Dal 13 al 19/9/24 “Stiamo ballando su un vulcano” Mostra personale di Valerie Honnart al Medina Art Gallery

Dal 13 al 19 settembre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO, 4-6

Stiamo ballando su un vulcano

per quanto tempo ancora?

Mostra personale di

Valerie Honnart

Danzare sul vulcano

Stiamo ballando su un vulcano… Da quando esistono i primi esseri umani, essi sono sempre stati alla ricerca delle bocche di fuoco che le vesciche dei vulcani creano sulla pelle della terra. Quando, durante le loro migrazioni, si imbattono in una di queste bocche del diavolo, fumanti o ruttanti, lo raggiungono con i loro rami di legno. Fascino, ma anche pericolo. A volte riportano la fiamma, a volte ne vengono inghiottiti. Il fuoco, questo primo essere, mobile, sfuggente, pericoloso e prezioso. Per migliaia di anni, i nostri antenati hanno cercato di domare il tremante e violento “Fiore Rosso” conservando le sue braci in vasi di terra.

Danzano sul vulcano per celebrare i suoi benefici: allontanare le bestie feroci, combattere il freddo, addolcire la carne cruda, i tuberi e i semi. Ma sa come protestare quando gli uomini abusano delle danze spensierate. La terra si ricopre allora di pustole gonfie che sputano fuoco devastante. E il fuoco che prima guariva diventa la bocca di un drago che sputa il male.

Neanderthal e Sapiens

Sui Campi Flegrei, a pochi chilometri da Napoli, 400.000 anni fa l’uomo di Neanderthal ballava molto perché la terra rimaneva accessibile, come lo è ora, in mezzo alle sue fumarole. Poi, 39.000 anni fa, un’enorme bolla eruttò qui, formando una caldera che sputò polvere di cenere così lontano che il sole si spense e il cielo azzurro divenne uniformemente grigio. L’Europa orientale e l’Asia sud-occidentale furono investite da un inverno vulcanico. Morirono piante e animali. Gli uomini di Neanderthal non potevano più mangiare né respirare. Scomparvero dalla terra come i dinosauri prima di loro. Il vulcano si vendicò delle loro affermazioni. In seguito, avrebbe fatto lo stesso nella vicina Pompei o sull’isola di Santorini in Grecia. O a Stromboli… Neanderthal, incosciente, aveva ballato troppo.

Poi, dalle profondità dell’Africa, arrivò Sapiens. Attraversò le terre e rispettò i vulcani, ma non danzò più sulla loro pelle, preferendo invece i lampi delle tempeste che gettano fuoco sui corpi degli alberi. Raccoglie i rami che bruciano finché non sa come conservare le braci come il “Fiore Rosso” dei suoi anziani…

Con il passare dei millenni, il Sapiens non si limitò più a raccogliere il fuoco, come il Neanderthal, ma imparò a produrlo: percussione della selce sulla pirite, lungo sfregamento di bastoncini di legno… Si dimenticò il Dio che glielo aveva portato. Mangiava grazie al fuoco, lavorava la pietra e poi il metallo con il fuoco, si difendeva con il fuoco, ma uccideva anche, conquistava e violava con la forza del fuoco.

Valérie Honnart, Danzare sul vulcano

Il caos e il vulcano ci ricordava l’uomo. Ha eruttato da tutte le sue vesciche terrene, ha vomitato i suoi torrenti di fuoco. E l’uomo si trovò gettato nel caos creato dai torrenti incandescenti. Fuggì dalla sua bocca e si gettò ai suoi piedi, diventando suo prigioniero, nell’oscurità dei rampicanti e dei tronchi d’albero carbonizzati. E così fù per il ballerino nero ai piedi del vulcano. Il caos ha precipitato la caduta degli esseri umani. Nel quadro di Valérie Honnart, ad esempio, il corpo di una ballerina capovolta viene risucchiato nel vuoto dell’aria, sospeso, levitante e fatalmente distrutto. La pittura aerea di Valérie contrasta con i suoi disegni festosi.

