“La dispersione scolastica è classista, bisogna ispirarsi a Don Milani che pensò ai più poveri”
Lo scrittore Angelo De Florio dialoga con l’ex parlamentare Rosi Bindi in merito al libro di Neera Fallaci “Dalla parte dell’ultimo“, Vita del prete Lorenzo Milani.
L’incontro sarà presentato dalla poetessa Ecuadoriana Verónica Paredes e dallo scrittore Victor Nunzi, avrà un momento dedicato alla Poesia, poi ampio spazio alle danze tradizionali dell’Ecuador.
Si parlerà del libro di Eugenio Bongiovanni “Pesce che si è perduto” con l’ autore e il critico letterario Plinio Perilli. Inoltre Angelo De Florio PRESIDENTE dell’ Associazione Esquilino Poesia dialogherà con l’ editore Alessandro Mazzà.
“La Porta magica di Roma” è la sola testimonianza plastica e architettonica della storia dell’alchimia occidentale. Un monumento di eccezionale rilevanza, unico nel suo genere per il complesso messaggio e simbolico che la caratterizza, per il fascino che trasmette la sua vicenda, per l’originale personalità del suo ideatore: il marchese Massimiliano Palombara che la fece erigere nel 1680. Ancora oggi è una presenza enigmatica, un’arcana suggestione, che, in silenzio, interroga l’intelligenza di chi la guarda.
A parlarcene saranno Mino Gabriele e Gianluca De Martino.
Il Premio “Oltre la soglia – Porta Magica 2024” è organizzato dalla Libreria Rotondi con il patrocinio e la collaborazione della Società Dante Alighieri, in collaborazione con Anec Lazio, Piazza Vittorio APS, Blu Banca e Esquilino 150 anni.
Poesia e scienza: una relazione necessaria? È la domanda, l’assillo si potrebbe dire, che investe e attraversa questa produzione poetica e che già nel titolo si rivela: Poscienza. Si tratta di un neologismo che cerca di unificare un apparente dualismo, due ambiti, due competenze, due passioni: per la poesia e per la scienza.
La lingua della poesia è tipicamente costituita da parole, segni, e di segni è fatta anche la lingua della scienza, che usa essenzialmente il protocollo della lingua matematica. Sia la poesia sia la scienza hanno un proprio linguaggio che le caratterizza ed è quel qualcosa di particolare che si percepisce nel modo di esprimersi di un poeta o di uno scienziato. C’è qualcosa dello stile dello scienziato che può essere preso a prestito dal poeta? Perché la poesia non dovrebbe potersi propagare a partire dalle suggestioni che vengono sia dalla letteratura, sia dalla scienza?
Poesia e scienza sono due sguardi diversi sul reale e sul possibile e non esiste una divisione preliminare o invalicabile di temi. La scienza contemporanea ci ha consegnato nuovi temi di lavoro poetico ed è vista come chance di novità nella poesia: in questa raccolta leggerai poscienzìe.
Nell’ambito della Rassegna “Porta Magica Festival”, inserita negli eventi di “Notte di cinema a Piazza Vittorio”, curati e organizzati da Angelo de Florio e Anita Napolitano, è in programma per venerdì 23 agosto alle ore 18.15 un incontro con Raffaele Urraro e con Giuseppe Vetromile. Raffaele Urraro presenterà il suo recente libro su Leopardi: “Gli anni dell’inquietudine e della contestazione“, Mimesis Edizioni, mentre Giuseppe Vetromile proporrà il suo libro di poesie “Esercizio all’esistenza“, Puntoacapo Edizioni. Antonio Capitano dialogherà con Urraro, a Marianna Scibetta sono affidate le letture. A dialogare con Vetromile sarà Anna Maria Curci. Interventi alla chitarra di Amedeo Morrone. Ingresso libero, è gradita la presenza di tutti.
Prestigioso appuntamento da non mancare con Elio Pecora, uno dei più noti poeti italiani viventi insieme alla docente universitaria, Sonia Gentile, già premio Strega di poesia oltre alla strabiliante Letizia Leone.
Il terzo appuntamento dell’evento “La Porta Magica”, stasera con inizio alle ore 18:30, sarà dedicato alla poesia.