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18/11/25 Quarto episodio di “Nelle puntate precedenti””Due passi indietro e uno in avanti” al Teatro Basilica

18 novembre 2025

TEATRO BASILICA

Quarto episodio di

Nelle puntate precedenti

Due passi indietro e uno in avanti
Descrizione

Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro. 

Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?

Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.

 
 
Crediti Artistici

una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano

regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro

con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo

musiche di Amedeo Monda

luci Matteo Ziglio

scenografie Paola Castrignanò

costumi Raffaella Toni

team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti

organizzazione Ludovica Santuccio

produzione Gruppo della Creta e Pallaksch

con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio

Date

Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00
Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00
Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00
Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00
Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00

Prezzo

✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre)
✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.

Dal 14 al 16/11/25 “Rette parallele sono l’amore e la morte” al Teatro Basilica

Dal 14 al 16 novembre 2025

TEATRO BASILICA

Rette parallele sono l’amore e la morte

 
 
Descrizione

Dopo la pluripremiata Trilogia della provincia (Diario di provincia; Stasera non sono in vena; La sorella di Gesù Cristo), in questo spettacolo De Summa parte ancora una volta dalla sua terra, da un ricordo, per raccontare la storia di una donna scomparsa troppo giovane. Una riflessione guidata dalla fisica quantistica sulla relazione che continua a esistere fra due persone lontane che nel passato hanno vissuto una accanto all’altra senza frequentarsi. Una riflessione sulla vita e sulla morte, sulla paura di andarsene senza lasciare traccia nel mondo e di far cadere i rapporti nell’oblio.

Lo spettacolo parte della figura di Mariarosaria, una ragazza che abitava accanto alla casa dove viveva l’autore da ragazzo. Una coetanea con cui non aveva nulla da condividere, perché le famiglie non si frequentavano in seguito a screzi accaduti nel tempo. Mariarosaria studia, va al liceo, studiava il pianoforte, si interessava di filosofia, tutte cose che la rendevano diversa e lontana dal mondo di adolescenti decisi a divertirsi senza pensare troppo alle conseguenze delle proprie azioni.

Proprio quando De Summa, molti anni dopo, decide di raccontare la storia di questa giovane donna e della sua infatuazione per un suo amico, un amore frenato sul nascere dalla famiglia di lei, scopre che nello stesso giorno in cui ha iniziato a scriverne Mariarosaria è morta. Questa coincidenza lo colpisce e lo porta a completare il suo lavoro, un testo che intreccia il vissuto personale con la fisica quantistica, scovando in questa scienza le ragioni per le quali due vite sembrano restare inscindibilmente legate. «C’è un esperimento detto entanglement – scrive l’autore – che dice che se mettiamo in relazione due particelle per un tempo sufficiente, poi, anche se le separiamo queste restano collegate tra di loro. Tanto che se io intervengo su una, l’altra reagirà allo stimolo proprio come se avessi agito su di lei. Per questa relazione al momento non esiste nessuna spiegazione plausibile ma il dato di fatto è che c’è ed è efficace. Non posso non fare un’associazione tra ciò che mi è successo e quello che è successo a Mariarosaria: siamo legati in modo indissolubile? E lo siamo anche con tutto quello con cui siamo entrati in relazione? Queste le domande alla base del mio nuovo lavoro che indaga, attraverso una scienza ancora incapace di dare spiegazioni, il valore della nostra vita».

 
 
Crediti Artistici

di e con Oscar De Summa

progetto luci e scene Matteo Gozzi

progetto sonoro Oscar De Summa

produzione Atto Due ETS, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

con il contributo di GialloMare Minimal Teatro, Fondazione Armunia, Pimoff Milano, ATER Fondazione

foto di Matteo Luppi

Date

14 e 15 novembre 2025, ore 21:00
16 novembre 2025, ore 16:30

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

11/11/25 Terzo episodio di “Nelle puntate precedenti – Giro di vite” al Teatro Basilica

11 novembre 2025

TEATRO BASILICA

Terzo episodio di

Nelle puntate precedenti

Giro di vite
Descrizione

Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro. 

Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?

Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.

 
 
Crediti Artistici

una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano

regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro

con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo

musiche di Amedeo Monda

luci Matteo Ziglio

scenografie Paola Castrignanò

costumi Raffaella Toni

team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti

organizzazione Ludovica Santuccio

produzione Gruppo della Creta e Pallaksch

con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio

Date

Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00
Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00
Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00
Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00
Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00

Prezzo

✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre)
✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.

8 e 9/11/25 “Gamberetti” al Teatro Basilica

8 e 9 nevembre 2025

TEATRO BASILICA

Gamberetti

 

Descrizione

Vincenzo, 27 anni, ha la fobia dei gamberetti. Immergendosi nella sua psiche, indaghiamo l’origine della sua fobia, le sue incapacità relazionali, il confronto con il passato e l’ansia del futuro. Mentre Vincenzo cerca di comunicare con il pubblico, le sue istanze mentali prendono corpo, dando inizio ad un gioco al massacro alla conquista dell’attenzione del pubblico.

 
 
Crediti Artistici

Drammaturgia: Sebastiano Ragni

Regia: Serena Franchi Bono

con: Carlo Guglielminetti, Piero Lanzellotti, Riccardo Mori, Gilda Rinaldi Bertanza

Musiche: Guido Tongiorgi

Scenografia: Maria Arena

Luci: Marco Andreoli

Supervisione artistica: Andrea Cosentino

Produzione: Strabismi e Gruppo della Creta

con il sostegno di: Università di Roma La Sapienza, Spin Time Labs, Comune di Pretoro, Spazio MAI

si ringrazia: Michela Becciu, Carmelo Mulè, Alessandro Sesti

Date

8 novembre 2025, ore 21:00
9 novembre 2025, ore 16:30

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

4 e 5/11/25 Secondo episodio di “Nelle puntate precedenti – Replica” al Teatro Basilica

4 e 5 novembre 2025

TEATRO BASILICA

Secondo episodio di

Nelle puntate precedenti

Replica
Descrizione

Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro. 

Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?

Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.

 
 
Crediti Artistici

una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano

regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro

con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo

musiche di Amedeo Monda

luci Matteo Ziglio

scenografie Paola Castrignanò

costumi Raffaella Toni

team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti

organizzazione Ludovica Santuccio

produzione Gruppo della Creta e Pallaksch

con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio

Date

Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00
Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00
Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00
Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00
Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00

Prezzo

✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre)
✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.

Dal 28 al 30 /10/25 Primo episodio di “Nelle puntate precedenti – Scatenare incendi” al Teatro Basilica

Dal 28 al 30 ottobre 2025

TEATRO BASILICA

Primo episodio di

Nelle puntate precedenti

Scatenare incendi

 

Descrizione

Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro. 

Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?

Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.

 
 
Crediti Artistici

una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano

regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro

con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo

musiche di Amedeo Monda

luci Matteo Ziglio

scenografie Paola Castrignanò

costumi Raffaella Toni

team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti

organizzazione Ludovica Santuccio

produzione Gruppo della Creta e Pallaksch

con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio

Date

Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00
Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00
Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00
Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00
Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00

Prezzo

✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre)
✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.

22 e 23/10/25 “Black Mountains” al Teatro Basilica

22 e 23 ottobre 2025 

TEATRO BASILICA – PIAZZA DI PORTA SAN GIOVANNI, 10

Black Mountains

Descrizione

Black Mountains è un’opera teatrale che intreccia mito, memoria e storia per raccontare il rapporto dell’uomo con la terra. 

