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La stagione teatrale 2025/26 del Teatro Basilica

Stagione teatrale 2025/26

TEATRO BASILICA – PIAZZA DI ORTA SAN GIOVANNI, 10

 

È arrivata la TeatroBasilica-Mania.

Nell’antica Grecia, la Mania era considerata una forma di follia sacra: l’estasi dei profeti delfici, che ricevevano dal dio la capacità di vedere oltre. Una follia sana che  svela il presente nella sua verità più profonda.

La settima stagione del TeatroBasilica è allora Mania della visione, come atto necessario per affrontare un futuro che ci appare sempre più incerto, oscuro, e atroce. 

La postura che abbiamo assunto nel corso delle passate stagioni si è fatta più compatta e radicale, costruita con cura attorno ad artisti ed artiste che hanno condiviso con noi questa identità.

Il TeatroBasilica in questa stagione sarà abitato da alcune tra le realtà emergenti più significative della scena italiana, accanto ad artisti affermati che in questi anni hanno saputo ridefinire il teatro contemporaneo.

Un’attenzione speciale, quest’anno, è dedicata agli Extra-Mania: eventi collaterali che rappresentano i nostri territori di maggiore sperimentazione. Qui si esplorano nuovi linguaggi scenici, si attivano riflessioni culturali, si creano percorsi di formazione pedagogica.

Vi aspettiamo da fine settembre per contagiarvi con la TeatroBasilicaMania.

La processione del Corpus Domini del 22/5/25: Immagini e filmati

Solo alcuni post tra i tanti con immagini e filmati apparsi su “X” che testimoniano il grande interesse internazionale e la grande partecipazione popolare alla processione del Corpus Domini dello scorso 22 giugno  presieduta dal Santo Padre Leone XIV .

24 giugno 2025 San Giovanni: la notte delle streghe, l’acqua di San Giovanni e le lumache

Un giorno veramente particolare per tutte le leggende e le tradizioni legate all festa di San Giovanni

Dal sito “Turismo Roma”

È l’unico santo di cui si celebra non solo il giorno del martirio ma anche quello della nascita, il 24 giugno appunto, e la sua festa fu per secoli un affascinante intreccio di sacro e profano, religione e superstizione. Per la tradizione popolare, infatti, nella notte della vigilia a Roma le streghe si davano appuntamento proprio nei pressi della basilica dedicata al santo, chiamate a raccolta dai fantasmi di Erodiade e Salomè, per fare incetta di anime. Come allontanare gli spiriti del male? Al lume di torce e lanterne, i romani arrivavano in massa al Laterano per pregare il santo ma l’atmosfera che si respirava non era certo di religioso raccoglimento. Anzi, per tutta la notte sulla piazza regnavano chiasso, tumulto e allegria sfrenata. Per una buona ragione: il frastuono, condito da trombe, trombette, campanacci, tamburelli e petardi di ogni tipo, era necessario per impaurire le streghe e impedire loro di raccogliere le erbe da usare negli incantesimi. E naturalmente, poi, si beveva e si mangiava a profusione: il vino dei Castelli serviva a digerire i gran pentoloni di lumache al sugo, portate da casa o cotte sul posto, un piatto dal forte sapore allegorico. Le corna delle lumache simboleggiavano infatti discordia e preoccupazioni: seppellirle nello stomaco significava distruggere le avversità e riconciliarsi con il mondo. All’alba, dopo lo sparo del cannone da Castel Sant’Angelo che segnava la fine della baldoria, il papa si recava a San Giovanni per celebrare la messa, e dalla loggia della basilica gettava monete d’oro e d’argento che tornavano a far scatenare la folla. Dagli inizi del Novecento, la festa assunse caratteri più borghesi e cominciò a perdere progressivamente la sua antica

E un dettagliato articolo dull’acqua di San Giovanni e la sua preparazione dal sito “Le vie del mistero”

7/6/25 Dalle 13 corteo da piazza Vittorio a San Giovanni, chiusure e bus deviati

Dal sito muoversi a Roma

Questo pomeriggio, dalle 13, manifestazione con corteo in Centro da piazza Vittorio Emanuele II a piazza di Porta San Giovanni.

All’evento è prevista la partecipazione di circa 50mila persone che sfileranno lungo via Emanuele Filiberto.

Divieti di sosta già dalle prime ore di oggi su piazza Vittorio, piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto e viale Carlo Felice.

Sono previste chiusure in piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto e in viale Carlo Felice nel tratto compreso tra piazza di Porta San Giovanni e via Conte Rosso.

