Archivi categoria: Teatro

26 e 27/3/24 “Francesca Reggiani – Spettacolare 2024 (Voce del verbo)” al Teatro Jovinelli

26 e 27 marzo 2024

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Francesca Reggiani

Spettacolare 2024 (Voce del verbo)

scritto con Valter Lupo e Gianluca Giugliarelli, Enrica Accascina, Nicola Capogna

produzione Savà Produzioni Creative

Lo spettacolo è una lunga carrellata di monologhi dal vivo e in video dove l’attrice propone, attraverso maschere di repertorio ma anche nuovi personaggi, un’articolata analisi della società contemporanea e di tematiche che riguardano i sentimenti, l’amore e la vita di coppia. Fortemente (auto)ironica, fine osservatrice di costumi e caratteri, la Reggiani fa del buonsenso l’ago di una bilancia che finisce sempre per pendere dal lato dell’assurdo, in un paese nel quale “la vita reale lascia sempre più spazio a quella da reality” e “gli schermi dei televisori sono sempre più piatti perché dentro non c’è niente”. Lo show si snoda attraverso folgoranti monologhi, stand up e rapide incursioni di personaggi dello spettacolo e dell’informazione (parodiati dalla stessa Reggiani), nuovi “maîtres à penser” di una società mediatica svuotata di senso e di valori. Con l’ausilio di video che la ritraggono in veste di alcuni personaggi dell’Italia di oggi, la Reggiani, schietta, divertente, ironica, pungente ma mai offensiva, spumeggiante vulcanica dissacratrice della contingenza, fa divertire anche le sue vittime (purché dotate di un pizzico di ironia). One-woman Show di un’attrice che sa come far sorridere sul peggio della nostra società.

Orari spettacolo 26 e 27 marzo ore 21:00

25 e 26/3/24 “Francesco De Carlo – Bocca mia taci” al Teatro Brancaccio

25 e 26 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Francesco De Carlo

Bocca mia Taci

Produzione AltraScena

Quando facevo arrabbiare troppo mia nonna, lei minacciava violenza col pugno chiuso, digrignava i denti e si metteva una mano sul muso, a soffocare un’imprecazione oscena. E poi dopo aver buttato un occhio al cielo mormorava: “Bocca mia taci!”. Mi sono sempre chiesto quale espressione tacesse ogni volta, quali parole, minacce o bestemmie rimanessero in quella sua bocca sdentata, invece di liberarsi nell’aria. E col tempo presi a sfidare quella sua capacità di controllo, con marachelle sempre più gravi. Fino a quando un giorno prese una gallina dal cortile e me la tirò contro. Questa storia, completamente inventata, mi ha insegnato che tenersi tutto dentro non fa bene: ti fa stare male, ti fa salire il veleno, ti fa lanciare pollame. E la paura di offendere qualcuno, divinità comprese, non può limitare la libertà d’espressione.

Bocca mia taci è il mio nuovo spettacolo di stand up.

È un po’ sporco e pertanto è sconsigliato ai minori di 16 anni.

Più che un monologo, una marachella.

Dal 22 al 24/3/24 “Max Angioni – Anche Meno” al Teatro Brancaccio

Dal 22 al 24 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Max Angioni

Anche meno

Max Angioni, non a caso detto “quello dei miracoli”, torna a teatro dopo lo strabiliante successo del suo ultimo tour , che ne ha determinato l’ascesa irreversibile all’Olimpo dei più sorprendenti artisti dell’ultimo secolo. Questa volta non si limita a portare in scena un semplice spettacolo, ma una vera e propria opera d’arte, destinata a diventare il nuovo manifesto della cultura occidentale, e che lo consacra definitivamente come icona contemporanea. Troppo? Avete ragione, verrebbe da dire: “ANCHE MENO”.

È questo il titolo del nuovo spettacolo teatrale di questo giovane comico, brillante e spettinato, che anche questa volta non risparmia la proverbiale autoironia, e torna a divertirsi ea divertire il pubblico italiano, con una nuova tournée di oltre 50 date . Eppure Max si considera davvero un miracolo, e stenta a credere a questo inatteso successo.

Ed è proprio questo che ritroviamo in “Anche Meno”, un poco più che trentenne, figlio unico, che ha costruito un mondo immaginifico attraverso cui filtra i piccoli avvenimenti quotidiani e le grandi domande esistenziali, e reinterpreta in modo surreale tutto quello che gli passa per la testa: dai ricordi delle prime volte, all’incredulità per le grandi conquiste, alle domande più curiose e originali sulla storia e il senso della vita… ma anche meno!

Max Angioni mantiene il suo sguardo semplice, che sembra essere esilarante il suo malgrado: come ogni artista continua a sentirsi precario, e si districa ogni giorno – come tanti – tra il trasloco, il rubinetto che perde, le sedute di psicoterapia e l’incertezza del futuro. Per sa farlo con il suo modo, deliziosamente incerto, sferzando con battute brillanti, con il ritmo serrato della Stand Up Comedy, e con il talento da improvvisatore.