Dopo averci invitato a danzare sul vulcano, ci trascina nelle frane, dall’eruzione sui pendii vertiginosi alle profondità abissali. Il passaggio dal disegno alla pittura. Il potere del colore del pigmento per immaginare e condividere il rosso del fuoco interiore. E Valérie stigmatizza la rivolta del vulcano: “la caduta” è l’opera cardine che ci porta dalla danza armoniosa alla rottura dell’equilibrio, segnalando la nascita del caos. Il vulcano scuote bruscamente le spalle e la danzatrice cade. Di fronte a una massa di materia in movimento, nulla può fermare il suo ruzzolare tra cielo, terra e acqua. Una pittura senza peso. Un passaggio obbligato verso il rombo del fuoco e a causa di esso.

La fiamma e la cenere

Dopo la caduta, il fascino della bocca del fuoco ritorna sempre più spesso. La fotografia è impotente e la pittura è l’unico modo per avvicinarsi all’interno della terra, al suo fuoco interiore e centrale. Colori rossi e neri: fiamma e cenere. Una lunga e lenta combustione. Un’opera che richiama il fuoco al centro della creazione. Un appello a Prometeo, dio degli artisti, della terra bruciata degli scultori, ladro del fuoco riservato agli Dei per donarlo agli uomini. Prometeo punito a sua volta da Giove. La prova della libertà. Soffrite come lui. Ma non abbiate paura di giocare con il fuoco.

Dipingere il cuore stesso del fuoco, viaggiare al centro della terra, dove fuoco e acqua si mescolano: il vapore. Grotte di fuoco, cavità dove fuoco e acqua si mescolano: motore. E così andare avanti. Avanzare contro il caos. Il mistero del nero delle origini. In principio non c’era nulla, quindi nero! Nero, quindi luce in rilievo, come dipinto da Pierre Soulages. Con la luce del fuoco. In principio era il fuoco! Come dice Empedocle, non c’è creazione dal nulla né distruzione assoluta. Tutte le nascite e le morti sono semplicemente la combinazione o la disunione di elementi primordiali. Da qui i quattro elementi, da qui il ritorno al fuoco.

Dal 13 al 19/9/24 Vasyl Netsko “Last Hope” Mostra personale al Medina Art Gallery

Dal 13 al 19 settembre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Last Hope

Mostra Personale  di

Vasyl Netsko

“IN THE FOOTSTEPS OF GREAT MASTERS” è l’ultima serie di dipinti del pittore ucraino Vasyl Netsko. L’autore, rivolgendosi ad alcune delle opere più famose e apprezzate della storia dell’Arte, crea interpretazioni contemporanee delle stesse.

Come risultato di questo confronto, vengono create opere intriganti, che sorprendono il pubblico con un riferimento al tema dell’originale, altri elementi-chiave e la trasformazione dei motivi attraverso le emozioni e le esperienze personali dell’artista. Con questa serie, l’intenzione dell’autore è allo stesso tempo reinterpretare vecchie opere e incoraggiare l’ascolto delle loro storie.

Il pezzo di apertura della serie, ispirato al “The Kiss” di Klimt, anche se pieno di oro e fiori, è innocente e affascinante nel suo messaggio. Un ritratto equestre di Napoleone, basato sulla rappresentazione idealizzata di J.L. David in riferimento ai giochi di guerra dell’infanzia. “Harmony of Chaos” raggiunge il subconscio molto più profondo della  scandalosa “Frenzy of Elation”. L’affascinante “Illusion of Solace” rivela il complicato rapporto degli amanti, usando i personaggi di Waterhouse, mentre “Masquerade” sedurrà con la combinazione tra l’essenza del carnevale e il ritratto più famoso al mondo…

Al momento, il ciclo è aperto. La sfida continua, e ogni opera viene creata nello stile dell’artista, riconoscibile e caratteristico.

