Tutti gli articoli di esquilino

I pavimenti cosmateschi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Dopo aver illustrato i pavimenti della Basilica di Santa Maria Maggiore lo stesso autore (Nicola Severino) si occupa di quelli della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. L’articolo inizia con dei cenni storici  della basilica che mettono in evidenza quante trasformazioni ci siano state nel corso dei secoli. Alcune bellissime stampe d’epoca e fotografie dei pavimenti completano l’articolo

Strappa la catenina d’oro e fugge. Arrestato dalla Polizia Locale.

Comunicato della Polizia Roma Capitale

Ieri, intorno alla mezzanotte, una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale, Squadra Vetture GPIT ( Gruppo Pronto Intervento Traffico), in servizio presso l’area della stazione Termini,  ha arrestato un cittadino di nazionalità tunisina, M.H. di 29 anni, che a Piazza della Repubblica ha strappato una catenina d’oro dal collo di una signora italiana di 51 anni.

Gli agenti, visto l’accaduto avvenuto in pochi secondi, si sono immediatamente posti all’inseguimento del ventinovenne fuggito, bloccandolo subito dopo in via Torino. La catenina, trovata nelle tasche del ladro, è stata restituita alla legittima proprietaria che si trovava in soggiorno nella capitale per questioni di lavoro, accompagnata da un suo collega che al momento dei fatti è riuscito a sostenerla evitandole la caduta a terra.
Il responsabile, con precedenti penali per furto e spaccio, è stato arrestato per il reato di  furto con strappo e condannato dall’Autorità Giudiziaria a 2 anni e 8 mesi, con sospensione della pena.

Sempre gli agenti del  GPIT, il giorno prima, hanno tratto in arresto due cittadini di nazionalità rumena, resisi responsabili di resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale  e danneggiamento aggravato, poiché a Circonvallazione Casilina hanno sganciato forzatamente il loro veicolo, che era stato rimosso per sosta ad intralcio, dal carro attrezzi, tagliandone le corde di trazione.

Roma, 4 settembre 2020

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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

Ripresi i lavori per il miglioramento della recinzione del cd. Tempio di Minerva Medica

Immagine n.1

Dopo la pausa estiva sono ripresi i lavori, iniziati nei mesi precedenti,  per estendere i miglioramenti della recinzione esterna (immagine n.1) anche al cancello che offre la possibilità di entrare direttamente all’interno monumento (Immagine n.2).

Immagine n.2

Speriamo che sia la parte propedeutica di un intervento più importante,  ossia la sostituzione dell’obbrobriosa recinzione (immagini n. 3 e 4) della parte sud del monumento a suo tempo creata per permettere il cantiere di restauro. Visto che i restauri ormai sono terminati da quasi due anni sarebbe ora di recuperare anche a livello ambientale e paesaggistico il cd. Tempio di Minerva Medica

Immagine n.3
Immagine n.4

Un ricordo di Philippe Daverio

disegno di Ernesto Anderle/Roby il Pettirosso

Oggi 2 settembre 2020 è venuto a mancare Philippe Daverio, noto storico dell’arte nonchè grande divulgatore mediatico. Lo vogliamo ricordare con un suo post su Facebook che parla della Basilica di Santa Maria Maggiore nel giorno della festa dell’Immacolata nel 2018. Come al solito con il suo stile essenziale senza perifrasi o inutili giri di parole

“I giganti dell’acqua”; Porta Maggiore e gli acquedotti

Un breve ma interessante articolo sugli acquedotti: in particolare i ritrovamenti nell’area di Porta Maggiore in occasione degli scavi per la costruzione dell’attuale viale dello Scalo San Lorenzo.

Il tutto illustrato da alcune spendide fotografie scattate tra il 1908 e il 1912 da Thomas Ashby

1 settembre 2020: Riapre il Mercato Centrale

Dal primo settembre 2020 riapre il Mercato Centrale a via Giolitti. Il nuovo orario di apertura è dalle 8,00 alle 22,30 di tutti i giorni.

E per festeggiare, fino all’8 settembre dalle 18 alle 20, la prima birra è gratis! 

Il miracolo della Madonna della neve ai tempi del coronavirus: il programma definitivo della rievocazione

Il miracolo della Madonna della neve ai tempi del coronavirus

Tutto pronto per la storica rievocazione del Miracolo della Madonna della neve all’Esquilino a Roma che si terrà domenica 30 agosto 2020, a partire dalle ore 20h30 fino alle 24h, nell’isola pedonale di piazza Santa Maria Maggiore. Un appuntamento tradizionale giunto alla 37esima edizione e che ogni anno, accoglie migliaia di partecipanti. L’evento, ideato e diretto dall’Architetto Cesare Esposito, mette in scena la storica nevicata che portò alla costruzione della basilica, con proiezioni e giochi di luci. Partecipano autorità Ecclesiastiche, Em.mo e Rev.mo. Signor Cardinale. Card. Stanisław Ryłko, arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore, Autorità Capitoline e rappresentanti della Regione Lazio.

