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3/12/16 Presentazione del libro di poesie “In piena”di Nora Grumvalsky presso la libreria “Pagina 2”

in-piena

Sabato 03 dicembre, alle ore 18,00

presso la libreria Pagina 2

presentazione del libro
IN PIENA di Nora Grumvalsky
(Mincione Edizioni, 2016)

Presentazione del libro che raccoglie i componimenti di una giovane poetessa, nata a Bologna e trasferitasi a Roma all’età di 11 anni, dove frequenta il liceo prima di affrontare la vita di strada e, in seguito, un difficile periodo di detenzione. E’ proprio durante questo periodo che comincia a scrivere e a pubblicare alcune poesie, inserite nel libro dedicato al Concorso Castelli, per cui ottiene un riconoscimento, e altri lavori pubblicati nell’antologia “Frustando l’acqua non si arresta il fiume” (Mincione Edizioni). “In piena” è il suo primo libro.

Libreria Pagina 2
00185 Roma – Italy
Via Cairoli, 63
Tel: +39064464956
Fax: +390644362693
http://www.libreriapagina2.it
info@libreriapagina2.it

2-9 dicembre 2016 Mostra “Eco Lab Revival” presso lo Studio Medina

15181663_257681197980068_9043855476140643819_nContinua la serie di eventi Studio Medina incontra gli Artisti.

Dal 2 al 9 dicembre sarà con noi l’Associazione ECO LAB con la mostra REVIVAL l’altra vita del cartone
Vi aspettiamo venerdì 2 dicembre in via Guicciardini 3, dalle 18:30 alle 21:00, per l’aperitivo.

2 dicembre festa di Santa Bibiana

Ecco alcuni cenni biografici della Santa tratti dal sito dell’omonima chiesa

SANTA BIBIANA  VERGINE E MARTIRE

cenni

Brevi cenni biografici

Il martirio della Santa Vergine Bibiana è avvenuto, insieme a quello dei genitori e della sorella, durante la persecuzione scatenata dall’Imperatore Giuliano (331-363), per questo detto l’Apostata, che concluse il periodo di pace religiosa, succeduto al famoso Editto di Milano (313) promulgato da Costantino, che concedeva libertà di culto ai cristiani.

Come per molti martiri, anche per S. Bibiana esiste un testo, denominato “Passio”, scritto nel VI secolo, la Santa era figlia di Flaviano, Prefetto di Roma (carica corrispondente all’incirca a quella odierna di Sindaco) e della nobile Dafrosa e nacque, presumibilmente. nel 347.

