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Domenica 2 febbraio “Il Castello” al Piccolo Apollo

ra_vero e medoc
presentano

nell’ambito de
medoc02

domenica 2 febbraio – ore 18.30*

IL CASTELLO

un documentario di
Massimo D’Anolfi e Martina Parenti
 

castello
Italia, 2011, 90’

Un anno a Malpensa: quattro stagioni passate tra la burocrazia, le procedure, i controlli e i movimenti che ogni giorno si compiono all’interno di un aeroporto intercontinentale. Uno spazio pubblico dove convivono forze dell’ordine italiane e internazionali, ogni gesto è colto da una telecamera, ogni bagaglio indagato in tutti i suoi recessi nel tentativo di scongiurare un pericolo sconosciuto potenzialmente sempre in arrivo. Un luogo in cui la paura è l’unica cosa non di passaggio.«Abbiamo deciso di girare un film in un aeroporto intercontinentale perché crediamo che sia il luogo in cui, meglio che altrove, si riesce a comprendere l’ossessione per la sicurezza, la paura dell’altro e la strategia del controllo che pervadono il nostro presente. Lo sguardo del film è rivolto ai luoghi normalmente inaccessibili e invisibili perché è nel loro rivelarsi e nel loro stabilire un rapporto con ciò che si conosce che il mosaico si fa completo e che si spiega l’indissolubile legame tra controllore e controllato, tra programmazione e casualità, tra sicurezza e paure reali o costruite».Premio speciale della giuria International Feature a HotDocs (Toronto), Best Cinematography IDA Documentary Award (Los Angeles) e Premio speciale della giuria EBS International Documentary film festival (Korea).
Regia, Soggetto, Montaggio: Massimo D’Anolfi, Martina Parenti – Fotografia: Massimo D’Anolfi – Musica: Massimo Mariani – Suono: Sebastian Castro Miranda – Produzione: Montmorency Film
Massimo D’Anolfi e Martina Parenti sono finalisti per i Doc/it Professional Award con Materia Oscura


*alle 18.30 ci sarà un aperitivo e alle 19.00 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTIMartedì 4 febbraio – ore 20.30
STOLICA di Betta LodoliDomenica 9 febbraio – ore 18.30
SOGNAVO LE NUVOLE COLORATE di Mario Balsamo





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Mercoledì 29 gennaio “Zero a Zero” al Piccolo Apollo

ra_vero

presenta

mercoledì 29 gennaio ore 20.30



Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

ZERO A ZERO
un documentario di
Paolo Geremei

zerozero
Italia 2012, 63′
Daniele, Marco e Andrea sono nati nel 1977. Hanno vite diverse ma un passato comune nelle squadre giovanili della AS Roma Calcio. Giocavano con Totti e Buffon, giravano il mondo con le Nazionali Under vincendo coppe e campionati. Ma la vita li ha messi di fronte a delle prove che a diciassette anni non tutti sono capaci di superare.
Il documentario mostra un lato nascosto del calcio per parlare delle aspettative e dei sogni che ci tengono vivi. Perché, come sostenne Albert Camus: “Il calcio non è una questione di vita o di morte. È molto di più”.

Biografilm Fest, Bologna 2013: Miglior documentario italiano – Overtime Festival, Macerata 2013: Miglior sceneggiatura – Cinechildren International Film Fest, Mantova 2013: Best Film – Filmissima Cinema Indipendente, Torino 2012: Premio del Pubblico Miglior Documentario


Scritto e diretto da: Paolo Geremei – Fotografia: Carlo Rinaldi, Sofia Karakachoff – Montaggio: Luca Gasparini – Suono: Gianluigi Fulvio – Musiche originali: Riccardo Del Monaco – Mix Audio: Sound On Studios – Fonico di Mix: Andrea Malavasi – Prodotto da: Paolo Trombetti per Fourlab in collaborazione con Interact. Produttore esecutivo: Cristina Sammartano
Trailer: http://vimeo.com/61959931



Biofilmografia


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


PROSSIMI APPUNTAMENTI

Domenica 2 febbraio – ore 18.30
IL CASTELLO di Massimo d’Anolfi e Martina Parenti

