Con: Valeria Golino, Matilda De Angelis, Elodie, Corrado Fortuna, Francesco Gheghi, Antonio Gerardi, Carolina Rosi, Daphne Scoccia, Francesco Siciliano, Sonia Zho…
Lingua: Italiano
Età 10+
“Dentro” il cuore della scrittrice Goliarda Sapienza. “Fuori” come tutto ciò che è la Vita.
Incontriamo il 16 Agosto il regista di FUORI: Mario Martone. Un autore che ha tradotto la libertà di questa autrice in un cinema dal linguaggio purissimo.
Giovedì 11 settembre alle ore 19:00 Carlo Bozzelli chiuderà l’edizione 2025 del Premio Porta Magica con una conferenza dal titolo “Tarocchi: mappa dell’anima”.
I Tarocchi sono una porta aperta su un’altra dimensione, una mappa simbolica che ci consente di comunicare con l’Anima. Non sono semplici carte, ma forze archetipiche che descrivono la struttura interiore di ogni essere umano. I loro simboli risvegliano quella visione sottile che permette di leggere la vita come un testo sacro, scritto tra le pieghe del visibile e dell’invisibile.
Carlo Bozzelli, laureato in medicina veterinaria e specialista in farmacologia, dopo anni di lavoro in ambito farmaceutico ha deciso di cambiare completamente vita per seguire il richiamo della sua vocazione più intima. Ha così fondato l’Accademia dei Tarocchi e si è dedicato alla ricerca e alla divulgazione nell’ambito del simbolismo e della crescita personale. In qualità di maestro cartaio, ha pubblicato con Dal Negro il mazzo di tarocchi marsigliese, frutto del restauro del settecentesco gioco di Nicolas Conver. Inoltre, è autore di numerosi libri sull’argomento, quali “I Tarocchi: il Vangelo segreto”, “Contemplare colorando” e “I Codici del Cambiamento”. Infine conduce regolarmente conferenze e seminari in Italia e all’estero.
Con: Barbora Bobuľová, Marie Christine Barrault, Stefania Sandrelli, Sara Ciocca, Leo Gullotta, Grazia Schiavo, Fabio Grossi, Gualtiero Burzi
Lingua: Italiano
Trama
Giovanna è una donna forte, autonoma. Guida fieramente l’azienda di famiglia e cresce da sola una figlia adolescente. La sua vita scorre solida, fino a quando non scopre di avere una grave malattia. Per la prima volta ha bisogno di qualcuno. Cerca all’interno della famiglia un donatore compatibile, ma sua madre le confessa che non è possibile: nessuno fino a quel momento ha mai avuto il coraggio di dirle che è stata adottata. Giovanna non sa più chi è. Vorrebbe risalire alle sue vere origini ma si scontra con una legge complicata. Quando il tribunale le comunica che sua madre biologica si rifiuta di aiutarla, Giovanna decide di aggirare le regole, rintraccia la donna e si presenta da lei, decisa a farsi conoscere. L’anziana donna che si trova davanti, Anna, è ostile e sfuggente, non si lascia avvicinare da nessuno.
Sicilia, primi anni 2000. Dopo alcuni anni in prigione per mafia, Catello, politico di lungo corso, ha perso tutto. Quando i Servizi Segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio Matteo, ultimo grande latitante di mafia in circolazione, Catello coglie l\’occasione per rimettersi in gioco. Uomo furbo dalle cento maschere, instancabile illusionista che trasforma verità in menzogna e menzogna in verità, Catello dà vita a un unico quanto improbabile scambio epistolare con il latitante, del cui vuoto emotivo cerca d’approfittare. Un azzardo che con uno dei criminali più ricercati al mondo comporta un certo rischio…
Con: Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow, Isabella Rossellini, Lucian Msamati, Carlos Diehz, Sergio Castellitto, Brían F. O’byrne, Merab Ninidze, Thomas Lo…
Lingua: Italiano
La trama
Conclave ci porta nel cuore di uno degli eventi più misteriosi e segreti del mondo: l’elezione di un nuovo Papa. Dopo la morte improvvisa dell’amato e compianto Papa, il Cardinale Lawrence (Ralph Fiennes) è incaricato di dirigere questo delicato processo. Una volta che i leader più potenti della Chiesa Cattolica si riuniscono e si chiudono nelle segrete sale del Vaticano, Lawrence si ritrova intrappolato in una rete di intrighi, tradimenti e giochi di potere. Un oscuro segreto viene alla luce, minacciando di scuotere le fondamenta stesse della Chiesa.
Gregorio Sassoli, Alejandro Cifuentes e Marcello Fonte
e proiezione del film
San Damiano
Senza dimora. Corpi che vediamo spesso nelle nostre città, ai margini. Storie di oscurità ma anche di luce.
Come quella di SAN DAMIANO: il film che ha scosso dalle fondamenta la Festa del Cinema di Roma atterra da Stazione Termini a Piazza Vittorio.
I registi Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes ci aspettano per un dibattito sul film accompagnati da Marcello Fonte, vincitore della Palma d’Oro a Cannes per Dogman, di Matteo Garrone.
Presenti anche Cosimo Damiano, autore delle musiche del film e uno dei protagonisti, Ivan Solimei.
Con: Basel Adra, Yuval Abraham, Farisa Abu Aram, Nasser Adra, Harun Abu Aram, Kifah Adara
Lingua: Araba con Sottotitoli in Italiano
Età 6+
Trama
Il documentario è opera di un collettivo israelo-palestinese che ha filmato per quasi dieci anni le operazioni di espulsione forzata degli abitanti di Masafer Yatta in Cisgiordania da parte dell’esercito israeliano. Le riprese mostrano la distruzione delle case e gli abusi subiti dalla comunità palestinese dei territori occupati. Il gruppo di attivisti palestinesi, sostenuto da membri israeliani, documenta la propria lotta contro la missione israeliana. Basel Adra, un giovane palestinese, scopre grazie a questo progetto la possibilità di avere un grande amico israeliano, si tratta del giornalista Yuval Abraham. Un’amicizia che si oppone all’odio distruttivo tra i due popoli.
Alle 20:30 Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International – Italia, prenderà in mano il microfono e introdurrà di fronte alla nostra comunità il film vincitore del premio Oscar come Miglior Documentario.
Stringiamoci attorno a questa opera necessaria, per ricordare Awdah Hathaleen.
Co-autore e protagonista del film, è stato brutalmente ucciso il 28 luglio da un colono israeliano mentre difendeva pacificamente la propria terra.
La sua uccisione è parte di uno sterminio senza fine, che viola sistematicamente ogni diritto umano previsto anche dal codice Internazionale.
Il documentario è oggi più che mai un’opera necessaria per contrastare lo sterminio del popolo Palestinese e lo fa attraverso lo sguardo diretto di chi, come Hathaleen, non ha mai smesso di credere nel potere del dialogo e del confronto pacifico.
Non permettiamo che la voce di Hathaleen sparisca nel nulla: il 4 Settembre vogliamo offrire uno spazio pubblico di memoria, denuncia e consapevolezza.
Sarà occasione per riflettere insieme sul significato profondo del film e sull’urgenza di trasformare lo sdegno in responsabilità.