Crebbe, con la sorella Demetria, nel sereno ambiente della famiglia cristiana. Con l’avvento al potere di Giuliano l’Apostata (361), il Prefetto Flaviano, cristiano fervente, venne destituito ed al suo posto venne nominato il pagano Aproniano.
A Flaviano non dispiacque ritirarsi ad una serena vita privata e si dedicò con solerte premura all’assistenza dei fratelli bisognosi e perseguitati, provvedendo alla sepoltura dei martiri.
Questo apostolato, fecondo di bene e di cristiana carità, giunse all’orecchio di Aproniano, che fece chiamare Flaviano e, dall’aperta professione di fede del nobile cavaliere, trasse motivo di condanna.
Inviatolo in esilio alle Acque Taurine, nei pressi dell’odierna Montefiascone, gli fece imprimere sulla fronte il marchio di schiavo ed i carnefici lo fecero con tanta violenza da provocarne la morte, avvenuta nella serenità della fede e nella gloria del martirio, dopo tre giorni di agonia, il 22dicembre 361.
Con la morte del padre, private dei loro beni di fortuna, le due figlie insieme alla madre, si ritirarono ad una vita di più intensa preghiera, distaccando i loro cuori da ogni bene terreno e preparandosi a sopportare la persecuzione che si andava iniziando contro di loro.
Infatti, al rifiuto opposto ad Aproniano di sacrificare agli dei, vennero rinchiuse nella loro stessa casa, per dodici giorni, senza acqua e senza viveri. Il supplizio risultò vano, poiché al termine prefissato le tre donne furono trovate in perfetta salute.
Risultate vane ulteriori sollecitazioni ad abiurare la fede cristiana, Aproniano fece arrestare Dafrosa che, dopo un ennesimo rifiuto a sacrificare agli dei, venne decapitata il 6 gennaio del 362.
Le fanciulle ormai orfane, rimasero nella casa paterna, mentre Aproniano sperava che si sarebbero convinte a sacrificare agli dei. Dopo cinque mesi le fece chiamare per invitarle ad offrire agli idoli. Alla presenza di Aproniano Demetria, la sorella di Bibiana, cantò con vivo slancio le glorie di Dio e rapita nella contemplazione di quella suprema felicità, inginocchiatasi a terra, esalò il suo spirito tra le braccia della sorella.
Benché non toccata dai tormenti del corpo, la Chiesa attribuisce a Demeiria il titolo di “Martire” per questo suo martirio d’amore, per il suo desiderio vivissimo di unirsi allo Sposo celeste.
Aproniano, turbato dalla morte veramente singolare di Demetria, non osò infierire subito verso Bibiana, ma con diabolica astuzia, la pose nel pericolo della tentazione continua, affidandola ad una matrona di nome Rufina, che con tutti i mezzi cercò di corrompere la fanciulla.
Vista inutile ogni lusinga, la perfida matrona, dopo aver inflitto numerosi supplizi alla Santa, la ricondusse dopo cinque mesi ed undici giorni al crudele Aproniano. Il feroce tiranno, irritato per tanta fermezza di una giovanetta quindicenne, ordinò che la Santa venisse flagellata con le terribili corde piombate romane, fino alla morte. Era il 2 dicembre 362.
lI corpo della Santa, per ordine di Aproniano, venne esposto alle porte della città, per essere divorato dai cani randagi.
Lo Sposo Celeste, però, non permise che le sacre spoglie venissero profanate: dopo tre giorni, un pio prete di nome Giovanni, poté di notte sottrarre il corpo incorrotto e deporlo nella vicina casa della Santa, dove, al termine della persecuzione, riunì le salme della Madre e delle due Sorelle, affidandole alla cura devota di una parente di S. Flaviano, la matrona Olimpia, che visse in santità nel santuario eretto sopra la tomba gloriosa.
Il corpo di S. Flaviano è, invece, venerato nell’omonima chiesa di Montefiascone, che l’ha eletto protettore della città.
In meno di un anno, dal 22 dicembre del 361 al 2 dicembre del 362, si compì così il destino di questa gloriosa famiglia di Martiri.

La Chiesa

Un’antica tradizione, non documentata, vuole che la chiesa sia stata costruita nel 363 dalla matrona romana Olimpina (o Olimpia) sulla casa dove avrebbero subito il martirio, durante la presunta persecuzione dell’imperatore Giuliano (361363), Bibiana martire assieme alla madre Dafrosa e alla sorella Demetria, mentre il padre Flaviano sarebbe stato esiliato e martirizzato ad Aquas Taurinas (forse l’attuale Montefiascone). La chiesa sorgeva nell’area degli Horti Liciniani, poco distante dal ninfeo comunemente noto come tempio di Minerva Medica. Nei pressi della chiesa sorgeva un antico cimitero, detto dalle fonti ad ursum pileatum.

Secondo il Liber Pontificalis invece, la chiesa fu costruita nel 467 sotto il pontificato di papa Simplicio. Papa Leone II (682683) vi trasferì le reliquie dei martiri Simplicio, Faustino e Viatrice dalle catacombe di Generosa. Lo stesso papa fece costruire nei pressi (iuxta Sanctam Vivianam) una chiesa dedicata a Paolo di Tarso, oggi scomparsa.

L’edificio fu restaurato da papa Onorio III nel 1224: in questa occasione il papa fece erigere accanto alla chiesa un monastero femminile, occupato fino alla metà del XV secolo, e poi distrutto da Urbano VIII, che agli inizi del Seicento ordinò il rifacimento completo della chiesa: i lavori, durati due anni, furono eseguiti in occasione del Giubileo del 1625 (come ricordano le iscrizioni sulle porte d’ingresso) sotto la direzione di Gian Lorenzo Bernini. I suoi interventi consistettero nel rifacimento della facciata, nella costruzione di due cappelle in fondo alle navate laterali, nella chiusura delle finestre della navata centrale e nella costruzione del nuovo presbiterio in luogo dell’antica abside; al Bernini si deve anche la statua della santa che oggi domina l’altare maggiore.

La chiesa è sede della parrocchia omonima, eretta il 30 maggio 1953 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara “Cum in illa regione”, ed officiata dai religiosi della congregazione dei Figli della Sacra Famiglia.

