Il trio, nato nell’estate del 2013, è formato da Davide Richichi (tromba e voce),
Federica Michisanti (contrabbasso) e Gino Cardamone (chitarra e banjo).
Il repertorio dei THREE BLIND MICE è formato da
composizioni di Louis Armstrong, Fats Waller e brani
dello swing anni ’30,del dixieland e della tradizione di New Orleans.
Nel disastro, questo è almeno un motivo di consolazione.
Innanzitutto perché forse così sapremo esattamente cosa è successo. Quel che per ora filtra, è che l’incidente sarebbe successo il 24 aprile mattina, mentre l’opera veniva ricollocata sull’altare. Un errore nell’uso del supporto (tavolette saponate) avrebbe provocato un impatto tra la statua e la nicchia, e l’anulare sarebbe stato tranciato di netto. Molte sono le cose che non sappiamo, soprattutto circa l’inconcepibile scelta di non comunicare quel che era successo.
Ma c’è un’altra ragione, anche più importante, per cui dobbiamo essere grati al clamore mediatico dell’amputazione di Bibiana. Ed è che questo clamore costringe a vedere ciò che rimuoviamo…
giovedì 3 maggio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
UNO SGUARDO ALLA TERRA
un film di Peter Marcias
Italia, 2018, 100 min.
al termine della proiezione
il regista PETER MARCIAS
incontrerà il pubblico
Partendo da una delle terre più amate del Mediterraneo, la Sardegna, entriamo nel mondo del cinema. Il cinema del reale di una volta, il “padre” di questo nuovo cinema mondiale. Vincenzo Marra, Jose Luis Guerin, Claire Simon, Tomer Heymann, Sahraa Karimi, Mehrdad Oskouei, Brillante Mendoza, Wang Bing: grandi registi documentaristi discutono sullo stato di salute della Terra partendo dalle immagini del documentario L’Ultimo pugno di terra di Fiorenzo Serra del 1965. Un complesso work in progress polifonico nel quale la prospettiva di Fiorenzo Serra si fa innesco di una riflessione filmica ambiziosa, ben più critica e intrigante sulla scrittura dell’intimo e del sociale, sul confine labile tra illusione di neutralità e sguardo soggettivo.
Regia: Peter Marcias – Interpreti: Vincenzo Marra, Jose Luis Guerin, Claire Simon, Tomer Heymann, Sahraa Karimi, Mehrdad Oskouei, Brillante Ma Mendoza, Wang Bing, Piera Detassis, Manlio Brigaglia – Sceneggiatura: Peter Marcias – Montaggio: Andrea Lotta – Musica: Enzo Favata – Produttore: Camillo Esposito – Produzione: Capetown Film, con la collaborazione della Società Umanitaria Cineteca Sarda, in collaborazione con Fondazione Sardegna Film Commission – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà.
Due musiciste, un’orchestra? E’ il nuovo duo composto da Francesca Biagi e Flavia Ostini, le Blue Parrots. Il nome trae ispirazione dal jazz rurale, dalle atmosfere delle Appalachian folk songs dei primi del ‘900. Le Blue Parrots propongono un vasto repertorio che va dal jazz degli anni ’20 allo swing, fino al blues rurale della tradizione americana. Il tutto arrangiato in una chiave personale, con un perfetto interplay tra le armonizzazioni vocali e gli strumenti. Il desiderio è di coinvolgere il pubblico in un viaggio nel tempo, di esaltare il valore di un repertorio quasi perduto ma attualissimo.
Francesca Biagi: Voce, Ukulele
Flavia Ostini: Voce, Banjo, Contrabbasso
la collaborazione di Serena Balivo
luci Marco Oliani
cura dell’allestimento Stella Monesi
ufficio stampa Raffaella Ilari
foto di scena Pino Montisci
produzione Piccola Compagnia Dammacco
con il sostegno di Campsirago Residenza
con la collaborazione di L’arboreto Teatro Dimora di Mondaino
e di Associazione CREA/Teatro Temple, Associazione L’Attoscuro
Quando un paio d’anni fa, con le Danze di Piazza Vittorio, facemmo partire il progetto Street Attack, per valorizzare gli spazi urbani del nostro rione, ridefinendo il rapporto tra luoghi e persone e aiutando con la bellezza la costruzione di un’identità condivisa tra le infinite anime dell’Esquilino, proponemmo un approccio inclusivo, aperto a interventi di altri soggetti, nella convinzione che la pluralità di voci non fosse un pericolo, ma una ricchezza.
Fu una scommessa, ma che sta avendo un esito positivo: da qualche mese i portici Piazza Vittorio stanno diventano uno dei palcoscenici più vivaci e interessanti per la poster art romana, i cui protagonisti, in forme fragili e transitorie, riflettono sulla contraddittoria ricchezza del Rione, fatta di luci e ombre.
I loro messaggi, poi, cosa che mi ha stupito in positivo, ma più invecchio, più sono pessimista sulla natura umana, sono stati apprezzati e compresi dagli…
Ancora sequestri nella mattinata sui marciapiedi di Porta Maggiore, anche oggi caratterizzata da presenza di numerosi venditori. Gli agenti sono intervenuti alle 10:00 circa, ora in cui si registra la massima presenza di abusivi. L’intervento ha permesso di distruggere due metri cubi di abbigliamento, scarpe, quadri, libri, cosmetici e soprammobili. Altri 3 metri cubi di materiale sono stati sequestrati alla Montagnola, in Via Francesco Acri: uno dei venditori è stato fermato e multato di 5160 Euro per “esercizio abusivo di attività di vendita”.
A Porta Maggiore un agente è rimasto contuso ad una mano per la resistenza effettuata da un venditore, che voleva riappropriarsi della merce sequestrata: l’abusivo, nato in Romania nel 1991, è stato arrestato per resistenza, lesioni e sottrazione di beni sottoposti a sequestro.
Roma, 30 aprile 2018
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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma
Pre le chiusure al traffico previste nell’area di San Giovanni, da inizio a fine servizio saranno deviate o limitate le linee: 3, 8, 16, 51, 81, 85, 87, 218, 360, 590, 665, 673, 792, n1, n10, n11 e n28. Per la linea 8, la deviazione interesserà solo le corse in entrata e uscita dal deposito di Porta Maggiore. Per le quattro linee “n” la deviazione è nella notte tra martedì e mercoledì.
ORARIO METRO PROLUNGATO
La Questura, per ragioni di sicurezza, ha richiesto la chiusura delle stazioni San Giovanni e Manzoni della linea A, chiusura che dovrebbe scattare dalle 15.
A proposito di metro, prolungato sino all’1,30 di notte l’orario di servizio sulle linee A, B/B1 e C. Normale orario festivo sul resto della rete.
LE STRADE CHIUSE
L’area interdetta al traffico sarà compresa tra viale Carlo Felice, piazza di Porta San Giovanni e via Emanuele Filiberto (nel tratto tra piazza di Porta San Giovanni e via Statilia). Saranno transitabili via dell’Amba Aradam, via Merulana, via Nola, piazza e via di Santa Croce in Gerusalamme, via Magnagrecia, piazzale Appio e via La Spezia. Alla piazza si potrà accedere solo dai varchi predisposti, già dalla mattina, a Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto, viale Carlo Felice, via Ludovico di Savoia e via Umberto Biancamano. In quest’area, e anche su via Domenico Fontana e nell’area di parcheggio tra via Domenico Fontana e l’ingresso del Santuario della Scala Santa, già dalla notte tra domenica e lunedì scatteranno i divieti di sosta.