Martedì 4 febbraio – ore 18.30
STOLICA di Betta Lodoli



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Martedì 28 gennaio “Pezzi” al Piccolo Apollo

ra_vero

presenta

martedi 28 gennaio ore 20.30



Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

PEZZI
un film di
Luca Ferrari

pezzi
Italia 2012, 67′

al termine della proiezione seguirà l’incontro con
Luca Ferrari e Carlo Bonini

Massimo per i compagni di bisca è “er pantera”. Dalla vita non ha mai avuto niente, solo la miseria della periferia romana, del Laurentino 38. La sua storia è anche quella di Giuliana, Stefano, Rosi, Bianca, Lillo: schegge impazzite, vittime di un’esistenza senza obiettivi vissuta sempre ai margini, schiavi delle violenze subite. Vite piegate dalla droga, dall’alcool, dal cancro, una guerriglia quotidiana. Madri che piangono i figli. Padri che li rinnegano. La paura di tornare in strada dopo la galera. Una botta di coca per iniziare la giornata. Una birra, una grappa e una partita di biliardo per chiuderla. Per questi uomini e donne non c’è, né forse mai ci sarà, posto per la speranza.«Il film nasce come evoluzione di un reportage fotografico iniziato nell’estate del 2009. Ho iniziato il racconto del Laurentino 38, un quartiere periferico a Sud di Roma, grazie ad Armando, un anziano ex pugile, campione del mondo delle forze armate, padrone di una baracca su un prato di fronte al complesso delle case popolari. Ho passato settimane alla baracca fino a incontrare Massimo, detto “er pantera”. Massimo gestisce un bar che tutti chiamano “bisca”, abusivo, frequentato da ciurmaglia umana in cerca di sballo, compagnia e affetto. Si parla di carcere, di famiglie distrutte, racconti veri e immaginari, pettegolezzi di quartiere. […] Il passo dall’immagine fissa, quella della fotografia, all’immagine filmata è stato naturale, aiutato dal caso e dalla estrema facilità delle nuove tecnologie. L’assenza di una troupe e l’utilizzo di una macchina da presa non invadente ha permesso un racconto frontale e diretto, minimizzando tutti quei filtri che avrebbero potuto influenzare il comportamento e la quotidianità dei protagonisti».

 Luca Ferrari

Miglior Documentario – Prospettive Italia – VII Festival Internazionale di Roma
Candidato come Miglior Documentario ai David Di Donatello 2013


Soggetto, sceneggiatura, regia e fotografia: Luca Ferrari – Montaggio: Pietro Occhiuzzi – Montaggio suono e mixage: Antonio Giannantonio – Musica: Giuliano Ferrari – Produzione: Luca Ferrari, Relief, Samuele Pellecchia per Prospekt Photographers – Distribuzione: Vivo Film



Biofilmografia


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledi 29 gennaio – ore 20.30
ZERO A ZERO di Paolo Geremei

Domenica 2 febbraio – ore 18.30
IL CASTELLO di Massimo d’Anolfi e Martina Parenti

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Mercoledì 22 gennaio “La vita al tempo della morte” al Piccolo Apollo

ra_vero
presenta

mercoledì 22 gennaio
ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 proiezione

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma


LA VITA AL TEMPO DELLA MORTE
un film di
Andrea Caccia

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Italia, 2010, 82′

al termine della proiezione l’autore incontrerà il pubblico

Lo scorrere delle stagioni ai Laghi della Lavagnina. Undici conversazioni in prossimità della fine. Un garage colmo di oggetti da riordinare. Una trilogia sul senso del guardare: un sasso, un volto, lo scorrere della vita tra le cose.La morte è esigente, richiede silenzio, pazienza, forza e meditazione. Una meditazione che a volte sconfina nella paura. Paura di svelarsi, di scoprirsi deboli, di chinarsi di fronte al destino. Più volte sono stato sul punto di abbandonare per paura. Poi ho compreso che nulla è come la morte… se non la vita stessa.

Andrea Caccia


Tra la vita e la morte, il tempo. Un titolo, un film, per raccontare tre modi di esistere. Un tempo indefinito, dilatato, di cui non si avverte sul momento la necessità di soffermarcisi, tanto si vorrebbe andare avanti. E poi un tempo in cui, il progredire è un nemico, una linea che scorre ineluttabile, e si vorrebbe fare tutto, recuperare anche ciò che si era buttato via. E infine un tempo per chi rimane, per gli altri che inseguono il senso del finito, con la necessità di memorizzare, di ordinare quello che è stato lasciato sparso in un garage. Il ciclo sembra chiuso, se non fosse per un bambino e due maschere che saltano verso un nuovo tempo.

