Tutti gli articoli di esquilino

6 maggio 2022 “Lievito” all’Apollo 11

Apollo112

presenta

Venerdì 6 maggio ore 21.00

Spazio Apollo 11
via Bixio, 80/a – Roma

lievito22

Italia, 2021 – 78 min. – Trailer

con il sostegno del programma

periferiacapitale

la proiezione sarà preceduta alle 20.30 da un
APERITIVO offerto da APOLLO 11

(durante l’aperitivo saranno gestite le
nuove richieste di tesseramento)

al termine della proiezione incontro con

CYOP&KAF (Autori)

moderano
NICOLA VILLA (rivista Gli Asini)
GIACOMO RAVESI (Apollo 11)

“Cyop&Kaf, street artisti napoletani, tornano alla regia cinematografica con Lievito a otto anni di distanza da Il segreto, e di nuovo interagiscono con bambini e adolescenti della città partenopea, riflettendo sul rapporto tra loro e il mondo adulto, e sul concetto di trasmissione del sapere. Uno studio attento del significato intimo di comunità. Dopo essere stato presentato in Italiana.doc all’ultimo Torino Film Festival, Lievito è ora in tour in giro per varie città italiane.(…) In un mondo del Capitale che ha disarticolato quasi completamente la sua struttura comune, e questo ben prima che eventi tellurici quali la diffusione della pandemia deflagrassero in tutta la loro potenza distruttrice, Cyop&Kaf si muovono controcorrente, inseguendo l’insegnamento di chi ruppe con le regole, di chi si oppose alla marea montante: da qui la scelta di intervallare le riprese ex novo con rimandi al repertorio di lotte e rivendicazioni della Mensa dei bambini proletari, l’istituto popolare che venne fondato nei primi anni Settanta a Napoli da gruppi militanti vicini a Lotta Continua (di nuovo, c’è qui un rimando alle azioni di Ramondino). Un’azione di montaggio che propone la necessità di una prosecuzione di tale esperienza, in un documentario che suggerisce alcune soluzioni possibili”

Raffaele Meale – Quinlan (Leggi la recensione completa)

6 maggio 2022 “La Notte Nazionale del Liceo Classico” al Liceo Pilo Albertelli

Venerdi’ 6 maggio 2022 dalle ore 18 alle 19,30

Liceo Classico Pilo Alertelli

“La Notte Nazionale del Liceo Classico

Nel cortile del Liceo, dopo la proiezione del comunicato nazionale di apertura ed i saluti del D.S. Prof. Antonio Volpe, i ragazzi del laboratorio teatrale si esibiranno in una performance diretti dal M°Sandro Conte; nell‘Aula Fermi, dedicata al celebre ex allievo della scuola, saranno presentati i lavori incentrati sulle migrazioni nel passato e nel presente del progetto “TRAME, tracce di Memoria”,  ErasmusPlus e PCTO  in partenariato con l’ente PArCO, Parco Archeologico del Colosseo. Durante la serata, la redazione del giornale scolastico OndAnomala presenterà gli ultimi numeri in cartaceo e on line e l’edizione speciale dedicata alla Notte.

Il comunicato ufficiale

5 maggio – 30 giugno 2022 Mostra collettiva allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio

5 maggio – 30 giugno 2022

SPAZIO FIELD – PALAZZO BRANCACCIO

Mostra collettiva di arte contemporanea

Giovedì 5 MAGGIO, dalle ore 18.00, inaugura la nuova mostra di SPAZIO FIELD, al primo piano nobile di Palazzo Brancaccio.

Sonia Andresano, Verdiana BoveE, Iginio De Luca, Ilaria De Sanctis, Myriam Laplante, Felice Levini, H.H. Lim, Riccardo Monachesi, Elena Nonnis, Matteo Patrevita, Alessandro Sarra, Gabriele Siniscalco, Donatella Spaziani, Gloria Zeppilli.

SPAZIO FIELD apre ulteriori spazi al dialogo con l’arte contemporanea. Nel corridoio storico e in altre due sale della galleria, sono ospitate le opere di quattordici artisti che si integrano con l’eccellenza degli spazi, ognuno caratterizzato da decorazioni singolari

Tutte le opere sono state scelte per la capacità di relazione con il luogo che le ospita.

