Archivi tag: Teatro Brancaccio

Dal 7 al 9/4/24 “Angelo Duro – Sono cambiato” al Teatro Brancaccio

Dal 7 al 9 aprile 2024

TEATRO BRANCACCIO

Angelo Duro

Sono cambiato

E’ questo il titolo dello spettacolo di Angelo Duro (prodotto dalla società che lui stesso ha fondato e chiamato in perfetto suo stile “Da Solo Produzioni”) che sta devastando tutti i teatri d’Italia. Ha già registrato oltre 40 sold out in teatri incredibili. Tre sold out al teatro Arcimboldi di Milano il prossimo aprile. Tre sold out al teatro Colosseo di Torino. Due sold out al Brancaccio di Roma. Due sold out al teatro Bellini di Napoli e tanti altri ancora. Un successo devastante. Con una scritta a caratteri cubitali sul manifesto, Angelo Duro, ci fa sapere d’essere cambiato, di non essere più quello di prima. E qui ci vengono mille dubbi. In che senso sarà cambiato? Non sarà più scontroso, irriverente e polemico come prima? Sarà diventato più buono? Lo vedremo finalmente sorridere? I dubbi sono tanti anche perché da uno come lui non sai mai cosa aspettarti. Di certo la notizia di questo suo cambiamento ha aumentato la curiosità di migliaia di persone che fanno la fila per vederlo (ma soprattutto per sentirlo). Un vero successo.

Dal 3 al 7/4/24 “Grease” al Teatro Brancaccio

Dal 3 al 7 aprile 2024

TEATRO BRANCACCIO

Compagnia della Rancia

Grease

di Jim Jacobs e Warren Casey

traduzione Michele Renzullo | adattamento Saverio Marconi
liriche italiane Franco Travaglio e Michele Renzullo
con
Sandy Eleonora Buccarini Danny Tommaso Pieropan
Rizzo Arianna Bertelli Kenickie Valerio Angeli
Marty Federica Laganà Jan Khomolchanok De Pace Frenchy Iris Trivisano
Sonny
Giuseppe Brancato Roger Dario Napolitano Doody Riccardo Rossini
Vince Fontane/Teen Angel
Amerigo Vitiello
Tom Giovanni Ernani Di Tizo Cha-Cha Elena Barani  Miss Lynch Chiara Bonfrisco
Patty Valentina Pini Eugene Lodovico Gaffuri
Studentessa di Rydell Monica Ruggeri Studente di Rydell Michael Pagliaro
Swing Off Stage Angela Ranica

scene Gabriele Moreschi | costumi Chiara Donato | coreografie Gillian Bruce
disegno luci Valerio Tiberi |disegno fonico Enrico Porcelli | supervisione musicale Gianluca Sticotti
arrangiamenti e orchestrazioni Riccardo Di Paola
regia associata MAURO SIMONE

produzione Compagnia della Rancia

Regia di Saverio Marconi

25 e 26/3/24 “Francesco De Carlo – Bocca mia taci” al Teatro Brancaccio

25 e 26 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Francesco De Carlo

Bocca mia Taci

Produzione AltraScena

Quando facevo arrabbiare troppo mia nonna, lei minacciava violenza col pugno chiuso, digrignava i denti e si metteva una mano sul muso, a soffocare un’imprecazione oscena. E poi dopo aver buttato un occhio al cielo mormorava: “Bocca mia taci!”. Mi sono sempre chiesto quale espressione tacesse ogni volta, quali parole, minacce o bestemmie rimanessero in quella sua bocca sdentata, invece di liberarsi nell’aria. E col tempo presi a sfidare quella sua capacità di controllo, con marachelle sempre più gravi. Fino a quando un giorno prese una gallina dal cortile e me la tirò contro. Questa storia, completamente inventata, mi ha insegnato che tenersi tutto dentro non fa bene: ti fa stare male, ti fa salire il veleno, ti fa lanciare pollame. E la paura di offendere qualcuno, divinità comprese, non può limitare la libertà d’espressione.

Bocca mia taci è il mio nuovo spettacolo di stand up.

È un po’ sporco e pertanto è sconsigliato ai minori di 16 anni.

Più che un monologo, una marachella.

Dal 22 al 24/3/24 “Max Angioni – Anche Meno” al Teatro Brancaccio

Dal 22 al 24 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Max Angioni

Anche meno

Max Angioni, non a caso detto “quello dei miracoli”, torna a teatro dopo lo strabiliante successo del suo ultimo tour , che ne ha determinato l’ascesa irreversibile all’Olimpo dei più sorprendenti artisti dell’ultimo secolo. Questa volta non si limita a portare in scena un semplice spettacolo, ma una vera e propria opera d’arte, destinata a diventare il nuovo manifesto della cultura occidentale, e che lo consacra definitivamente come icona contemporanea. Troppo? Avete ragione, verrebbe da dire: “ANCHE MENO”.

