Archivi tag: Festival

Dal 26 /9 al 6/10/24 “FAR” Il Festival dell’Architettura di Roma. Gli eventi all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura e nei Municipi VIII e XII

Dal 26 settembre al 6 ottobre 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA E ALTRI LUOHI DEi MUNICIPI VIII E XII

FAR24_banner-2-850x410

Il festival dell’Architettura di Roma

Fino al 6 ottobre si potrà assistere a visite guidate e performance artistiche, partecipare a workshop, presentazioni di libri e tanto altro ancora. La maggior parte degli appuntamenti si svolgerà alla Casa dell’Architettura (Piazza Manfredo Fanti, 47) ma anche quest’anno i territori saranno protagonisti e diversi percorsi formativi, dibattiti e talk saranno nelle piazze dei Municipi VIII e XII.

Giunto alla sesta edizione, il Festival ideato e organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia vuole gettare uno sguardo sul presente ma soprattutto offrire una visione del futuro della Capitale. Il tema portante “ERA ORA” sarà al centro di una serie di incontri che costituiranno «un viaggio nel tempo per riflettere sulle trasformazioni che la città sta affrontando».

Dopo l’opening, dle 26/9, della mostra “Città Urgenti” di Alvar Aaltissimo e la presentazione della novità di quest’anno, ovvero uno spazio interamente dedicato al design (“Match, Design!),allestito all’interno del FAR GARDEN (il giardino dell’Acquario Romano sarà animato ogni giorno da lecture ed eventi), dal 27 al 29 settembre il filo conduttore delle trasformazioni di Roma sarà alla base di tre incontri alla Casa dell’Architettura a cui parteciperanno numerosi progettisti. La tavola rotonda “Past” sarà incentrata sull’esperienza degli studi finalisti del concorso per i Fori Imperiali, con una introduzione di Walter Tocci sulla visione dei Fori nella storia. Il tema della tavola rotonda “Present” consisterà invece nelle visioni della Roma del presente attraverso la fotografia: a Moreno Maggi, Carlo Oriente, Flavia Rossi e Massimo Siragusa è stato chiesto di portare una foto del loro portfolio significativa per comprendere le tendenze attuali dell’architettura e uno scatto – anche catturato da altri – in grado di rappresentare la Roma contemporanea. Alla Tavola rotonda “Future”, infine, interverranno gli autori dei progetti che si apprestano a modificare il volto della Capitale: ci saranno aggiornamenti sul progetto di Insula per la sede della Fondazione La Quadriennale nell’ex Arsenale Clementino Pontificio, che cambierà anche il rapporto con il Tevere in quel quadrante; Maria Cristina Tullio, autrice di Parco Marconi, parlerà di alcune aree fluviali (anche qui, il fil rouge sarà il Tevere); Studio It’s farà il punto sul progetto della nuova Stazione Termini.

In parallelo con gli eventi che si svolgeranno alla Casa dell’Architettura, nei Municipi VIII e XII si potrà seguire talk e ricevere le mappe dei quartieri in edizione limitata prodotte per l’evento. In particolare, nel Municipio VIII, il 4 ottobre, i cittadini saranno coinvolti in workshop per grandi e piccini (“Ridisegnare la città”), attività di apprendimento tramite il gioco, talk sull’Intelligenza artificiale (“Lettura e uso dei dati per la comunità”), percorsi per associare le emozioni ai luoghi (“Mappa emozionale”). Il 5 ottobre un workshop impostato come gioco di ruolo (“Urbanistica leggerissima”) applicherà metodi di risoluzione dei problemi di politica urbana. Nel Municipio XII, fino al 4 ottobre si svolgeranno laboratori teatrali (titolo: PerformArti), mentre il 30 settembre si svolgerà l’esplorazione collettivadel quartiere di Porta Portese (“Exodus walk”). Il 5 ottobre, spazio alla “Rigenerazione attraverso la cultura e le arti in piazza”, in una giornata tutta dedicata alla presentazione del territorio: visita guidata al quartiere Monteverde, dibattiti, performance di danza e teatro, lecture di design e di architettura.

