Dopo più di un anno di black out finalmente l’annuncio che il Teatro Ambra Jovinelli riaprirà per la prossima stagione teatrale. Anticipazioni, novità e i titoli della nuova stagione saranno resi noti nelle prossime settimane. Per ora il post apparso sull’accout ufficiale del Teatro Jovinelli su Facebook
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La situazione dei teatri dell’Esquilino
Una delle attività che ha risentito pesantemente dell’emergenza covid è senz’altro quella legata agli spettacoli teatrali. Praticamente dall’inizio di marzo si è fermato tutto e i teatri sono stati costretti a chiudere i battenti con enormi problemi di natura economica e occupazionale. Non solo, ma a causa dell’incertezza della ripresa per molto tempo non si è potuto neanche programmare quella che avrebbe dovuto essere la stagione 2020 – 2021.
Piano, piano si ricomincia a vedere la luce alla fine di un lungo tunnel buio e i due maggiori teatri dell’Esquilino hanno iniziato a dare segni di vita.
Ecco la situazione del Teatro Ambra Jovinelli: il 2 settembre riapriranno gli uffici e queste sono le comunicazioni per la nuova stagione VEDI
Il Teatro Brancaccio sembra un pochino più avanti nella programmazione dal momento che ha già annunciato alcuni spettacoli che dovrebbero essere rappresentati nel 2021 VEDI
Il nostro auspicio è che i due teatri possano quanto prima riprendere la normale programmazione continuando ad offrire degli spettacoli di notevole valore artistico e culturale
Ettore Petrolini: Da Piazza Pepe al Padiglione delle meraviglie
Forse non tutti sanno che la carriera artistica di una delle icone del teatro comico italiano, e non solo, è legata fortemente al Rione Esquilino. Stiamo parlando di Ettore Petrolini prematuramente scomparso negli anni ’30 del secolo scorso ma capace di creare dei personaggi che sono rimasti nella storia del teatro (Gastone, Nerone…).
Ebbene questo grande attore ha calcato i suoi primi passi nel mondo dell’arte scenica proprio a Piazza Pepe quando ancora era popolata da baracconi che proponevano attrazioni di qualsiasi genere, praticamente una sorta di Luna Park ante litteram (vedi foto del titolo). E fu lì che Giuseppe Jovinelli notò questo ragazzo e gli offrì, in seguito, la prima scrittura come una delle maggiori attrazioni per l’omonimo teatro che venne inaugurato nel 1910.
Alla fine della pagina il link dell’Archivio Teatrale della SIAE che racconta con dovizia di particolari (con note autobiografiche dello stesso attore) il periodo della vita di Ettore Petrolini passato tra i baracconi di Piazza Pepe, le tournèe all’estero e la definitiva consacrazione con il primo contratto stipulato con il nuovo Teatro Jovinelli.
http://www.bibliotecateatralesiae.it/mostre/petrolini/jovinelli.asp
Intervista ad Angelo Longobardi direttore del Teatro Brancaccio
Un’interessante intervista ad Alessandro Longobardi, direttore del Teatro Brancaccio, andata in onda durante il TGTG di TV2000 il 15 giugno scorso. Si parla non solo dei problemi del Teatro Brancaccio ma anche della crisi profonda che sta attraversando tutto il mondo teatrale italiano a causa del blocco imposto dalle norme anticontagio del coronavirus e dalle numerose incertezze che attualmente negano la possiblità di programmare la prossima stagione teatrale
4 – 15 marzo 2020 “Il Nodo” al Teatro Jovinelli – Rinviato
TEATRO JOVINELLI
Il Nodo
| Presentato da | Società per attori e Goldenart |
| Con | Ambra Angiolini e Ludovica Modugno |
| Regia | Serena Sinigaglia |
| Di | Johnna Adams |
| Traduzione di | Vincenzo Manna e Edward Fortes |
| Musiche | Mauro Di Maggio e Luna Vincenti |
| Scene | Maria Spazzi |
| Costumi | Erika Carretta |
| Light Designer | Roberta Faiolo |
3 marzo 2020 “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” al Teatro Brancaccio
TEATRO BRANCACCIO
Debora Villa
Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere
di Paul Dewandre
27 febbraio – 1 marzo 2020 “Nel mezzo del casin di nostra vita” al Teatro Brancaccino
TEATRO BRANCACCINO
NEL MEZZO DEL CASIN DI NOSTRA VITA
di Maurizio Lastrico
Produzione di ITC 2000
Gli spettacoli di Maurizio Lastrico sono il frutto della sua interazione con il pubblico.