Mazzino Montinari

Mostra Internazionale dArte Cinematografica di Venezia – Giornate degli autori 2010
Premio Speciale della Giuria sezione documentari, Annecy Cinema Italien  2010
Premio Giuria Giovane, FilmMaker Festival 2010, Milano
Menzione Speciale, Festival de Cine Italiano de Madrid 2010
Etats Généraux du Film Documentaire, Lussas 2011

Regia e sceneggiatura: Andrea Caccia – Fotografia: Massimo Schiavon – Montaggio: Marco Duretti – Musica: Bruno Durella – Prodotto da: Andrea Caccia per Roadmovie con il sostegno di Piemonte Doc Film Fund, Fondo regionale per il documentario, Film Commission Piemonte – Formato di ripresa: minidv/16mm, colore/b&n



Biofilmografia



Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


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Domenica 19 gennaio “89 Avenue de Flandre” al Piccolo Apollo

Attenzione ! L’evento  è stato annullato. maggiori informazioni sul post seguente

ra_vero      e    medoc
presentano

nell’ambito de
medoc02

domenica 19 gennaio – ore 18.30*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

89 AVENUE DE FLANDRE

un documentario di
Alessandra Celesia
 
89av
Francia, 2008, 73′


al termine della proiezione seguirà l’incontro con Alessandra Celesia

89 av de Flandre è un palazzone cresciuto a due passi dal raccordo anulare di Parigi. Un microcosmo che racconta una Francia che cambia: un vecchietto di 98 anni che ama l’operetta… una donna con i suoi 28 gatti… un uomo che si prende cura del figlio handicappato … una commessa in pensione che passa il tempo aiutando gli altri… dei rappers che scrivono canzoni sulla situazione del quartiere.
La solitudine è ovunque, ma un delicato tessuto di relazioni impedisce a questo mondo di andare in frantumi.

Regia: Alessandra Celesia – Fotografia: Laurent Fénart – Suono: Damien Turpin – Montaggio: Danielle Anezin – Produzione: Zeugma Films / Michel David

Alessandra Celesia è finalista per i Doc/it Professional Award con il film Il libraio di Belfast.

*alle 18.30 ci sarà un aperitivo e alle 19.00 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 22 gennaio – 20.30
LA VITA AL TEMPO DELLA MORTE
di Andrea Caccia

Domenica 26 gennaio – 18.30
IL GRANDE PROGETTO
di Vincenzo Marra


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Domenica 12 gennaio “Intervista a mia madre” al Piccolo Apollo

ra_vero e medoc

presentano

domenica 12 gennaio – ore 18.30*

INTERVISTA A MIA MADRE

un documentario di
Agostino Ferrente e Giovanni Piperno

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Italia, 2000, 52′



al termine della proiezione seguirà l’inconto con Giovanni Piperno

Estate 1999, manca poco al Duemila… Quattro vite che si intrecciano nella Napoli della ricostruzione, proletaria e sotto-borghese, dove le attese per il futuro sono scarse, se non inesistenti. Adele, quattordici anni, è stata bocciata quattro volte in prima media – ogni anno a Napoli abbandonano la scuola dell’obbligo circa tre mila bambini -. Silvana, quattordici anni, abita a Ponticelli con il padre, che in passato è stato in carcere, ma ora è un onesto muratore separato che fa da mamma a quattro figli. Fabio, dodici anni, vive al Rione Sanità, davanti alla casa di Totò, dal quale ha ereditato una verve che forse lo terrà lontano dai condizionamenti del branco. Un mondo senza progetti vissuto sognando il mondo inventato, raccontato dalla televisione, dove i maschi da grandi vogliono fare i calciatori, le femmine le modelle.
Ma almeno per questa volta, il punto di vista si ribalta e le telecamere le usano loro, in maniera spregiudicata e disarmante.
Intanto Enzo, tredici anni, fa la posteggia, cioè, accompagnato dal padre con la chitarra, canta canzoni classiche napoletane tra i tavoli dei ristoranti frequentati dai turisti.

