31/1/26 “Gatsby plays Kenny Dorham + Jam Session” al Gatsby Cafè

31 gennaio 2026 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Gatsby plays Kenny Dorham + Jam Session

“I’ve always gone my own way. I don’t know how you can play jazz and not be yourself.“
Kenny Dorham
Line-up:
Francesco Fratini • tromba
Giuseppe Romagnoli • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria
Come ogni sabato, a seguire ci scateniamo in Jam Session…
Appello ai musicisti: portate lo strumento e unitevi 

 

30/1/26 “Contemporanea” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

30 gennaio 2026 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Contemporanea – Contaminazioni

 

Il programma culturale per l’anno 2026 della Casa dell’Architettura di Roma

Una rassegna pluriennale dedicata al tema del contemporaneo nella città, alle sue trasformazioni e alle intersezioni tra architettura, arti e spazio pubblico.

i dettagli

Christian Rocchi / Presidente Ordine Architetti PPC di Roma e Provincia
Andrea Tobia Zevi / Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative Roma Capitale
Amedeo Schiattarella / Presidente comitato scientifico Urban Center
Alice Buzzone / Segretaria Ordine Architetti di Roma, Direttrice festival FAR

↗ CONTEMPORANEA: MANIFESTO
Claudia Ricciardi / Direttrice Casa dell’Architettura Roma
Michela Carla Falcone / commissione CdA Roma

↗ ROMA È ANCORA UNA CITTÀ CONTEMPORANEA
Nina Bassoli / Triennale di Milano
Angela Parente / Museo MAXXI
Maria Cristiana Costanzo / La Biennale di Venezia
moderano Claudia Ricciardi e Valerio Palmieri / CdA Roma

↗ VISIONI A CONFRONTO
Christian Rocchi / Presidente OAR
Iñaqui Carnicero / Segretario Generale per l’Agenda Urbana, l’Abitazione e l’Architettura, Ministero dell’Abitazione e dell’Agenda Urbana
modera Federica Morgia / commissione CdA Roma

↗ FIRMA PROTOCOLLO D’INTESA tra la Casa dell’Architettura di Roma e la Casa de la Arquitectura Madrid

cocktail

Villino Alatri di Vittorio Morpurgo e l’intervento di Mario Ridolfi e Mario Fiorentino

30/1/26 “Mini Swing Gang Band” al Gatsby Cafè

30 gennaio 2026 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Mini Swing Gang Band

Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria.
E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è!
Line-up:
Anastasia Soboleva • voce
Giulia Ratti • voce
Lorenzo Mazzoni • voce / chitarra
Andrea Marano • pianoforte
Daniele Russo • batteria

30/1/26 “I venerdì del Polo – Incontro con i poeti a braccio” al Polo Civico Esquilino

30 gennaio 2026 ore 18:30

POLO CIVICO ESQUILINO

I venerdì del Polo

Incontro con i poeti a braccio

Una serata di poesia orale, improvvisazione e musica popolare con i poeti a braccio:
Donato e Pietro De Acutis, Giampiero Giamogante, Alessio Checchi.
Portate organetti, tamburelli e tutto quello che serve a far festa.

 

30 e 31/1/26 “Visionarie 2026 – Ancora più eretiche” al Palazzo Merulana

30 e 31 gennaio 2026

PALAZZO MERULANA

Visionerie 2026

Ancora più eretiche

Palazzo Merulana è lieto di ospitare la sesta edizione di Visionarie – donne tra cinema, tv e racconto, il progetto ideato e diretto da Giuliana Aliberti, che accoglie, intreccia e mette in dialogo le voci femminili del cinema, della televisione e della letteratura.

Visionarie 2026
Ancora più eretiche
6° edizione: Roma, 30 e 31 gennaio 2026

Dopo l’edizione 2025 dedicata al tema “Eretiche”, quest’anno il percorso si arricchisce di nuovi spunti e si radicalizza, con un titolo che ne dichiara la traiettoria: “Ancora più eretiche”. L’iniziativa infatti è dedicata a tutte le donne che “osano” e si sentono Eretiche in tutte le loro declinazioni: Mistiche, Audaci, Profetiche, Streghe, Ribelli, Combattenti, Resistenti, Guerriere, Disordinarie.

Le due giornate proporranno incontri, visioni, conversazioni, riflessioni condivise su disobbedienza, desiderio, identità, corpi, libertà e rappresentazione, sempre mettendo al centro le donne che con i loro linguaggi hanno rotto, riscritto, immaginato altri ordini possibili.

