Il Lockdown fra Natura e Arte – Mostra di Amalia Tramontano
in questa personale, il tempo subisce un’alterazione emotiva. I secondi diventano minuti, i minuti diventano ore, ore di un mondo che andava troppo veloce e ha subìto un inevitabile arresto.
In questi scatti: la straziante attesa; la malinconica voglia di reagire in una sospensione temporale ed emotiva; la bisognosa richiesta di attimi di raccoglimento nella natura, ma anche la frenesia per la ricerca di un “Infinito oltre la siepe”.
Fra Arte e Natura, Uomo e Paesaggio, Cielo e Terra, le immagini del “ritrovare sé stessi”.
Il violinista romano Viero Menapace rende omaggio alla musica di Django Reinhardt e Stephane Grappelli insieme al chitarrista Federico Procopio e al contrabbassista Giuseppe Civiletti.
Il trio acustico di sole corde si caratterizza dalla spiccata versatilità dei tre musicisti che sono al contempo anche ottimi solisti, per condurre il pubblico nelle sonorità jazz manouche di una raffinata Parigi anni ’30.
Gatsby Cafè e Medina Art Gallery sperimentano. Cosa? Eventi informali di aggiornamento ed approfondimento della scena artistica contemporanea ed emergente. Valicando gli spazi tradizionali
A cura di 𝘎𝘪𝘢𝘯𝘭𝘶𝘤𝘢 𝘊𝘢𝘳𝘤𝘩𝘪𝘢
Partiamo con la mostra delle opere di 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗖𝗶𝗰𝘂𝘁𝗼:
Curriculum importante, classe 1960, la sua ricerca artistica parte direttamente dalla Roma irripetibile della sua adolescenza, geniale e dannata da Pasolini a Schifano. “𝘋𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰, 𝘴𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰, 𝘪𝘯 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘮𝘰𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰. 𝘋𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰. 𝘋𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘰 […] 𝘋𝘦𝘷𝘪 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘵𝘪 𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘪 𝘶𝘯’𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢, 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘱𝘦𝘳𝘢𝘶𝘵𝘰𝘤𝘳𝘪𝘵𝘪𝘤𝘰. 𝘓𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦̀ 𝘪𝘭 𝘵𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘪 𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘴𝘦𝘭𝘰 𝘤𝘰𝘮’𝘦̀”. Il pantheon di Cicuto spazia da Leonardo a Kounellis, da Rothko a Burri.
La ricerca psico-pittorica di Fabio Cicuto, a cura di Gianluca Carchia
Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria. E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è! Oltre ai classici dello Swing, Ragtime&Jive, musiche e successi di ogni epoca riletti in chiave Swing…
Anastasia Soboleva – Voce
Giulia Ratti – Voce
Lorenzo Mazzoni – Voce/Chitarra
Andrea Marano – Pianoforte
Daniele Russo – Batteria
Nelle ultime settimane numerosi articoli apparsi sulla carta stampata e sul web hanno messo in risalto lo stato di assoluto degrado e abbandono in cui versa l’ Esquilino e in particolare i portici di uno dei luoghi più rappresentativi e conosciuti del Rione: Piazza Vittorio Emanuele II. Evidentemente la cosa ha suscitato scalpore ma anche interesse tanto che alcuni senatori e senatrici della Repubblica Italiana, nell’Atto di Sindacato Ispettivo n.4-07440 del 20 settembre 2022, hanno chiesto ai Ministri della transizione ecologica, dell’interno, della cultura e della salute di riferire , per quelle che sono le loro competenze, sui problemi dell’assenza di un valido servizio di pulizia dei pavimenti dei portici.
Speriamo che anche all’inizio della prossima legilatura non ci si dimentichi dei problemi dell’ Esquilino ricordando l’importanza che riveste anche n vista del Giubileo del 2025 quando milioni di turisti e pellegrini arriveranno a Roma transitando necessariamente per le vie Rione.
Le principali librerie di usato e d’antiquariato di Roma e dintorni saranno presenti con una ricca scelta del proprio catalogo. Durante la giornata sarà presentato, alle ore 11 il volume Roma Esoterica edito da Palombi Editore, mentre alle 16 ci saranno i saluti istituzionali da parte del Municipio Roma 1 Centro patrocinante della mostra.
L’evento è organizzato dall’associazione di librai dell’usato e dell’antiquariato Pagine Romane, in collaborazione con le associazioni Esquilino Vivo e Piazza Vittorio Aps.
Secondo le parole di Antonio Conti, presidente di Pagine Romane,” si tratta di un’iniziativa che vuole diventare un appuntamento fisso mensile per la città di Roma. Vogliamo portare in piazza la cultura e costruire un evento capace di rinnovare la passione di tante lettrici e lettori attorno a opere di catalogo ed esaurite dell’editoria italiana e alle sue edizioni più belle, cercate e collezionate, ormai reperibili solo nel mercato dell’usato e dell’antiquariato.”
La serata vedrà standards della tradizione americana.
Alessandro ha collaborato con musicisti come Mark Gross (due volte vincitore Grammy con l’orchestra di Dave Holland), Benito Gonzalez (pianista di Kenny Garrett), Essiet Essiet, Gregory Boyd e molti altri. Da non perdere..