Iginio De Luca presenta Solarium, un’imponente installazione fotografica inedita. Dodici fotografie ritraggono dodici fiorai notturni tra le strade di Roma.

È inoltre ancora visitabile la mostra di Gioacchino Pontrelli, Fiume Affatato.

Lo SPAZIO FIELD

5 maggio 2002 “Dosa, mixa, assaggia – masterclass di mixology” al Mercato Centrale

5 maggio 2022 ore 19:30

MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

Dosa, mixa assaggia

masterclass di mixology

Tapas di Bianchi e Rubino Highball

Ogni mese in ViaGiolitti36 una masterclass gratuita di mixology.Per ogni appuntamento scoprirai come preparare un cocktail, insieme ad un Ambassador Martini, da accompagnare ad una tapas preparata da uno dei nostri artigiani.

Appuntamento con Cristina Folgore per preparare un perfetto Rubino Highball con Dewar’s, Martini Rubino Riserva Speciale, top ginger ale e arancia.
Il cocktail sarà proposto in abbinamento a un wok saltato con verdure di stagione di Marcella Bianchi della bottega “il vegano e vegetariano”.
 
L’evento è gratuito, per info e iscrizioni: info.roma@mercatocentrale.it
I primi 15 iscritti, inoltre, avranno la possibilità di partecipare attivamente alla masterclass, lavorando alla preparazione del cocktail.
Per tutto il mese, sarà possibile gustare il Rubino Highball al bar del Mercato.
 
 

5 maggio 2022 Presentazione del libro “Posgarù. Dialoghi diagonali sul patrimonio culturale e dintorni” all’Auditorium del Museo Ninfeo

5 maggio 2022 ore 16:30

Auditorium del Museo Ninfeo

Presentazione del libro

Posgarù. Dialoghi diagonali sul patrimonio culturale e dintorni

di

Daniele Manacorda

Ne discutono: Simona Argentieri, Paolo Conti, Valeria Della Valle, Elisabetta Pallottino, Giuliano Volpe Leggono brani dal libro: Marco Paparella e Elisa Pavolini Sarà presente l’Autore
Alle ore 16.00 a tutti i partecipanti verrà offerta una visita guidata al MuseoNinfeo a cura della dott.ssa Mirella Serlorenzi, funzionario archeologo della Soprintendenza Speciale di Roma e direttore scientifico del museo.

4 MAGGIO 2022 “T come Tiramisù” al Mercato Centrale

4 maggio 2022 ore 18:30

MERCATO CENTRALE

T come Tiramisù

Uno show cooking speciale con il pastry chef Federico Prodon, nuovo artigiano di Via Giolitti 36.
 
Mercoledì 4 maggio alle 18:30, nella piazza del Mercato Centrale Roma, il nuovo artigiano della bottega “la pasticceria” Federico Prodon mostrerà e racconterà i segreti del suo Tiramisù, dolce della tradizione rivisitato in chiave innovativa!
L’evento è gratuito e aperto a tutti.
Per info e iscrizioni: info.roma@mercatocentrale.it
 
Sponsor tecnico dell’evento sarà MAMA Kitchen – https://mamakitchen.it

3 – 15 maggio 2022 “Samusà” al Teatro Brancaccio

dal 3 Maggio al 15 Maggio 2022
VIRGINIA RAFFAELE

SAMUSÀ

 

scritto da Virginia Raffaele, Giovanni Todescan, Francesco Freyrie, Daniele Prato
con Federico Tiezzi
Distribuzione Terry Chegia

Regia di FEDERICO TIEZZI

Produzione di ITC2000

Maggiori informazioni

3 maggio 2022 “4 quarti – Gipsy Project” al Gatsby Cafè

3 maggio 2022 ore 20:00

GATSBY CAFE’