Il 6 ottobre, per la giornata conclusiva, in un incontro alla Casa dell’Architettura verranno illustrate le politiche dell’Ordine degli Architetti di Roma per la città. Si parlerà anche di rigenerazione urbana e di tematiche sociali, con la partecipazione tra gli altri di Don Antonio Coluccia. E infine ci sarà un vero e proprio show animato da Alvar Altissimo e Giulio Armeni, in arte Filosofia coatta, che non sarà un unicum: nell’arco di tutta la manifestazione ci saranno infatti momenti di raffinata ironia all’interno del “Social FAR Selection”, animato da influencer come il gruppo ArchiTrash, che proviene del mondo dell’università, e Thomas Ghisellini, che realizza meme e reel sul controverso rapporto tra committente e architetto.

Il Festival dell’Architettura di Roma è in collaborazione con Roma Capitale, Regione Lazio e le Università Sapienza e Roma Tre. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Il programma completo

Il comunicato stampa

15/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

15 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

𝐀𝐕𝐀 𝐀𝐋𝐀𝐌𝐈 𝐐𝐔𝐈𝐍𝐓𝐄𝐓

Ava Alami: voce
Vittorio Esposito: Pianoforte e Synth
Simone Sansonetti: Chitarra Elettrica
Giuseppe Romagnoli: Contrabbasso
Michele Santoleri: Batteria.
Ava è di origini iraniane e nonostante sia nata e cresciuta in Italia, in casa ha respirato i profumi e le tradizioni del medio oriente e custodisce con cura questo bagaglio culturale che ha ereditato da entrambi i genitori. Il suo percorso musicale inizia con lo studio del pianoforte classico, che porta a termine nel 2021 con una laurea triennale incentrata sul pianismo del ‘900. Negli ultimi quattro anni il suo percorso prende una svolta inaspettata, grazie alla scoperta del mondo del jazz, che la porta ad esplorare le sue doti canore e il suo mondo interiore in maniera molto più autentica.
A marzo 2023 si laurea con lode e menzione al biennio di canto jazz con una tesi dal titolo “Integrare elementi della musica popolare persiana con il jazz”.
Ha vinto diverse borse di studio per partecipare ai seminari di Siena Jazz, Fara Jazz, Nuoro Jazz, dove ha avuto l’opportunità di studiare con musicisti di fama internazionale. Nel 2022 è arrivata in finale al Premio Massimo Urbani.
La sua passione per il jazz è evidente in ogni suo progetto musicale, pregno spesso però anche di altre sonorità appartenenti al folk e all’elettronica. Nel suo quintetto, c’è una particolare attenzione verso la musica iraniana popolare, ricca di melodie meravigliose che la cantante ha deciso di arrangiare per una formazione prettamente jazz.
Al momento l’artista ha due dischi in uscita, il primo, dal titolo “Azalea”, commissionato e prodotto dalla casa discografica italiana WoW Records, che sarà pubblicato ad agosto. L’album è una raccolta di jazz standards, due brani italiani e un tributo a Stevie Wonder. L’accompagnano in varie formazioni alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana: Dado Moroni, Francesco Fratini, Vittorio Solimene, Giuseppe Romagnoli, Matteo Bultrini, Simone Sansonetti. Il primo singolo, uscito nella prima settimana di maggio, si intitola “The Secret Life Of Plants”.
Il secondo disco, in uscita a gennaio 2025 con la casa discografica di Brooklyn La Reserve, è un progetto in duo con il giovane pianista Vittorio Esposito, prodotto da Francesco Fratini.
Il quintetto si è esibito in varie venue italiane tra cui il Summertime 2024 alla Casa del Jazz e il festival Diva’s Jazz alla Casa Internazionale delle Donne.
Il gruppo offre un repertorio poliedrico che, nonostante ciò, mantiene una coesione sonora distintiva e personale. Predominano le influenze del jazz, ma si percepiscono anche suggestioni provenienti dall’indie, dal folk e dall’elettronica. Un affascinante percorso attraverso composizioni originali, standard jazz, brani della tradizione musicale persiana e incantevoli canzoni d’autore italiane.
Track List:
1) Golnar (brano popolare iraniano)
2) Flashbacks (brano mio, Ava Alami)
3) Nostos (brano del chitarrista, Simone Sansonetti)
4) A sun and a flower (brano del pianista, Vittorio Esposito scritto in collaborazione con Donatella Montinaro)
5) Fadi (brano mio)
6) Non ti scordar di me (E. De curtis, brano di cantautorato italiano)
7) Shabi Majnun (brano popolare iraniano)
😎 9) Warm Sand e Both of You (brani di Vittorio Esposito)
10) On a Clear Day (jazz standard riarrangiato)
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