15/9/24 “Notti di cinema a Piazza Vittorio” Il programma della giornata

15  settembre 2024  ore 21:15

CINEVILLAGE PIAZZA VITTORIO

il programma

 

15/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

15 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

𝐀𝐕𝐀 𝐀𝐋𝐀𝐌𝐈 𝐐𝐔𝐈𝐍𝐓𝐄𝐓

Ava Alami: voce
Vittorio Esposito: Pianoforte e Synth
Simone Sansonetti: Chitarra Elettrica
Giuseppe Romagnoli: Contrabbasso
Michele Santoleri: Batteria.
Ava è di origini iraniane e nonostante sia nata e cresciuta in Italia, in casa ha respirato i profumi e le tradizioni del medio oriente e custodisce con cura questo bagaglio culturale che ha ereditato da entrambi i genitori. Il suo percorso musicale inizia con lo studio del pianoforte classico, che porta a termine nel 2021 con una laurea triennale incentrata sul pianismo del ‘900. Negli ultimi quattro anni il suo percorso prende una svolta inaspettata, grazie alla scoperta del mondo del jazz, che la porta ad esplorare le sue doti canore e il suo mondo interiore in maniera molto più autentica.
A marzo 2023 si laurea con lode e menzione al biennio di canto jazz con una tesi dal titolo “Integrare elementi della musica popolare persiana con il jazz”.
Ha vinto diverse borse di studio per partecipare ai seminari di Siena Jazz, Fara Jazz, Nuoro Jazz, dove ha avuto l’opportunità di studiare con musicisti di fama internazionale. Nel 2022 è arrivata in finale al Premio Massimo Urbani.
La sua passione per il jazz è evidente in ogni suo progetto musicale, pregno spesso però anche di altre sonorità appartenenti al folk e all’elettronica. Nel suo quintetto, c’è una particolare attenzione verso la musica iraniana popolare, ricca di melodie meravigliose che la cantante ha deciso di arrangiare per una formazione prettamente jazz.
Al momento l’artista ha due dischi in uscita, il primo, dal titolo “Azalea”, commissionato e prodotto dalla casa discografica italiana WoW Records, che sarà pubblicato ad agosto. L’album è una raccolta di jazz standards, due brani italiani e un tributo a Stevie Wonder. L’accompagnano in varie formazioni alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana: Dado Moroni, Francesco Fratini, Vittorio Solimene, Giuseppe Romagnoli, Matteo Bultrini, Simone Sansonetti. Il primo singolo, uscito nella prima settimana di maggio, si intitola “The Secret Life Of Plants”.
Il secondo disco, in uscita a gennaio 2025 con la casa discografica di Brooklyn La Reserve, è un progetto in duo con il giovane pianista Vittorio Esposito, prodotto da Francesco Fratini.
Il quintetto si è esibito in varie venue italiane tra cui il Summertime 2024 alla Casa del Jazz e il festival Diva’s Jazz alla Casa Internazionale delle Donne.
Il gruppo offre un repertorio poliedrico che, nonostante ciò, mantiene una coesione sonora distintiva e personale. Predominano le influenze del jazz, ma si percepiscono anche suggestioni provenienti dall’indie, dal folk e dall’elettronica. Un affascinante percorso attraverso composizioni originali, standard jazz, brani della tradizione musicale persiana e incantevoli canzoni d’autore italiane.
Track List:
1) Golnar (brano popolare iraniano)
2) Flashbacks (brano mio, Ava Alami)
3) Nostos (brano del chitarrista, Simone Sansonetti)
4) A sun and a flower (brano del pianista, Vittorio Esposito scritto in collaborazione con Donatella Montinaro)
5) Fadi (brano mio)
6) Non ti scordar di me (E. De curtis, brano di cantautorato italiano)
7) Shabi Majnun (brano popolare iraniano)
😎 9) Warm Sand e Both of You (brani di Vittorio Esposito)
10) On a Clear Day (jazz standard riarrangiato)
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

