La storica Gelateria Fassi, in collaborazione con il Tango Bar, la storica milonga di Roma, danno vita a “MILONGA GELATA”!
Tre appuntamenti imperdibili dove potrete assaporare insieme tango e gelato…
Vi aspettiamo
Giovedì 21 Giugno: alla console Roberto Tucci Dj
Giovedì 5 Luglio: alla console Luca Lamberti Dj
Giovedì 19 Luglio: alla console Riccardo Bossi Dj
Dalle 20.00 a mezzanotte!
Degustazione inclusa a inizio e fine serata dei tipici “sanpietrini” e “tramezzini” della gelateria Fassi.
Dalle 19.00 alle 20.00 sarà possibile fare una lezione gratuita di Tango per tutti coloro che hanno voglia di avvicinarsi e scoprire questa affascinate danza.
Contributo evento: 10€
Vi aspettiamo presso il Palazzo del freddo! 😉
Via Principe Eugenio, 65
ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
Venerdì 22 Giugno
ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). In presenza degli autori.
Sabato 23 Giugno
ore 17.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). ore 19.00 1945 di Ferenc Török (91 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
Domenica 24 Giugno
ore 16.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 DOS LIVE – presentazione Disco e Videoclip feat. Marco Colonna.
Lunedì 25 Giugno
ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 TRAME D’AUTORE a cura di Simona Marchini (40 min).
Martedì 26 Giugno
ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
Mercoledì 27 Giugno
ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). In
In occasione della Festa della Musica del 21 giugno ricordiamo alcuni eventi che si svolgeranno nel Rione Esquilino
Ore 17.30-19.30
Concerto per la Festa della Musica: I clarinetti di Scatola Sonora
Concerto degli allievi del Corso di Perfezionamento in Clarinetto; Docente Calogero Palermo.
Indirizzo:
Scatola Sonora
Via Ferruccio 32b, Roma
Palazzo Merulana ore 19,00
La Romania porta i suoi artisti alla Festa della MusicaNella splendida cornice di Palazzo Merulana si terrà il concerto Armonie Romene.
Due grandi artisti, Lavinia Bocu e Ghenadie Rotari, ci incanteranno in un concerto per mezzosoprano e fisarmonica con elaborazioni su temi folkloristici e momenti di intermezzo solistico di fisarmonica classica.
Si passerà dalla “Doina”, la più caratteristica forma della musica popolare romena, alle elaborazioni e arrangiamenti classici, jazz e musica da film. In programma, canzoni dal folklore romeno e moldavo e musiche di Petri Makkonen, Astor Piazolla, Vladimir Zubitsky.
Partecipazione gratuita all’evento fino ad esaurimento posti disponibili
Concerto realizzato nell’ambito della “Festa della Musica”, il più atteso evento musicale promosso dal MIBACT, che per la 33esima volta festeggerà sui ritmi di canto e suono l’arrivo dell’estate.
A cura dell’Associazione culturale rumeno-italiana Propatria, in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma e Palazzo Merulana.
#FuoriContesto #SummerMerulana
Studio Medina
Via A. Poliziano 32, 34, 36
Waiting for the music solstice a cura di Pierluca Amato
21 – 24 giugno 2018
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Festa della Musica e inizio Estate
Concerti al tramonto nel Museo e nell’Area Archeologica
SI TORNA A BALLARE SOTTO I PORTICI DI PIAZZA VITTORIO !!!
Un semi-clandestino davanti al Gatsby, il locale più vintage di Roma, che ci assiste con la musica e con i suoi buonissimi cocktail, retrò e non!
(E’ possibile lasciare borse e oggetti di valore all’interno)
MERCOLEDI’ 13 e 20 GIUGNO… arriva l’estate!
mercoledì 20 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2016, 140 min.
al termine della proiezione incontro con
MARCO ZARRELLI regista
FABRIZIO CONIGLIO protagonista del film
Protagonista della vicenda è Padre Innocenzo, monaco cistercense di 39 anni che osserva uno stile di vita austero ed è ceramista dell’abbazia presso cui vive. Inoltre, avendo una bella voce, oltre ad officiare con i confratelli, viene talvolta richiesto da altre chiese per cantare musica sacra in latino. Il trasferimento del parroco del paese comporta per il monaco nuovi impegni (celebrazioni di messe, benedizione delle case, confessioni dei fedeli, manutenzione delle chiese), che lo distolgono dalla sua rarefatta solitudine, con suo grande disappunto.
Il monaco viene a trovarsi faccia a faccia con la complessità della vita della comunità, che in passato aveva accuratamente evitato (familiari compresi), ma che ora non può più evitare. Si renderà sempre più conto della sua inadeguatezza, finché la volontà di suicidarsi di un parente (artigiano fallito) lo sconvolge al punto da sgretolare definitivamente tutte le sue certezze. Ciò lo condurrà ad una radicale ridefinizione della propria identità di uomo e di uomo di fede, pur sempre fermamente rimanendo all’interno della sua scelta di una vita dedicata alla fede.
