29 novembre 2018 ore 21,00
L’appuntamento settimanale con la roda de samba dei Farofa na Vida torna il GIOVEDI’ questa settimana! Vale sempre la Caipirinha Extravaganza con caipirinhas a solo 5€!

29 novembre 2018 ore 21,00
L’appuntamento settimanale con la roda de samba dei Farofa na Vida torna il GIOVEDI’ questa settimana! Vale sempre la Caipirinha Extravaganza con caipirinhas a solo 5€!


Dal 29 novembre
al Palazzo Merulana
4 appuntamenti nel Salone delle Sculture

Un’occasione unica per sorseggiare un aperitivo e trascorrere una serata speciale parlando di fotografia.
Da novembre a febbraio, un giovedì al mese, i rappresentanti dell’Associazione FARO accompagneranno un pubblico attento, appassionato di fotografia o solo curioso di conoscere un argomento nuovo attraverso un percorso all’interno del mezzo fotografico. Educare allo sguardo e al linguaggio fotografico, in 4 serate mensili, davanti ad un calice di vino e qualche sfizio gustoso.
In occasione dell’evento MFR19 Mese della fotografia a Roma, a marzo 2019, un intero mese dedicato alla fotografia analizzata in tutti i suoi aspetti, con mostre, talk, photowalk, laboratori, quattro professionisti romani Gilberto Maltinti, Maria Cristiana Valeri, Alex Mezzenga, Gianni Pinnizzotto si incontrano a Palazzo Merulana per parlare di fotografia.
4 appuntamenti nel Salone delle Sculture
Giovedì 29 novembre 2018
“Mario Giacomelli. La figura nera aspetta il bianco” con Gilberto Maltinti
Estetica di uno dei più grandi fotografi della storia. Un poeta che nel suo borgo natio, Senigallia, dal 1953 al 2000, attraverso l’uso di una semplice macchina fotografia a pellicola, ha raccontato le ansie, le angosce, le attese e le speranze dell’uomo. Prenderemo in esame l’intero arco della sua produzione che va da Lourdes (1957) a Scanno (1957/59), da Puglia (1958, dove tornerà nel 1982) a Zingari (1958), da Loreto (1959, dove ritorna nel 1995), a Un uomo, una donna, un amore (1960/61), Mattatoio (1960), Pretini (1961/63), La buona terra (1964/66).Senza dimenticare il legame emotivo con Giacomo Leopardi che lo porterà all’apice della sua poesia scattando a Macerata e Fermo tra il 1986 e il 1988. Racconta Giacomelli: “Ho scoperto da un po’ di anni che la poesia è il linguaggio in cui sembra di poter fuggire dalle formule della banalità quotidiane. Lo spazio non è più appiattito, le cose che vedo sempre uguali, le stesse strade, la stessa gente della mia città, pensando alla poesia ora sembrano modificate, tutto sa di avventura che mi coinvolge in esperienze nuove, mi fa vivere viaggi in territori immaginari. (…) Non si tratta di illustrazione di emozioni altrui, sono emozioni mie, nate in me da Leopardi, divenute mie con la conoscenza (…)”.
Giovedì 20 dicembre 2018
Fotoreportage e Street Photography. differenze e similitudini con Alex Mezzenga