Ulteriori chiusure in piazza Vittorio Emanuele II da via Carlo Alberto a via dello Statuto e nel tratto compreso da via Leopardi a via Ugo Foscolo e poi tra via Emanuele Filiberto e via Principe Eugenio.

Deviazioni o limitazioni per le linee 3, 5, 14, 16, 51, 81, 85, 87, 105, 218, 360, 590, 649, 665 e 792.  

30/5/25 “Animalia (primo sguardo) + Vanessa” al Teatro basilica

30 maggio 2025

TEATRO BASILICA

Animalia (primo sguardo) + Vanessa

 

𝑨𝑵𝑰𝑴𝑨𝑳𝑰𝑨 (𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒔𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒐)
MI SIEDO E CERCO E CAREZZO E RICERCO E HO PAURA E SENTO MI IMPENNO.
VI TOCCO.
MI PIACE. GUARDARVI NEGLI OCCHI
LA VOLPE LO SA: C’E’ IL MONDO DEI SOGNI NEGLI OCCHI DEGLI ALTRI.
Primo studio di una danza che viene abitata dall’ empatia viscerale ed evocativa dello sguardo. Sguardo che ascolta, che si proietta e gioca con quello che riceve trasformandosi in movimento, creando suggestioni del privato tra performer e spettatore attraverso la danza.
Il processo visionario, ipnotico e creativo dello sguardo e della percezione sensoriale che si crea, si tramuta in un movimento che vuole ricercare una danza di ascolto, evocativa di un linguaggio coreografico di ricerca personale che mira a diventare un’esperienza visiva sensoriale. Un campo vuoto che viene riempito e trasformato continuamente attraverso zone temporaneamente abitate dalla danza dell’anima-animale.
Protagonista infatti è proprio il corpo che, cadendo in questo profondo stato di ascolto visivo, insegue il fulmineo percorso dei circuiti immaginari, fisici ed emotivi che catturano e collegano punti lontani dello spazio e del tempo, avendo come urgenza quella di portare in scena le verità del toccare il privato, dell’empatia e dell’ascolto.
Autrice e performer: Elisa Quadrana
𝑽𝑨𝑵𝑬𝑺𝑺𝑨
La Vanessa Atalanta è una farfalla tipica delle regioni mediterranee. Come tutte le farfalle, attraversa un processo di metamorfosi che la porta a trascorrere gran parte della sua vita in una forma considerata poco attraente, quella del bruco. Solo in seguito si trasforma, rivelando la sua bellezza e guadagnandosi l’ammirazione dello sguardo esterno. Vanessa affronta il tema della repressione del corpo nella società contemporanea. La scena è dominata da un telo di plastica, una barriera semitrasparente che separa e al tempo stesso rivela, creando un confine ambiguo tra libertà ed oppressione. Il movimento si articola tra tentativi di adattamento, ribellione e trasformazione, ponendo al centro la tensione tra il desiderio di espressione e i limiti imposti dall’esterno. Il lavoro nasce da una riflessione sulle costrizioni, visibili e invisibili, che regolano il corpo nello spazio sociale e si sviluppa attorno alla relazione tra il corpo, inteso come soggetto, ed il telo, che diventa una seconda pelle, separando l’interno dall’esterno. La plastica diviene simbolo di un vincolo imposto, ma anche di un habitat naturale all’interno del quale si è destinati a nascere e che può essere attraversato, deformato, abitato o infranto.
Progetto a cura di Beatrice D’Amelio
Con il supporto di Incubatore per futur_ coreograf_ C.I.M.D. Danza Milano 2024,
Produzione B-ped
collaborazione drammaturgia Beatrice Capanni
Biglietti al seguenta link

29/5/25 “Boomerang – Studio” al Teatro Basilica

29 maggio 2025

TEATRO BASILICA

Boomerang – Studio

Una performance partecipativa che rivela la forza della danza nel suo costruirsi, giocando insieme al pubblico con delle semplici pratiche di interazione. Quattro performer attivano dei processi basati sulla composizione in tempo reale, in cui le danze si evolvono grazie ai feedback degli osservatori, proprio mentre quest’ultimi evolvono nella loro “visione”, che è anche esperienza corporea.
E questo ricevere arricchente dopo aver dato, sia da parte di chi osserva che di chi danza, somiglia alla magia del lancio di un boomerang!
Concept e coreografia: Simona Lobefaro e Lorenzo Giansante
Danza: Simona Lobefaro, Lorenzo Giansante, Luca Piomponi, Martina Paci
Light design: Dario Aggioli
Sound design: Lorenzo Giansante
Con il sostegno della residenza artistica “Il filo immaginario” di Gommalacca Teatro
Con il supporto di Spin Time Labs
Con il sostegno di Atacama Onlus
Biglietti al seguente link

