Il 23 febbraio 2024 per la rubrica “Grand’Arte” del TGR Lazio è andato in onda nell’edizione delle ore 14:00 un servizio di Donatella Ansovini sull’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, un luogo assai poco conosciuto e quasi nascosto ma ricco di reperti archeologici di grande importanza e bellezza. Ci guida in questo viaggio nel tempo la dott.ssa Simona Morretta della Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti Paesaggio
24/2/24 “Vigliar, Scianatico, D’Anna Tro!” al Gatsby Cafè
24 febbraio 2024 ore 21,30
GATSBY CAFE’
Vigliar, Scianatico, D’Anna Trio!
Giulio Scianatico • contrabbasso
Alessandro D’Anna • batteria
23-24-25/2/24 “That’s Amore” al Teatro Binario 30
23-24-25 febbraio 2024
TEATRO BINARIO 30
That’s Amore
Regia della psicologa, criminologa, teatroterapeuta Patrizia Spagnoli.
Si tratta di un’opera dedicata al complesso intrecciarsi di relazioni che suggellano il rapporto tra i detenuti/e con le figure più significative del loro patrimonio affettivo.
Quattro quadri scenici, tutti ispirati a grandi musicals. Per indurre a una riflessione collettiva su quanto sia difficile affrontare la realtà affettiva all’interno delle carceri.
Date
Venerdì 23 – ore 21.00
Sabato 24 – ore 21:00
Domenica 25 – 17.00

23/2/24 “Tulipes Jazz Trio: Puglielli, Cantarano, Fortezza” al Gatsby Cafè
23 febbraio 2024 ore 21:30
GATSBY CAFE’
Tulipes Jazz Trio: Puglielli, Cantarano, Fortezza
Stefano Cantarano • contrabbasso
Piero Fortezza • batteria
23/2/24 “SteelWind – Prog and Minimalism” Concerto al Palazzo Merulana
23 febbraio 2024 ore 20:00
PALAZZO MERULANA
SteelWind
PROG and MINIMALISM
Il museo, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di presentare il concerto di SteelWind, “PROG and MINIMALISM” con Iacopo Sammartano (soprano saxophone), Milo Vannelli (alto saxophone), Andrea Lucchesi (tenor saxophone) e Roberto Frati (baritone saxophone).
Lo spettacolo fa parte della rassegna “IN TUTTI I SENSI. Teatro e musica a Palazzo Merulana”.
Lo sguardo al minimalismo è il filo rosso del programma, con brani di compositori famosissimi come Glass, Mertens e Jacob TV, autori di largo successo grazie ad una musica di impronta tonale e melodica, di facile memorizzazione e approccio. Il tutto interpretato in maniera rigorosamente accademica, ma intriso della timbrica calda propria della formazione.
Il suono unico dei quattro funambolici saxofonisti, con una sorpresa surrealista e una psichedelica…
SteelWind è il risultato di un percorso musicale che nasce nel 1983 come sperimentazione di quattro musicisti legati dalla medesima esigenza di poter esprimere la loro indole “non purista”.
È proprio per questo motivo che, con SteelWind, il saxofono diventa uno strumento senza tempo, con una sonorità e una timbrica che gli permettono di spaziare in ogni genere e epoca musicale. Alla base una solida preparazione classica e l’esperienza con grandi direttori come Chung, Muti, Berio, Pretre, Bartoletti, Bychkov, Mehta, Leitner.
I quattro sassofonisti hanno collaborato con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’ORT della Toscana, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino. Poi l’incontro con la musica contemporanea e quindi gli anni del “Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano” di Henze e l’avanguardia di Globokar. In seguito prende forma un progetto dedicato al rock progressivo degli anni Settanta, che ha riscosso un incredibile successo di critica e pubblico.
Originalità, trasgressione e versatilità hanno portato il gruppo ad aggiudicarsi premi prestigiosi quali: Piazzolla di Castelfidardo, Kawai di Tortona, Sanguinetto, Riviera del Conero, Ufam di Parigi, Rovere d’oro, Perugia Classico, T.I.M.
I componenti della formazione hanno inciso per Nuova Era, Amiata Records, Pentaphon, Videoradio, Le Vele, Forrest Hill Records, Rain Records, Hit Records, ONK Music, EMA Records, Smilax.
A Palazzo Merulana è disponibile una tecnologia che permetterà alle persone ipoudenti di fruire di tutti gli spettacoli in cartellone con sistemi di ascolto assistito.
Lo spettacolo fa parte della rassegna “IN TUTTI I SENSI. Teatro e musica a Palazzo Merulana”.
Il progetto “In tutti i sensi” è vincitore dell’Avviso Pubblico “Raccolta di Proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e progetti di interesse per l’Amministrazione capitolina di rilevanza cittadina” promosso da Roma Capitale in collaborazione Zètema Progetto Cultura.
Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili.
Prenotazione consigliata al numero 0662288768 (numero attivo dal mercoledì alla domenica dalle 9.00 alle 20.00).
