26 e 27/9/26 “KA-IN – Raphaelle Boitel Groupe Acrobatque de Tanger” al Teatro Brancaccio

26 e 27 settembre 2026

RomaEuropa Festival

TEATRO BRANCACCIO

KA-IN

Raphaelle Boitel Groupe Acrobatque de Tanger

“Presentato da Romaeuropa Festival in collaborazione con Teatro Brancaccio.

13 acrobati e danzatori/trici – interpreti e discipline Hamidou Aboubakar Sidiki – danzatore hip-hop, B-Boy | Mohcine Allouch – danzatore hip-hop, B-Boy | Hammad Benjkiri – porteur | Zhor El Amine Demnati – danzatrice hip-hop, B-Girl  | Achraf El Kati – acrobata | Bouchra El Kayouri – acrobata, equilibrista, cantante | Youssef El Machkouri – acrobata, porteur | Mohammed Guechri – danzatore hip-hop | Hamza Naceri – acrobata | Kawtar Niha – acrobata | Youssef Salihi – danzatore hip-hop e popping | Hassan Taher – acrobata, equilibrista |  Mohammed Takel – acrobata, giocoliere  

regia e coreografie RAPHAËLLE BOITEL

+ crediti

Torna al Romaeuropa Festival, dopo l’accoglienza di Fiq! al REF 2024, l’energia travolgente del Groupe Acrobatique de Tanger, fondato nel 2003 da Sanae El Kamouni per portare l’acrobazia marocchina tradizionale dentro una scrittura contemporanea. Con KA-IN, tredici interpreti incontrano l’universo della coreografa Raphaëlle Boitel, che imprime al gruppo la sua cifra inconfondibile: una scrittura formale di grande precisione, insieme fisica e coreografica, capace di tenere in tensione slancio, caduta, controllo e vertigine.
Il risultato è un circo danzato in chiaroscuro, attraversato da sabbia, luce e movimento incessante, in cui portés, salti, equilibri e figure collettive diventano materia di un racconto sulla giovinezza come forza di rischio, desiderio di oltrepassare il limite e possibilità di una fraternità ancora da inventare.
Eredi della tradizione acrobatica marocchina legata alla cultura amazigh, gli artisti si muovono come un organismo compatto e pulsante da cui emergono, a tratti, individualità in cerca di affermazione. Più che un inno generico alla libertà, KA-IN è una macchina scenica di rara generosità, in cui la virtuosità si organizza in una forma rigorosa, mobile, attraversata da una vitalità che non smette mai di interrogare il rapporto tra appartenenza, identità e desiderio di futuro.

26/9/26 Ascanio Celetini in “Poveri Cristi” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

26 settembre 2026 ore 20:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Ascanio Celestini in

Poveri Cristi

Ascanio Celestini con alcuni dei racconti del suo ultimo romanzo Poveri Cristi. Accompagnato per la prima volta da Danilo Blaiotta, pianista e compositore tra i più interessanti talenti italiani. La parola si intreccia alla musica nelle storie di persone e vite ai margini, da sempre al centro della ricerca narrativa di Celestini, mettendo in relazione scrittura, memoria e realtà.

26/9/26 Horti plays “Sonny Stitt” presso Horti Magici

26 settembre 2026 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Horti Plays
Jazz Trio + Jam Session

Sonny Stitt

Line-up:

Andrea Paternostro • sax contralto
Mattia Niniano • piano
Giuseppe Romagnoli • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria

26/9/26 “𝐕𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐄𝐬𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐧𝐨. 𝐔𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞” Il progetto di una cooperativa di comunità proposto dal Polo Civico Esquilino

26 settembre 2026 ore 15:00

GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

“𝐕𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐄𝐬𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐧𝐨. 𝐔𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞”

“Prendersi cura di un familiare, trovare una persona di fiducia per un aiuto nella vita quotidiana, orientarsi tra servizi e pratiche: abbiamo esigenze diverse, che meritano risposte vicine e affidabili. Ma vivere bene significa anche incontrarsi, condividere il cibo, coltivare relazioni e partecipare alla vita del rione. La cura, la socialità e la convivialità non sono bisogni separati: insieme fanno la qualità della nostra comunità.

All’Esquilino queste esigenze convivono con una ricchezza di competenze, saperi, culture ed energie. Ci sono persone che hanno bisogno di un sostegno e persone che cercano l’opportunità di mettere a frutto ciò che sanno fare. Spesso sono le stesse: ciascuno può avere qualcosa da chiedere e qualcosa da offrire.

Da qui nasce il progetto della 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗘𝘀𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗻𝗼 : un’impresa sociale al servizio del rione, che vuole trasformare le relazioni e la fiducia costruite negli anni dal Polo Civico e dalle associazioni in servizi utili, occasioni di incontro e lavoro regolare e dignitoso.

Vogliamo sviluppare 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗮: accompagnamenti, aiuto nelle commissioni e nelle necessità di casa (pulizie , piccole riparazioni ), supporto digitale e socialità. Risposte concrete per sostenere l’autonomia delle persone e alleggerire il carico di chi si prende cura degli altri.

Vogliamo costruire 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 : un punto di riferimento riconoscibile dove trovare ascolto e orientamento, capire a chi rivolgersi ed essere accompagnati nell’accesso ai servizi. Un presidio che colleghi abitanti, associazioni e professionisti, perché una richiesta non resti senza seguito.

E vogliamo dare vita a un 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗴 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗹𝗲, costruito insieme alle diverse comunità dell’Esquilino: un servizio per feste, incontri ed eventi che valorizzi i saperi gastronomici del rione e li trasformi in opportunità di lavoro, scambio e convivialità, con attenzione alla qualità del cibo e alla riduzione degli sprechi.

È così che vogliamo 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘄𝗲𝗹𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘂𝗻’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀: organizzando risposte ai bisogni, riconoscendo le capacità delle persone e facendo in modo che il valore generato torni a beneficio del quartiere. Perché prendersi cura della comunità significa anche prendersi cura di chi lavora: l’accessibilità dei servizi non può poggiare sul lavoro sottopagato.

Hai un bisogno da condividere, una competenza da mettere in gioco o un’idea da proporre? La Cooperativa di Comunità Esquilino si costruisce anche con te.

Un percorso sostenuto da Next Nuova Economia per Tutti e Confcooperative Roma

Per informazioni scrivi a info@polocivicoesquilino.it

Vuoi partecipare? https://docs.google.com/…/1FAIpQLSeO9y_vMYZ…/viewform“