14/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

14 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

𝐌𝐀𝐗 𝐈𝐎𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐇𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐃 𝐓𝐑𝐈𝐎

Max Ionata: Sassofono
Vittorio Solimene: Organo Hammond
Sasha Mashin: Batteria
Max Ionata è considerato uno dei maggiori sassofonisti della scena jazz contemporanea, ha all’attivo la registrazione di oltre 90 dischi ed è uno dei musicisti Italiani più conosciuti a livello internazionale.
L’uso dell’organo hammond è ricorrente nei progetti del sassofonista, infatti nella sua discografia sono presenti ben 4 pubblicazioni a suo nome con questo strumento in formazioni diverse, in particolare l’ultimo lavoro, pubblicato da Jando Music e Via Veneto Jazz “Rewind”, con il quale Max Ionata ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica internazionale.
Ad impreziosire questo trio ci sono due autentici fuoriclasse del jazz come il batterista Russo Sasha Mashin e il giovane talento Vittorio Solimene al quale è affidata la guida di questo affascinante strumento che è l’organo Hammond.
Il repertorio spazia dalle composizioni originali fino all’esecuzione di celebri brani del repertorio jazzistico sapientemente arrangiati per questo organico ai quali si aggiungono celebri motivi tratti dal repertorio di musica pop. Un concerto da non perdere!
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

13/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

13 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

𝐌𝐀𝐔𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐆𝐈𝐀𝐌𝐌𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐀𝐍𝐃 𝐒𝐎 𝐅𝐎𝐑𝐓𝐇

Maurizio Giammarco: Sassofoni
Paolo Zou: Chitarra Elettrica
Edoardo Ferri: Chitarra Elettrica
Fabrizio Doberti: Batteria
Se c’è uno strumento che più di ogni altro ha caratterizzato il panorama sonoro della seconda metà del Novecento, ed è in grado di incarnarne l’essenza, quello è la chitarra elettrica. Non tanto la chitarra semi acustica nata con il jazz, elettrizzata inizialmente solo per amplificarne il volume, quanto quella “nata elettrica” e quindi pronta a ogni tipo di manipolazione sonora, effettistica e dissacratoria. Quel suono è decisamente imparentato con la musica Rock, ma è stato ripreso in tutto il jazz contemporaneo e in tutta la musica moderna di orientamento popolare: tutte musiche figlie di quell’epoca. Questi richiami sonori spuntano con tutta evidenza nella musica proposta da AND SO FORTH, il nuovo quartetto del sassofonista Maurizio Giammarco, in questa sede ben felice di tornare alle sonorità, alle sensazioni e alla creatività estemporanea che avevano caratterizzato i suoi inizi musicali.
Complici nell’impresa alcuni giovani – ma non più così giovani – musicisti non a caso già ben conosciuti nell’ambiente: i formidabili chitarristi “crossover” Paolo Zou e Edoardo Ferri e il poliedrico batterista Fabrizio Doberti, tutti musicisti che Giammarco ha avuto tutti modo di incrociare durante la sua passata attività didattica.
In un panorama di offerte musicali dominato da infiniti progetti e tributi spesso pretestuosi, Giammarco continua a puntare sulla sua “storia” di musicista autore e interprete, ritenendo questa la migliore garanzia di genuinità. La sua profonda conoscenza della tradizione, assimilata in sessant’anni di dedizione al jazz (e altro), continua a confrontarsi con gli stimoli più attuali di questa e di molte altre musiche, fondendosi in una matura e ponderata sintesi compositiva. Fra classicità, ricerca, e spazi di elaborazione estemporanea, la sua cifra stilistica non perde mai l’elemento da lui ritenuto primario: raccontare storie musicali accattivanti, leggibili e se possibile personali.
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