Scritto e diretto da: Agostino Ferrente, Giovanni Piperno – Fotografia: Giovanni Piperno – Montaggio: Paolo Petrucci – Suono: Maximilien Gobiet, Antonio Ricossa – Musica: Alessandro Murzi – Produzione: Teatri Uniti, Pirata M.C – Coproduzione: Raitre

Agostino Ferrente e Giovanni Piperno sono finalisti per i Doc/it Professional Award con il film Le cose belle.

*alle 18.30 ci sarà un aperitivo e alle 19.00 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


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Il Mese del Documentario in Retrospettiva

    ra_vero e    medoc

presentano

medoc02

dal 12 gennaio al 9 febbraio, ogni domenica alle ore 18.30 
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma


Sette registi per cinque appuntamenti, quelli dettati dall’Academy del Doc/it Professional Award che – con i voti di professionisti e studiosi di cinema documentario – durante l’estate scorsa ha decretato i cinque finalisti che concorrono per aggiudicarsi il titolo di miglior documentario dell’anno. Un’occasione che permetterà al pubblico un’ampia ricognizione nel vasto panorama del cinema documentario italiano.
Mentre alla Casa del Cinema, Agostino Ferrente e Giovanni Piperno con Le cose belle, Alessandra Celesia con Le libraire de Belfast, Vincenzo Marra con Il gemello, Massimo D’Anolfi e Martina Parenti con Materia oscura e Mario Balsamo con Noi non siamo come James Bond si contenderanno il premio, ogni domenica all’Apollo 11 sarà possibile fare un passo indietro e riscoprire le loro opere precedenti.
Uno sguardo retrospettivo per recuperare cinque modi diversi di raccontare il reale, di ricomporlo attraverso opzioni narrative personali e originali.
Un modo per ampliare l’offerta cinematografica dell’Apollo 11 con un fuori programma domenicale, e anche un segnale per affermare la necessità di rendere strutturale e non “eventuale”, la proposta culturale di una città che troppo spesso si isola e si perde in attività frammentate, anche di successo, ma troppo discontinue.
Cinque film per attraversare un tempo che è stato e che è ancora presso di noi, a partire da Intervista a mia madre, vero e proprio prequel de Le cose belle, che inaugurerà questo ciclo di proiezioni. Poi un’incursione nel cinema di Alessandra Celesia, autentica rivelazione che tra il 2012 e 2013 ha consegnato al pubblico due opere (Le libraire de Belfast e Mirage a l’Italienne) intense e ricche di spunti per riflettere sulle molteplici potenzialità espressive del cinema documentario. A seguire Vincenzo Marra con Il grande progetto, girato nella stessa Napoli del duo Ferrente-Piperno, segmento di uno sforzo composto da più capitoli (L’amministratore, il più recente) per comprendere una città e anche un Paese con le sue interminabili disfuzioni. A Massimo D’Anolfi e Martina Parenti il compito di trasportarci in un non luogo senza tempo, esemplificato dall’aeroporto di Malpensa, con Il castello. Questo film, e il loro ultimo che vedremo alla Casa del Cinema, rappresentano la consacrazione di due registi giunti a una maturazione e consapevolezza linguistica che, non a caso, non è sfuggita alla Berlinale 2013. Infine, Mario Balsamo con Sognavo le nuvole colorate, per raccontare la forza delle relazioni, quelle che permettono al suo protagonista, il giovane albanese Edison, di resistere e lottare contro il mondo: quello di ieri, di oggi e forse anche di domani.

Avviso di Apollo 11

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Vi informiamo che durante lo svolgimento de Il Mese del Documentario, che si tiene a Roma alla Casa del Cinema principalmente nei giovedì dal 13 gennaio al 22 febbraio e che vede coinvolti molti dei collaboratori di Apollo 11, in accordo con Doc/it, abbiamo spostato l’appuntamento settimanale della rassegna Racconti dal Vero, dal giovedì al martedì o mercoledì.
Durante questo periodo, Racconti dal Vero propone anche un ciclo di proiezioni: Il Mese del Documentario in retrospettiva, con alcuni dei film precedenti degli autori in concorso per Il Mese del documentario/Doc.it Professional Award. A fra poco con il programma completo!