La rievocazione è uno dei pochi eventi che non sono stati cancellati dalla programmazione estiva della Capitale, a causa delle nuove ordinanze in merito all’emergenza Covid “anti-movida”. La manifestazione di quest’anno si riveste di un significato altamente simbolico che invita a trovare il coraggio per reagire a quello che sta accadendo e soprattutto un invito alla guarigione. Un messaggio con il quale “metaforicamente” viene presentata una richiesta di intercessione per la grazia, un atto, un evento religioso e di speranza.

La serata vede la partecipazione della fanfara dei Carabinieri, diretta dal M° Danilo Di Silvestro, con a seguire un concerto della soprano Maria Prosperi e del baritono Giuseppe Milli che ci regaleranno alcuni brani tratti dalla grande  lirica ma anche romanze della tradizione popolare e riservando un omaggio al M° Ennio Morricone, con un balletto di Micol Girasole, Prima ballerina della Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini e che, con la loro partecipazione, hanno voluto ricordare quanto il corpo di ballo sia parte della storia del Rione Monti con il Teatro dell’opera di Roma e abbia contribuito all’immagine della città eterna. Nonostante, la difficoltà del periodo, non si arresta la fiaba che solo l’arte ci può donare, così come ci hanno grandi maestri del nostro secolo, a partire da Fellini che non si sono mai dimenticati del grande cuore del popolo romano.

Il pubblico sarà accolto con il video del brano musicale “TuttoCambia”, dedicato al periodo della pandemia, scritto e cantato dal giovane poeta del varesotto, romano di nascita, Francesco Hervé Sambugar, composizione e musica Lorenzo Buscema.

I pavimenti cosmateschi della Basilica di Santa Maria Maggiore

Chissà quante volte abbiamo camminato sul pavimento della Basilica di Santa Maria Maggiore senza prestare attenzione alla sua  incredibile bellezza. Questo articolo di Nicola Severino illustra la storia di questa pavimentazione corredando il testo con splendide immagini d’epoca della basilica e fotografie di particolari del pavimento.

La situazione dei teatri dell’Esquilino

Una delle attività che ha risentito pesantemente dell’emergenza covid è senz’altro quella legata agli spettacoli teatrali. Praticamente dall’inizio di marzo si è fermato tutto e i teatri sono stati costretti a chiudere i battenti con enormi problemi di natura economica e occupazionale. Non solo, ma a causa dell’incertezza della ripresa per molto tempo non si è potuto neanche programmare quella che avrebbe dovuto essere la stagione 2020 – 2021.

Piano, piano si ricomincia a vedere la luce alla fine di un lungo tunnel buio e i due maggiori teatri dell’Esquilino hanno iniziato a dare segni di vita.

Ecco la situazione del Teatro Ambra Jovinelli: il 2 settembre riapriranno gli uffici e queste sono le comunicazioni per la nuova stagione VEDI

Il Teatro Brancaccio sembra un pochino più avanti nella programmazione dal momento che ha già annunciato alcuni spettacoli che dovrebbero essere rappresentati nel 2021 VEDI

Il nostro auspicio è che i due teatri possano quanto prima riprendere la normale programmazione continuando ad offrire degli spettacoli di notevole valore artistico e culturale

Via Giolitti: Vent’anni (e più) passati invano

Pubblichiamo un documento dell’Associazione Abitanti via Giolitti redatto alla fine del secolo scorso in occasione di un incontro sui temi dell’Esquilino che si tenne al Teatro Brancaccio.

Da allora alcune cose sono cambiate a via Giolitti; nel tratto da Porta Maggiore alla stazione dei Laziali non passano più autobus di linea dell’Atac e da diversi anni è stato risolto il problema delle polveri rosse che venivano prodotte in quantità industriale dai sistemi frenanti dei treni della linea, allora, Laziali – Pantano e i cui segni sono ancora visibili sugli edifici della Stazione Termini (vedi foto sopra), ma alcune problematiche sono rimaste esattamente come allora, anzi forse sono addirittura peggiorate tenendo presente che le rotaie della linea ferroviaria e le vetture hanno vent’anni di più.

Comunque, sono le proposte dell’Associazione ad essere assolutamente più che attuali: questo per dire che non è certo mancato l’impegno fin da allora da parte dei residenti, ma ahimè, tutte le amministrazioni che si sono succedute non hanno mai recepito ciò che veniva formulato e consigliato. Ecco il documento

 

E’ dello stesso periodo questo progetto (in realtà una tesi di laurea in Architettura) relativo alla riqualificazione di via Giolitti in particolare nel tratto da Porta Maggiore alla Stazione dei Laziali. Già allora era chiaro che senza un’attenzione particolare al cd. Tempio di Minerva Medica qualsiasi proposito di miglioramento ambientale e urbanistico sarebbe stato illusorio e con diversi anni di anticipo sia su altri progetti presentati al Premio Catel del 2011 sia su alcune realizzazioni relative alla Metro C relative alla valorizzazione di reperti archeologici il progettista ipotizzava uno scavo per riportare alla luce le mura del monumento che giacciono sotto il piano stradale di via Giolitti con relativo ripristino della quota archeologica.  Sarà mai possibile realizzare un simile progetto a via Giolitti?