Sono due generi che spesso camminano a braccetto, entrambi utilizzano la fotografia come mezzo per raccontare le esperienze del fotografo di fronte a ciò che lo circonda. Attraverso l’obiettivo della macchina, la fotografia dona ad entrambi i generi, la possibilità di discriminare, enfatizzare ed evidenziare la realtà. Ma se il primo ha un’anima umanistica il secondo ne ha sicuramente una umana e la differenza è, nei termini sottile, ma di grande rilevanza. Andremo ad analizzare come la Street riguarda la vita, l’umanità, momenti casuali quotidiani, le interazioni umane, mentre il Fotoreportage riguarda anch’essa la vita, l’umanità, le interazioni umane, ma limitatamente a momenti specifici o eventi o il risultato di uno specifico evento. Ma soprattutto come lo stesso fotografo trova la maniera di vivere ed interpretare i due generi, facendone uno stile di lavoro e di vita.
Giovedì 17 gennaio 2019
L’architettura di un reportage – Come pensare, ideare e realizzare un reportage fotografico con Gianni Pinnizzotto
Un reportage fotografico necessita di una struttura ben definita per non rischiare di trasformare il racconto fotografico in una mera sequenza di immagini, perdendo forza e incisività. Un bravo reporter deve imparare a trasformare le singole immagini in un’unica sequenza narrativa logica e comprensibile, deve quindi scegliere con grande attenzione un’immagine di apertura e di chiusura, inserire efficaci immagini di collegamento, dettagli e ambientazione, il tutto in linea con il proprio stile personale. Ma prima ancora deve occuparsi della parte pratica del viaggio, del luogo da raggiungere, delle realtà locali, a volte pericolose; deve comprendere come riuscire ad ottenere foto significative, emozionanti e anche tecnicamente ineccepibili senza essere troppo invadente. Attraverso la visione di alcuni reportage del Maestro Pinnizzotto e di alcuni dei grandi photoreporter del ‘900 si apprenderà come realizzare un racconto fotografico di grande impatto visivo ed emotivo.
Giovedì 7 febbraio 2019
Gordon Parks – Eve Arnold con Maria Cristina Valeri
Una forma espressiva, un’illuminazione, un mezzo per combattere razzismo e discriminazioni. Oppure lo strumento, l’arte attraverso cui un orizzonte di successi difficilmente ipotizzabili si realizza. Un giovane uomo di colore, una giovane donna ebrea. La fotografia. Lo stesso anno di nascita – 1912 – ed un percorso umano e professionale che nasce e si realizza negli anni in cui il “sogno americano” per loro sembra irrealizzabile Attraverso le immagini ed il loro pensiero scopriremo la loro storia, la loro arte che ruppe gli schemi e conquisto il mondo fotografico. Il mondo, nonostante tutto.
Sfizi fotografici è un’iniziativa organizzata da CoopCulture in collaborazione con l’Associazione FARO Fotografia.
FARO FOTOGRAFIA, Associazione senza scopo di lucro, è costituita da professionisti della fotografia, operanti sul territorio di Roma ed è nata con lo scopo di conoscere e divulgare una nuova cultura fotografica attraverso il proprio lavoro sul campo.
dalle 18.00 accesso alla collezione (fino a chiusura sale alle 20.00)
dalle 19.00 aperitivo con lezione di fotografia nella Sala delle Sculture
Modalità di partecipazione
Intero euro 12.00
Ridotto euro 10.00 (per i possessori della Palazzo Merulana Pass)
Il biglietto consente l’accesso alla collezione (fino alle 20.00), la partecipazione alla lezione e la consumazione di un aperitivo.
Prenotazione consigliata euro 2.00
+39 0639967800