Dal 22/2 al 6/3/24 “Human” Mostra di Ilaria Ciancamerla al Gatsby Cafè
Dal 22 febbraio al 6 marzo 2024
GATSBY CAFE’
Human
Mostra personale di
Ilaria Ciancamerla
“Human” è un’ode pittorica all’essere umano.Le opere rappresentano difatti, per mezzo del simbolismo dei colori, delle forme e delle pose dei corpi ritratti o di parti degli stessi, la bellezza e la potenza visiva dell’animale simbolizzante che è l’uomo.La realizzazione delle tavole si concentra sul senso fondante del “symbolon”: un oggetto spezzato in due al fine di riconoscere l’identità dei portatori e la loro appartenenza. I corpi sono sdoppiati e sovrapposti in modo da creare nuove forme dove l’apparente dualismo che caratterizza la natura umana torna alla matrice originaria, l’uno.***Ilaria Ciancamerla, aka Wea Shivashi, classe 1990, è un’artista attiva da oltre 10 anni nel mondo della subcultura alternativa romana.Il suo lavoro indaga tematiche sociali e di diffusione culturale e spirituale attraverso l’utilizzo espressivo del colore unito al simbolismo delle forme.L’artista ha collaborato con varie realtà del territorio romano tra le qualifigurano Up Urban Prospective Factory, Albumarte, Galleria Sacripante, Scomodo redazione, CSOA Forte Prenestino, De Lollis Underground, Ordine Psicologi Italiani.
17 e 18 febbraio 2024 Immagini della Festa del Capodanno Cinese (Anno del Drago) allEsquilino. Colori, folklore e allegria ma non sono mancati i problemi
Il 17 e 18 febbraio 2024 si sono conclusi i festeggiamenti del Capodanno Cinese – Anno del Drago con diversi eventi a Piazza Vittorio e per le vie del Rione Esquilino. Colori, suoni e folklore hanno allietato le numerosissime persone intervenute, per l’occorrenza, da ogni parte di Roma. Ecco alcune immagini, articoli e post relativi all’evento
Alcuni suggestivi scatti dall’account Facebook di Es.Co DMO
Il servizio curato da TGR Lazio (cliccare sull’immagine per aprirlo)
Però, come hanno evidenziato alcune Associazioni dell’Esquilino, non sono mancati i problemi che si ripetono ogni volta che c’è un evento nel giardino di Piazza Vittorio. Una maggior cura nell’organizzazione e nel controllo del luogo sarebbe auspicabile per non vedere vanificati gli sforzi comuni per preservare e valorizzare uno degli spazi verdi più belli del Centro Storico di Roma.
Di seguito la lettera inviata alle istituzioni competenti corredata da una emblematica galleria fotografica che evidenzia i danni che ogni evento lascia in eredità al Giardino di Piazza Vittorio
Dal 21 al 25/2/24 “Il Festival del Giappone” al Mercato Centrale
Dal 21 al 25 febbraio 2024
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
Il Festival del Giappone
Dal 21/2 al 3/3/24 “Arlecchino?” al Teatro Ambra Jovinelli
Dal 21 febbraio al 3 marzo 2024
TEATRO AMBRA JOVINELLI
Arlecchino?
scritto e diretto da Marco Baliani
con Marco Artusi, Federica Girardello, Miguel Gobbo Diaz, Margherita Mannino, Valerio Mazzucato, Anna Tringali
musiche eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo, Riccardo Nicolin
scene e costumi Carlo Sala
luci Luca Barbati
aiuto regista Maria Celste Carbone
Produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo in coproduzione con TSV– teatro nazionale
“In ogni epoca bisogna lottare per strappare la tradizione al conformismo che cerca di sopraffarla”
Walter Benjamin
19/2/24 I Carta Bianca in “Anche meno” al Teatro Brancaccio
19 febbraio 2024 ore 20:45
TEATRO BRANCACCIO
I Carta Bianca
Anche meno
Dopo “Siamo Positivi”, i Carta Bianca tornano con uno spettacolo tutto nuovo “Anche meno”. Un tormentone, un modo di dire, quasi un “idioms”, come direbbero gli inglesi, che ormai fa parte del nostro linguaggio e che racchiude in se la necessità di smorzare i toni, di alleggerire questa necessità di caricare allo stremo ogni argomentazione. Questo il Fil Rouge che guiderà i due mattatori nel viaggio di quadri esilaranti sulle contraddizioni che viviamo ogni giorno, mettendo a fuoco i paradossi del nostro tempo, estremizzandone le incoerenze che diventeranno il pretesto per riderci su.
E proprio questo sarà il tema centrale dello spettacolo: la ricerca di una serenità che può forse essere raggiunta prendendosi un po’ meno sul serio, scrollandosi dalle spalle sovrastrutture, zavorre, maschere e preconcetti che molto spesso appesantiscono la nostra esistenza.
“Anche meno” prende il suo onesto significato quando si vuole dare il giusto peso alle cose, senza idealizzarle, eliminando le nevrosi nel rincorrere miti e futili desideri, cercando di fare un bilancio obiettivo dei propri conflitti, dei propri insuccessi e delle proprie capacità.
Con il loro varietà, I Carta Bianca utilizzeranno l’unica medicina in grado di guarire questa società distratta, Orwelliana imperterrita a spingere sull’apparenza e al superfluo: la risata!