Tra le presenze già confermate spicca Liliana Cavani, che riceverà il Premio Maestre Visionarie 2026, riconoscimento che negli anni ha voluto dare visibilità e gratitudine alle figure che hanno aperto strade con coraggio e coerenza. Sono state invitate anche Dacia Maraini e Luciana Castellina, due presenze emblematiche del pensiero critico e dell’elaborazione culturale e politica del Novecento, navigate tesoriere che possono fare da mentore a quelle che crescono davanti a loro. Nel tavolo di approfondimento, infatti, si svilupperà un confronto tra vecchie e nuove generazioni, in un simbolico passaggio di testimone tra passato e presente

Uno degli appuntamenti centrali di questa edizione sarà il panel dal titolo provocatorio ed evocativo “Da Anaïs Nin alle Ragazze del Porno”, che affronterà il tema della sessualità, dell’autonomia del desiderio e della narrazione del corpo femminile nei linguaggi artistici, letterari e audiovisivi. Al panel parteciperanno Barbara AlbertiNadia Fusini e alcune protagoniste del collettivo Le Ragazze del Porno, insieme ad altre voci in corso di definizione.

Come ogni anno, Visionarie si propone come uno spazio libero in cui le esperienze artistiche e biografiche si incontrano con la riflessione culturale, attraversando le generazioni e i diversi ambiti del fare creativo. In sei edizioni ha ospitato scrittrici, registe, attrici, produttrici e giovani professioniste, con una particolare attenzione al confronto intergenerazionale e alla valorizzazione dei percorsi formativi delle scuole di cinema. Tra le partecipazioni passate: Jasmine TrincaCristiana CapotondiFrancesca ComenciniLidia Ravera, oltre alle allieve della Scuola d’arte Cinematografica Gian Maria Volonté, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e della Scuola Cine TV Rossellini, con cui prosegue una collaborazione attiva.

Visionarie nasce nel 2019 e ha accolto, sin dalla prima edizione, più di mille partecipanti, offrendo al pubblico romano un’occasione annuale per ascoltare e confrontarsi con le protagoniste di un cambiamento che attraversa i linguaggi, le storie e le forme della rappresentazione. La rivoluzione #MeToo, le disuguaglianze di genere nel sistema audiovisivo, la questione della memoria e della trasmissione culturale sono alcuni dei temi che, di anno in anno, hanno guidato il progetto.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti

Il programma

Dal 29/1 all’1/2/26 “Trash Test” al Teatro Basilica

Dal 29 gennaio all’1 febbraio 2026

TEATRO BASILICA

Trash Test

Descrizione

Trash Test è un collaudo distruttivo delle potenzialità dell’AI di produrre materiali teatrabili. Un happening dove, in collaborazione con gli spettatori, si chiede all’AI di produrre tranci di scene, dialoghi e trame sempre nuove, per metterne alla prova all’istante l’efficacia e con la stessa mossa carnevalizzarne ogni pretesa di senso. È la voluttà di riaffermare la priorità del performativo sul letterario. Uno spettacolo clownesco e partecipativo per liberarsi di quel senso di sopraffazione di fronte al ridondante proliferare di contenuti nella rete e all’infinita capacità di produzione testuale delle tecnologie cibernetiche. Trash Test è un teatro che non fa testo, perché gioca a disfare testi, gettandoli nel mezzo dell’arena e facendogli la festa.

L’uomo è ciò che mangia e l’Intelligenza Artificiale è nutrita da 15 anni di web in cui nuotano infinitamente più testi di quanti prodotti nei precedenti tremila di storia umana, geroglifici compresi: diciamo all’incirca 2% Sofocle e Dante, 18% manuali e trattatelli di vario genere e argomento, e 80% esternazioni social come “quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato delle persone che mi tiravano giù” o “se volevo essere solare, nascevo pannello”. Il suo funzionamento statistico fa sì che l’AI sia costitutivamente l’apoteosi del mainstream, dunque un ottimo mezzo per smascherare, deformandole con la lente dissacrante di un teatro ruvido e veloce, le combinazioni semantiche, le strutture drammaturgiche e i cliché emotivi che pure, se ben confezionati, ci appassionano, ci commuovono o addirittura, come si dice, ci fanno pensare. Ma anche, e più radicalmente, il gioco punk di Trash Test vuole essere un’opportunità per ridicolizzare allegramente l’Ego autorale, la pretesa di chiunque, uomo o macchina, di arrogarsi la paternità di un’opera, e dell’opera di porsi al di fuori dell’infinità dei giochi linguistici, che poi, come diceva Wittgenstein, sono forme di vita. E in definitiva detronizzare la presunzione di ogni intelligenza, naturale o artificiale che sia, di parlare, anziché di essere parlata, e aprire così varchi gioiosi di depensamento comunitario, che è poi un’ottima definizione di quello che dovrebbe essere il comico.