28/5/25 “VU-Studio” al Teatro Basilica

28 maggio 2025

TEATRO BASILICA

VU-Studio – Nel Blu

VU è all’interno di una ricerca intorno all’invisibile che unisce diversi piani di relazione tra il corpo e lo sguardo. Attingendo a riferimenti multipli il campo della visione è offuscato dal confine tra presenza e attesa, tra vita e morte. Ispirandosi al ballo caraibico del Limbo e alla sua simbologia di passaggio verso il regno dei morti e alla Morte del Cigno come rinuncia della verticalità, negazione dell’ascesa e tragitto verso il suolo, la danza si sviluppa in uno spazio di fragilità e transizione. Il corpo si abbassa, sfiora il suolo, si tende nell’intervallo, sperimentando il lento svanire e la trasformazione nel disfacimento. Il suono diventa complice di questa discesa, tracciando un paesaggio acustico che accompagna il progressivo scolorire del corpo. Uno sfuggire allo sguardo che disegna una coreografia in esaurimento e mostra i resti di un processo di scomparsa. Un progetto che descrive la potenza dell’atto di resa e che sceglie di abitare ciò che spesso preferiamo fuggire. VU come visto in francese ma anche come penultima lettera dell’alfabeto, per provare ad osservare quello che accade ad un passo dalla fine.
Di Fabritia D’Intino e Federico Scettri
Coreografia e danza: Fabritia D’Intino
Disegno sonoro: Federico Scettri
Produzione esecutiva: Chiasma
Sostegno: Hunt Cdc e Alloggiando Art Fest 2024

Dal 26 al 30/5/25 “Nel Blu – Orizzonti della danza contemporanea” al Teatro Basilica

Dal 26 al 30/5/25

TEATRO BASILICA

Nel blu – Orizzonnti della danza cotemporanea

 

Il TeatroBasilica, in collaborazione con il Gruppo della Creta, presenta la terza edizione di “Nel Blu – Orizzonti della danza contemporanea”, a cura di Chiara Marianetti.

 

Cinque giornate, dal 26 al 30 maggio, dedicate alla danza contemporanea in divenire, in cui artisti e pubblico condividono spazi, esperienze e riflessioni. “Nel Blu” è un luogo di accoglienza e creazione condivisa, pensato per dare voce alle necessità artistiche che emergono nella delicata fase di produzione di un’opera.

𝐈𝐍𝐅𝐎
info@teatrobasilica.com
+39 392 9768519

 

Dal 26 al 27/5/5 “Ho bisogno di pecore” Laboratorio di ricerca e creazione presso il Teatro Basilica

Un laboratorio aperto a tutti e tutte, anche a chi non ha mai danzato: torna 𝑯𝒐 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒆𝒄𝒐𝒓𝒆.
Si crea, si ascolta, si scrive, si danza. Si sogna un orizzonte condiviso.
E poi: si festeggia tutti insieme, si danza ancora!
𝟮𝟲 𝗲 𝟮𝟳 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, al #TeatroBasilica, dalle 18:00 in poi
il 27, dalle 21:30, c’è il Grande Ballo Finale aperto a tutti
Facciamo spazio. A un po’ di noi, a un po’ di danza, a un po’ di desiderio.
𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 scrivendo a info@teatrobasilica.com
𝘗𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘢𝘴𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢 𝙉𝙚𝙡 𝘽𝙡𝙪 – 𝙊𝙧𝙞𝙯𝙯𝙤𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤𝙧𝙖𝙣𝙚𝙖
26 – 30 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 2025
𝘚𝘤𝘰𝘱𝘳𝘪 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘳𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘭𝘪𝘯𝘬 https://www.teatrobasilica.com/nel-blu

25/5/25 Il Papa Leone XIV in visita prima a San Giovanni in Laterano e poi a Santa Maria Maggiore. Le disposizioni per il traffico

25 maggio 2025

ore 17:00

BASILICA DI SAN GIOVANNI IN LATERANO

Insediamento di Papa Leone XIV

 

Santa Messa del 25 maggio alle ore 17

Papa Leone XIV si insiederà sulla Cathedra Romana come Vescovo di Roma.