28 novembre 2018 ore 21,00
Mercato Centrale – Spazio Fare
BELLE TESTE
Numeri e cervello, tra scienza e risate, con il gruppo di ricercatori della neuroscienza
Mercato Centrale Roma
Spazio Fare


28 novembre – 9 dicembre 2018
Teatro AMBRA JOVINELLI
Filippo Timi in
| Presentato da | Teatro Franco Parenti diretto da Andrée Ruth Shammah e Fondazione Teatro della Toscana |
| Di e con | Filippo Timi |
| E con | Marina Rocco, Elena Lietti, Andrea Soffiantini, Michele Capuano |
| Collaborazione artistica | Fabio Cherstich |
| Luci | Camilla Piccioni |
| Orari spettacolo | Dal martedì al sabato ore 21:00 – domenica ore 17:00 – sabato 1 dicembre doppia replica ore 16:30 e ore 21:00 |
| Durata spettacolo | 1 ora e 15 minuti |

presenta
martedì 27 novembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2018, 76 min.
introduce
ANDREA SEGRE
che al termine della proiezione
ne discute con
il regista
DANIELE DI MICHELE
il protagonista
TOTÒ
La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla. Il film segue quattro personaggi dall’alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro. Il passare delle ore scandisce la presentazione di ogni personaggio. Li si vede inizialmente nei loro spazi, nelle loro mansioni, per poi addentrarsi nelle loro difficoltà quotidiane. Al calar del sole emerge la soluzione, attraverso la loro etica, il loro sapere, la comunità che creano, l’eredità che lasciano. Sono stati scelti quattro personaggi che potessero rappresentare la cucina italiana, rispettando le varie caratteristiche che la compongono: Nord e Sud, uomini e donne, giovani e anziani. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare. Quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro personaggi con le loro famiglie per poter verificare se la cucina italiana sia ancora un patrimonio vivo, se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la cucina italiana così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.
Regia: Daniele di Michele – Soggetto e Sceneggiatura: Daniele di Michele, Andrea Segre – Direttore della fotografia: Salvatore Landi – Montaggio: Donatella Ruggiero – Interpreti: Totò, Modesto e Brenda, Luigino, Santino e Michele, Lino Maga – Musica: Marco Messina, Sasha Ricci con la partecipazione straordinaria di Alessandro Mannarino, Daniele Sepe, Daniele di Bonaventura, Marco Bardoscia, Davide della Monica, Massimilano Sacchi – Distribuzione: Zalab.
Il trailer

con il sostegno di

presenta
lunedì 26 novembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2018, 73 min.
introduce
FEDERICO POMMIER
direttore Molisecinema Film Festival
che al termine della proiezione
ne discute con
i registi
ILARIA JOVINE
ROBERTO MARIOTTI
Partendo da selezionati articoli giornalistici dello scrittore e saggista Francesco Jovine (1902-1950), pubblicati negli anni ’40 e dedicati alla civiltà contadina meridionale, il film indaga la realtà contemporanea, alla ricerca del medesimo legame raccontato dallo scrittore: quello che da sempre lega l’uomo alla terra. Ne viene fuori una favola sospesa tra il presente e il passato, dai toni a volte poetici, a volte amari, che ha come protagonisti, oltre lo scrittore stesso, un giovane coltivatore, un professore di geografia, una mandria di vacche, due fratelli indiani e dei ragazzi afghani accolti in un centro di prima accoglienza, sorto all’interno di in un’azienda agricola.
Regia: Ilaria Jovine, Roberto Mariotti – Voce narrante e interprete canzone finale: Neri Marcorè – Testimonial: Rocco Cirino, Valerio Di Fonso, Singh Opinder Sandhu, Singh Iqbal Sandhu – Soggetto e Sceneggiatura: Ilaria Jovine – Testi voice over: tratti dagli articoli giornalistici di Francesco Jovine (1902-1950) – Musiche originali: Giuseppe Spedino Moffa – Fotografia e riprese: Roberto Mariotti – Montaggio: Ilaria Jovine, Roberto Mariotti – Missaggio Musiche: Primiano Di Biase – Fonico di Mix: Giacomo Vitullo – Produzione: Ilja’Film e Effendemfilm .
Il trailer
Da Wikipedia
La papale arcibasilica maggiore arcipretale liberiana di Santa Maria Maggiore, conosciuta semplicemente con il nome di “basilica di Santa Maria Maggiore” o “basilica Liberiana” (perché sul suo sito il primo edificio di culto fu fatto erigere da Papa Liberio), è una delle quattro basiliche papali di Roma, situata nel Rione Monti. Collocata sulla sommità del colle Esquilino, è la sola ad aver conservato la primitiva struttura paleocristiana, sia pure arricchita da successive aggiunte.
Edificata durante il pontificato di Papa Liberio (352-366) fu ricostruita o ristrutturata da papa Sisto III (432-40), che la dedicò al culto della Madonna, la cui divina maternità era appena stata riconosciuta dal concilio di Efeso (431)[
La costruzione avvenne su una chiesa precedente, che una diffusa tradizione vuole sia stata la Madonna stessa ad ispirare apparendo in sogno a papa Liberio e al patrizio Giovanni e suggerendo che il luogo adatto sarebbe stato indicato miracolosamente. Così quando la mattina del 5 agosto un’insolita nevicata imbiancò l’Esquilino papa Liberio avrebbe tracciato nella neve il perimetro della nuova basilica, costruita poi grazie al finanziamento di Giovanni. Di questo antico edificio rimane il ricordo solo in un passo del Liber Pontificalis che afferma che Liberio «fecit basilicam nomini suo iuxta Macellum Liviae».
Ad ogni modo il 5 agosto di ogni anno, in ricordo della Madonna della Neve, avviene la rievocazione del cosiddetto “miracolo della nevicata”: durante la celebrazione della s. messa al mattino e del Vespro alla sera, viene a scendere dal centro del soffitto a cassettoni in corrispondenza della cripta della mangiatoia, una cascata di petali bianchi.
La chiesa precedente era dedicata alla fede nel Credo proclamato dal primo concilio di Nicea[3].
https://sketchfab.com/models/b5e9eed3e31343e1860f4b5024b3e782