Eccolo Max, che usa la comicità come un rito apotropaico, che prende in giro la sua stessa sfiga, che sovverte il punto di vista canonico delle cose con le logiche eccentriche e irresistibili della fantasia.

21/3/24 “Vincenzo Schettini – La fisica che ci piace” al Teatro Brancaccio

21 marzo 2024 ore 21:00

TEATRO BRANCACCIO

Vincenzo Schetini

La fisica che ci piace

Il suo segreto? La capacità davvero unica di empatizzare con tutti, possibile grazie alla sensibilità da insegnante sempre pronto a sottolineare l’amore e la passione verso la propria materia.

La sua simpatia travolgente e la sua competenza scientifica non solo hanno ispirato migliaia di studenti, ma hanno pure conquistato il cuore di un pubblico molto più vasto: bambini, genitori, altri insegnanti. Insomma, Vincenzo Schettini è davvero un prof amato proprio da tutti! “Vorrei tanto un prof come lei!“, “Grazie perché mio figlio è tornato a studiare“, sono i messaggi che riceve più spesso.

Adesso il Prof Schettini approda finalmente a teatro, trasformando il palcoscenico in una grande aula scolastica, in cui gli spettatori diventano allievi e saranno immersi in una lezione talmente affascinante da diventare uno show travolgente. Tra esperimenti di fisica e suggestioni che questa magnifica materia può avere nel nostro quotidiano, il pubblico verrà coinvolto in un’esperienza teatrale unica e immersiva.

Perché la fisica, raccontata col talento del Prof. Schettini, è davvero uno spettacolo.

18/3/24 “Emiliano Luccisano – Rivoluzioni al Teatro Brancaccio

18 marzo 2024 ore 21:00

TEATRO BRANCACCIO

Emiliano Luccisano – Rivoluzioni

“È arrivata l’estate. Qualcosa è cambiato ma qualcosa è rimasta uguale, come in n’acconciatura di Malgioglio”
Dopo mesi di isolamenti forzati e convivenze allucinanti, si torna sulle spiagge, agli aperitivi e ai selfie sul bagnasciuga. Come ci vedremo? In forma ma più uniti o ingrassati e con l’ipertensione?


Come se non bastasse, dopo mesi di messaggi virtuali, ricominciano loro: i primi appuntamenti. Saremo ancora capaci? Saremo ancora disponibili? Ma soprattutto, riusciremo a riconoscerci?

E in tutto questo, che c’entrano le Principesse Disney?


L’unica cosa certa, è che conviene ridere insieme ad Emiliano Luccisano, perché per il resto… ce viene a tutti un po’ da piagne!


NOTE
Una tempesta, un uragano, un ciclone, un terremoto, un vulcano…Emiliano è una diga che crolla ed investe come uno tsunami il suo pubblico, tempestandolo di battute. A volte non si finisce di ridere per una battuta, che si comincia già a ridere per un’altra.
Espressione quasi seria, indifferente, come se quello che dicesse fosse nella norma…e invece ci fa ridere, affrontando temi che toccano la vita di tutti i giorni con prorompente ironia.
Un lungo monologo. In agguato, alle sue spalle, ci sono sempre i tre personaggi nati dalla sua fantasia e partoriti (non tutti i mali vengono per nuocere), proprio durante il lockdown.
Questi sketch sono diventati un trend, un tormentone, un appuntamento fisso, sia con i suoi vecchi fans che con i nuovi, che lo hanno conosciuto grazie al web e grazie al passaparola.

15/3/24 “La grande menzogna” al Palazzo Merulana

15 marzo 2024 ore 20:00

PALAZZO MERULANA

La grande menzogna

Scritto e diretto da Claudio Fava con David Coco

Il museo, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di presentare lo spettacolo “La grande menzogna”, scritto e diretto da Claudio Fava, con David Coco

Lo spettacolo fa parte della rassegna “IN TUTTI I SENSI. Teatro e musica a Palazzo Merulana”.

La “grande menzogna” è il furto di verità che il Paese ha subito sulla morte di Paolo Borsellino, ridotta ormai a un garbuglio di menzogne, finti testimoni, amnesie, sorrisi furbi, processi viziati, infiniti silenzi e sfacciate, sfacciatissime menzogne.

 

Dal14 al 17/3/24 “Meglio stasera” al Teatro Brancaccio

Dal 14 al 17 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Stafano De Martino

in

Meglio stasera

quasi one-man show

scritto da Riccardo Cassini e Stefano De Martino. La regia è di Riccardo Cassini. Le scene di Italo Grassi. Luci di Marco Lucarelli. Costumi di Lisa Casillo. Direzione musicale e arrangiamenti di Pino Perris. Le Coreografie sono di Andrea Larossa.