Per partecipare alla S. Messa, mediante biglietto gratuito,

rivolgersi all’Ufficio liturgico della Diocesi di Roma, presso il Vicariato di Roma.

Ore 19:00

BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

In occasione della visita di 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞, prevista per domani presso la 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐏𝐚𝐩𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞, si informa che l’accesso in Basilica sarà consentito esclusivamente ai fedeli muniti di biglietto, a partire dalle ore 17.
Al termine della celebrazione, 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 uscirà all’esterno della Basilica per rivolgere un saluto ai fedeli presenti.
Coloro che non sono in possesso del biglietto potranno comunque seguire la celebrazione attraverso lo schermo allestito sul Sagrato.
Sarà possibile seguire il momento di preghiera anche in diretta su:
▫️ CTV – canale 555 del digitale terrestre
▫️ Telepace – canale 75
▫️ TV2000 – canale 28
▫️ Canali Vatican Media – Vatican News
▫️ Canali social della Basilica
Vi aspettiamo per condividere insieme questo momento di grazia e comunione.
Le disposizioni per il traffico, i divieti e le deviazioni dei mezzi pubblici

 

Dopo la recita della preghiera Regina Coeli al mattino a San Pietro (qui il piano mobilità e trasporto pubblico), nel pomeriggio Papa Leone XIV riceverà l’omaggio del Sindaco di Roma e della Città, ai piedi della Cordonata del Campidoglio. 

Dalle 14  scatteranno chiusure in via del Teatro Marcello e a piazza Venezia.

Per quel che riguarda il trasporto pubblico, sempre dalle 14 deviazioni o limitazioni per le linee  3, 8, H, 16, 30, 40, 44, 46, 51, 60, 62, 63, 64, 70, 71, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 119, 160, 170, 190F, 360, 492,  590, 628, 649, 714, 715, 716, 781, 792, 916F, C3.

Poi, alle 17, Papa Prevost si recherà alla Basilica di San Giovanni in Laterano (in occasione del suo insediamento sulla Cattedra Romana della Basilica Lateranense) e alle 19 nella Basilica di Santa Maria Maggiore (per venerare l’icona della Beata Vergine Maria “Salus populi Romani”). 

Per la visita alla Basilica di San Giovanni in Laterano, è prevista l’attivazione di un’area riservata che interesserà via dell’Amba Aradam (da via dei Laterani a piazza San Giovanni in Laterano), piazza Giovanni Paolo II, il primo tratto di via Merulana, via Domenico Fontana, piazza San Giovanni in Laterano, piazza di Porta San Giovanni e la cosiddetta via dei Carburanti.

L’accesso all’area riservata sarà consentito attraverso quattro varchi di sicurezza presidiati dalle Forze dell’Ordine. Oltre al divieto di transito nell’area riservata, saranno interdette alla viabilità anche via Emanuele Filiberto II, piazza Appio e via Domenico Fontana.

Per la visita alla Basilica di Santa Maria Maggiore, il corteo papale vi giungerà passando per via Merulana. Anche in questo caso, dalle 15 sarà istituita un’area riservata che interesserà via Carlo Alberto, piazza di Santa Maria Maggiore, via e piazza dell’Esquilino (lato Basilica), via Liberiana, via di Santa Prassede, via di San Martino ai Monti, via Merulana, via di San Vito, via di San Antonio all’Esquilino.

L’accesso all’area riservata anche in questo caso attraverso dei varchi di sicurezza in via Cavour, via dell’Esquilino, via Carlo Alberto e via Merulana.

Saranno inoltre chiuse: via Manin, via Santa Maria Maggiore, via Paolina, via dell’Olmata, via San Giovanni Gualberto, via San Martino ai Monti e via di San Vito.

Prevista l’istituzione di divieti di sosta e fermata, con ampio anticipo rispetto ai tre eventi in programma, in:

  • piazza di Santa Maria Maggiore; 
  • via Carlo Alberto; 
  • piazza dell’Esquilino;
  • via Liberiana;
  • via dell’Olmata;
  • via Gioberti;
  • via Daniele Manin;
  • via San Martino ai Monti;
  • via Paolina;
  • via di San Vito;
  • via Merulana;
  • piazza di Porta San Giovanni;
  • piazza di San Giovanni in Laterano;
  • via dell’Amba Aradam;
  • via del Teatro Marcello;
  • via e piazza D’Ara Coeli;
  • via Florida;
  • via delle Botteghe Oscure;
  • via degli Astalli;
  • via di San Marco;
  • via di San Venanzio;
  • largo Berlinguer;
  • via delle Tre Pile.