12 aprile 2025 ore 11,00
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Incontri d’autore
Presentazione del libro
12 aprile 2025 ore 11,00
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Incontri d’autore
Presentazione del libro
28 marzo 2025 ore 15:30
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Incontri d’autore
Presentazione del libro
23 marzo 2025 ore 18:00
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Domenica alla casa
Proiezione del film
Dopo il grande successo di Perfect Days, Wim Wenders torna al cinema con l’omaggio ad Anselm Kiefer, uno dei più innovativi e importanti artisti del nostro tempo.
Girato in 3D e risoluzione 6K, il film racconta il percorso di vita del pittore e scultore tedesco, la sua visione, il suo stile rivoluzionario e il suo immenso lavoro di esplorazione dell’esistenza umana e della natura ciclica della storia.
Wenders realizza un’esperienza cinematografica unica, che mette in luce il linguaggio di Kiefer, fortemente influenzato dalla poesia, la letteratura, la filosofia, la scienza, la mitologia e la religione. Per oltre due anni, il regista è tornato sulle tracce di Kiefer partendo dalla nativa Germania fino alla sua attuale casa in Francia, ripercorrendo le tappe di un viaggio dietro le quinte della sua arte.
Anselm
regia di Wim Wenders
Germania 2024
(Lucky Red)
ingresso libero con prenotazione al link
12 marzo 2025 ore 18:30
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Incontri d’autore
Presentazione del libro
di
Sono passati più di settant’anni dalla prima trasmissione televisiva ufficiale della Rai che risale al 3 gennaio 1954. Lorenza Fruci con “Donne in onda” ripercorre alcuni fondamentali momenti della rappresentazione della condizione femminile nei programmi della tv pubblica: dall’inchiesta del 1959, “La donna che lavora”, a quella del 1976 sulla “Questione femminile” nel programma di divulgazione “Sapere”, a “Si dice donna”, programma storico sul femminismo, ad “Amore Criminale”, che dal 2007 denuncia la violenza sulle donne, fino alla tv dei nostri giorni.
L’inchiesta, il documentario, il servizio giornalistico, la satira, il film tv, il racconto in pillole per il web sono stati di volta in volta i linguaggi che hanno restituito un immaginario in evoluzione, in cui la figura della donna è stata tratteggiata in relazione al lavoro, alla famiglia, ai diritti negati o conquistati. Nel continuo processo dell’emancipazione femminile, la Rai si è fatta specchio della società favorendo, in alcuni momenti storici, la presa di coscienza collettiva dei cambiamenti che stavano interessando la vita delle italiane, ma anche degli italiani.
Giornalista e manager della cultura, collabora con la Rai e scrive sul quotidiano Il Mattino. È autrice di “30×70 Se dico donna” in onda su RaiPlay e su Rai 2, ha lavorato per programmi tv e ha pubblicato saggi. È stata anche Assessora alla Crescita Culturale e Delegata alle Pari Opportunità di Roma Capitale e ha collaborato con i Comuni di Siena e Viterbo.
dialogano con l’autrice
Paolo Conti
Laura Delli Colli
Guido D’Ubaldo
Barbara Floridia
Dall’11 marzo all’11 aprile 2025
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
“Le mostre di architettura si inaugurano, rimangono aperte per un certo periodo di tempo e, a volte, girano. Alla fine si esauriscono e di loro non rimane che un ricordo e un catalogo. Supermostra opera, invece, sul versante della continuità e, quindi, della crescita nel tempo. Non un evento una tantum ma un insieme di attività che si svilupperanno per almeno un decennio e con diversi media”.