Regia di Riccardo Cassini

Dal 13 al 24/2/24 “Iliade il gioco degli dei” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 13 al 24 marzo 2024

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Iliade il gioco degli dei

testo di Francesco Niccolini ispirato all’Iliade di Omero
drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer
con (in o.a.)  Haroun Fall, Jun Ichikawa, Francesco Meoni, Elena Nico, Marcello Prayer, Elena Vanni
scene Massimo Troncanetti
costumi Francesco Esposito
disegno luci Davide Scognamiglio
musiche Francesco Forni
creature e oggetti di scena Alberto Favretto, Marta Montevecchi, Raquel Silva
regia Roberto Aldorasi – Alessio Boni – Marcello Prayer
produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo in coproduzione con Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, Fondazione Teatro della Toscana, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

 
Iliade canta di un mondo in cui l’etica del successo non lascia spazio alla giustizia e gli uomini non decidono nulla, ma sono agiti dagli dèi in una lunga e terribile guerra senza vincitori né vinti. La coscienza e la scelta non sono ancora cose che riguardano gli umani: la civiltà dovrà attendere l’età della Tragedia per conoscere la responsabilità personale e tutto il peso della libertà da quegli dèi che sono causa di tutto ma non hanno colpa di nulla.
In quel mondo arcaico dominato dalla forza, dal Fato ineluttabile e da dèi capricciosi non è difficile specchiarci e riconoscere il nostro: le nostre vite dominate dalla paura, dal desiderio di ricchezza, dall’ossessione del nemico, dai giochi di potere e da tutte le forze distruttive che ci sprofondano nell’irrazionale e rendono possibile la guerra.

Ci sono tutti i semi del tramonto del nostro Occidente in Iliade che, come accade con la grande poesia, contiene anche il suo opposto: la responsabilità e la libertà di scegliere e di dire no all’orrore.

A dieci anni dalla nascita, dopo I Duellanti e Don Chisciotte, il Quadrivio, formato da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer, riscrive e mette in scena l’Iliade per specchiarsi nei miti più antichi
della poesia occidentale e nella guerra di tutte le guerre.

Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer
 
Spettacolo realizzato in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023
Prima Nazionale: Bergamo, Teatro Donizetti | 12 dicembre 2023
 
Durata: 90 minuti, atto unico
credit fotografico Luciano Rossetti

12/3/24 Il pedone “Luci, ombre e colori di una vita qualunque” al Teatro Brancaccio

12 marzo 2024

TEATRO BRANCACCIO

Giuseppe Giacobazzi

IL PEDONE

Luci, ombre e colori di una vita qualunque

Di e con Andrea Sasdelli | Collaborazione ai testi di Carlo Negri

Regia di Carlo Negri

Il pedone.  Luci, ombre e colori di una vita qualunque”, è il nuovo spettacolo di Giuseppe Giacobazzi, che racconta del paragone tra la nostra vita e quella vissuta su una scacchiera.


In una società dove tutti sognano di essere dei pezzi pregiati, brilla il fascino della normalità.
Un’ora e mezza di spettacolo, un’ora e mezzo di partita, un’ora e mezzo di  monologo comico ma al tempo stesso interiore, che lascia lo spettatore incollato e attento nello scoprire la mossa successiva.

In “Il pedone.  Luci, ombre e colori di una vita qualunque” vediamo un Giacobazzi sempre più distante dal cabaret vecchio stile e sempre più vicino alla narrazione propria del teatro comico, in un percorso dove non si abbandona mai la risata, presente come in ogni altro spettacolo, ma che diventa anche strumento di riflessione.

11/3/24 “Sconfort zone – Il Paradiso delle irrelazioni” al Teatro Ambra Jovinelli

11 marzo 2024

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Paolo Camilli

Sconfort zone – il Paradiso delle irrelazioni

“Sconfort Zone – Il Paradiso delle irrelazioni” è una fotografia delle relazioni contemporanee comica, precisa e spregiudicata.
Paolo Camilli si affida ad una versione personalizzata dell’Intelligenza Artificiale per provare a portarci fuori dalla nostra Zona di Sconfort, il posto dove crediamo di essere sicuri e protetti e che invece ci allontana da quello che siamo realmente. Questo spettacolo è un viaggio attraverso quello che cerchiamo di dire a noi stessi e agli altri spesso con esiti disastrosi in ogni ambito della nostra vita: in amore, in famiglia, sul lavoro o mentre cerchiamo il nostro posto nella società.
“Sconfort Zone” è una satirica catarsi collettiva sulle relazioni e l’incomunicabilità, che l’essere umano sperimenta sin dalla notte dei tempi.
Per raccontarla Paolo Camilli alterna monologhi inediti e dissacranti a personaggi comici surreali come: Carrie Bradshaw, il talk show di Sandro Ballo, Lilith: la Britney Spears della Bibbia e molti altri.

Durata: 90 minuti, atto unico

Orario spettacolo lunedì 11 marzo ore 21:00
credit fotografico Foto Ikka Mirabelli | Arwork yoursmile.it

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