La scena si apre con Mnemosine, dea della memoria, che guida il pubblico in un viaggio senza tempo. La narrazione si svolge in tre capitoli, ognuno dedicato a un’epoca e a un conflitto diverso. Dalla leggenda di Ercole e Kroton, dove il sangue di un pastore segna la nascita di una città, alle rivolte contadine di Fragalà del 1949 nella provincia crotonese, un simbolo di lotta per la giustizia e per il diritto alla terra. Infine, ci si addentra nel cuore dell’industrializzazione con la storia della fabbrica Pertusola Sud, che ha contaminato la terra di Crotone con tonnellate di rifiuti tossici, lasciando dietro di sé una ferita aperta.
Attraverso un linguaggio fisico e visivo, lo spettacolo interroga il pubblico su una domanda fondamentale: quando l’uomo ha iniziato a considerare la terra come un suo possesso? 

La memoria si fa corpo, voce e immagine, mentre i confini tracciati sulla terra si rivelano il frutto di conflitti, sacrifici e sfruttamenti. Con un’estetica essenziale, che combina proiezioni digitali, scenografie mobili e un uso evocativo del suono, Black Mountains si presenta come un invito a ricordare ciò che è stato per comprendere ciò che siamo. In un’epoca in cui la crisi ambientale ci costringe a ripensare il nostro rapporto con il pianeta, lo spettacolo si fa specchio della fragilità umana e della sua incessante ricerca di significato.

Date

22 e 23 ottobre 2025, ore 21:00

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Crediti Artistici

Ideazione, regia e drammaturgia Simone Bevilacqua

Con Domenico Pizzulo, Flavio Bossalini, Marzia D’Angeli

Sound Design Teatro Ebasko e Domenico Pizzulo

Scenografie digitali  L4R

Light design Teatro Ebasko e L4R

Scenografie Teatro Ebasko e Spazio MET di Bologna

Costumi e oggetti Teatro Ebasko

Produzione Teatro Ebasko APS [2024]

Sostegno alla produzione Regione Calabria, Comune di Melissa (KR), Regione Emilia-Romagna

Dal 10 al 12/10/25 “Un mare di giada” al Teatro Basilica

Dal 10 al 12 ottobre 2025 

TEATRO BASILICA – PIAZZA DI PORTA SAN GIOVANNI, 10

Un mare di giada

Descrizione

I tempi in cui le parole e i suoni erano immagini erano forse i più felici

Il vecchio straordinario pittore Wang Fo, dopo aver dotato di un’anima il suo discepolo Ling, vagabonda con lui lungo le strade della Cina dipingendo incantato paesaggi animati da viventi umani e non umani… Giunto nella città imperiale, viene arrestato dalle guardie dell’Imperatore per essere giustiziato. Com’è potuto accadere che la sua pittura sublime si sia trasformata in un imperdonabile delitto?

Nello spettacolo, l’arte del narrare storie, paesaggi e personaggi di Sista Bramini si fonde con la musica di Sara Galassini che, creata con una molteplicità di strumenti dalle sonorità orientali e fiabesche, contribuisce a generare l’atmosfera emotiva e misteriosa di questo racconto sapienziale il cui cuore scabroso si trova nell’inconciliabile relazione tra l’Arte e il Potere, tra il pittore e l’imperatore. Nell’inscindibile rapporto, umano e creativo, tra il maestro artista e il suo discepolo riecheggia quello tra la narratrice e la musicista che l’accompagna. I paesaggi naturali incontrati dalle performer si fondono con quelli evocati dai dipinti di Wang Fo a loro volta trasfigurati dalla poesia narrativa della Yourcenar.

Tra gli strumenti musicali: diversi gong, campane tibetane e giapponesi, piatti, diapason della Biosonic Enterprise, shruti box, tamburi provenienti da varie culture: darbuka, tamburo a cornice, tamburo dell’oceano, flauto Shakuhaci, Zitter, Koshi Chimes, Kalimba.