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Giovedì 19 dicembre “La Seconda Natura” al Piccolo Apollo

ra_veropresentagiovedì 19 dicembre

ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 proiezione

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma


LA SECONDA NATURA
un film di
Marcello Sannino

Un giorno gli si darà ragione e più che mai si capirà che,
molto prima degli altri, ha visto lontano, in anticipo sui tempi
 

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Italia, 2012, 58′

al termine della proiezione l’autore incontrerà il pubblico insieme a

il protagonista
Gerardo Marotta
Avvocato


la Produttrice
Antonella Di Nocera
(già Assessore alla Cultura di Napoli)

Maurizio Carrassi
Biblioteche Centri Culturali di Roma
 

Renato Parascandolo
Direttore Enciclopedia Multimediale Scienze Filosofiche
(già Direttore Rai Educational
)

Così Jaques Derrida ha descritto, in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Filosofia dell’Università di Paris-III Sourbonne-Nouvelle la singolare figura dell’avvocato Gerardo Marotta, moderno mecenate napoletano e presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. E’ lui il protagonista di questo ritratto: un umanista contemporaneo in lotta da mezzo secolo per la diffusione della cultura come mezzo necessario per l’affermazione della giustizia sociale.
Per capire fino in fondo cosa significhi l’opera dell’avvocato sono dovuto andare all’inizio di questa straordinaria storia, cominciare da lontano, dalla sua passione civile di gioventù, in un momento storico determinante per il nostro paese: il dopoguerra.
Le immagini di repertorio dell’Istituo Luce, dell’AAMOD e delle Teche Rai evocano quella parte di storia d’Italia che emerge dai suoi racconti, e che coincide con gli anni della sua formazione. Quando, frequentando le lezioni di Benedetto Croce e i circoli hegeliani di Napoli, maturava l’ideale di uno Stato che non ha mai visto la sua nascita concreta, ostacolato dalla miope politica dei partiti italiani.
La visione di una vita come atto di resistenza non lo ha mai abbandonato, fino ad oggi, portandolo a sacrificare la sua vita privata, il suo patrimonio familiare, in nome dello spirito pubblico, pensando in particolare alle generazioni future. Nel 1975 fonda l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – con sede a palazzo Serra di Cassano, dove si riunivano i martiri della Rivoluzione Napoletana del 1799 – grazie al quale ha distribuito migliaia di borse di studio a giovani di tutta Europa.
In tutti questi anni l’Istituto ha ospitato e coinvolto grandi pensatori da tutto il mondo: da Jaques Derrida a Edgar Morin, da Paul Ricoeur a Marc Fumaroli, fino a Remo Bodei, Massimo Cacciari e tanti altri ma, soprattutto, Hans Georg Gadamer a cui Marotta fece consegnare la cittadinanza onoraria nel 1997.
Oggi Gerardo Marotta “l’avvocato”, 85 anni, ha ancora un grande cruccio o, meglio, un sogno non realizzato: donare alla città di Napoli e a tutti gli studiosi, trecentomila volumi raccolti negli anni da destinare ad una biblioteca pubblica, e che invece non hanno ancora avuto una giusta collocazione.
Il film racconta una vita appassionata, lo spirito impetuoso di un uomo che ha affrontato numerose lotte, il suo pensiero filosofico, storico, politico e la città in cui tutto questo avviene. Elemento essenziale della narrazione è l’arte oratoria di Marotta che, grazie a un innato senso dei ritmi attoriali, affinato durante la sua esperienza di avvocato, fa di lui un autentico affabulatore.


Menzione speciale della guiria, Concorso Italiana.doc, Torino Film Festival 2012
Premio UCCA Venti Città, Torino Film Festival 2012
Primo Premio della Giuria, Territori Contest 2013, Cinema Aquila Roma


Regia: Marcello Sannino – Con: Gerardo Marotta e la partecipazione di: Marc Fumaroli, Edgar Morin’ Marcus Gabriel, Antonio Gargano, Irvin Lavin, Hans Georg Gadamer – Fotografia: Marcello Sannino, Sebastiano Mazzillo – Montaggio: Aurelia Longo – Musica: Riccardo Veno- Suono presa diretta: Pietro Iuliano, Giovanni Visciano – Color correction: Simona Infante – Montaggio suono: Domenico De Luca – Prodotto da: Antonella Di Nocera per Parallelo 41