Apollo 11: il programma fino al 7 dicembre 2016

Apollo112

PROGRAMMA FINO A MERCOLEDI’ 7 DICEMBRE:

Giovedì 1 dicembre

  • ore 18.30 MONTE di Amir Naderi (110 min)
  • ore 21.00 I CORMORANI di Fabio Bobbio (89 min)

Venerdì 2 dicembre

  • ore 18.00 PATIENCE PATIENCE T’IRAS AU PARADIS di Hadja Lahbib (85 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 19.45 I CORMORANI di Fabio Bobbio (89 min)
  • ore 21.30 MONTE di Amir Naderi (110 min)

Sabato 3 dicembre

  • ore 18.00 PATIENCE PATIENCE T’IRAS AU PARADIS di Hadja Lahbib (85 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 19.30 GABO il mondo di Garcia Marquez di Justin Webster (90 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.15 I CORMORANI di Fabio Bobbio (89 min)

Domenica 4 dicembre

  • ore 18.00 PATIENCE PATIENCE T’IRAS AU PARADIS di Hadja Lahbib (85 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 19.30 I CORMORANI di Fabio Bobbio (89 min)
  • ore 21.15 GABO il mondo di Garcia Marquez di Justin Webster (90 min). Versione originale – Sott. ITA

Lunedì 5 dicembre

BUONA LA PRIMA”
Due registi raccontano il loro film d’esordio – Due artisti il loro progetto d’arte

  • ore 19.30 MICHELE MARINACCIO presenta ELISABETTA PIZZICHETTI
  • ore 20.00 LA RAGAZZA DEL LAGO di Andrea Molaioli (95 min) – INCONTRO con il REGISTA

Martedì 6 dicembre

“LE VOCI DELL’INCHIESTA”
Minirassegna di cinque incredibili docufilmin esclusiva italiana dal Festival di Pordenone
  • ore 19.00 WASTECOOKING Make food, notwaste di David Gross e George Misch (81 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.00 GAYBY BABY di Maya Newell (85 min). Versione originale – Sott. ITA

Mercoledì 7 dicembre

LE VOCI DELL’INCHIESTA”
Minirassegna di cinque incredibili docufilmin esclusiva italiana dal Festival di Pordenone

  • ore 18.00 CREDIT FOR MURDER di VladiAntonevicz (87 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 20.00 THE FOG OF SREBRENICA di Samir Mehanovic (60 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.00 WALLS di Pablo Iraburu e Migueltxo Molina (80 min). Versione originale – Sott. ITA

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

1 dicembre 2016 “I Cormorani” all’Apollo 11

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con il sostegno di

siae


presenta
in anteprima romana

giovedì 1 dicembre ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


I CORMORANI
un film di Fabio Bobbio
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Italia, 2016, 89′


al termine della proiezione il regista
FABIO BOBBIO
incontrerà il pubblico


Nell’estate dei loro dodici anni Matteo e Samuele passano le giornate tra il fiume, il bosco e il centro commerciale, ma rispetto agli anni precedenti qualcosa sta cambiando. Il gioco diventa noia, la fantasia cede il passo alla scoperta, l’avventura si trasforma in esperienza di vita: Samuele e Matteo sono due Cormorani, in continuo adattamento nel rapporto con il mondo che li circonda, con il loro corpo che sta cambiando e alla ricerca di un’autonomia e di uno spazio da far proprio, da colonizzare. Un’estate senza inizio e senza fine, il racconto di un’amicizia, di un’età e di un territorio costretti a mutare con il tempo che scorre inesorabile.

Regia: Fabio Bobbio – Sceneggiatura: Fabio Bobbio – Fotografia: Stefano Giovannini – Produttore: Fabio Cavenaghi, Paolo Cavenaghi, Mirko Locatelli, Giuditta Tarantelli – Produzione: Strani Film in collaborazione con Officina Film

 


Guarda il trailer e l’evento facebook

 

Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)