19 febbraio – 1 marzo 2020 “Mine Vaganti” al Teatro Jovinelli
TEATRO JOVINELLI
Mine Vaganti
UNO SPETTACOLO DI FERZAN OZPETEK
Ferzan Ozpetek firma la sua prima regia teatrale mettendo in scena l’adattamento di uno dei suoi capolavori cinematografici
MINE VAGANTI
** 2 David Di Donatello** 5 Nastri D’Argento ** 4 Globi D’Oro
**Premio Speciale della Giuria al Tribeca Film Festival di New York **Ciak D’Oro come Miglior Film
FRANCESCO PANNOFINO è Vincenzo Cantone (padre di Tommaso e Antonio)
PAOLA MINACCIONI è Stefania Cantone (madre di Tommaso e Antonio)
ARTURO MUSELLI è Tommaso Cantone (fratello minore di Antonio)
GIORGIO MARCHESI è Antonio Cantone (fratello maggiore di Tommaso)
CATERINA VERTOVA è la nonna (madre di Vincenzo)
ROBERTA ASTUTI è Alba Brunetti (socia di Tommaso)
SARAH FALANGA è zia Luciana (sorella di Vincenzo)
MIMMA LOVOI è Teresa (cameriera di casa Cantone)
FRANCESCO MAGGI è Andrea (amico di Tommaso)
LUCA PANTINI è Marco (compagno di Tommaso)
EDOARDO PURGATORI è Davide (amico di Tommaso)
20 febbraio 2020 “Te Lo Faccio Vedere Chi Sono Io!” al Teatro Brancaccio
18 febbraio 2020
TEATRO BRANCACCIO
Te Lo Faccio Vedere Chi Sono Io!
Associazione
Gianni Elsner onlus
Decima Serata in Onore di
GIANNI ELSNER
Serata di beneficenza a favore dei bambini del Paragauay
presenterà la serata Luciano Lembo
con la partecipazione di
Alberto Laurenti e i Rumba de Mar
e tantissimi altri artisti amici di Gianni
13 – 23 febbraio 2020 “Vincent Van Gogh – Lettere a Theo” al Teatro Brancaccino

13 – 23 febbraio 2020
TEATRO BRANCACCINO
con Luciano Tristaino ai flauti
Vincent Van Gogh LE LETTERE A THEO
di Blas Roca Rey
Produzione di Nutrimenti terrestri
Un mondo fantastico, tenero e disperato affiora dalle tante lettere che Vincent scrisse all’adorato fratello Theo, gallerista, che si occupò di lui tutta la vita. Un’energia vitale pazzesca, quasi indomabile. La consapevolezza, a volte straziante, di essere diverso dagli altri. In tutto. Nel vivere, nei rapporti umani ma soprattutto nell’arte. L’uso dei colori, faticosamente raggiunto in anni e anni di studi e schizzi. La volontà, testarda, ostinata, di reinventare la realtà, di ridarcela attraverso la lente fantastica dei suoi occhi. Il non rassegnarsi alla totale indifferenza del mondo verso i suoi quadri, il ripartire mille e mille volte ancora verso un futuro che sperava, prima o poi, si sarebbe accorto di lui. Nonostante la miseria, gli stenti, la mancanza di cibo.
E infine, la sua lenta e inesorabile discesa verso la pazzia, che lo trascinò negli ultimi anni in piccoli manicomi di paese dove, spesso volontariamente, si rifugiava.
Una vita. Un artista. I suoi meravigliosi fuochi d’artificio che, piano piano, lo arsero vivo.
Biglietto speciale a 10 € per tutti gli allievi della Scuola di musica e dell’Accademia di perfezionamento “Scatola Sonora” , per tutte le repliche Info e prenotazioni: comunicazione@teatrobrancaccio.it / 06 80687232