4 quarti – Gipsy Project

Una storia gypsy
Ci sono un veneziano, un calabrese, un abruzzese e un marchigiano. La storia dei 4 Quarti non può che iniziare così: persone itineranti, gypsy a modo loro.
Massimo, Enrico, Angelo e Luigi si incontrano a Roma e danno vita a un quartetto in pieno stile zingaro anni ’30. Clarinetto, due chitarre e contrabbasso per un sound swing suonato alla maniera dei manouches, zingari francesi noti per la loro musica sanguigna, ritmica e istintiva.
Nascono così i 4 Quarti, una formazione che ripropone lo stile pulsante di Django Reinhardt e tanti altri, reinterpretando in chiave manouche anche standard jazz e classici dello swing americano.Una formazione originale nel panorama musicale romano, per un ritmo elegante, un’atmosfera raffinata, una musica perfetta per il tuo evento: 4 Quarti, Ascoltare per credere!
4 Quarti
Gypsy Project
In Trio

I sotterranei di Santa Maria Maggiore

Un interessante articolo di Angelo Mortati relativo ai sotterranei della Basilica si Santa Maria Maggiore tratto dall’account Facebook “Roma Antica”.  Anche le immagini provengono dalla medesima fonte

catacombe moderne e misteri antichi
chiamati i sotterranei catacombe moderne perché in qualche modo le richiamano, trattandosi di cunicoli che si aprono e girano lungo il perimetro della Basilica creando dei sostegni, per un motivo funzionale: consolidare il sottosuolo per l’assetto statico e creare un’intercapedine intorno in modo da ridurre l’eccessiva umidità proveniente dal terreno essendo le fondazioni e le mura dell’edificio addossate alla collina; umidità tale da minacciare il prezioso pavimento cosmatesco della Basilica.
I reperti visibili due muri di “opus reticulatum” di un grande edificio romano. risalente al I secolo avanti Cristo fino all’età di Cesare, resti di un ambiente con delle nicchie e apparati di riscaldamento con parti di muro recanti dipinti e tracce di pavimento con mosaici. Si è constatata la caratteristica tipica dei siti, l’evoluzione nel tempo con la costruzione di nuove strutture su quelle precedenti: qui sembra si tratti di due stanze aggiunte tra il II e il III secolo che furono prima decorate con marmi alle pareti, poi con affreschi: si tratta di un calendario agricolo diviso in due semestri la cui collocazione potrebbe essere o sulla stessa parete o su due pareti, una magari nella parte opposta del periplo dei sotterranei. Del calendario, in gran parte svanito, si apprezzano i resti di affreschi finemente decorati e le iscrizioni sulle operazioni stagionali. E’ il più antico pervenuto e l’unico nel luogo in cui fu affrescato; Filippo Magi, a cui va la scoperta, lo ritiene di poco successivo al 332 dopo Cristo perché sono menzionati i Ludi sarmatici celebrati dal 25 novembre al 1° dicembre dopo la vittoria in tale anno di Costantino sui Sarmati. nei 17 metri di lunghezza per ogni semestre erano scritti a caratteri bianchi su sfondo rosso i fatti da ricordare; i pannelli relativi ai singoli mesi intervallati per quasi tre metri tra l’uno e l’altro da dipinti di scene relative ai lavori del singolo mese. Il più visibile è il mese di settembre restaurato nel 2000 a cura dei Musei Vaticani con una veduta agreste finemente dipinta, una costruzione al centro, scene bucoliche intorno. Si avverte la delicatezza delle figure dipinte, alte meno di dieci centimetri, e si intravedono le scritte sui ludi circensi in corrispondenza della prima decade di ottobre e sui ludi sarmatici alla fine di novembre. Ci fu una successiva fase di affreschi forse per il deterioramento di quelli preesistenti e il calendario venne ricoperto da pitture di scarso valore di tipo geometrico con decorazioni colorate a scacchiera. Una chicca, per così dire, è il palindromo latino che si intravede: tre parole che suonano nello stesso modo sia se sono lette da destra sia da sinistra, è la scritta in graffito Roma summus amor.
Il mistero del Calendario e del Macello L’archeologa snocciola una serie di fonti, prima tra tutte il “Liber Pontificalis”, con le vite dei Pontefici a partire da Pietro, dove si parla della Basilica di Liberio presso (letteralmente “iuxta”) il Macello di Livia. Questo edificio doveva essere del I secolo dopo Cristo , nel II secolo c’erano altri ambienti. Ma se era un ambiente collegato al Macello, cioè al mercato, come si spiega il calendario delle lavorazioni agricole? E’ difficile trovarvi un nesso, né è stata accettata l’ipotesi avanzata dallo scopritore Filippo Magi, che i resti sotto la basilica fossero proprio del Macello intitolato nell’anno 7 a Livia, la celebre moglie di Augusto; non corrisponde la struttura, dai resti murari e da altri reperti sembra indubbio si trattasse di un cortile con portico, forma inusitata nei mercati.
Ma le ipotesi e l’enigma non impediscono di ammirare l’“opus reticulatum” del muro di contenimento del colle e di notare le irregolarità naturali e i dislivelli dei terrazzamenti originari. Diverse le opere murarie a sinistra e a destra, interrogativo di più facile risposta, e comunque meno intrigante dell’enigma vero e proprio: Macellum o Domus romana? C’è da guardare il pavimento con il mosaico, la parte dove spuntano resti di colonne che dovevano sostenere il porticato intorno al cortile. L’archeologa Adelaide Sicuro fa un excursus storico delle trasformazioni cittadine, serve a capire come le destinazioni mutano nel tempo fino a quando si arriva alla costruzione della grande basilica dedicata alla Madonna, “iuxta Macellum Liviae”, quella Liberiana “sparita” non quella attuale che realizzerà Sisto III dopo il Concilio di Efeso del 431, in posizione sopraelevata di sei metri sul piano stradale di allora, costruendola sopra l’edificio preesistente che risultò così interrato. Colpiscono le pareti dove sono collocate in bella vista le tegole d’epoca romana .Ci sono bolli del periodo classico, bolli pagani e bolli cristiani con in mezzo il monogramma di Cristo, 66 di queste tegole hanno il bollo di Cassio. Si distinguono anche i bolli di Teodorico del VI secolo , uno con la scritta “in nomine Dei”, un altro con “Maria Madre di Cristo”; alla fine dell’VIII secolo il monogramma di papa Adriano I. Vi è collocata una serie di tegole da Caligola Nerone ad Eugenio IV.
Indirizzo: Piazza di Santa Maria Maggiore-Rione Monti(Roma centro) Telefono: 06 69886802 (ore 9.00-18.15)

