a Roma, l’exhibition presenta uno straordinario insieme di artisti internazionali: PHOTOGRAPHY, PAINTING, VIDEO ART, INSTALLATION/SCULPTURE AND PERFORMANCE ART, in un forum per la condivisione ed il networking di idee, contatti e relazioni tra collezionisti, artisti, fotografi, designer, curatori ed operatori di settore. La mostra analizza la relazione fra corpo e spazio con l’ibridazione tra identità e contesti culturali / fisici / sociali / urbani del contemporaneo. Due le sezioni principali: MIXING IDENTITIES and FUTURE LANDSCAPES.

La prima, attraverso un’esperienza immersiva, analizza i labirinti complessi della nostra coscienza. Il corpo umano è un sistema  in evoluzione collegato ad altri corpi nello spazio, per percepire la realtà circostante: un sistema di comunicazione forte con un proprio linguaggio e infinite modalità di espressione. Il concept della seconda sezione, più astratto, si focalizza sulle strutture tra corpo, mente e anima, che ridefiniscono limiti e confini, trasformando le superfici in un flusso aperto di idee pure.

Ancora una volta Roma offre una piattaforma perfetta, fondendo la propria unica e magnifica eredità classica con innovazione, visione e prospettiva contemporanea.

Rome International Art Fair… segui le pagine Medina Art Gallery sui social: Facebook, Instagram e Youtube

 

6/5/25 “Giovanni Vernia – Capa fresca” al Teatro Brancaccio

6 maggio 2025

TEATRO BRANCACCIO

Giovanni Vernia

Capa fresca

Produzione Ventidieci | Top Agency

Chi “tiene ‘a capa fresca” ha la testa libera da pensieri faticosi e preoccupanti, è sempre pronto a guardare la parte divertente in tutto ciò che accade. Ogni occasione per lui è buona per divertirsi e sdrammatizzare. Giovanni Vernia è così, è sempre stato così. Glielo diceva sempre suo padre, di origini pugliesi: “Giovà, tu tieni la capa fresca”. E così, ogni stortura di questo Paese, tra le mani di Giovanni si plasma e diventa incredibilmente pretesto per ridere: dalla sanità, vissuta in prima persona in seguito alla rottura di un piede, all’odio social, alla tv, alle ultime manie degli italiani in fatto di sport, di svago, di gusti musicali, dei personaggi più in voga.

Un nuovo spettacolo ricco di ironia, di satira di costume, di parodie, imitazioni, musica ed energia, mai volgare, tutti ingredienti ai quali il poliedrico artista ci ha già abituato sia nei precedenti spettacoli sia tutti i giorni nel suo show radiofonico. Perché come diceva Nietzsche: “Non si può ridere di tutto, ma ci si può provare” …basta avere la “Capa Fresca”, come Giovanni.

 

6/5/25 Presentazione del libro “Marco Peroni. Appunti di ingegneria creativa” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

6 maggio 2025 ore  – 17:0

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Incontri d’autore

Presentazione del libro

Marco Peroni, Appunti di ingegneria creativa

a cura di Pasqualino Solomita | LetteraVentidue Edizioni

Questo libro raccoglie circa trent’anni di disegni a mano libera, a testimonianza di altrettanti decenni di ricerca, riflessioni ed esplorazioni personali di Marco Peroni, ingegnere strutturale: un volume che vuole essere allo stesso tempo un quaderno di lavoro ma anche la rappresentazione visiva del percorso di un progettista, il cui viaggio continua ancora oggi. Le illustrazioni, per lo più di progetti mai realizzati o spesso irrealizzabili, sono unite dal filo conduttore della forma strutturale e vanno a delineare un sentiero di progettazione libera portato avanti nel tempo.
Un invito all’esercizio del pensiero trasversale per aprire la mente e prepararla per le sfide, anche quelle più piccole, dei progetti quotidiani.
 
dialogano con l’autore
Marco Peroni
Luigi Sorrentino
Luigi Prestinenza Puglisi

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