Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale
Proseguono i controlli della Polizia Locale nell’area dell’Esquilino per il contrasto al degrado e il rafforzamento della sicurezza. Nella mattinata di ieri, una pattuglia del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) ha fermato un cittadino ghanese di 33 anni, notato aggirarsi con atteggiamento sospetto tra via Ricasoli e via Principe Amedeo.Alla richiesta di controllo, l’uomo è risultato privo di documenti identificativi e di permesso di soggiorno ed è stato quindi accompagnato negli uffici per le procedure di identificazione.Durante gli accertamenti, gli agenti hanno rinvenuto in suo possesso un telefono cellulare ancora imballato e un computer portatile, dei quali il 33enne non ha saputo indicare la provenienza. Le successive verifiche hanno permesso di accertare l’origine furtiva del computer e di rintracciarne la legittima proprietaria.L’uomo, con precedenti penali, è stato denunciato per ricettazione e colpito da un Ordine di Allontanamento dall’area dell’Esquilino. A suo carico risultavano inoltre pendenti due ordini di espulsione: è stato pertanto trasferito al CPR di Ponte Galeria per le procedure di rimpatrio.Solo pochi giorni prima, nella stessa zona, gli agenti del GSSU hanno proceduto all’arresto di un cittadino ivoriano di 31 anni. Intervenuti per fermare l’uomo, intento a molestare i passanti, gli operanti sono stati aggrediti dal 31enne, che ha reagito con violenza, provocando il ricorso alle cure mediche per gli operatori e tentando poi la fuga.Bloccato dopo pochi istanti, il soggetto , anch’egli con precedenti, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, con l’accusa di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.Roma, 17 marzo 2026