Dopo due puntate in cui sono stati presentati progetti realizzati su gran parte del territorio italiano, Supermostra continua il suo viaggio e torna a Roma, arricchita da una nuova selezione di architetti che operano sul territorio romano, nell’anno in cui la città ospita il Giubileo e attraversa un momento di rinnovamento che potrebbe rappresentare il punto di partenza per una nuova visione urbana. Supermostra’25_Roma, in continuità con gli allestimenti precedenti, presenta opere realizzate da talenti più giovani e meno noti del panorama romano, analizzando il loro approccio progettuale, evitando le barriere di genere, con l’intenzione di individuare, attraverso sensori selezionati nel panorama architettonico, cosa sta covando sotto la cenere.
a cura di Ilaria Olivieri e Luigi Prestinenza Puglisi
mostra
monitor P
lun–sab ore 10–19
ingresso libero
8 marzo 2025 dalle ore 14:30
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Nella Giornata Internazionale della Donna, coinvolgendo esponenti della cultura, studiosi e progettisti, la Commissione Parità di Genere (OARPG) coordinata da Roberta Bocca metterà in luce il contributo femminile alla progettazione della città, in un evento aperto a tutti.
L’incontro ha valore di evento formativo (4CFP) gratuito per gli iscritti OAR (€ 10.00 + IVA per gli architetti non iscritti all’OAR) con iscrizione obbligatoria su formazione.architettiroma.it .

23 febbraio 2025 ore 11:00
ACQUARIO ROMANO – CASA DELLìARCHITETTURA
Ingresso libero
La tradizione dell’attuale Banda del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale affonda le sue radici storiche all’inizio dell’800 quando venne costituita la “Banda delle Guardie di Città”. Dal 1987, con la direzione del Maestro Nello Giovanni Maria Narduzzi, la Banda ha adottato importanti innovazioni, inserendo accanto alle marce e ai brani classici più noti brani di autori contemporanei e musiche da film, rendendo i concerti di sicuro interesse anche per i non addetti ai lavori e la musica fruibile ad un vasto pubblico. Ad oggi la banda, sotto la direzione del Maestro Direttore Alberto Di Gianfelice, continua ad essere un prezioso veicolo di diffusione della cultura musicale.
Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine Architetti Roma
Acquario Romano
In collaborazione con
Stato Maggiore della Difesa – Italian Armed Forces
10 febbraio 2025 ore 18:30
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Incontri d’autore
presentazione del 2° volume della collana Lezione di Design
promossa da SelfHabitat Cultura
introduce
Patrizia Scarzella, architetto e giornalista
intervengono i curatori del libro
Massimo Morisi, policy analist
Claudio Paolini, storico dell’arte
modera per Abitare la casa
Giovanna Talocci, architetto
modera per Abitare la città
Daniela De Leo, urbanista
SINOSSI:
“Abitare – scrivono i curatori Claudio Paolini e Masssimo Morisi -non significa solo, per quanto sia essenziale e imprescindibile, dotarsi di una casa popolare o di un lussuoso attico che aderisca alle urgenze o allo status di chi ne ha la proprietà o il possesso. Ma vuol dire disporre di un luogo in cui costruire, conoscere e esercitare il proprio habitus e la propria habilitas come persona. Cioè, la propria capacità di formarsi e di crescere nella geografia di un dato ambiente territoriale e nel funzionamento di un dato tessuto sociale e degli insiemi di relazioni che ne derivano. Un luogo, insomma, che per gli spazi, le funzioni e i simboli che racchiude ci fa sentire ‘a casa’ e ci aiuta a trovare un senso e un valore alla nostra esistenza e ai legami di cui questa è intessuta”.
L’indice di questo volume prende le mosse dalle logiche in cui, nella modernità ottocentesca fino ai nostri tempi, si sono andati definendo i modi dell’abitare, i suoi presupposti sociali, i parametri culturali e normativi della sua qualità e della sua condivisione di classe. Poi, attraverso una ricognizione antropologica orientata ai diversi obiettivi conoscitivi che l’abitare presuppone, affronta il nodo cruciale di come le forme e le politiche della vita urbana interferiscano con la vita domestica, e con quali implicazioni.
Secondo la formula della Collana Lezioni di Design, il volume “Abitare la casa, abitare la città” è costituito da scritti di vari autori, con specifiche identità e competenze professionali che fanno parte del grande network dei protagonisti delle Lezioni di Design di Firenze del mondo del design, dell’architettura e dell’arte.