ORARIO : Il museo e l’area archeologica sono temporaneamente in manutenzione.

Biglietto intero: € 5,00
Ridotto: € 4,00

1 maggio 2022 #Domenicalmuseo: musei statali gratis per tutti

Domenica 1 maggio Torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.

A seguito dell’adozione del Decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, che ha sancito la cessazione dello stato di emergenza per l’epidemia da COVID-19, tornano le domeniche gratuite nei luoghi della cultura.
A partire da domenica 3 aprile, ogni prima domenica del mese, i musei, parchi archeologici e  luoghi della cultura statali garantiranno l’accesso gratuito a tutti i visitatori che potranno così tornare a beneficiare di un’iniziativa unica per favorire la conoscenza del patrimonio culturale italiano.
Anche le visite durante le domeniche gratuite, come quelle che si svolgeranno durante gli ordinari giorni di visita, dovranno avere luogo nel pieno rispetto delle nuove misure di sicurezza previste dal citato Decreto.
Dal 1° aprile 2022 per accedere a monumenti, musei, gallerie, parchi, giardini monumentali dello Stato non sarà più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base, mentre resterà l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche.

Alcune sedi sono visitabili solo su prenotazione. Il Ministero della Cultura consiglia di consultare le schede di dettaglio prima di programmare la visita


L’elenco dei luoghi aperti gratuitamente domenica  1 maggio 2022 è in costante aggiornamento, su https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Sempre domenica 1 maggio

il Sistema Musei di Roma Capitale rimane chiuso

Sono regolarmente aperti e accessibili gratuitamente solo i Fori Imperiali – Foro Romano con il > Biglietto Forum Pass (gratuito per questa occasione).