12/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

12 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

𝐅𝐑𝐀𝐍𝐂𝐄𝐒𝐂𝐎 𝐁𝐑𝐔𝐍𝐎 𝐓𝐑𝐈𝐎 – 𝐙à𝐤𝐲𝐧𝐭𝐡𝐨𝐬

Francesco Bruno: Chitarra
Andrea Colella: Contrabbasso
Giorgio Raponi: Batteria
Chitarrista e compositore, è attivo sulle scene Italiane sin dai primi anni 70, facendo parte di formazioni della scena jazz romana e partenopea ed esibendosi anche a fianco di leggende del jazz quali il trombettista Don Cherry. Negli anni ’80 è autore di brani di grande successo per la cantante Teresa De Sio divenuti evergreen.
𝐙à𝐤𝐲𝐧𝐭𝐡𝐨𝐬
Otto composizioni originali che attraversano le suggestioni del bacino del mediterraneo e della musica Latino Americana, con uno sguardo attento alle infinite contaminazioni che rendono vivo il linguaggio del jazz moderno. L’ispirazione parte proprio da lì, dai racconti immaginari portati dai venti del mondo: che soffiano e si raccolgono iconicamente sull’isola di Zàkynthos (Zante), in Grecia e al centro del mediterraneo, proprio dove nelle prime mappe geografiche campeggiava la rosa dei venti.
Al fianco di Francesco Bruno il batterista Giorgio Raponi e il contrabbassista Andrea Colella coinvolti in un affascinante interplay con le note della chitarra di Bruno. Il progetto ruota attorno alla scrittura melodica che da sempre contraddistingue le produzioni di Francesco Bruno e, oggi, ha scelto di lavorare sulla poesia e la delicatezza della dimensione minimale del trio acustico jazz. La chitarra, ovviamente, è al centro di questa narrazione e affonda le radici nel lessico jazzistico tradizionale per poi evolversi in nuove forme espressive senza mai abbandonare comunicativa ed empatia con l’ascoltatore.
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

Dal 12 al 15/9/24 “Flag Queer Culture Festival” al CineVillage Piazza Vittorio: il programma

Dal 12 al 15 settembre 2024

CINEVILLAGE PIAZZA VITTORIO

Flag Queer Culture Festival

5° Edizione

4 giornate a tema, con incontri, gli show di Lorenzo Balducci e FRAD – Alessandra Flamini e Paola Giglio – una mostra fotografica e proiezioni di film unici!

Il programma

11/9/24 Porta Magica Festival: Presentazione del libro “Dolori” di Zhao Lihong al Cinevillage Piazza Vittorio

11 settembre 2024 ore 18:15

CINEVILLAGE PIAZZA VITTORIO

Porta Magica Festival

presentazione del libro

Dolori

di

Zhao Lihong

Ultimo evento della stagione con Marzia Spinelli che dialoga con Flaminia Cruciani sul libro “Dolori” di Zaho Lihong, Introduce Anita Napolitano.

10/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

10 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

𝐉𝐎𝐄𝐋 𝐇𝐎𝐋𝐌𝐄𝐒 𝐓𝐑𝐈𝐎 𝐟𝐞𝐚𝐭. 𝐈𝐋𝐄𝐀𝐍𝐀 𝐌𝐎𝐓𝐓𝐎𝐋𝐀 “𝐂𝐎𝐎𝐋 𝐋𝐈𝐅𝐄”

Joel Holmes: Rhodes
Ileana Mottola: Voce
Francesco Puglisi: Contrabbasso
Alessandro D’Anna: Batteria
Il nuovo trio di Joel Holmes torna in Italia arricchito dalla presenza della vocalist campana Ileana Mottola la quale, fine liricista, ha dato nuova vita ad alcune delle perle compositive del pianista americano facendole confluire nel CD “COOL LIFE” (Alfa Music – maggio 2024).
Joel Holmes, classe ‘82, muove i primi passi nella musica all’età di 4 anni approcciandosi al piano.
Inizia il percorso dei suoi studi a Baltimora presso la “School for the Performing Arts” per poi laurearsi in Jazz Performance alla “John Hopkins University”. Nel 2009 entra a far parte del quintetto del leggendario trombettista Roy Hargrove al fianco del quale si è esibito nei più importanti festival e club del mondo.
Particolarmente rilevanti sono state le sue collaborazioni con le stelle del canto jazz Roberta Gambarini, Nnenna Freelon e musicisti del calibro di Javon Jackson (ex componente dei “Jazz Messengers” di Art Blakey), Curtis Fuller, Jimmy Cobb, Terrace Blanchard, Gary Thomas, Victor Lewis, Butch Warren, Reggie Workman , Cecile Mcbee, Greg Osby, Tim Green e molti altri.
Negli anni, Holmes ha ricevuto numerose onorificenze tra cui 4 candidature ai Grammy Awards, una medaglia d’oro in Act-so competition of the NAACP, una menzione speciale nella competizione di songwriting John Lennon e una menzione speciale al Song of the Year awards di VH1. Il pianista americano viene da un variegato gusto stilistico che fonde il jazz contemporaneo con il gospel e il funk, fino ad arrivare al R&B.
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