14/9/24 “Notti di cinema a Piazza Vittorio” Il programma della giornata

14  settembre 2024  ore 21:15

CINEVILLAGE PIAZZA VITTORIO

il programma

 

14/9/24 “Esquilino Jazz Festival” il programma della giornata

14 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Esquilino Jazz Festival

𝐌𝐀𝐗 𝐈𝐎𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐇𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐃 𝐓𝐑𝐈𝐎

Max Ionata: Sassofono
Vittorio Solimene: Organo Hammond
Sasha Mashin: Batteria
Max Ionata è considerato uno dei maggiori sassofonisti della scena jazz contemporanea, ha all’attivo la registrazione di oltre 90 dischi ed è uno dei musicisti Italiani più conosciuti a livello internazionale.
L’uso dell’organo hammond è ricorrente nei progetti del sassofonista, infatti nella sua discografia sono presenti ben 4 pubblicazioni a suo nome con questo strumento in formazioni diverse, in particolare l’ultimo lavoro, pubblicato da Jando Music e Via Veneto Jazz “Rewind”, con il quale Max Ionata ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica internazionale.
Ad impreziosire questo trio ci sono due autentici fuoriclasse del jazz come il batterista Russo Sasha Mashin e il giovane talento Vittorio Solimene al quale è affidata la guida di questo affascinante strumento che è l’organo Hammond.
Il repertorio spazia dalle composizioni originali fino all’esecuzione di celebri brani del repertorio jazzistico sapientemente arrangiati per questo organico ai quali si aggiungono celebri motivi tratti dal repertorio di musica pop. Un concerto da non perdere!
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐔𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄:
Cena + concerto 50€
Drink + concerto 25€
𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
+39 345 563 0443

14/9/24 “Lucifera” Concerto del mezzosoprano Vivica Genaux all’Acquario Romano Casa dell’Architettura

14 settembre 2024 ore 20:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Lucifera

Enea Barock Orchestra
Gabriele Pro, violino e direzione

Concerto del mezzosoprano

Vivica Genaux

Ingresso libero con prenotazione

14/9/2024 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio

Sabato 14 ettembre 2024 dalle 8,00 alle 12,30 ritorna la raccolta dei rifiuti ingombranti nel I Municipio a Piazza Vittorio

Presso alcune postazioni è attiva anche la Raccolta di beni usati in collaborazione con Associazioni Culturali, Organizzazioni di Volontariato e Cooperative Sociali, per recuperare e riusare beni ed oggetti dismessi, a favore delle fasce più deboli della popolazione e del reinserimento lavorativo di categorie svantaggiate. INFO

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.
 

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. 

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

img_20231028_182754

IMG_20231226_095228

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

14/9/24 Dalle ore 9:30 Torneo aperto di ping pong “Vittorio a tavolino” a Piazza Vittorio

14 settembre 2024 dale ore 9:30

GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Torneo aperto di Ping Pong

“Vittorio a tavolino”

La manifestazione sportiva è organizzata dall’A.D. AS Roma TT, storica società di tennistavolo e di ping-pong romana, e sostenuta da Piazza Vittorio Aps.
Evento inclusivo con l’obiettivo di agevolare legami e rapporti intergenerazionali e favorire lo sviluppo di condizioni di salute e benessere attraverso la disciplina del tennistavolo.

Orari del torneo (zona del roseto):
dalle 11 – tornei femminile, doppio, juniores (under 14)
dalle 15 – tornei singolare open (aperto a tutti)
In palio la coppa di campione di piazza Vittorio!
459487825_443908998695203_115258942072826640_n
 

E’ possibile iscriversi direttamente anche il 14/9/24 dalle 9:30 nel Giardino di Piazza Vittorio

13/9/24 “Notti di cinema a Piazza Vittorio” Il programma della giornata

13  settembre 2024  ore 21:15

CINEVILLAGE PIAZZA VITTORIO

il programma

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Simone Modica

Ricordi, fotografie e viaggi

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Simone Modica

Ricordi, fotografie e viaggi