Dal 30/9 al 3/10/25 “Pluto, o il dono della fine del mondo” al Teatro Basilica

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2025

TEATRO BASILICA

Pluto, o il dono della fine del mondo

di Anton Giulio Calenda e Valeria Chimenti

 

tratto dal Pluto di Aristofane

regia Alessandro Di Murro

con Matteo Baronchelli, Alessandro Di Murro, Alessio Esposito, Amedeo Monda, Laura Pannia

musiche originali di Amedeo Monda

disegno luci Matteo Ziglio

costumi Giulia Barcaroli

assistente alla regia Rebecca Righetti

direzione organizzativa Bruna Sdao

una coproduzione Gruppo della Creta e Cadellino Srl

con il sostegno del Ministero della Cultura

con la partecipazione straordinaria degli allievi attori del Progetto Speciale “Aristofane nostro contemporaneo”

Aristofane è ormai un nostro compagno di viaggio perché ci siamo riconosciuti nella sua ambiguità politica: nella sua capacità di non schierarsi con nessuno, ma attaccare sempre, amici e nemici.

Così, a due anni di distanza dallo spettacolo Acarnesi, che denunciava la nostra sofferenza verso la guerra, da quest’anno vogliamo prendercela con i ricchi (o seguendo il nostro autore con i poveri) attraverso un testo sorprendente come il Pluto.

Cosa succederebbe se tutti fossimo ricchi? E se a tutti fosse concesso ozio illimitato?

È su questa utopia che si gioca l’opera di Aristofane “Pluto”, che prende il nome da un Dio tanto poco spirituale, quanto assai utile e concreto. Il cieco Pluto, dio della ricchezza nel pantheon elenistico, viene rapito da Cremilo, contadino ateniese, affinché smetta di elargire ricompense ai malvagi e sofferenze agli onesti. Succederà nella vicenda, che, curata la cecità di Pluto, i soldi saranno bulimicamente distribuiti a tutti e che quindi lavorare diverrà inutile.

Se per Cremilo-Aristofane, protagonista della vicenda, la giustizia redistributiva è il ragionevole farmaco da applicare sulle piaghe della società ateniese, per Povertà, che irrompe in scena come antagonista, una indiscriminata ricchezza a portata di tutti è “azione folle, sacrilega, criminale”. Insomma se tutti sono ricchi ma chi vuole rimboccarsi le maniche?

Se Povertà è il capitalismo e Pluto una forma idilliaca di comunismo noi applichiamo il metodo aristofanesco e prendiamo le distanze da entrambi. Con questo materiale così vivo e multiforme costruiremo uno spettacolo che renderà evidente la crisi irreversibile di queste due ideologie. Ci manterremo ben distanti da forme estreme di nichilismo, andremo alla ricerca di qualcosa di nuovo che, lo ammettiamo, ancora non conosciamo. Ottimisti perché consapevoli che l’umanità sbaglia ma sbaglia sempre meglio.

La stagione teatrale 2025/26 del Teatro Basilica

Stagione teatrale 2025/26

TEATRO BASILICA – PIAZZA DI ORTA SAN GIOVANNI, 10

 

È arrivata la TeatroBasilica-Mania.

Nell’antica Grecia, la Mania era considerata una forma di follia sacra: l’estasi dei profeti delfici, che ricevevano dal dio la capacità di vedere oltre. Una follia sana che  svela il presente nella sua verità più profonda.

La settima stagione del TeatroBasilica è allora Mania della visione, come atto necessario per affrontare un futuro che ci appare sempre più incerto, oscuro, e atroce. 

La postura che abbiamo assunto nel corso delle passate stagioni si è fatta più compatta e radicale, costruita con cura attorno ad artisti ed artiste che hanno condiviso con noi questa identità.

Il TeatroBasilica in questa stagione sarà abitato da alcune tra le realtà emergenti più significative della scena italiana, accanto ad artisti affermati che in questi anni hanno saputo ridefinire il teatro contemporaneo.

Un’attenzione speciale, quest’anno, è dedicata agli Extra-Mania: eventi collaterali che rappresentano i nostri territori di maggiore sperimentazione. Qui si esplorano nuovi linguaggi scenici, si attivano riflessioni culturali, si creano percorsi di formazione pedagogica.

Vi aspettiamo da fine settembre per contagiarvi con la TeatroBasilicaMania.