9/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

9 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

Mario Corvini Big Band

La Mario Corvini Big Band è una formazione classica di jazz, frutto di anni di attività orchestrale, composta da 16 elementi più il direttore, formata prevalentemente da giovani e bravissimi jazzisti che, con il supporto di elementi di grande esperienza internazionale, garantisce un alto profilo esecutivo e improvvisativo.
Il programma della MCBB è sulle musiche originali di Mario Corvini, anche queste frutto di tanti anni di collaborazioni e che, pur conservando nel progetto un profilo artistico originale, si arricchiscono di volta in volta di nuove strutture e idee grazie ai solisti chiamati a collaborare.
Line up:
Direttore: Mario Corvini
Sassofoni: Diego Bettazzi, Simone Alessandrini, Nicola Concettini, Francesco Dominicis,
Riccardo Nebbiosi
Trombe: Andrea Priola, Claudio Corvini, Francesco Fratini, Giacomo Serino
Tromboni: Luigino Leonardi, Eugenio Renzetti, Walter Fantozzi, Federico Proietti
Pianoforte: Vittorio Esposito
Contrabbasso: Alessandro Bintzios
Batteria: Cesare Mangiocavallo
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

8/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

8 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

Donatella Montinaro Quartet

Donatella Montinaro: Voce
Roberto Tarenzi: Rhodes
Giulio Scianatico: Contrabbasso
Marco Valeri: Batteria
Donatella Montinaro nasce a Bari nel 1996. Inizia a cantare in tenera età, ispirandosi a cantanti pop e R&B dell’epoca. Dal 2010 inizia a frequentare il corso preaccademico del Conservatorio N. Piccinni di Bari, dove si avvicina e si appassiona al jazz. Nel 2015 inizia a frequentare la scuola “Il Pentagramma”, studiando con Paola Arnesano, Guido Di Leone e Bruno Montrone; parallelamente si iscrive al corso accademico di I livello del Conservatorio N. Piccinni di Bari per seguire il corso di canto jazz con la docente Gianna Montecalvo. Conseguito il diploma di I livello, si iscrive alla prestigiosa scuola “Siena Jazz” per frequentare il “Master” e aver, quindi, la possibilità di studiare con i più grandi nomi dell’attuale panorama jazzistico e non solo (per citarne alcuni: Greg Hutchinson, Joe Sanders, Yonathan Avishai, Logan Richardson, Diana Torto, Dena DeRose, David Linx ecc…).
Nel corso degli anni ha completato la sua preparazione artistica partecipando a corsi di perfezionamento quali Roma Summer Jazz a Roma e Interational Jazz Workshop presso “Il Pentagramma”; seminari con Michele Hendricks, Anita Wardell, Mario Rosini, Rachel Gould, Anne Ducros, Roberta Gambarini e Susanne Abbuehl. Inoltre, partecipa a workshop incentrati soprattutto sull’improvvisazione e sul linguaggio jazzistico con Stjepko Gut, Rosario Giuliani, Benny Benack III e Dado Moroni.
A febbraio del 2022 si aggiudica il primo premio nella categoria solisti del prestigioso Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi”. Affianca allo studio accademico, l’attività concertistica e instaura diverse collaborazioni discografiche (come “Soul Hunters” del chitarrista Alberto Parmegiani o “A Peaceful Place” di Pippo D’Ambrosio).
A gennaio del 2023 pubblica per Wow Records un disco in duo con il pianista Danilo Tarso, “Still We Dream”, di sua produzione.
A febbraio dello stesso anno entra in studio per registrare il suo album di debutto di musica prettamente originale. Questo progetto vede la collaborazione come direttore artistico del contrabbassista di fama mondiale Joe Sanders, con il quale ha coordinato un quintetto d’eccezione: il pianista Domenico Sanna, il contrabbassista Giulio Scianatico, il sassofonista Gabriel Marciano e il batterista Cesare Mangiocavallo.
Produzioni Discografiche come Leader:
– “Still We Dream” (Donatella Montinaro & Danilo Tarso) 2023 Partecipazioni Discografiche come “Sideman”:
– “Soul Hunters” (Alberto Parmegiani & Soul Hunters) 2020
– “A Peaceful Place” (Pippo D’Ambrosio) 2020
– “Sofia” (Barienses Jazz Collective) 2020
– “You and the Night and the Music” (Armando Sciommeri) 2023
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443