Crediti Artistici

di e con Andrea Cosentino

assistente alla regia e alla drammaturgia Andrea Milano

consulenza artistica Margherita Masè

light designer Massimo Galardini

coordinamento tecnico dell’allestimento Marco Serafino Cecchi
assistente all’allestimento Giulia Giardi

direttore di scena Marco Mencacci
cura della produzione Camilla Borraccino e Francesca Bettalli

produzione Teatro Metastasio di Prato

dal 29 al 31 gennaio 2026, ore 21:00
1 febbraio 2026, ore 16:30

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

Dal 29/1 all’11/2/26 “WOW!” Pittura – Moda – Fotografia. Mostra fotografica al Gatsby Cafè. Opening party 29/1 alle ore 19:00

29 gennaio 2026 ore 19:00

GATSBY CAFE’

WOW!

Opening party: giovedì 29 gennaio dalle 19.00
Foto in mostra fino all’11 febbraio.
WOW! è un collettivo fondato da Fabrizio Venturi: serata di Arte, moda, fotografia e poesia.
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Fotografi: Livia Perciballi, Camilla Baglioni, Gian Marco Pulerà, Chiara Kallazi.
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Fashion Designer: Carlotta Cicchetti, Chiara Transocchi, Ambra Donati, Vittoria Gabbanelli.
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Pittura: Rawsfnk (Irene Binarelli)
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“WE DONE IT” fanzina di Sofia Granato.
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Leonardo Venturi (attore) legge le poesie di Lorenzo Fantastichini – MARE VIOLA –
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le mostre del Gatsby Café sono a cura di Séverine Queyras

 

27 e 28/1/26 “La stanza di Julio Cortazar” al Teatro Basilica

27 e 28 gennaio 2026

TEATRO BASILICA

La stanza di Julio Cortazar

Descrizione

Rayuela, il “gioco della campana” in spagnolo, è il capolavoro letterario di Julio Cortázar che rompe gli schemi tradizionali della narrazione: si può leggere in ordine lineare, a salti o in modo arbitrario. Il risultato è sorprendente: è il lettore a determinare il senso del racconto.

Ne La stanza di Julio Cortázar gruppi di sei spettatori dovranno porre delle domande e smascherare un’intelligenza artificiale che si finge umana. Per questo dentro La Stanza non c’è la classica storia, dentro La Stanza si gioca. Un rompicapo sull’identità che indaga il rapporto tra uomo e macchina.

Inoltre, mentre si aspetta il proprio turno di ingresso, è possibile fare varie attività: guardare i video-diari che Jacopo ha registrato mentre allenava JackBot; giocare a campana su dei tabelloni disegnati per terra; godersi un calice di vino e ascoltare la playlist a tema Rayuela.

Crediti Artistici

un’idea di Alessandro Di Murro

drammaturgia di Tommaso Emiliani

con Jacopo Cinque, Bruna Sdao

disegno luci Matteo Ziglio

costumi Giulia Barcaroli

direttrice organizzativa Giorgia De Giorgi Sarcuni

fotografie Simone Galli

consulente scientifico Joel Bardo

produzione Gruppo della Creta

 

27 e 28 gennaio 2026, dalle 18.00 alle 23:00
Turni da 6 persone ogni 30 min

Prezzo

✦ Biglietto unico a 10€

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

27/1/26 Lettura condivisa del romanzo “Siddharta” di Hermann Hesse al Polo Civico Esquilino

27 gennaio 2026 ore 17:30

POLO CIVICO ESQUILINO – VIA GALILEI, 57

Ciclo di letture condivise

Per Restare Umani

Siddharta

 

Inizia domani, Martedì 27 gennaio alle ore 17.30
il ciclo di letture condivise “𝐏𝐞𝐫 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢”.
📖 Lettura collettiva del Romanzo 𝐒𝐢𝐝𝐝𝐡𝐚𝐫𝐭𝐚 di Herman Hesse, a cura di Benedetto Fanna.
Un classico intramontabile, vero e proprio inno alla libertà interiore, fondamentale oggi per la ricerca di senso in un mondo caotico.
Vi aspettiamo al Polo Civico Esquilino, Via Galilei 57 alle ore 17.30
✨Chi ha il libro è invitato a portarlo con sé per facilitare la lettura.

 

27/1/26 Presentazione del libro “In transito” al Museo Ninfeo

27 gennaio 2026 ore 17:00

MUSEO NINFEO – PALAZZO ENPAM 

Presentazione del libro

In transito

Un progetto urbano tra Esquilino, Porta Maggiore e Castro Pretorio

Una interessante presentazione di alcuni proposte progettuali relative ad un’area particolarmente “calda” che vede nei prossimi mesi la conclusione e/o l’avvio di diversi progetti importanti  ma che necessita di una visione urbanistica d’insieme per essere veramente recuperata e riqualificata