È questo il titolo del nuovo spettacolo teatrale di questo giovane comico, brillante e spettinato, che anche questa volta non risparmia la proverbiale autoironia, e torna a divertirsi ea divertire il pubblico italiano, con una nuova tournée di oltre 50 date . Eppure Max si considera davvero un miracolo, e stenta a credere a questo inatteso successo.

Ed è proprio questo che ritroviamo in “Anche Meno”, un poco più che trentenne, figlio unico, che ha costruito un mondo immaginifico attraverso cui filtra i piccoli avvenimenti quotidiani e le grandi domande esistenziali, e reinterpreta in modo surreale tutto quello che gli passa per la testa: dai ricordi delle prime volte, all’incredulità per le grandi conquiste, alle domande più curiose e originali sulla storia e il senso della vita… ma anche meno!

Max Angioni mantiene il suo sguardo semplice, che sembra essere esilarante il suo malgrado: come ogni artista continua a sentirsi precario, e si districa ogni giorno – come tanti – tra il trasloco, il rubinetto che perde, le sedute di psicoterapia e l’incertezza del futuro. Per sa farlo con il suo modo, deliziosamente incerto, sferzando con battute brillanti, con il ritmo serrato della Stand Up Comedy, e con il talento da improvvisatore.

Eccolo Max, che usa la comicità come un rito apotropaico, che prende in giro la sua stessa sfiga, che sovverte il punto di vista canonico delle cose con le logiche eccentriche e irresistibili della fantasia.

21/3/24 “Vincenzo Schettini – La fisica che ci piace” al Teatro Brancaccio

21 marzo 2024 ore 21:00

TEATRO BRANCACCIO

Vincenzo Schetini

La fisica che ci piace

Il suo segreto? La capacità davvero unica di empatizzare con tutti, possibile grazie alla sensibilità da insegnante sempre pronto a sottolineare l’amore e la passione verso la propria materia.

La sua simpatia travolgente e la sua competenza scientifica non solo hanno ispirato migliaia di studenti, ma hanno pure conquistato il cuore di un pubblico molto più vasto: bambini, genitori, altri insegnanti. Insomma, Vincenzo Schettini è davvero un prof amato proprio da tutti! “Vorrei tanto un prof come lei!“, “Grazie perché mio figlio è tornato a studiare“, sono i messaggi che riceve più spesso.

Adesso il Prof Schettini approda finalmente a teatro, trasformando il palcoscenico in una grande aula scolastica, in cui gli spettatori diventano allievi e saranno immersi in una lezione talmente affascinante da diventare uno show travolgente. Tra esperimenti di fisica e suggestioni che questa magnifica materia può avere nel nostro quotidiano, il pubblico verrà coinvolto in un’esperienza teatrale unica e immersiva.

Perché la fisica, raccontata col talento del Prof. Schettini, è davvero uno spettacolo.

19 e 20/3/24 “Balletto di Milano – Carmen” al Teatro Brancaccio

19 e 20 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Balletto di Milano

Carmen

Balletto in due atti su musiche di Georges Bizet | Liberamente ispirato alla novella di Prosper Merimee | Coreografie di Agnese Omodei Salè | Scenografia di Marco Pesta 

Impreziosita nelle scene e nei costumi, la Carmen del Balletto di Milano si conferma tra le produzioni più attese della stagione. Carmen, bella e anticonformista, passionale e desiderata, che sfida chiunque voglia sottometterla, e il Destino, così ben descritto dall’onnipresente leitmotiv della musica, sono i protagonisti dell’esclusiva versione del Balletto di Milano. Un’ammaliante faccia a faccia in cui Carmen comprenderà che l’unico modo per vivere come desidera è piegarsi a Lui, al fatum, e accettare la morte imminente che le è stata annunciata dalle carte.


È il confronto/scontro tra la gitana simbolo di femminilità e l’inquietante figura che conduce la vicenda sin dalla prima scena. È infatti il Destino a mettere sulla strada di Carmen prima Don Josè e successivamente Escamillo, a svelarsi man mano attraverso i simboli delle carte (l’amore, il tradimento, la morte), ad armare la mano di Don Josè e, nel finale, a portare Carmen con sè.


Don Josè, il torero Escamillo e Micaela sono gli altri interpreti principali di questo balletto ricco di coreografie coinvolgenti: dalla celeberrima “Habanera”, agli appassionati pas de deux, alle tante e vivaci danze d’assieme di Gitani, Soldati e Sigaraie realizzate sulle stupende musiche di Georges Bizet. Tradizione e modernità convivono anche nel clima d’energia dell’originale messinscena di Marco Pesta. La produzione non tradisce le aspettative per la tradizione, restando fedele alla novella di Prosper Mérimée e all’opera di Georges Bizet.