gli attori della compagnia Mayor Von Frinzius che andranno in scena con Paolo Ruffini sono cinque ragazzi con Sindrome di Down, uno autistico ed uno in carrozzina
al pianoforte Claudia Campolongo
consulenza artistica Claudia Mazzeranghi
Regia di Lamberto Giannini
Produzione di Non c’è problema e FENIX ENTERTAINMENT

Domenica 25 novembre, alle ore 18, la Sala Giuseppina Fassi ospita la compositrice e chitarrista Simonetta Camilletti con IL RESPIRO DELLA TERRA, Romanze, op. 1 nn. 1-32
Il concerto propone i 32 brani che formano l’opera Romanze op.1 e che hanno dato vita al CD e al DVD “Il respiro della Terra”, a cura della casa editrice Da Vinci Publishing.
La compositrice, che li ha scritti e li interpreta alla chitarra, si propone l’obiettivo di trasmettere, attraverso la musica, serenità e gioia.
Ingresso 10 euro con degustazione di Sanpietrini e tramezzini con semifreddo Fassi.
Per prenotazioni: fassitour@gmail.com . I posti verranno mantenuti riservati fino alle 17:50

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl
Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma
Tel: + 39 06 4464740 – mobile + 39 331 9152304
Si è svolta ieri mattina un’operazione di bonifica da parte della Polizia Locale di Roma Capitale nell’area del Colle Oppio.Durante l’intervento gli Agenti del Pics ( Pronto Intervento Centro Storico) hanno rinvenuto alcune persone accampate in una grotta alle Terme di Traiano, sita all’interno del parco. Tre 3 cittadini, un egiziano di 32 anni e due malesi di 23 e 27 anni, sono stati denunciati per occupazione abusiva.Nel corso delle operazioni due agenti, un uomo e una donna, sono stati aggrediti con calci e pugni e hanno avuto necessità di ricorrere alle cure mediche.
Il cittadino malese è stato denunciato per resistenza, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale. Nessuno dei senza fissa dimora ha accettato l’assistenza alloggiativa alternativa offerta da Roma Capitale.
Nel corso della giornata altri interventi di bonifica sono stati eseguiti, con ausilio di personale e dei mezzi dell’Ama, in altre zone della Capitale: via Laurentina/via C.Colombo, via Tiburtina, via Prenestina, via Tuscolana/via Nocera Umbra.Tutte le aree sono state risanate.Roma, 24 novembre 2018—
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«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
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