Il Cielo sopra Esquilino n. 10 novembre dicembre 2016

E’ uscito il nuovo numero del giornale.
Numero 10 – Novembre-Dicembre 2016

Per informazioni, lettere, proposte e collaborazioni:
redazione@cielosopraesquilino.it
Per contribuire e sostenere il giornale:
sostenitori@

cielosopraesquilino.it

DOVE TROVARLO:

ex sede de Il Cielo Via Galilei 57
Farmacia Longo Piazza Vittorio Emanuele II 46
Gelateria Fassi Via Principe Eugenio 65
Tagliati per il successo Via Buonarroti 23
Edicola Antonio Palumbieri Via di Porta Maggiore 5
Foto Digital Discount Via Merulana 120
Edicola Via Merulana 204
Tabaccheria Via Merulana 245
Farmacia Strampelli Via Santa Croce in Gerusalemme 22a
Enoteca WineArt Via Bixio 98
Chiosco Bar Giardini Carlo Felice
Ristorante Cucina Pepe Piazza Guglielmo Pepe 39
Alimentari Piazza Manfredo Fanti 31
Expert Telebuna Piazza Vittorio Emanuele II 92
Edicola Piazza Vittorio Emanuele II lato BNL
Salentò Street Food Via Angelo Poliziano 10
Centro Pilates Via Angelo Poliziano 63a
Astrologo Argenterie Via Buonarroti 20
Centro Odontoiatrico Esquilino Via Buonarroti 30
Panificio Roscioli Via Buonarroti 46
Libreria Pagina 2 Via Cairoli 63
The Little Reader Via Conte Verde 66b
Bar D’Amore Via dello Statuto 37a
Pasticceria Regoli Via dello Statuto 60
Edicola Via di S.Croce angolo Piazza S.Croce
Gelateria Olive Dolci Via Emanuele Filiberto 140
Fusion Caffè Via Emanuele Filiberto 194
Pizzicheria salentina Radici Via Emanuele Filiberto 40
Trattoria Vecchia Roma Via Ferruccio 12
La Scatola Sonora Via Ferruccio 32
Salotto Caronte Via Machiavelli 23
Machiavelli’s Club Via Machiavelli 49
Ristorante Baia Chia Via Machiavelli 5
Miky Bar Via Mamiani 29
Studio Pilates Arte Movimento Via Mecenate 22/c
Il Crepuscolo degli Dei Via Merulana 181
081 Cafè Via Merulana 83
Edicola Via Merulana angolo Largo Leopardi
Slowfood Roma Via Petrarca 3
Himalaya’s Kashmir Via Principe Amedeo 325
Pizzeria Acqua & Farina Via Principe Amedeo 90
Civico 5 Via Ruggero Bonghi 5
Centro Anziani Esquilino Via San Quintino 11
Serendipità Via San Quintino 8
Jonathan Bar Viale di Carlo Felice 21

… ma può capitare di trovarlo anche altrove.
Contattaci se vuoi suggerire nuovi punti di distribuzione.

3/12/16 “Open Day gratuito” Corso di Traversiere – Luigi Tufano presso “Scatola Sonora”

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Scatola Sonora

Prenotazione obbligatoria

Indirizzo: Via Ferruccio 32 B 00185 Roma
Tel./Fax: 0644703055
E-mail: info@scatolasonora.it
Sito web: www.scatolasonora.it

1-4 dicembre 2016 “Gli Innamorati di Goldoni” al Teatro Brancaccino

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Teatro Brancaccino
1 – 4  dicembre 2016
GLI INNAMORATI DI GOLDONI
di Fabrizio Sinisi
con Gianpiero Borgia e Elena Cotugno
musiche di Papaceccio mmc
costumi di Giuseppe Avallone
luci Pasquale Doronzo
disegno di scena Elena Cotugno
http://www.teatrodeiborgia.com

 

regia  Gianpiero Borgia

28/11/16 “Quando sarò grande… voglio essere un bambino” al Teatro Brancaccio

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28 NOVEMBRE 2016

Quando sarò grande… voglio essere un bambino


musica, danza e teatro a favore di Save the Children
con la partecipazione di Emanuela Aureli, Matteo Becucci, Roberta Carrese, Francesco Cicchella, Vincenzo Failla, Fiordaliso, Giancarlo Giannini, Marzia Lelli, Massimo Lopes, Giulia Luzi, Fioretta Mari, Silvia Mezzanotte, Annalisa Minetti, Michele Moretti, Edoardo Vianello, Iva Zanicchi

la conduzione di Andrea Agresti e Veronica Maya

la musica dal vivo del maestro Pinuccio Pirazzoli e la sua orchestra
produzione: Everland servizi integrati per la comunicazione e Genera Group Holdings

Maggiori informazioni

28/11/16 “Buona la prima” all’Apollo 11

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lunedì 28 novembre e 5 dicembre
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

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Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)