18/3/24 “Emiliano Luccisano – Rivoluzioni al Teatro Brancaccio

18 marzo 2024 ore 21:00

TEATRO BRANCACCIO

Emiliano Luccisano – Rivoluzioni

“È arrivata l’estate. Qualcosa è cambiato ma qualcosa è rimasta uguale, come in n’acconciatura di Malgioglio”
Dopo mesi di isolamenti forzati e convivenze allucinanti, si torna sulle spiagge, agli aperitivi e ai selfie sul bagnasciuga. Come ci vedremo? In forma ma più uniti o ingrassati e con l’ipertensione?


Come se non bastasse, dopo mesi di messaggi virtuali, ricominciano loro: i primi appuntamenti. Saremo ancora capaci? Saremo ancora disponibili? Ma soprattutto, riusciremo a riconoscerci?

E in tutto questo, che c’entrano le Principesse Disney?


L’unica cosa certa, è che conviene ridere insieme ad Emiliano Luccisano, perché per il resto… ce viene a tutti un po’ da piagne!


NOTE
Una tempesta, un uragano, un ciclone, un terremoto, un vulcano…Emiliano è una diga che crolla ed investe come uno tsunami il suo pubblico, tempestandolo di battute. A volte non si finisce di ridere per una battuta, che si comincia già a ridere per un’altra.
Espressione quasi seria, indifferente, come se quello che dicesse fosse nella norma…e invece ci fa ridere, affrontando temi che toccano la vita di tutti i giorni con prorompente ironia.
Un lungo monologo. In agguato, alle sue spalle, ci sono sempre i tre personaggi nati dalla sua fantasia e partoriti (non tutti i mali vengono per nuocere), proprio durante il lockdown.
Questi sketch sono diventati un trend, un tormentone, un appuntamento fisso, sia con i suoi vecchi fans che con i nuovi, che lo hanno conosciuto grazie al web e grazie al passaparola.

Dal14 al 17/3/24 “Meglio stasera” al Teatro Brancaccio

Dal 14 al 17 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Stafano De Martino

in

Meglio stasera

quasi one-man show

scritto da Riccardo Cassini e Stefano De Martino. La regia è di Riccardo Cassini. Le scene di Italo Grassi. Luci di Marco Lucarelli. Costumi di Lisa Casillo. Direzione musicale e arrangiamenti di Pino Perris. Le Coreografie sono di Andrea Larossa.

Regia di Riccardo Cassini

13/3/24 “THE VOICE AND THE SOUND OF PINK FLOYD” al Teatro Brancaccio

13 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

The voice and thr sound of PINK FLOYD

 

Big One Pink Floyd Band. Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico dei primi anni ’70 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Sottolinea De Muzio: “Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. È il sesto anno che ci chiamano. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti”.I Big One tornano sul palco con il classico organico a settetto (Leonardo De Muzio, Stefano Freddi, Luigi Signori, Guglielmo Moro, Marco Scotti, Debora Farina e Pamela Perez), con il consueto live-set caratterizzato da un allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con il rigore e la passione: “Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live, ai veri Pink Floyd. Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!”.Vi aspettiamo ai nostri concerti e potrete capire la passione che mettiamo in ciò che facciamo!

12/3/24 Il pedone “Luci, ombre e colori di una vita qualunque” al Teatro Brancaccio

12 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Giuseppe Giacobazzi

IL PEDONE

Luci, ombre e colori di una vita qualunque

Di e con Andrea Sasdelli | Collaborazione ai testi di Carlo Negri

Regia di Carlo Negri

“Il pedone.  Luci, ombre e colori di una vita qualunque”, è il nuovo spettacolo di Giuseppe Giacobazzi, che racconta del paragone tra la nostra vita e quella vissuta su una scacchiera.


In una società dove tutti sognano di essere dei pezzi pregiati, brilla il fascino della normalità.
Un’ora e mezza di spettacolo, un’ora e mezzo di partita, un’ora e mezzo di  monologo comico ma al tempo stesso interiore, che lascia lo spettatore incollato e attento nello scoprire la mossa successiva.

In “Il pedone.  Luci, ombre e colori di una vita qualunque” vediamo un Giacobazzi sempre più distante dal cabaret vecchio stile e sempre più vicino alla narrazione propria del teatro comico, in un percorso dove non si abbandona mai la risata, presente come in ogni altro spettacolo, ma che diventa anche strumento di riflessione.

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