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10 agosto 2019, San Lorenzo: dove guardare le stelle cadenti per chi è rimasto a Roma

Dal sito RomaToday.It

I diversi luoghi della città dove poter ammirare le stelle cadenti e vivere Roma in maniera ancora più magica

10 agosto a Roma: dove guardare le stelle nella notte di San Lorenzo. Elenco completo

Come immaginabile sono diversi i posti a Roma da dove si potranno vedere le stelle. Dal centro alla periferia, passando per il litorale. I suggestivi spazi aperti di Roma, come Villa Borghese, Villa Ada e Villa Panphili. Dove l’estensione del luogo, il contatto con la natura e la lontananza dai rumori della città permettono di poter assistere ad uno spettacolo dal fascino e la quiete garantita. La terrazza del Pincio, il Giardino degli Aranci e il Gianicolo sono posti in cui lo spettacolo e ampliato dalla bellezza che il panorama offre, soprattutto ai più romantici. Ad Ostia e Fregene sarà possibile non solo incantarsi davanti al tramonto, ma anche sotto il manto stellato del cielo accompagnato dal suono del mare. Il Parco Degli Acquedotti, i vicoli della Garbatella e Parco Schuster nel quartiere San Paolo, rendono i luoghi leggermente più periferici della città come un’altra vetrina dove potersi godere lo spettacolo.

Tra “Luci e stelle”: dal Castello al pedalò, ecco la notte di San Lorenzo in provincia di Roma

Gli Eventi sotto le Stelle

Una notte così suggestiva da poter creare degli eventi dedicati appositamente allo spettacolo stellare e rendere Roma un palcoscenico di emozioni grazie anche a diverse iniziative culturali. Il “Gregory’s Jazz by the River”,sul palco estivo di Lungotevere degli Altoviti, proprio ai piedi di Castel Sant’Angelo, è in programma una serata di concerti di musica jazz con i migliori artisti italiani ed internazionali; la prima performance partirà al tramonto mentre la seconda accompagnerà i visitatori lungo tutta la serata. “La Luna sul Colosseo”, si tratta di una visita guidata notturna al Colosseo che renderà ancora più magica la notte di San Lorenzo; i visitatori, una volta arrivati sul piano dell’arena, potranno assistere ad una proiezione che ricorda le gesta dei gladiatori più coraggiosi, per poi perdersi tra le gallerie e i sotterranei sapientemente illuminati. “Cinema di Stelle”, gli appassionati di cinema potranno godersi una straordinaria rassegna a Palazzo Merulana; la serata ha inizio con un aperitivo in terrazza per poi continuare con le proiezioni di grandi film che raramente vengono riproposti sul grande schermo. “Festa d’Agosto”, all’ombra della Basilica di San Paolo Fuori Le Mura, vi aspetta un concerto speciale in onore della notte di San Lorenzo; l’appuntamento è a Parco Schuster a partire dalle 21.30, l’ingresso è gratuito.

4 Notti di Stelle Cadenti

La classica scia delle stelle cadenti è in realtà quella dei detriti che si incendiano entrando a contatto dell’atmosfera a circa 160mila chilometri orari. Questo fenomeno è concentrato nei giorni tra il 9 e il 14 di agosto quando sarà possibile vedere fino a 150-200 stelle cadenti l’ora.  la notte di San Lorenzo ricorre il 10 agosto ma quest’anno il picco di meteore è previsto in quella tra il 12 e il 13 agosto. In quei giorni la Terra incrocia lo sciame di meteore delle Perseidi una gigantesca nuvola di frammenti lasciata dalla cometa Swift-Tuttle nel corso delle sue orbite annuali attorno al Sole.

Piccola curiosità astrologica

La luna di questi giorni non aiuterà: sorgerà infatti nelle ultime ore della notte, quelle cruciali per l’osservazione delle meteore. Il picco è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, fino alle 4.30, e anche se la Luna sarà ancora ingombrante si potranno comunque ammirare le stelle più brillanti. L’osservazione a occhio nudo è la migliore, basta scegliere un sito più al buio possibile.

Roma nella storia della notte di San Lorenzo

Allo spettacolo offerto dal cielo si aggiunge la tradizione legata alla notte di San Lorenzo. La nostra storia inizia a Roma nel 257. A capo dell’Impero Romano troviamo Valeriano, il primo esponente della Dinastia Valeriana e che regnò dal 253 al 260. Lorenzo, dopo aver completato gli studi umanistici e teologici a Saragozza, si traferisce dalla Spagna a Roma insieme al suo amico Sisto. Il 30 agosto 257 dopo l’elezione di Sisto II a vescovo di Roma, a Lorenzo fu affidato il compito di responsabile delle attività caritative nella diocesi di Roma. Nel 258 l’Imperatore Valeriano emanò un editto secondo il quale tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi dovevano essere messi a morte. Il 6 agosto fu ucciso Sisto II sorpreso mentre celebrava l’eucarestia nelle catacombe di Pretestato. Il 10 agosto (da cui il nome di notte di San Lorenzo) fu il turno di Lorenzo che morì all’età di 33 anni. Qui finisce la storia e inizia la leggenda, in quanto non si ha la certezza sulle cause della morte di San Lorenzo. Tutt’ora ci si chiede se fosse stato messo al rogo o condannato a decapitazione. A seconda della credenza la notte di San Lorenzo assume un significato diverso. Per quanto riguarda il Rogo, le stelle rappresenterebbero le scintille del rogo su cui venne bruciato il Santo. Da qui il nome di “fuochi di San Lorenzo”. Invece per la Decapitazione, le stelle rappresenterebbero le lacrime versate da San Lorenzo durante il suo supplizio. A seconda delle credenze la leggenda vuole che tutti coloro che ricorderanno il dolore del Santo guardando le lacrime di scintille, vedranno realizzato un loro desiderio.

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