BIO:
PATRIZIA SCARZELLA, architetto e giornalista, È consulente per la comunicazione di aziende internazionali del settore design. Autore e curatore di progetti di ricerca, libri e mostre di design, Dal 2010 collabora con Fondazioni Internazionali e UNIDO – United Nations Industrial Development Organization- a progetti di sviluppo in Asia e Africa che utilizzano il design come strumento del processo di sviluppo economico e di empowerment. Dal 2023 cura a Firenze il format Lezioni di Design e la relativa collana editoriale.
MASSIMO MORISI, policy analist, ha insegnato Scienza dell’amministrazione, Scienza politica e Analisi delle politiche pubbliche all’Università di Firenze e in diversi Atenei stranieri. Coordina con Paolo Caretti il Seminario di studi e ricerche parlamentari “Silvano Tosi” – istituito nel 1967 presso l’Ateneo fiorentino in collaborazione con Camera dei deputati e Senato della Repubblica. Si è occupato di questioni territoriali e urbane quale membro di numerose commissioni consultive e gruppi di lavoro. Quale Garante regionale per la partecipazione nel governo del territorio, ha collaborato alla formazione del piano paesaggistico della Toscana
CLAUDIO PAOLINI, storico dell’arte, ha lavorto molti anni alla Soprintendenza di Firenze Pistoia e Prato, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area funzionale Patrimonio Storico Artistico per l’intero territorio tutelato. Si è occupato di storia dell’architettura con particolare riferimento all’evoluzione dell’interno abitato e di storia dell’organizzazione degli spazi domestici. Ha al proprio attivo più di cento pubblicazioni specialistiche ed ha tenuto corsi e seminari in Italia e all’estero. Attualmente è direttore della fiorentina Fondazione di studi di storia dell’arte Roberto Longhi.
GIOVANNA TALOCCI, designer, architetto d’interni e art director, ha progettato prodotti per prestigiose aziende del settore design e ricevuto numerosi riconoscimenti. Ha curato molti eventi culturali e condotto trasmissioni televisive sul design. È membro del Comitato di Indirizzo del Premio Nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi” istituito su concessione del Presidente della Repubblica Italiana presso la Fondazione COTEC.
DANIELA DE LEO, urbanista, docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica all’Università di Napoli Federico II°. Ha promosso e coordinato numerose ricerche nazionali e internazionali anche collegate a progetti di cooperazione internazionale (Palestina, Libano, Senegal, Costa d’Avorio). Autrice di numerosi saggi e volumi su progetti e politiche urbane, pianificazione dello sviluppo locale, teorie e pratiche nella pianificazione ‘nel disordine’ e ‘nel conflitto’.

Dal 7 febbraio al 9 marzo 2025
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Donna “libera” e signora romana, Plautilla Bricci (1616-1692) è l’unica artista universale donna nell’Europa di età moderna. Valente disegnatrice, pittrice capace, musicista dilettante e persino scultrice, Plautilla fu anche un’esperta architetta. La sua fama nel campo dell’architettura si deve all’abate Elpidio Benedetti (1610-1690), che le commissionò il Casino del Vascello sul Gianicolo e un’intera cappella in una delle chiese più importanti di Roma: una circostanza eccezionale anche da richiedere l’invenzione di un termine appropriato, “architettrice”, per sugellare il riconoscimento ufficiale della donna in un settore artistico al tempo riservato esclusivamente agli uomini.
La mostra vuole presentare i progetti dell’architettrice Plautilla Bricci nel panorama della Roma seicentesca. Oltre alla Villa del Vascello e la cappella del Re Santo in San Luigi dei Francesi, anche i progetti per la scalinata di Trinità dei Monti e il reliquario in San Giovanni in Laterano.
“… la terza maniera è il fabricar sempre in presenza dell’Architetto,, il quale se sarà buono e ideale farà mettere benissimo in essecutione le sue idee senza un minimo errore…”
(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)
“…li modelli sempre si devono pagare, e sempre si è costumato pagarli…”
(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)
“La volta del timpano è parimenti ornata di stucchi in varij ripartimenti con pitture della signora Plautilla Bricci, che trahono gl’applausi da ognuno e la stima da i più intendenti”
(Dal volume Villa Benedetta di Elpidio Benedetti, stampato a Roma 1677)
Dal 17 genaio al 5 febbraio 2025
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