Regia: Marco Zarrelli – Sceneggiatura: Marco Zarrelli – Fotografia: Rocco Marra – Interpreti: Fabrizio Coniglio, Tullia Daniele, Antonio Catania, Marta Iacopini, Gabriella Casali, Roberto della Casa, Edoardo Sala – Produzione: Giorgio Beltrame – Distribuzione: Mescalito Film.
Perché un ostacolo o un obiettivo per alcuni è una sfida e per altri è motivo di rinuncia? Alle 19:00, ne parleremo con “Aperitivo con i coach“. Interverranno Gabriele Cerruti, Miriam Bruera, Carla Paciotti e Sibilla Ceccarelli.
Martedì 19 giugno 2018 dalle 17 alle 20 a Matemù ospitiamo un nuovo incontro dei TANDEM linguistici insieme agli studenti del corso di italiano. Un tandem linguistico con tavoli di conversazione in tantissime lingue, gratuito, aperto a tutte le età.
Rivolti a tutti/e: studenti e studentesse, appassionati, curiosi e chiacchieroni, a chi conosce Matemù e a chi ancora no, a chi vuole sperimentarsi in conversazioni in:
– italiano
– inglese
– francese
– spagnolo
– arabo
– cinese
….
L’evento è gratuito. Non trovo le parole! Non ti preoccupare: le cerchiamo insieme!
Guardando la statua di Santa Bibiana prima che venisse retaurata si può notare quello che spinse, dopo un attento esame del gruppo di restauratori guidato dalla prof.ssa M. Grazia Chilosi, a spostarla per analizzarla accuratamente ed operare un restauro che le ridonasse la posizione originale che risultava evidentemente alterata da quella che G.L.Bernini aveva pensato nel 1625. Mai e poi mai un genio perfezionista come lui avrebbe accettato che la colonna del martirio non fosse perpendicolare alla base e che la statua fosse visibilmente spostata sulla sinistra e non al centro del basamento come evidenziato nella figura 1
Figura 1
E la sorpresa fu enorme quando si potè constatare che la statua aveva subito diversi interventi ricostruttivi nei secoli precedenti frutto di problemi causati da spostamenti e riposizionamenti mal riusciti
Figura 2: Evidenti segni di leve e puntelli
Figura 3: Operazioni di ricostruzione operate nei secoli scorsi per riparare parti di marmo andte perse
Figura 4: Anche assi di legno sotto la statua
Figura 5: Fessure che evidenziano fratture del marmo che compostavano una errata inclinazione della statua
Segni inconfondibili di leve e puntelli (Figura 2) oltre che vere e proprie ricostruzioni (Figura 3) effettuate in epoche diverse e con materiali diversi per ripristinare pezzi di marmo andati distrutti (Figura 4): tutto ciò aveva determinato una rotazione e una evidente inclinazione anomala della statua (Figura 5).
Figura 6
Importante il reperimento e lo studio di stampe d’epoca (Figura 6) che “fissavano” la posizione originaria della statua prima che fosse spostata una prima volta presumibilmente nel ‘700 per farne un calco e che subisse i primi danni.
Figura 7
Ma le sorprese nel restauro e cantiere aperto nella Galleria Borghese (Figura 7) non erano finite: studiando e analizzando accuratamente la statua si è scoperto che il Bernini l’aveva realizzata pensando ad una posizione ben precisa all’interno della nicchia sull’altare maggiore della chiesa di Santa Bibiana. Il retro della statua appare appena sgrossato da una parte e rifinito dall’altra segno di una rotazione e una posizione ben precisa su di un lato affinchè fosse possibile ammirarla con un effetto scenografico curato fin nei minimi particolari (Figura 8).
Figura 8
E addirittura la levigatura del marmo appare diversa e più accurata su alcune zone della statua (in giallo nella figura 9) rispetto ad altre perchè evidentemente l’artista voleva che la luce si riflettesse in maniera non omogenea e alcune parti risaltassero di più di altre.
Figrura 9
Già, ma quale luce visto che all’epoca non esisteva l’energia elettrica e quindi non esistevano fari e/o riflettori?
Figura 10
Ebbene il Bernini escogitò un abile stratagemma perchè la luce dell’alba illuminasse il viso della santa: ideò un finestrone (nella figura 10 in alto a sinistra) che attraverso un complesso e geniale sistema di squinci riuscisse a far passare la luce e ottenesse l’effetto scenografico di Santa Bibiana in estasi mentre guarda Dio Onnipotente (al centro della volta nella figura 10).
Ora la statua , grazie al minuzioso e accurato restauro a cui è stata sottoposta, è di nuovo ricollocata nella sua posizione originale ed è possibile ammirarla nella chiesa omonima a via Giolitti in tutto il suo splendore.
Di seguito due altri articoli che si sono occupati nelle scorse settimane di questo problema