Biofilmografia



Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

Vi ricordiamo che dal 7 gennaio al 15 febbraio 2014, durante la manifestazione Il mese del Documentario, l’appuntamento di Apollo 11 – Racconti dal Vero si terrà il martedí invece del giovedi!
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Giovedì 12 dicembre “Segni particolari : documentarista” e “Scusi dov’è il documentario ?” al Piccolo Apollo ore 20,30

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presenta

giovedì 12 dicembre
ore 20.30rinfresco / ore 21.00proiezioni

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

SEGNI PARTICOLARI:
DOCUMENTARISTA

di Christian Carmosino
prof_doc
Italia – 2013, 62′

SCUSI DOV’È
IL DOCUMENTARIO?


  di Enrica Colusso, Agostino Ferrente, Riccardo Jacopino,
Chiara Malta, Gianfranco Pannone, Giovanni Piperno

dov_doc
Italia – 2003, 16



al termine delle proiezioni

Marco Bertozzi,Documentarista e Storico del Cinema
Christian Carmosino,Regista Segni particolari: Documentarista
Giovanni Piperno,Coordinatore Scusi dov’è il documentario?
Dario Zonta,Critico e Produttore

incontreranno il pubblico insieme a
Annamaria Granatello, Direttrice Premio Solinas Paolo Petrucci, Montatore
Giovanni Spagnoletti, Direttore Pesaro Film Festival
Bruno Tribbioli, Produttore Blue Film Ines VasiljevichProducer

presenti in sala i documenteristi
Mariangela Barbanente – Luca Bellino – Riccardo Biadene
Agostino Ferrente – Costanza Quatriglio



SEGNI PARTICOLARI: DOCUMENTARISTA

Presentato quest’anno al Festival Internazionale del film di Roma, Segni Particolari: Documentarista è un ritratto appassionato, disilluso e possibilmente (auto)ironico di una generazione di cineasti che ha deciso di solcare le strade impervie del cinema del reale.

Cast (persone intervistate): Milo Adami, Giulia Amati, Pietro Balla, Mario Balsamo, Mariangela Barbanente, Sergio Basso, Luca Bellino, Marco Bertozzi, Riccardo Biadene, Felice D’Agostino, Antonietta De Lillo, Leonardo Di Costanzo, Agostino Ferrente, Arturo Lavorato, Laura Lazzarin, Tommaso Lusena De Sarmiento, César Augusto Meneghetti, Nanni Moretti, Luca Mosso, Stephen Natanson, Gianfranco Pannone, Giovanni Piperno, Paolo Pisanelli, Costanza Quatriglio, Monica Repetto, Emma Rossi Landi, Marco Santarelli, Giuseppe Schillaci, Luca Scivoletto.
Regia: Christian CarmosinoSoggetto e Sceneggiatura: Christian Carmosino, Vito Zagarrio – Montaggio: Pierpaolo De Sanctis – Fotografia: Raoul Torresi – Suono: Emanuela Cotellessa, Andrea Viali – Montaggio del suono: Emanuela Cotellessa – Musiche originali: Piero Messina – Riprese effettuate presso le sedi della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema – Pesaro Palazzo Gradari – Mamiani – Pesaro e Piccolo Apollo – Roma – Postproduzione realizzata presso il Centro

Produzione Audiovisivi Università Roma Tre.

SCUSI DOV’È IL DOCUMENTARIO?

Un’ironica inchiesta sul mondo del documentario in Italia, che vede tra i protagonisti, Nanni Moretti e Vittorio De Seta


Con la partecipazione di: Alberto Crespi, Vittorio De Seta, Agostino Ferrente, Nanni Moretti, Alessandro Rossetto, Giovanni Tantillo – Montaggio: Roberta Cruciani, Paolo Petrucci – Suono: Maricetta Lombardo – Coordinamento: Guido Cerasuolo e Giovanni Piperno – Con la collaborazione di: Luca Buelli – Produzione: Doc/it.

 

 

 

Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 19 dicembre – ore 20.30

LA SECONDA NATURAdi Marcello Sannino

Vi informiamo che dal 7 gennaio al 15 febbraio 2014, durante la manifestazione Il mese del Documentario, l’appuntamento di Apollo 11 – Racconti dal Vero si terrà il martedí invece del giovedi!

Info proiezione Apollo 11: g.delazzaris@apolloundici.it
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465

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